Napoli, clamoroso sfogo contro Allegri: “Ha pesantemente insultato Oriali. Auspichiamo che tale aggressione non passi inosservata” (COMUNICATO)

Clamoroso attacco del Napoli contro Massimiliano Allegri. La società partenopea ha diramato un comunicato in cui si scaglia contro l’allenatore del Milan, il quale avrebbe insultato ripetutamente il dirigente azzurro Gabriele Orali nel corso della semifinale di Supercoppa Italiana andata in scena ieri a Riyadh. Ecco la nota ufficiale: “La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa Italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto”.

(sscnapoli.it)

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Supercoppa Italiana, Napoli-Milan 2-0: Azzurri in finale

Decisa la prima finalista della Supercoppa Italiana. Alle 20:00 sono scese in campo Napoli e Milan e hanno avuto la meglio i ragazzi di Antonio Conte. Decisivi i gol di Neres nel primo tempo e quello di Hojlund nel secondo. Ora gli Azzurri dovranno aspettare la finalista che uscirà dal match fra Bologna e Inter, le quali si sfoderato domani sera.

Lega Serie A, Simonelli: “Milan-Como si giocherà a Perth l’8 febbraio”

SPORTMEDIASET – Prima del calcio d’inizio della sfida di Supercoppa tra Napoli e Milan in Arabia Saudita, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha annunciato anche il luogo della gara tra Milan e Como: “Si giocherà a Perth l’8 febbraio come da programma, abbiamo avuto un incontro molto cordiale con Infantino. Avevamo una serie di dubbi su alcune condizioni, poco praticabili per noi, soprattutto in riferimento agli arbitri: ci è stato imposto di usare arbitri stranieri, ma noi abbiamo molta fiducia negli arbitri italiani. Non ci sentivamo di aderire a questa richiesta, ma ho parlato con Collina che mi ha dato garanzie sugli arbitri asiatici e ha già in mente uno o più arbitri di grandissimo livello. Quindi questo ci ha assicurato e lo accetteremo”.

Man United, Bruno Fernandes: “Potevo vincere di più. Ma anche Totti è riconosciuto come uno dei migliori e non ha vinto molto”

In un’intervista rilasciata al podcast di Rio Ferdinand, “Rio Ferdinand Presents”, Bruno Fernandes ha menzionato Francesco Totti. Il centrocampista del Manchester United ha raccontato il suo momento con i Red Devils: “Quando sono arrivato al club, oltre ad amare il club, penso che la mia lealtà fosse simile a quella che provavo nei periodi più difficili e avrei potuto andarmene in due occasioni. Ho rifiutato e anche il club ha detto di no, ha detto che aveva bisogno di me. Ovviamente il tempo trascorso qui non è stato come volevo, perché ovviamente volevo vincere trofei e non ne ho vinti quanti avrei dovuto o potuto. Al giorno d’oggi la gente parla di giocatori migliori o peggiori a seconda dei trofei vinti. È cambiato molto perché, se guardo al passato, Totti è conosciuto come uno dei migliori giocatori in Italia e purtroppo per lui non ha vinto molti trofei. Ma penso che se guardi indietro tutti dicono che è uno dei migliori che abbia mai giocato per l’Italia. Totti alla Roma, non ha più vinto dai suoi tempi. Non è cambiato molto e lui è ancora il Dio di Roma”.

“Penso che nei momenti di maggiore difficoltà sono rimasto presente e penso che tutti nel club – lo spero – ne siano consapevoli perché le possibilità che ho avute erano buone. Quindi, sono consapevole che avrei potuto fare un percorso diverso. Probabilmente avrei potuto vincere più trofei e le persone avrebbero parlato di me in modo diverso per i trofei vinti – ha aggiunto -. Ma allo stesso tempo, penso che tutto quello che ho fatto per il club in un certo modo sia stato importante, senza nulla togliere agli altri giocatori che erano qui e tutto il resto”.

As Roma: il club visita una struttura benefica a Primavalle. Presente Svilar (FOTO)

Prosegono le attività benefiche della Roma in vista del Natale. La grande famiglia giallorossa, rappresentata da Mile Svilar e da alcuni ragazzi del settore giovanile, ha scelto anche quest’anno di festeggiare il Natale con il programma “Stronger Together” in una delle periferie romane, portando momenti di serenità, generi di conforto e supporto sanitario ai cittadini altamente vulnerabili dell’Opera Don Calabria, nel quartiere di Primavalle.

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Questa struttura, nata per accogliere gratuitamente ragazzi fragili, si è ampliata nel corso degli anni ed attualmente assiste venti pazienti residenziali con disabilità cognitivo-relazionale gestendo una mensa per homeless che è in grado di servire circa 1.500 pasti giornalieri. È inoltre presente un centro per la distribuzione di abbigliamento per i senza fissa dimora e per i residenti del quartiere in difficoltà. Un punto di riferimento essenziale per il quadrante nord-ovest della Capitale, come ha ricordato il Direttore Amministrativo Paolo La Mastra insieme al Presidente del XIV Municipio Marco Della Porta e alla Portavoce del Forum Lazio del Terzo Settore Francesca Danese. Era presente anche il Direttore Customer Management e Privati della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Michele Urbano.

Oltre all’AS Roma, che ha donato abbigliamento sportivo, all’evento hanno partecipato anche alcuni partner del Club come Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (che ha offerto visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi, La Molisana (che ha inviato diversi chili di pasta) e Q8 (che ha contribuito con abbigliamento e biancheria). Organizzata anche un’amichevole tra l’AS Roma for Special e la squadra di casa, composta anch’essa da ragazzi con disabilità cognitiva-relazionale.

(asroma.com)

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Sunderland, Le Fée: “Ero in una brutta situazione a Roma, qui mi sento a casa”

Enzo Le Fée torna a parlare della Roma. Il centrocampista, in forza al Sunderland, ha rilasciato un’intervista al tabloid inglese ed è tornato a commentare anche la sua esperienza in giallorosso. “Ero in una brutta situazione a Roma e quando sono arrivato onestamente sapevo tutto di questo club. Sapevo che era un grande club, perché lo sanno tutti, ma quando sono arrivato ho sentito di aver ricevuto un’accoglienza calorosa. Dopo una settimana mi sono sentito a casa. Sono un calciatore. Non voglio stare in panchina, voglio giocare – ha detto il francese -. Prima di lasciare Roma, ho detto alla mia famiglia che conoscevo l’allenatore e il progetto che mi aveva proposto erano validi. Quindi volevo solo andare lì e aiutare la squadra a raggiungere la Premier League. E quando ho visto la serie su Netflix ho pensato: ‘Ok ragazzi, dobbiamo raggiungere la Premier League'”.

“Non sapevo che sarebbe stato così intenso, ma vivere tutto con questo club, con questa città, è semplicemente pazzesco. Quando ero a Roma alcuni dicevano: ‘Oh, sarai in Championship perché vai al Sunderland’. Ma quello che sto vivendo qui è semplicemente folle e non riesco a trovare un club come questo – ha aggiunto -. Sono solo felice di aiutare questa squadra e di divertirmi con i tifosi. Quando mi hanno chiamato, non ho esitato. Non è un club, è una città. Si percepisce che tutti sono pazzi di vederci. Tutti aspettano il weekend per vederci giocare e quando giochiamo in casa proviamo qualcosa di diverso. Siamo più forti, sentiamo che tutto può succedere per noi ed è stato così domenica”.

(thesun.co.uk)

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Visita speciale a Trigoria: Lino Banfi incontra la squadra (FOTO)

Una visita speciale a Trigoria: oggi la squadra ha accolto il noto attore, tifoso giallorosso, Lino Banfi. Di seguito le immagini dell’incontro:

Il popolare attore pugliese, romano d’adozione e grande tifoso giallorosso, aveva espresso in una recente intervista il desiderio di conoscere Gian Piero Gasperini e i calciatori della Roma.

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L’appello è stato raccolto e così, nella giornata di mercoledì 17 dicembre, Lino Banfi è stato ricevuto nel Centro Sportivo Fulvio Bernardini dove gli è stata riservata una calorosissima accoglienza da parte di tutta la squadra, dello staff tecnico e della dirigenza.

Gasperini ha ricevuto in dono dall’attore la storica maglia della Longobarda di Oronzo Canà, l’allenatore “nel pallone” interpretato da Lino Banfi nell’omonimo film del 1984. Una pellicola diventata un cult per chi ama il calcio e che ha trovato tanti giocatori preparatissimi a suon di battute citate a memoria.

Dopo l’incontro con Ricky Massara e Claudio Ranieri e una visita negli spogliatoi, Gasperini ha invitato Banfi a raggiungerlo sul campo per dare insieme l’avvio dell’allenamento e spiegare alla squadra la famosa tattica del 5-5-5 con il tono scherzoso e scanzonato che lo ha reso celebre. Non poteva quindi mancare una maglia della Roma personalizzata in dono, con il mitico modulo del film.

(asroma.com)

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Calciomercato Roma: trattativa avanzata tra Betis e Borussia Dortmund per Fabio Silva

Ai titoli di coda l’avventura di Fabio Silva con il Borussia Dortmund. Il Betis, infatti, è in trattative avanzate con il club tedesco per un prestito con un’opzione di acquisto. Il giocatore ha dato il suo ok al trasferimento. Il portoghese è molto attratto dal progetto sportivo del club andaluso e dalla prospettiva di giocare in Liga. L’ex Wolves era seguito anche dalla Roma, che negli ultimi giorni ha però mollato definitivamente la presa.

(sky-sport.ch/fr)

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Dovbyk punta la Juventus. Ma a gennaio può partire

IL TEMPO (L. PES) – Tutto in un mese. Dovbyk punta al ritorno in campo contro la Juve anche se il futuro potrebbe essere lontano dalla Capitale. L’ucraino ieri ha svolto ancora lavoro personalizzato e nei prossimi giorni proverà di nuovo ad aumentare i carichi per provare a tornare tra i convocati nel big match dell’Allianz in programma sabato. Intanto, dopo i tentativi estivi non andati a buon fine tra l’interesse del Villarreal e l’ipotesi di scambio col Milan, il centravanti a gennaio potrebbe tornare sul mercato. I miglioramenti di Ferguson e la possibilità di incassare (anche se pesa ancora molto a bilancio) potrebbero convincere Massara a trovare una soluzione per lui. Il ds, intanto, accelera le mosse in vista del mercato, soprattutto nel reparto offensivo. Resta fiducia sull’operazione Zirkzee anche se a Trigoria si attende una decisione del Manchester United sulla formula del trasferimento con un prestito con diritto di riscatto sul piatto. Ma non c’è solo l’olandese. Tra i nomi nella lista del ds c’è anche il giovane Ekhator del Genoa (seguito già dall’estate) e nella scuderia di Giuffrida, procuratore che portò Dovbyk nella Capitale nel 2024. Tra i profili dell’agente che a gennaio potrebbero muoversi anche quello di Gudmundsson che a Firenze sembra volerci stare poco. Sullo sfondo anche l’ipotesi di scambio con l’Everton che prenderebbe Dovbyk e cederebbe Beto ai giallorossi. Sempre vivo anche l’interesse per Raspadori ma l’Atletico dovrebbe aprire al prestito.