Instagram, Muriel: “Lavorare con Gasperini? Tosto ma bello. Con me parlava in modo più tranquillo. Mi ha chiamato quando hanno vinto l’Europa League” (VIDEO)

Luis Muriel, ex attaccante dell’Atalanta di Gasperini, ha svelato i retroscena del suo rapporto con l’allenatore. Intervenuto nel secondo episodio di “WSA Confidential”, format digitale della World Soccer Agency di Alessandro Lucci, l’attaccante colombiano ha raccontato il legame speciale costruito con il tecnico, offrendo un punto di vista personale e intimo.

Di seguito, le sue parole.

Com’è stato lavorare con Gasperini?
“È bello. È tosto ma è bello. Con lui ho avuto sempre un bel rapporto. Per come sono fatto io trovavo sempre il modo di farlo ridere o comunque di parlarci bene. Lui quando doveva dirmi qualcosa me lo diceva in una certa maniera. Vedevo magari tanti altri a cui a volte urlava le cose, mentre quando doveva parlare con me le diceva in maniera più tranquilla. E quindi in tutti quegli anni posso dire di avere avuto un bel rapporto con lui. Penso che sia nato tutto spontaneamente, è nato un rapporto così ed è andato avanti così”.

Il suo agente, Alessandro Lucci, ha descritto quel periodo come una svolta nella sua carriera: “Lì è nato il secondo tempo della carriera di Luis, in cui è diventato uomo, con un allenatore che lo ha migliorato sotto tutti gli aspetti pur non coccolandolo mai. Come dicevo prima, non era solo la coccola che contava ma la considerazione calcistica”.

C’è un episodio particolare che ricorda e che testimonia questo legame?
“Non è che Gasp non mi dicesse le cose: me le diceva, e molto spesso me le diceva, però non in quella maniera forte che poteva utilizzare con altri in altri momenti. Tanto che, dopo che sono andato via, quando hanno vinto l’Europa League ed erano sul pullman per la festa, non mi ricordo chi aveva il cellulare, mi hanno chiamato. Ero in America, mi hanno chiamato… Stavano festeggiando e lui ha voluto prendere il cellulare per salutarmi, e ha iniziato a farmi vedere la gente, dicendomi “Guarda, questo è tuo!”.

Sorteggio Europa League, sarà ROMA-BOLOGNA agli ottavi di finale. Agli eventuali quarti la vincente di Lille-Aston Villa

Tutto pronto per il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League e dell’intero tabellone. Occhi puntati sulla Roma di Gasperini, che affronterà il Bologna. I giallorossi giocheranno la gara d’andata in trasferta il 12 marzo e quella di ritorno in casa il 19 marzo.

Il quadro degli ottavi di finale:

Genk – Friburgo
Bologna-Roma
Stoccarda-Porto
Ferecvaros-Braga
Panathinaikos – Real Betis
Nottingham – Midjylland
Celta Vigo – Lione
Lilla – Aston Villa

LIVE

13:21 – Pescato il Braga che affronterà il Ferecvaros. Il Porto affronterà quindi lo Stoccarda (stesso lato del tabellone della Roma)

13:20 – Ai quarti la Roma affronterà la vinente di Lille-Aston Villa

13:15 – La prima sorteggiata è il Friburgo contro il Genk. Di conseguenza la Roma se la vedrà contro il Bologna

13:13 – Al via il sorteggio

La Juve ancora contro gli arbitri. Comolli: “Fuori dalla Champions per un rosso incredibile. Designato un arbitro con 10 partite di Champions”

Il giorno dopo l’eliminazione dalla Champions League, l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, ha commentato l’esito della sfida contro il Galatasaray, criticando aspramente la direzione arbitrale. Intervenendo dal palco del Business Forum di Londra, il dirigente ha espresso tutto il suo dissenso per il cartellino rosso comminato al difensore Kelly. “Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa perché sono già squalificato dalla federazione italiana”, ha esordito Comolli, “ma l’espulsione di Kelly è stata frustrante: con un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”. L’ad bianconero ha poi messo in discussione la designazione del direttore di gara portoghese Pinheiro: “Aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera e mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. Non mi sono ancora ripreso da questa partita, ci vorrà molto tempo”.

Comolli ha voluto ringraziare la squadra e i tifosi per la reazione avuta durante e dopo la gara: “I tifosi sono stati straordinari, fantastici come i giocatori. È la prima volta che ho visto uno stadio applaudire la squadra dopo aver subito un gol. I ragazzi sono vivi e vogliono combattere”.

Infine, il dirigente ha ribadito la piena fiducia nel progetto tecnico attuale: “Abbiamo bisogno di continuità, dobbiamo tenere lo stesso allenatore e la stessa strategia per più tempo. La squadra sta diventando unita grazie al lavoro di Spalletti: siamo sulla strada giusta, serve continuità per avere successo”.

Stadio della Roma, Gualtieri: “Giornata importante per la Roma. Il nuovo impianto parla di futuro”

Al termine della Giunta che oggi ha votato per la delibera del nuovo stadio della Roma, il Sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri ha parlato del nuovo impianto che dovrebbe nascere a Pietralata. Ecco le sue parole.

“Oggi per Roma è una giornata importante, il nuovo stadio della As Roma non è solo un impianto sportivo: è un progetto che parla di futuro, di rigenerazione e di fiducia nella capacità della città di realizzare opere di qualità, riqualificando un intero quadrante come Pietralata. Abbiamo lavorato con determinazione perché questo percorso arrivasse fin qui e continueremo a farlo con lo stesso impegno. È una scelta che guarda avanti e che rafforza la credibilità e la capacità di Roma di portare a termine interventi strategici per la città”.

(comune.roma.it)

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Stadio della Roma, la Giunta capitolina approva il Progetto di fattibilità tecnica ed economica

Passo avanti decisivo nell’iter per la costruzione del nuovo stadio della Roma. La Giunta di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera che attesta la conformità del Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dal club alle prescrizioni stabilite con la dichiarazione di pubblico interesse del maggio 2023.

Il provvedimento passerà ora all’esame delle commissioni competenti per poi essere sottoposto, nelle prossime settimane, al voto definitivo dell’Assemblea Capitolina. Una volta ottenuta la conferma dell’interesse pubblico, il progetto sarà inoltrato alla Regione Lazio per l’avvio della Conferenza di servizi decisoria e la valutazione di impatto ambientale.

Il progetto, del valore complessivo di 1,047 miliardi di euro interamente a carico della AS Roma, prevede la realizzazione di un impianto da 60.605 posti (con una curva da 23.000) che si configurerà come un nuovo polo urbano multifunzionale. Su un’area totale di 27 ettari, circa 15 saranno destinati a spazi pubblici, tra cui 11,6 ettari di verde e 3,5 di piazze e percorsi pedonali. Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità sostenibile, con la previsione di due passerelle ciclopedonali verso la stazione Tiburtina, nuove piste ciclabili e oltre 3.500 posti per le biciclette.

La delibera approvata dalla Giunta indirizza inoltre a destinare parte dei proventi derivanti dai costi di costruzione alla realizzazione di ulteriori parcheggi nel quadrante.

(comune.roma.it)

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Adriano: “Giocare con Totti è stata una grande soddisfazione. Wesley? Bel giocatore, farà ancora tantissimo” (VIDEO)

BETSSON.SPORT TALKS – Adriano, ex attaccante della Roma, è stato il protagonista del format condotto dal giornalista Pierluigi Pardo e tra i vari temi trattati è tornato a parlare della sua breve avventura nella Capitale nella stagione 2010/11 e non solo. Ecco le sue dichiarazioni: “A Roma mi sono sorpreso di quanta gente fosse arrivata alla mia presentazione. Per me giocare con Totti è stata una grande soddisfazione“.

Wesley?
“E’ sempre stato un bel giocatore, ha grande velocità e abilità. Farà ancora tantissimo”.

La Philadelphia Junior Cup fa tappa a Trigoria: l’incontro tra El Aynaoui e una delegazione di giovani atleti

Anche quest’anno la Philadelphia Junior Cup | “Keep Racism Out” – il torneo promosso dalla Lega Serie A e dal CSI contro il razzismo e ogni forma di discriminazione – ha fatto tappa al Centro Sportivo Fulvio Bernardini.
Nella giornata del 25 febbraio, Neil El Aynaoui ha incontrato nella Sala Champions una delegazione di giovani calciatori che nelle settimane precedenti hanno partecipato alle prime fasi della tredicesima edizione del torneo Under 14 di calcio a 7 riservato agli oratori delle città delle squadre di Serie A Enilive 2025/26.

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Introdotto dal Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, El Aynaoui è stato parte attiva del dibattito con i ragazzi presenti insieme alle psicologhe del Club, Rita Bassetto e Alessia Giuliani, che hanno toccato i temi dell’importanza dell’amicizia, del gioco di squadra, del rispetto e della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione. Con loro, il rappresentante dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Serie A Oumar Daffe e Fabrizio Papa del CSI Roma.

La Philadelphia Junior Cup è l’occasione per tanti ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni di entrare in contatto con il calcio dei grandi campioni, quello del massimo campionato, attraverso numerosi incontri ed attività. L’obiettivo della sinergia è infatti quello di diffondere, anche grazie al rapporto con i Club di Serie A, i valori dell’inclusione, della collaborazione, dell’amicizia e del gioco di squadra. Passando per l’organizzazione di appuntamenti negli stadi, nei centri di allenamento, nelle sedi dei Club e degli oratori, i giovani calciatori hanno l’occasione di vivere momenti di sport e riflessione, diventando protagonisti di un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche del razzismo e della discriminazione. Gli incontri e le attività in collaborazione con i Club della Serie A Enilive 2025/2026 si svolgono parallelamente al torneo della Philadelphia Junior Cup, tra i mesi di gennaio e maggio.

(asroma.com)

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Cristante-Konè coppia super: in mezzo Roma da Champions

E il rodaggio è andato oramai in archivio, con la vittoria di domenica scorsa contro la Cremonese. Adesso, però, Gasp si aspetta che si torni all’antico. E, cioè, a quella coppia di “giganti” del centrocampo – Bryan Cristante e Manu Koné – a cui si era abituato in precedenza ed a cui in campionato non ha mai rinunciato. Se non in 4 partite, ma sempre per forza di causa maggiore: il Sassuolo in casa dove Cristante era squalificato e il trittico di gare (Udinese, Cagliari e Napoli) che Koné è stato invece costretto a saltare a causa dell’infortunio al bicipite femorale della gamba destra. Per il resto, la cerniera di centrocampo è sempre stata la stessa, formata dal francese e dal capitano giallorosso. E lo sarà anche domenica prossima contro la Juventus, quando toccherà a loro due cercare di arginare la coppia formata da Koopmeiners e Thuram. (…) Cristante sta vivendo forse il momento di massima gloria da quando è sbarcato nella Capitale (2018). Perché da inizio stagione è diventato a tutti gli effetti il capitano della Roma (dopo un piccolo interregno di El Shaarawy) e perché anche Gasperini ha scelto di non rinunciarci mai. Esattamente come in passato hanno fatto i vari Di Francesco, Ranieri, Fonseca, Mourinho, De Rossi e Juric. Chiunque sia passato sulla panchina giallorossa in questi ultimi otto anni non lo ha mai messo in discussione. Nonostante la piazza, invece, lo abbia spesso e volentieri sopportato a fatica. Cristante ha risposto sul campo, garantendo prestazioni e affidabilità. E anche domenica scorsa contro la Cremonese la partita l’ha decisa lui: prima sbloccandola con una fantastica torsione di testa (dal 2017 nessun centrocampista ha segnato con questo gesto tecnico così tanto come lui: 15 gol), poi con l’assist che ha portato al momentaneo 2-0 di Ndicka. In quella circostanza Gasperini per cambiare volto alla partita, ha deciso di spostarlo più avanti, in posizione di tre-quartista centrale, alle spalle di Malen. E chissà che non possa riproporre la mossa anche contro la Juventus. (…) Chi invece deve risalire di rendimento è proprio Manu Koné, che contro la Cremonese domenica è sembrato ancora con le pile scariche, di rientro dall’infortunio. Il francese ha perso dei palloni ingenui, commettendo errori che non gli appartengono, soprattutto negli appoggi facili, quelli laterali. E poi nei tiri, con quei tre tentativi calciati malissimo, di cui due addirittura alle stelle. (…)

(gasport)

Romondini (All. Montespaccato): “Gasperini chiedeva intensità e ritmo. I nuovi hanno qualcosa in più”

RADIO ROMANISTA – Fabrizio Romondini, allenatore del Montespaccato, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica per commentare il test amichevole nel quale si sono messi in mostra alcuni dei nuovi talenti a disposizione di Gasperini. Ecco le sue parole:

Com’è andata con Gasperini?
Una chiacchierata di calcio, bella. Si può solo imparare dal mister“.

Durante una partita così, chiede comunque tanto ai suoi?
Sicuramente chiede intensità, anche se sta giocando contro una squadra di livello inferiore. Chiedeva ritmo, cross, in modo più soft ma facendo arrivare il messaggio ai giocatori. Penso che sia la base di ciò che sta facendo: sa arrivare nel modo giusto e nel momenti giusto“.

Il portiere non è passato inosservato!
Riccardo (Tassi, ndr) ha giocato tanti anni alla Roma. E’ stato sfortunato, è ancora giovane ma ha avuto due infortuni al crociato destro e altrettanti a quello sinistro. Ha fatto vedere belle cose ieri“.

Chi ti ha impressionato di più tra i nuovi?
Sono giocatori che ancora devono mostrare tanto. Ieri non era un test attendibile, le loro qualità sono superiori rispetto alle nostre. Li ho visti non nel meccanismo di Gasperini, ma ripeto, è un’amichevole del martedì e non si possono fare giudizi. Hanno qualcosa in più, ma devono dimostrarlo e non in partitella“.

Andando oltre, una battuta su Roma-Juve: è fondamentale per le ambizioni di Champions. Come ci arrivano i giallorossi?
Ho visto una Roma parzialmente mentalizzata e concentrata, non superficiale, che doveva fare un allenamento tanto per. Non ho visto atteggiamenti sbagliati questo mi è piaciuto e a trasmetterlo è stato Gasperini. La squadra era motivata, voleva correre e non si preoccupava dell’avversario, cercando giocate e ciò che va fatto la domenica. Si è vista serenità. Quella di domenica è una partita fondamentale, che arriva nel momento giusto: a livello morale, la Juve non sta bene come la Roma, che è più entusiasta. Poi, la partita è una cosa a sé“.

(ilromanista.eu)

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Como: lesione del tendine d’Achille per Addai. Salta la Roma

Cesc Fabregas dovrà fare a meno di Jayden Addai nel match contro la Roma di metà marzo e non solo. Ecco la nota ufficiale dei Lariani: “La società Como 1907 comunica che, nel corso della seduta di allenamento odierna, il calciatore Jayden Addai ha riportato una lesione del tendine d’Achille della gamba sinistra. Il giocatore è stato sottoposto agli accertamenti clinici e strumentali di rito che hanno confermato la diagnosi. Nelle prossime ore verrà programmato l’intervento chirurgico“.

(comofootball.com)

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