LIVE – Calciomercato Roma, prima offerta ufficiale per Dragusin. Il suo agente spinge: “Aspetto il sì del Tottenham”

23:16 – A confermare la volontà del giocatore è il suo agente, Florin Manea, che a RaiSport ha dichiarato: “Aspetto che il Tottenham dica di sì alla Roma per entrare nel vivo. Ci sono un paio di offerte per lui, ma l’Italia per Radu è speciale. È un gladiatore e i gladiatori stanno bene a Roma”. L’agente ha poi fissato il prezzo del cartellino a 25 milioni di euro e ha chiuso a un eventuale inserimento della Fiorentina: “Con tutto il rispetto, non sarebbe la strada giusta per lui”.


23:15 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Roma avrebbe già presentato una prima offerta ufficiale al Tottenham: prestito con diritto di riscatto. Una proposta su cui si sta lavorando, forte della volontà del giocatore che sta spingendo per la cessione.


15:48 – Anche l’agente di Radu Dragusin, Florin Manea, ha confermato l’interesse della Roma per il suo assistito. Ecco le sue parole rilasciate in esclusiva al portale romeno.

“La cifra è molto più alta di 15 milioni di euro. Tutto è possibile. Sono a Londra, siamo in trattativa. Non si tratta della Fiorentina, so che la Roma ha espresso il suo interesse per il Tottenham. C’è un altro club, non posso dirtelo, ma non è italiano. La prima volta, la Roma era interessata, non ho parlato direttamente con loro. Ho sentito che hanno inviato qualcosa al club. Devono prima raggiungere un accordo con il Tottenham, poi parlerò con loro. Stiamo aspettando, siamo qui e vedremo nei prossimi giorni“.

(digisport.ro)

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15:18 – La Roma torna forte su Radu Dragusin, difensore in uscita dal Tottenham dopo un lungo infortunio. Il romeno, che inSerie A ha già vestito le maglie di Juventus e Genoa, avrebbe già dato il suo gradimento ad approdare nella Capitale. Secondo quanto riportato da Filippo Biafora de Il Tempo su X, nelle prossime ore ci saranno dei contatti tra la società giallorossa e gli Spurs. La formula con cui si cercherà di impostare la trattativa è quella di un prestito con obbligo di riscatto condizionato.

Coppa Italia Primavera, Feola elimina la Lazio: l’ex romanista segna il rigore decisivo con il cucchiaio (VIDEO)

In questi giorni sono andate in scena le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia Primavera e, a sorpresa, l’Hellas Verona ha eliminato la Lazio. Terminati i tempi regolamentari sul punteggio di 1-1, la gara è proseguita ai calci di rigore e a trionfare sono stati gli scaligeri: i biancocelesti hanno fallito tre penalty, mentre i padroni di casa ne hanno messi a segno tre. A rubare la scena è William Feola, difensore classe 2006 dell’Hellas Verona con un passato anche nel settore giovanile della Roma: l’ex giallorosso ha calciato il rigore decisivo e lo ha fatto con grande personalità, ovvero battendo il portiere avversario con un cucchiaio. Il ventenne ha lasciato la Capitale a titolo definitivo nella passata stagione, ma la Roma ha mantenuto il 40% sulla futura rivendita.

Supercoppa Spagnola: zero minuti per Raspadori, Atletico eliminato. La Roma attende il via libera

Si chiude con un’eliminazione e zero minuti in campo l’avventura di Giacomo Raspadori in Supercoppa di Spagna. L’Atletico Madrid è stato infatti sconfitto per 2-1 in semifinale nel derby contro il Real Madrid, con il tecnico Diego Simeone che ha tenuto l’attaccante italiano in panchina per tutta la durata del match. Una scelta che potrebbe rappresentare un segnale decisivo per il mercato. Conclusa l’esperienza in Arabia Saudita, Raspadori farà rientro a Madrid e la trattativa con la Roma potrebbe finalmente sbloccarsi.

I giallorossi, che da giorni hanno trovato un accordo totale con l’Atletico Madrid (prestito oneroso con diritto di riscatto), attendono solo il via libera definitivo del giocatore, che sembra ormai vicinissimo. Con l’eliminazione dei Colchoneros, le prossime ore potrebbero essere decisive per il suo arrivo nella Capitale.

Riunione Gasperini-società: il tecnico ha chiesto una linea più diretta con i Friedkin

Arrivano dei retroscena sull’incontro di ieri tra Gasperini, Ryan Friedkin e Claudio Ranieri. Secondo quanto riportato da Filippo Biafora nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica, il tecnico avrebbe chiesto una linea più diretta con i Friedkin, con Ryan che avrà una presenza più costante a Trigoria. Inoltre non si è parlato solo del mercato di gennaio, ma si è cominciato a gettare le basi per la prossima stagione.

(Manà Manà Sport)

Florenzi: “Mourinho voleva che restassi a Roma, ma qualcuno lo ha impedito” (VIDEO)

BSMT – Torna a parlare Alessandro Florenzi. L’ex calciatore giallorossi si è raccontato al podcast di Gianluca Gazzoli. Questo uno stralcio delle sue parole:

La prima convocazione?

“Mi dissero ‘lo sai che ti hanno convocato?’. Mi sono ritrovato tra i grandi, spaesatissimo. C’erano Totti e De Rossi, bastavano loro due. La giornata successiva faccio l’esordio, subentro a Totti. Ho ancora la foto a casa di mamma, io che do il cinque a Francesco. Mia mamma ha tutte le mie maglie, io non sono un grande collezionista. L’anno successivo vado a Crotone, e lì sono diventato uomo”

Come diventi capitano?

“Divento capitano perchè Francesco e Daniele erano andati via, lo avevo già fatto ma sicuramente era una grande responsabilità. Giocare a Roma è differente, Roma è talmente passionale che ti travolge”

Come vivevi la città?

“Casa-campo, campo-casa. Quando andavo in giro non succedeva quello che succedeva a Daniele o Francesco, loro non hanno avuto una vita fondamentalmente. Io riuscivo ad andare a cena fuori, loro fermavano i ristoranti. Quello che sono stati loro per la Roma, in parte più Francesco, io non l’ho mai visto. Francesco è stato l’unico giocatore superiore al club”

Se fosse dipeso da te saresti stato a Roma tutta la carriera?

“Si, mi è dispiaciuto quando sono andato via. Dall’altra parte ho scoperto tante realtà che mi hanno dato tanto. Quando sono andato via dalla Roma, i tifosi non l’hanno vissuta bene. Tutt’ora alcuni di loro hanno la verità distorta, qualcuno gliel’ha inculcata in testa. Alcune persone hanno sfruttato giornali e robe varie per andarmi contro, dicendo che ero io che me ne volevo andare. Poi sono successe cose successive. Dopo Valencia mi chiama Mourinho e mi chiede il perché fossi fuori rosa. A lui gli dissero che io avevo litigato con tutti, ma lui era andato a chiedere e aveva scoperto che in realtà non avevo litigato con nessuno. Infatti quella stagione, da che ero fuori rosa, vado a giocare al PSG. Da lì chi doveva darsi delle risposte se le è date. Mourinho mi voleva, ma qualcuno glielo ha impedito.Non so se ero scomodo per la società, ci sono riusciti con Totti e De Rossi figuriamoci con Florenzi”

La dimostrazione d’affetto più grande che hai ricevuto a Roma?

“DOpo il gol al Barcellona, dopo il gol al derby e l’anno della semifinale di Champions. Avevo tifosi sotto casa, io facevo foto con tutti”

Nonna Lucia compie 110 anni, la lettera d’amore per la Roma: “Sei un sentimento eterno”

Lucia D’Amico, storica tifosa giallorossa, è la 21esima persona più longeva nella storia d’Italia e, con ogni probabilità, la più anziana di Roma. Il 7 gennaio ha spento 110 candeline e ha scritto una lettera indirizzata alla sua squadra del cuore. La sua non è soltanto la straordinaria testimonianza di oltre un secolo di vita, ma un racconto di amore viscerale e purissimo per i colori giallorossi. Ecco il suo messaggio:

Cara AS Roma,

Sono Nonna Lucia, ma tutti mi chiamano Nonna Piccola. Ti scrivo mentre mi accingo a festeggiare il mio 110° compleanno Credo di essere una delle ultime testimoni del secolo scorso. Nonostante abbia vissuto la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, ho avuto la possibilità di vivere anche tanti momenti straordinariamente belli. E tra i ricordi più belli non può non esserci lui: Francesco Totti. Il mio Capitano. L’uomo che ha dedicato tutta la sua carriera a te, diventando simbolo di fedeltà, talento e romanismo. Volevo condividere queste memorie per spiegarti quanto grande sia il mio amore per te, ma anche per raccontare alle nuove generazioni la mia esperienza di donna che ha sostenuto la Roma in ogni epoca, con qualsiasi allenatore, con squadre più talentuose e altre meno. Perché tu per me non sei una squadra di calcio ma un sentimento che ho coltivato e trasmesso ai miei figliai miei nipoti e pronipoti

Un sentimento eterno, perché eterna è la mia fede per te.

Ti ringrazio per esserci sempre stata.

Con affetto, Nonna Piccola

(asroma.com)

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VIDEO – Le Fée prova il cucchiaio dal dischetto… bloccato dal portiere. E il Sunderland perde 3-0 con il Brentford

Serata amara per Enzo Le Fée e il Sunderland. Nella 21esima giornata di Premier League la squadra dell’ex centrocampista della Roma fa tappa in casa del Brentford perdendo 3-0 e il francese si rende protagonista di un episodio negativo: al 60′ il Sunderland guadagna un rigore sul momentaneo 1-0 per i padroni di casa e Le Fée si presenta sul dischetto provando il cucchiaio, ma l’esecuzione viene bloccata con facilità dal portiere.

Lazio: ecco il nuovo acquisto Ratkov… e c’è chi grida ‘Forza Roma’ (VIDEO)

Dopo il mercato bloccato la scorsa estate, la Lazio accoglie Petar Ratkov in questa sessione invernale di trattative: l’attaccante, che passa in biancoceleste dal Salisburgo, è sbarcato oggi in città. Ma al suo arrivo, immortalato dai video dei cronisti presenti, c’è un tifoso romanista che grida ‘Daje, forza Roma’ in sottofondo.

Burnley-Manchester United 2-2: Zirkzee in campo al 73′

Dopo l’esonero di Amorim, è Darren Fletcher a guidare il Manchester United almeno per il momento. E in serata i Red Devils pareggiano in casa del Burnley nella 21esima giornata di Premier League: anche oggi Joshua Zirkzee, nome cercato dalla Roma sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, parte dalla panchina.

L’attaccante olandese è subentrato al 73′ sul risultato di 2-2 (in gol per lo United Sesko con una doppietta).

Totti: “Dove mi vedo tra 10 anni? Sul divano. Con il Real Madrid avrei vinto il Pallone d’Oro” (VIDEO)

CALCIATORI BRUTTI – Francesco Totti si racconta in una raffica di domande senza filtri ai microfoni della nota pagina. Tante domande, alcune scomode, come quella sul Pallone d’Oro, e altrettante risposte. Le sue parole:

Se non fossi diventato calciatore cosa avresti fatto? “Il benzinaio.”

Quando hai capito di essere forte? “A 16 anni ho capito che era un altro mondo.”

Tornando indietro ti ritireresti il 28 maggio 2017? “No, mi hanno fatto ritirare”.”

Dove ti vedi tra 10 anni? “Sul divano. Tra 20? Uguale”

La lezione più dura insegnata dal calcio? “Nessuna, per me il calcio è portare rispetto”

Nello spogliatoio ascoltano di più l’allenatore o il capitano? “L’allenatore”

L’Italia, nel 2006, avrebbe vinto il Mondiale senza di te? “Non lo so se avrebbe vinto il Mondiale.

Con il Real Madrid avresti vinto il Pallone d’Oro? “Si, lo avrei vinto”

Cosa diresti al te stesso di 10 anni fa? “Fare quello che ho fatto da grande.”

Un gol di cui nessuno parla? “Quello del 5-1 nel derby.”

C’era qualcuno che non credeva in te? “No, nessuno”

Cento milioni di euro e non sei famoso o un milione di euro e sei la persona più famosa di Roma? “Cento milioni e non sono famoso”

Quanto ti manca tuo padre? “Mio padre mi manca molto”

Il giorno che hai pianto di più?
“Il giorno dell’addio. Ma anche la settimana prima, piangevo tutti i giorni perciò uno vale l’altro”

Grigliata e partita a casa con gli amici o cena elegante a due con una donna? “Amici e grigliata”

Cosa ci sarà scritto nella tua lapide? “Nella mia lapide ci sarà scritto Francesco Totti, sennò non mi trovano”

C’è qualcosa che vuoi ancora fare e non hai ancora fatto? “No, nel calcio ho fatto tutto”

La più grande cazzata che hanno scritto sul tuo conto? “Troppe ne dicono e continuano a dire tante cavolate su di me. Sono quasi quotidiane”

La Roma vince lo Scudetto e la Lazio la Champions, accetti? “No, impossibile”

La Roma vince la Champions, ma la Lazio lo Scudetto, invece? “Si, ci sto”

Farai l’allenatore? “Al 99% non faro l’allenatore”.