FOTO – Trigoria, tre ritorni per Gasperini: Dybala, Baldanzi e Angeliño in gruppo

Sono ottime notizie quelle che arrivano da Trigoria in vista della trasferta di Cagliari, in cui la Roma sarà chiamata a rialzare subito la testa dopo il ko casalingo contro il Napoli. Come comunicato dalla società, infatti, sono tornati a lavorare con la squadra sia Paulo Dybala che Tommaso Baldanzi, entrambi reduci da influenza. Inoltre confermato il rientro in gruppo di Angeliño, fuori da oltre due mesi. Per i primi due praticamente certa la convocazione per la sfida contro i sardi, mentre più difficile vedere tra i convocati il laterale spagnolo. Prosegue nel suo lavoro di recupero anche Artem Dovbyk, mentre Lorenzo Pellegrini si è allenato con una vistosa fasciatura al ginocchio. Con la prima squadra anche il giovane Arena.

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Angeliño torna in gruppo: arrivato il via libera per lo spagnolo

Dopo due mesi di assenza potrà tornare ad allenarsi con il gruppo Angeliño. Il laterale spagnolo, la cui ultima presenza risale alla sfida tra Roma e Verona del 28 settembre, ha avuto il via libera per ritornare ad allenarsi con il resto della squadra.

Ai box da oltre due mesi a causa di una forte bronchite, il laterale spagnolo aveva già iniziato il suo percorso di riatletizzazione ma adesso potrà tornare a lavorare agli ordini di Mister Gian Piero Gasperini, che potrà dunque ritrovare una preziosa alternativa per le corsie laterali.

A riportarlo con un tweet Filippo Biafora: “Via libera per Angeliño: il terzino spagnolo può tornare ad allenarsi con il resto del gruppo dopo due mesi di assenza“.

I Friedkin vogliono la Roma nell’Nba Europe? Le parole del vice commissioner

E se fosse la Roma a portare nella Capitale il basket più bello del mondo? Il club giallorosso è stato menzionato dal Deputy Commissioner Mark Tatum nella SBJ Dealmakers conference a New York in cui ha raccontato i dettagli del progetto, la stessa in cui ha fatto il nome del Milan e di altri club di calcio interessati ad avere una franchigia nel progetto Nba Europe. […]

Quella di Tatum, come era stato per il Milan, non è un’investitura ma una menzione che fa pensare che il club giallorosso sia coinvolto nel progetto, che dovrebbe alzare la prima palla a due nell’ottobre del 2027. “Le squadre che comporranno questa lega saranno una combinazione di squadre esistenti che attualmente giocano in Eurolega, come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Lione, la squadra di Tony Parker – ha detto Tatum sul palco -. Ci saranno poi alcune squadre di calcio che oggi non hanno una squadra di basket, e penso a club come i Psg, Manchester City e AS Roma di questo mondo”.

La Nba ha fin dall’inizio fatto il nome di Roma come una delle 12 città che avranno una squadra permanente in questa nuova lega. […] Il brand internazionale della Roma e la presenza dei Friedkin hanno evidentemente cambiato le cose.

La famiglia Usa che controlla i giallorossi ha già legami con l’Nba. In passato i Friedkin hanno provato a comprare gli Houston Rockets, che ora sponsorizzano attraverso la loro arena, il Toyota Center, e si erano interessati anche ai Boston Celtics, prima che lo scorso anno passassero di mano per oltre 6,1 miliardi di dollari. […]

L’Nba non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro da questo progetto: si farà e comincerà tra due, massimo tre anni. Roma ci sarà con una delle 12 franchigie permanenti. La Roma, dopo la menzione di Tatum, è ufficialmente della partita.

(gasport)

As Roma: nella collezione Retro arrivano le maglie della stagione 1999-2000 – (FOTO)

Due maglie iconiche che hanno segnato il passaggio al nuovo millennio, entrate nella storia grazie alle leggende che le hanno indossate.

Nella collezione Retro AS Roma arrivano le maglie della stagione 1999/2000.

In vendita, infatti, nello store ufficiale giallorosso la prima maglia, con i classici colori giallorossi, e la terza maglia, con il nero, del campionato 99/00.

La Roma non molla Luis Henrique: per l’Inter è incedibile

La fiducia riposta in estate dall’Inter negli investimenti che sono stati effettuati è rimasta invariata, nonostante un rendimento che non ha dato piena soddisfazione. Sia per Andy Diouf che per Luis Henrique, infatti, non risulta che i nerazzurri abbiano mai preso in considerazione la possibilità di una partenza anticipata già nel prossimo mercato di gennaio.

Come riportato da Gianluca Longari su Sportitalia, tra i club che più da vicino stanno seguendo l’evoluzione legata all’esterno brasiliano c’è la Roma, che si sarebbe anche fatta avanti sia con l’entourage dell’ex Marsiglia sia con la stessa società meneghina. I giallorossi, infatti, sono convinti che Luis Henrique possa avere successo anche in Serie A.

La stessa valutazione che, però, ha fatto anche l’Inter: il brasiliano non è in vendita, Chivu vuole lavorare su di lui e i nerazzurri continuano a crederci. Almeno per il momento Luis Henrique non è in uscita.

La Roma ricorda il 4-1 alla Lazio del 21 Novembre 1999: “Delvecchio e Montella x 2: l’ultimo derby del secolo fu nostro” – VIDEO

Non fu soltanto un Derby, quello del 21 novembre 1999 giocato all’Olimpico alle 15:00. L’ultimo disputato nel Novecento.

Fu un Derby vinto, vinto molto bene dalla Roma, con quattro gol segnati nei primi trentuno minuti di gioco. Un’apoteosi inaspettata, visto il momento storico.

Delvecchio, Montella, Delvecchio, Montella. Più che le firme sulle quattro reti, sembrava l’inizio di una filastrocca cantata. E si trattò a tutti gli effetti dell’ultimo Derby del 900, il numero 127 in gare ufficiali del secolo scorso.

21 novembre 1999, Delvecchio e Montella x2. L’ultimo derby del secolo scorso fu nostro” la didascalia ad accompagnare il video di quella meravigliosa vittoria.

(asroma.com)

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Da destra a sinistra. Nuova vita per Wesley

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Provate a immaginarvi Wesley in versione Will Smith, che varca i cancelli di Trigoria canticchiando: “Questa è la maxi-storia di come la mia vita è cambiata, capovolta, sottosopra, sia finita, seduto su due piedi“. Arrivato a Roma dal Brasile per impadronirsi della fascia destra giallorossa, l’evoluzione della sua prima stagione in Italia lo sta portando invece a diventare una certezza dell’altra fascia, quella sinistra. […]

Una scelta in parte obbligata quella di Gasperini che, senza giocatori in grado di regalargli la superiorità numerica su quella fascia, ha adottato la rapidità di passo del brasiliano per avere la stessa imprevedibilità che, sulla destra, gli garantiscono a turno Soulé, Dubala e Bailey. […]

E il rendimento di Wesley è cresciuto, come testimoniano anche i numeri: 81% di precisione dei passaggi con una media di 4 palloni recuperati a partita. Dove migliorare? Quel 28% di accuratezza nei cross e il 26% di dribbling riusciti, oltre alla casella degli assist che fa registrare ancora lo zero. […]

Con Gasp è una roma da Dea. La squadra ha già le qualità della sua Atalanta

Qualche giorno fa Franceco Totti ha detto: <<La Roma è prima e ancora non si è visto il gioco di Gasperini dell’Atalanta…>>. Probabilmente questi dati stupiranno anche lui. […]

Inizio Top. Per il presente e per il futuro, non a caso l’età media della Roma impiegata finora (26.91) è più bassa di quella di Ranieri (27) e di quella dell’Atalanta dello scorso anno (27.18). Lo studio realizzato da Datametrics parte da quello che è visibile a occhio nudo fin dalla prima giornata: Gasperini ha portato a Roma il sistema di gioco utilizzato maggiormente durante la sua esperienza a Bergamo. […]

La Roma, però, è nettamente più aggressiva rispetto al passato e, in questo senso, è ad un passo dall’Atalanta 2024-2025: Gasperini ha alzato il baricentro dei recuperi. Se con Ranieri la maggior parte avveniva nel blocco basso, ora Cristante e compagni tendono a recuperare di più nel terzo offensivo. La distribuzione in quest’ottica è molto simile a quella dell’Atalanta 24/25 (35.87), piuttosto che alla Roma di Ranieri (31.35). Anzi, con 39.18, ha già superato l’ultima stagione a Bergamo. […]

Sui cross, invece, la Roma è già avanti: sono aumentati da 12 a 17, avvicinandosi ai valori dei nerazzurri (18). In sintesi, la Roma difende bene, pressa benissimo, produce abbastanza, ma segna poco. […]

(corsport)

Ferguson scalpita vuole giocare

Da Trigoria arrivano segnali confortanti, al netto delle assenza già messe in conto di Dybala e Dovbyk: Ferguson, infatti, continua ad allenarsi in gruppo e ha smaltito totalmente l’infortunio. La punta, fuori dalla distorsione alla caviglia rimediata a fine ottobre contro il Parma, ha saltato le ultime tre gare della Roma e i recenti impegni dell’Irlanda, nonostante il lungo braccio di ferro con la federazione che lo voleva in nazionale a tutti i costi.

Ferguson è rimasto a Roma per smaltire le scorie dell’infortunio e ora preme per rientrare subito nell’undici titolare nella trasferta contro la Cremonese.

[…]

Evan cerca il primo gol in giallorosso, ma è chiamato soprattutto a scacciare i fantasmi di un’interruzione del prestito già in inverno. In caso contrario – se Gasperini deciderà di non rischiare subito il rientro dal primo minuto di Ferguson dopo quasi un mese di stop – si punterà sul tridente più leggero e imprevedibile con Baldanzi o Bailey (in ripresa ma che non sembra ancora al top della condizione) nel tridente.

[…]

(corsport)

Perrotta: “Non mi aspettavo una crescita così rapida della Roma. Bravo Gasperini, ma bravi anche i calciatori”

La Roma di Gian Piero Gasperini sta facendo sognare tutto il popolo giallorosso, soprattutto dopo la vittoria conquistata all’Olimpico contro l’Udinese che ha riportato la squadra in testa alla classifica.

Del percorso della Roma e del lavoro di Gasperini ha parlato l’ex giallorosso Simone Perrotta, a margine di un evento organizzato da “Operazione Nostalgia“.

«Devo essere sincero, non mi aspettavo una crescita così rapida da parte della Roma. Non per il valore della rosa, ma quando si cambia in modo radicale, nel modo di giocare, può esserci comunque un momento di transizione, di adattamento a quelle che sono le direttive del nuovo allenatore. Tutto questo non è successo, è stato bravo il mister a inculcare subito una mentalità, e sono stati bravi i calciatori a mettersi a disposizione».

«È bello veder la Roma giocare in questo modo, l’ho visto ieri sera contro l’Udinese ed è stato molto bello. Sono convincenti, coerenti con quello che il mister propone, che è qualcosa che propone da sempre. Per cui andiamo, andiamo, andiamo».