Ferguson non si allena e rischia il forfait

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Ferguson difficilmente recupererà per l’Udinese. Anche ieri, il centravanti non ha lavorato con i compagni. L’attaccante era rimasto in panchina con il Milan e aveva saltato la trasferta di Atene per il problema alla caviglia rimediato con lo Stoccarda. Allenamento a parte anche per Dybala, Koné, El Shaarawy e Dovbyk, alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni.

Hermoso, invece, si è allenato ancora in gruppo e si candida ad una maglia da titolare. Oggi pomeriggio la Roma torna in campo per la rifinitura, che permetterà a Gasperini di sciogliere gli ultimi dubbi. Soulé e Pellegrini viaggiano verso la conferma.

Torna Hermoso. Domani a Udine la difesa titolare

Per un attacco in emergenza c’è una difesa che torna a pieno regime. Gasp domani per Udine recupera infatti Mario Hermoso, che dovrebbe partire titolare nel terzetto completato da Mancini e Ndicka. Un ritorno lampo quello dello spagnolo, che ha anticipato di un paio di settimane il rientro rispetto alla tabella iniziale stabilita dopo la lesione di secondo grado all’ileopsoas rimediata contro il Torino. […]

(gasport)

Mesi decisivi per il futuro di Pellegrini (E là davanti c’è un concorrente in più)

In attesa di capire che cosa gli riserverà il futuro, Pellegrini mette nel mirino l’Udinese. Nella gara d’andata il gol su rigore, sette giorni fa il penalty col Milan ha spezzato un digiuno di oltre due mesi. Dybala domani non ci sarà e probabilmente neanche col Cagliari tra una settimana.

Serve battere un colpo per tornare ‘magnifico‘ anche perché dalla sua parte la concorrenza non manca. Oltre a Paulo sta per arrivare Zaragoza che costringerà Lorenzo a sgomitare ancora di piu per ritagliarsi uno spazio nello scacchiere di Gasperini. […]

Il contratto scadrà a giugno e contatti con l’agente ancora non ce ne sono stati. A fine mercato Massara tirerà le somme e farà un punto con i giocatori in scadenza. Pellegrini – così come Dybala – spera di rimanere e Gasp se lo terrebbe volentieri. […]

Ferguson rischia ancora una volta di alzare bandiera bianca: ieri si è allenato a parte, oggi è previsto un provino per testare le condizioni della caviglia. Ma le possibilità di vederlo tra i convocati sono ridotte al minimo. Non ci sarà neanche El Shaarawy, ancora alle prese con un problema al tendine d’Achille. Out Koné in mezzo al campo che spera di poter recuperare per il Napoli (15 febbraio). […]


Riecco, quindi, la difesa titolare: al fianco dello spagnolo Ndicka e Mancini. E la retroguardia giallorossa fino a questo momento ha sempre dato risposte positive. […]

(Il Messaggero)

Zaragoza a un passo, Nkunku dice no

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Forte accelerazione per Bryan Zaragoza e grande frenata per Christopher Nkunku. Negli ultimi due giorni del mercato invernale la Roma è al lavoro per cercare di rinforzare ancora la rosa dopo gli arrivi di Malen, Vaz e Venturino, con gli occhi puntati sempre sull’attacco. Il profilo maggiormente gradito a Gasperini era quello del francese del Milan, ma il muro per arrivare a lui è insormontabile. I giallorossi si sono infatti avvicinati all’entourage del classe 1997 – lo stesso di Ferreira Carrasco – e non hanno incassato alcuna apertura fronte giocatore, al di là degli alti costi di un possibile affare.

I rossoneri la scorsa estate lo hanno pagato 38 milioni più 5 di bonus (difficilissimi) e un 13% sulla plusvalenza che andrà al Chelsea, dandogli un ingaggio da 4 milioni netti più bonus, compreso 1 milione di premio fedeltà che scatterà a febbraio. Un’operazione molto complicata per i giallorossi, che avevano discusso con la società guidata da Furlani di un prestito oneroso con diritto di riscatto e una penale in caso di mancato completamento dell’acquisto (in stile Raspadori). A fermare tutto quanto è stato però lo stesso Nkunku dopo una riunione con la famiglia: vuole restare a Milano, a prescindere dal possibile arrivo di Mateta in questi giorni, e non apre ad alcuna squadra.

Nelle stesse ore in cui è andato in scena il tentativo per Nkunku (e uno per Tel), la Roma ha pure iniziato a lavorare per Zaragoza, in prestito al Celta Vigo, ma di proprietà del Bayern Monaco. L’esterno offensivo di piede destro ha nuovamente lasciato la Germania la scorsa estate per un paio di milioni di prestito oneroso, con un diritto di riscatto a 12 milioni che diventerà obbligatorio nel caso in cui il Celta si classificherà tra le prime undici squadre della Liga e il calciatore giocherà almeno il 60% dei minuti.

Il club di Vigo ha però pesanti difficoltà economiche e sarebbe difficile sostenere l’ingaggio da 2,7 milioni netti per altri anni. Da qui l’apertura per una possibile interruzione del prestito, con la Roma che si è inserita in questo spiraglio. La formula di discussione con il Bayern è quella del prestito oneroso, sempre di un paio di milioni, con un diritto di riscatto a 13-14 milioni. Massara deve mettere d’accordo tutte e tre le società, con gli spagnoli che hanno però tutta l’intenzione di portare a termine l’operazione, ricevendo anche un indennizzo.

Il giocatore dal canto suo è ben disposto a sbarcare in Italia (c’è l’intesa economica con il suo entourage) e, proprio per la trattiva in corso, è stato lasciato fuori dai convocati per il match di oggi contro il Getafe. Ieri all’ora di cena ancora non c’era l’accordo totale, ma i contatti sono andati avanti per tutta la notte, con la volontà di farlo viaggiare per l’Italia già in giornata, in modo da metterlo poi a disposizione di Gasperini. Che ha dato il suo assenso sul ragazzo, vista la formula che non impegnerebbe il club per il futuro e permetterebbe comunque di colmare quel vuoto sulla fascia sinistra.

Da monitorare, fino al gong ifnale del mercato, anche la situazione relativa a Fortini. A Firenze non escludono infatti che la Roma possa fare un tentativo dell’ultimo secondo di una decina di milioni più bonus, sfruttando la scadenza contrattuale nel 2027. Si vedrà, la priorità resta l’attacco.

PANATHINAIKOS-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Ziolkowski al centro della difesa, Soulé unico superstite in attacco. El Aynaoui dal 1′

Ultimo match della fase a gironi di Europa League per la Roma, che insegue il piazzamento tra le prime 8 della classe. Sfida in terra greca per i giallorossi, ospiti del Panathinaikos di Rafa Benitez.

Le scelte di Gasperini sono praticamente obbligate, soprattutto in attacco dove c’è una vera e propria emergenza. Solo Soulè pienamente a disposizione, con Dybala acciaccato e il giovane Della Rocca pronto ad aiutare eventualmente la squadra. Nessun dubbio su Svilar, rotazioni in difesa e il ritorno in campo di El Aynaoui dopo la Coppa d’Africa.

Spazio a Ziolkowski al centro della difesa, chance per Rensch e Tsimikas sulle fasce, praticamente certa la presenza di Soulé vista l’emergenza offensiva.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ndicka, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Pisilli, El Aynaoui, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ndicka; Wesley, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli; Soulé, Pellegrini.

Festa ad Atene per i vent’anni del gemellaggio tra Panathinaikos e Roma (FOTO e VIDEO)

Nemici solo per 90 minuti. Ad Atene c’è grande aria di festa a poche ore dal fischio d’inizio del match tra Panathinaikos e Roma valido per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League.

Tifosi Roma Panathinaikos gemellaggio festa ad Atene
Tifosi Roma Panathinaikos gemellaggio festa ad Atene

Le due tifoserie, infatti, unite da un gemellaggio ormai ventennale, si sono ritrovate al di fuori dell’Apostolos Nikolaidis Stadium e hanno festeggiato per tutta la notte all’interno di un locale. Cori e bandiere di entrambe le squadre, un’iniziativa che rafforza un gemellaggio nato venti anni fa grazie al basket dopo un incontro di Europlega tra la Lottomatica Roma, oggi Virtus Roma, e il Panathinaikos nel 2000.

Gasp è oltre la coppa: “Conta più il campionato”

Diciamo pure che lo Stadio Olimpico Spyros Louis di Atene, non se la passa proprio bene. […]

Non se la passa bene nemmeno la Roma, che qui, sul campo del Panathinaikos, è venuta a prendersi il pass per entrare nel G8 dell’Europa League. I verdi di Raga Benitez, che ha confessato di essere stato vicino alla Roma un po’ di anni fa, hanno la necessità di fare bella figura davanti al loro popolo dimezato, avendo già conquistato il diritto ai playoff e non potendo più andare direttamente agli ottavi. […]

La Roma ha costruito i suoi successi europei proprio in trasferta, vincendo a Nizza e due volte a Glasgow. Ad Atene è l’ultimo sforzo, in tutti i sensi. ma Gasp non vuole spremere più di tanto i suoi. Entrare nelle prime otto sarebbe un privilegio, restare nelle ventiquattro non lo turba, non è un dramma insomma. E nemmeno lo nasconde troppo […]

E questo non vuol dire che la Roma voglia snobbare la competizione, anzi. È solo una questione di opportunità: il turnover, Gasp, lo fatto e pure massiccio, pure nella sfida contro lo Stoccarda. […]

(Il Messaggero)

Emergenza in attacco, pure Ferguson ko.

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un’emergenza mai vista. L’attacco della Roma si presenta alla sfida di stasera ai minimi termini: Malen, Robinio Vaz, Venturino e Arena sono fuori dalla lista Uefa, Dovbyk si è operato e ne avrà per circa tre mesi, El Shaarawy deve rimanere ai box per qualche altro giorno per un’infiammazione al tendine d’Achille e alla fine anche Ferguson non è riuscito a partire per Atene. L’irlandese ieri mattina ha fatto un provino, ma ha dovuto alzare bandiera bianca per il solito dolore alla cavi-glia, colpita duramente nella sfida contro lo Stoccarda.

A disposizione di Gasperini ci sono soltanto Soulé, Pellegrini e Dybala, più il giovane Della Rocca (problemi fisici anche per Morucci). E per di più la Joya è alle prese con dei problemi al ginocchio: <<Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio. Ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, domani – le parole di ieri del tecnico – lo valuteremo>>.

Le scelte sembrano quindi obbligate, a meno di sensazioni positive dell’ultimo minuto da parte del numero 21 giallorosso. Gasp dovrà quindi schierare Pellegrini e Soulè, con un centrocampista a supporto. El Aynaoui giocherà titolare, da capire se verrà avanzato lui sulla trequarti o se toccherà ancora a Cristante, che nel ruolo ha più che convinto. La terza maglia spetterà a Pisilli, destinato a rstare sicuramente a Roma visto l’infortunio di Koné. In difesa ballottaggio a tre tra Celik, Mancini e N’Dicka, con Ziolkowski e Ghilardi che completeranno il reparto.

Tsimikas: «Resto e vinco, sono concentrato sulla Roma. Credo di poter dare molto di più e voglio riuscirci»»

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Da partente a titolare il passo, in teoria, non breve, ma è quello effettuato, in pochi giorni, da Kostas Tsimikas. Soltanto domenica sera, prima di Roma-Milan, Massara spiegava come per il greco ci fosse un «discorso aperto» con il Liverpool, che voleva riportarlo in anticipo ad Anfield. leri, alla vigilia della sfida in patria al Panathinaikos, Tsimikas era al fianco di Gian Piero Gasperini, presentando la gara in conterenza stampa. [..]

E, a proposito dei margini di miglioramento: <<Penso di poter dare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad ora. Ogni volta che il Mister mi dà un’occasione devo fare il massimo per sfruttarla>>. Stasera ne avrà un’altra, importante, con sapore di derby per lui che ha giocato per anni nell’Olympiakos. […]

Per un esterno che non arriva, uno che potrebbe arrivare. Il condizionale è d’obbligo, perchè Yannick Ferreira Carrasco il suo “si” alla Roma l’ha pronunciato da tempo. L’ex Atletico Madrid vuole tornare in Europa ed è disposto a tagliarsi lo stipendio […].

Angelino di corsa e a buon ritmo: il ritorno in campo non è più lontano

Vederlo sfrecciare allo stadio Olimpico di Atene è stato il migliore dei segnali possibili. Angelino è tornato tra i convocati. Ma stavolta, a differenza di quanto avvenne a Glasgow a dicembre e poi per le gare successive, i miglioramenti del suo stato di salute e di conseguenza della sua condizione fisica sono evidenti. […]

Però questo sì che sarebbe per la Roma, in un reparto cruciale come quello degli esterni, un grande rinforzo.

(corsera)