Wesley recupera, Soulé resta in dubbio

IL TEMPO (L. PES) – Verso la conferma del tridente. Dybala resta ai box e Soulé continua a gestire la pubalgia anche per cercare di essere al meglio per il big match con la Juventus. Gasperini prepara l’importante sfida con la Cremonese di domani alle prese con l’emergenza attacco.

El Shaarawy e Ferguson non sono neanche mai stati vicini al rientro mentre Dybala e Soulé continuano a convivere con i rispettivi problemi fisici. La Joya va verso un altro forfait con la speranza di esserci contro la sua ex Signora, mentre Mati potrebbe al massimo strappare una panchina, come a Napoli, vista la fastidiosa pubalgia che lo tormenta da settimane.

La buona notizia, per il tecnico, arriva da Wesley. Il brasiliano è tornato ad allenarsi con il gruppo e sarà disponibile per la gara di domani. Anche lui, come Mancini e N’Dicka è nell’elenco dei diffidati e la gestione in vista dello scontro diretto della prossima settimana sarà tutta a carico dell’allenatore di Grugliasco.

Intanto non si ferma la protesta dei tifosi dopo la conferma della chiusura delle trasferte per i residenti nella provincia di Roma. Ieri è arrivata la proposta delle organizzazioni dei sostenitori giallorossi di «di proporre appello cautelare avverso l’ordinanza del TAR del Lazio del 17 febbraio 2026 che ha accolto solo parzialmente il ricorso contro il decreto del Ministero degli Interni del 20 gennaio 2026».

PRUZZO: “Per il quarto posto la Roma è padrona di se stessa” – BALZANI: “Giallorossi messi meglio della Juventus”

La corsa al piazzamento Champions tiene banco nella Capitale, con la Roma che si è ripresa il quarto posto scavalcando la Juventus, a due settimane dallo scontro diretto dall’Olimpico. Una corsa alla qualificazione in Champions League che potrebbe, però, coinvolgere anche altre squadre: Milan e Napoli che sono più avanti, ma anche Atalanta e Como che inseguono. E sulla questione rinnovi in casa Roma la questione Dybala continua ad avere rilevanza.

Luciano Moggi ha parlato di “Roma temibile con Malen in attacco“, mentre sulla Joya si è espresso Piero Torri: “Con il rinnovo di Dybala a cifre contenute la Roma potrebbe permettersi il colpo da 35-40 milioni in attacco“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

La lotta al quarto posto è una bella lotta. La Roma l’ho sempre vista una buona squadra e con Malen è temibile. Se segna due gol a partita… Il mio dubbio su questi stranieri che vengono in Italia è che prendiamo le riserve delle squadre di Premier e li facciamo diventare titolari nelle nostre. Se diventano importanti c’è qualcosa che non funziona nel calcio italiano. Malen è venuto, ha fatto due gol importanti anche al Napoli, l’allenatore è una sicurezza, quindi io penso che la Roma sia l’avversario giusto. Ma attenzione all’Atalanta con Palladino, che ha fatto passi da gigante in classifica”. (LUCIANO MOGGI Radio Radio Mattino, 104.5)

“Al 30 giugno 2026 la Roma avrà sotto contratto in attacco Dovbyk, Soulé, Malen, che sarà riscattato, e Robinio Vaz. Tre centravanti, un attaccante di destra e tre X, sostituto a destra e due giocatori a sinistra. Se rinnovi Dybala a cifre giuste, copri la X a destra, e tu puoi decidere di fare Soulé-Dybala a destra e di poter fare un investimento importante a sinistra. Potrebbe essere un piano per poter fare l’investimento da 35-40 milioni a sinistra, tipo Tel o Tzolis. Si formerebbe un pacchetto di 7 attaccanti da 3 centravanti + 1, con Arena”. (PIERO TORRI Manà Manà Sport, 90.9)

“Per il quarto posto la Roma è padrona di se stessa, ha partite sulla carta abbordabili. Al momento è quarta, deve stare sul pezzo, deve sfruttare di volta in volta il turno favorevole”. (ROBERTO PRUZZO Radio Radio Mattino, 104.5)

“Dovremmo parlare di terzo e non solo di quarto posto, credo che nella corsa ci sia dentro anche il Napoli visto anche l’ultimo infortunio grave di Rrahmani. Milan-Como conta tantissimo: se il Como vince può rientrare in corsa per la Champions, ma se il Milan perde anche il Milan può essere tirato dentro nella corsa con Napoli, Roma e Juventus. La lotta ruota abbastanza intorno a Milan-Como” (STEFANO AGRESTI Radio Radio Mattino, 104.5)

“Se Hermoso sta bene, uno tra Ndicka e Mancini lo risparmierei con la Cremonese, dato che sono diffidati. Ndicka è più pulito, quindi farei riposare Gianluca. Io mi aspetto anche un turno di riposo per Wesley e Cristante, con Pisilli ed El Aynaoui a centrocampo. In attacco vorrei vedere Venturino e Zaragoza insieme dietro Malen”. (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

“La Roma è messa meglio nella lotta al quarto posto. La Juve è passata dalla grande partita di Milano a quella discutibile contro il Galatasaray: nel secondo tempo si è visto un crollo che da una squadra di Champions non ci si aspetta. Ha perso Bremer, che è un giocatore decisivo. In più, deve affrontare il ritorno con il Gala e lo scontro diretto con i giallorossi. Spalletti, poi, è uno che queste sconfitte non le gestisce bene. Il Napoli andrà in Champions anche perché non ha le coppe. La sfida per il quarto posto rimane tra Roma e Juve, e sarà fondamentale vincere lo scontro diretto. Ferguson ha avuto un’altra ricaduta: non si è mai allenato in gruppo e si è fatto nuovamente male prima della partita con il Napoli. Non escludo che si possa ricorrere a un intervento chirurgico. È una situazione da archiviare. La Roma deve fare affidamento su Vaz, Malen e sul recupero di Soulé e Dybala. Ormai, con Ferguson, sembra una battaglia persa” (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Trigoria, incontro con il Professor Lempainen: lo scatto con Pellegrini dopo l’operazione del 7 maggio (FOTO)

Con il tema degli infortuni che si fa sempre più rovente, è sempre più importante avere rapporti e collaborazioni con i medici più importanti e più efficienti del panorama internazionale. Tra questi c’è il medico finlandese Lasse Lempainen, specialista in Chirurgia Ortopedica presso la Casa di Cura La Madonnina, l’Hospital Pihlajalinna di Turku ed Helsinki (Finlandia) e il Ripoll y De Prado di Madrid (Spagna).

Il Professore è colui che nello scorso maggio ha operato Lorenzo Pellegrini per una lesione tendinea al retto femorale, e ha incontrato nuovamente il numero 7 giallorosso nel corso di un incontro a Trigoria tenutosi nelle scorse ore e testimoniato da alcuni scatti pubblicati sui social proprio dal Medico.

Nella sala stampa è andato in scena un seminario con appunto Lempainen e con il dottor Marko Kinnunen, specialista ortopedico, in cui si è trattato il tema delle lesioni tendinee e muscolari dei flessori e del retto femorale.

Lempainen ha ringraziato la Roma per l’ospitalità con un post sul proprio profilo Instagram: “La nostra collaborazione con la Roma continua a diventare sempre più forte. Grazie alla Roma e al Dr Georg Ahlbäumer per la calorosa ospitalità durante la nostra visita

Gasp senza Joya i dolori di Dybala sono un caso


Con Paulo non si sa mai. L’atteggiamento a Trigoria ormai è questo. A metà tra la rassegnazione e la speranza. Accettare la fragilità dei muscoli dell’argentino e affidarsi alle sue sensazioni. Se Dybala si sente bene, si allena e si mette a disposizione. In caso di dolore, alza bandiera bianca. Due facce della stessa medaglia. […]

È una dinamica già vista: Dybala vive sulle sensazioni che gli trasmette il proprio corpo. Se si sente al cento per cento gioca, altrimenti preferisce fermarsi. Una gestione già sperimentata ai tempi di Mourinho, poi con De Rossi e Ranieri: lavoro personalizzato, minutaggio calibrato, sostituzioni programmate. Con Gasperini l’approccio è diverso. Se lo staff medico dà l’idoneità, Dybala gioca. Titolare. Senza gestione. Con tutte le conseguenze del caso: rientri rallentati e massima cautela nel dire «ci sono». […]

Un tema che si intreccia inevitabilmente con il contratto in scadenza il prossimo giugno. Dybala percepisce 8,5 milioni netti a stagione. E il dossier rinnovo non è stato ancora aperto. E difficilmente si aprirà da qui a fine stagione. La linea del club, al mo-mento, è orientata a chiudere il rapporto, nonostante dal clan dell’argentino continuino ad arrivare segnali: rinnoviamo con lo sconto. In mezzo c’è Gasp che non intende occuparsi di conti c fair play finanziario e dell’argentino resta innamorato: «Quando sta bene è il titolare della Roma». Ma quest’anno è capitato solo 14 volte su 34 partite.

(Repubblica)

Lo stadio atteso in Giunta

È atteso per il 26 febbraio, quindi tra nove giorni, il passaggio in Giunta Capitolina della delibera sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Lo step sarà propedeutico e necessario all’analisi delle sei commissioni (sport, urbanistica, lavori pubblici, patrimonio, amblente e mobilità) che analizzeranno il testo del progetto prima del ritorno in aula nella seconda settimana di marzo. […]

Tra gli obiettivi del club c’è anche quello di riprendere quanto prima gli scavi archeologici, così da affiancare alla parte burocratica l’attività concreta sul campo nell’area individuata per la realizzazione dell’opera pubblica.

(corsport)

Nelle prossime due si va verso i 120 mila. Attesa per il ricorso al Tar sulle trasferte

IL ROMANISTA (G. FASAN) – La Roma torna a giocare all’Olimpico e lo farà per due giornate consecutive: dati sempre in linea, si va incontro a 120 mila presenze per chiudere febbraio e aprire marzo. Il botteghino, infatti, allo stato attuale per le due prossime gare casalinghe fa registrare quasi 120 mila presenze: 57 mila per Roma-Cremonese e 60 mila per Roma-Juventus. Destinate a crescere fino a esaurimento scorte. Sold out. Due parole lette tutte d’un fiato, come una parola composta, tradotta «tutto esaurito>>. […]

In principio fu Mou, poi DDR e ci mancherebbe, ma anche Juric – tanto per dire – e poi Sir Claudio e ora Gasp. Squadra prima, squadra sesta o dodicesima in classifica. Sono 77, dato enorme, i sold out dall’arrivo dei Eriedkin in Italia. In attesa del nuovo stadio, davvero un bagaglio notevole.

Il tifoso romanista non conosce piazzamenti, stagioni e meteo né confini come confermato anche dai dati degli spettatori in trasferta, ma questo è un altro capitolo. E a tal proposito dopo l’udienza di ieri c’è attesa, teoricamente già per oggi, per la pec con la sentenza sul ricorso al Tar contro il provvedimento di chiusura delle trasferte. I romanisti e la giustizia sperano.

Wesley lavora per esserci

Un livido che pulsa, una caviglia che brucia, una domenica che si avvicina a grandi passi. La Roma trattiene il fiato per Wesley in bilico per la sfida contro la Cremonese. Il verdetto non è ancora scritto, ma il tempo stringe e l’Olimpico aspetta. Il doloroso trauma contusivo alla caviglia sinistra lo ha costretto a rallentare, a fermarsi quando la sua natura gli imporrebbe di correre. Eppure Wesley non si arrenda. […]

L’obiettivo è chiaro: esserci domenica sera. Magari non dall’inizio, magari con un ingresso a gara in corso, ma esserci. Perché certi giocatori fanno la differenza anche solo con mezz’ora nelle gambe. E Wesley, in questa stagione, è stato molto più di una semplice pedina.

(corsport)

113 assenze dall’inizio della stagione

Tra campionato, Coppa Italia ed Europa League sono state 113, fin qui, le partite saltate dal calciatori della Roma a causa del diversI tipi di infortuni. Quella giallorossa è una delle squadre italiane plù colpite dalle problematiche di natura fisica – noie muscolarl, ma anche colpl traumatici – tanto che la sfida di domenica sera contro il Napoll è sembrata una sorta di derby della sfortuna medica.

Alla Roma mancavano Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Ferguson, Hermoso e Koné, agli azzurri di Conte Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, McTominay e Neres. […]

La classifica del calciatori indisponibili è ancora guidata da Angeliño, rimasto fuorl gioco 19 volte in questa stagione. Lo spagnolo è in ripresa e ormai viene convocato abitualmente da Gasperini, anche se in campo non si vede dall’apparizione fugace dell’11 dicembre a Glasgow, in Europa League. Al secondo posto c’è ancora Bailey, assente 17 volte per tre diversi infortunl: Il giamaicano verrà agganciato da Dovbyk (16 partite saltate) domenica contro la Cremonese, mentre Ferguson sorpasserà probabilmente Dybala (ora sono entrambi 11 match non giocati) visto che Paulo è destinato a ritrovare il campo nella prossima sfida.

(corsport)

Mistero Ferguson. Hermoso è pronto

Focus totale sulla Cremonese a partire dal pomeriggio. Archiviato il giorno di riposo la squadra si ritroverà a Trigoria per la ripresa degli allenamenti, ma il gruppo non sarà ancora al completo. Torna Koné e questa e già una buona notizia per Gasperini che avrà di nuovo il suo motore in mezzo al campo dopo un mese di stop, ma non ci sarà sicuramente Wesley (ieri ha svolto terapie) che punta a rientrare per la sfida contro la Juventus. Proverà a rientrare in gruppo Hermoso che testerà sul campo le condizioni del piede sinistro. L’ematoma si sta pian piano riassorbendo ed effettuerà una sorta di provino. La convocazione per domenica non dovrebbe essere in dubbio, ma andrà valutato giorno per giorno. Out El Shaarawy che non ha ancora smaltito l’infiammazione al tendine d’Achille, mentre è ancora una volta rimandato il ritorno di Ferguson.

Non c’è pace per l’irlandese che contro lo Stoccarda (il 22 gennaio) si è infortunato per la quarta volta stagionale alla caviglia sinistra. Sente ancora dolore ed è ormai sempre di più un oggetto misterioso. La settimana scorsa le sue condizioni erano migliorate poi l’ennesima ricaduta lo ha escluso anche dalla sfida del Maradona. Farà un punto con lo staff medico, la presenza contro la Cremonese non è ancora certa. Prosegue il recupero Dovbyk che però non rivedrà il campo prima di aprile. […]

(Il Messaggero)

Paulo ci riprova Gasp lo aspetta

Ci risiamo. L’appunta-mento è per il pomeriggio. Gli occhi di tutti o quasi saranno per Dybala. Come sta Paulo? È la domanda alla quale nessuno a Trigoria sa dare una risposta certa. Perché tutto, come al solito, dipende dalle sensazioni dell’argentino. La settimana scorsa, ad esempio, si era allenato regolarmente per poi avvertire nuovamente dolore al ginocchio nella rifinitura di sabato. La Joya convive con un’infiammazione all’arto, nella parte della capsula laterale e questo gli provoca fastidio nei cambi di direzione.

Dopo gli esami effettuati il 30 gennaio, Dybala è rimasto a riposo sia contro il Panathinaikos (presenza d’ufficio in panchina) in Europa League, che nelle tre gare di campionato contro Udinese, Cagliari e Napoli per sottoporsi, dopo il nuovo stop, ad una nuova risonanza magnetica che ha escluso complicazioni. Siamo quindi al punto di partenza: è Paulo a vagliare, valutare e decidere. Gasperini non può far altro che attendere. Il mantra è sempre valido: «Se sta bene, gioca». […]

Se il presente è privo di certezze, figuriamoci il futuro. Massara, chiamato in causa nel pre-gara di domenica al Maradona, ha detto molto per far capire poco: «È un calciatore speciale e differente. Possiede una qualità assoluta e questo in Serie A fa una differenza molto grande. Ha avuto un nuovo problema inatteso ma questo non incide affatto sulle discussioni che avremo con lui in sede di rinnovo contrattuale». Parole che sembrano volte a prendere tempo che confermano comunque il fatto che ad oggi, 18 febbraio, le parti non si sono mai messe sedute a tavolino per parlarne. […]

(Il Messaggero)