Simonelli: “Polemiche di Roma e Inter sul Var? Ci sono sempre state. Stadi? Il commissario Sessa snellirà le procedure”

RAI GR PARLAMENTO – Il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto a “La Politica nel Pallone” sull’emittente radiofonica, toccando i temi più caldi del momento: dal successo di pubblico negli stadi alla questione infrastrutture in vista di Euro 2032, passando per le polemiche sul VAR e l’equilibrio del campionato.

Presidente, il record d’incasso del derby di Milano è uno spot per il calcio italiano?
“Sicuramente sì, lo spettacolo offerto dal pubblico ieri è stato bellissimo. Vedere San Siro con oltre 75mila spettatori, record d’incasso per la nostra Serie A, vuol dire che c’è ancora grande attenzione. Siamo molto soddisfatti, perché mediamente abbiamo un’occupazione degli stadi che da 20 anni non si riusciva a ottenere. Vuol dire che, nonostante la carenza di infrastrutture, il pubblico ama il calcio italiano”.

Cosa chiede la Lega Serie A sul tema stadi in vista di Euro 2032?
“Gli Europei sono una grande occasione, ma non limiterei l’occasione solo agli Europei. Mi auguro che per quella data ci saranno tanti altri nuovi stadi. Da questo punto di vista abbiamo avuto la nomina di un commissario molto capace, Massimo Sessa, che dovrebbe col suo lavoro riuscire ad agevolare e snellire tutte le procedure, non solo per i 5 stadi che saranno prescelti, ma per tutte le società che desiderano approfittare di questa occasione storica”.

Un commento sulla protesta dei tifosi della Lazio?
“Per noi vedere gli stadi vuoti non è mai una bella immagine. Mi aspetto che anche i tifosi della Lazio, seppur dissentendo su alcune scelte societarie, facciano sempre sentire il loro calore alla squadra. Mi auguro che questi stadi vuoti non rappresentino più la costante di alcune partite”.

Il VAR continua a far discutere l’episodio di Ricci nel derby, anche la Roma chiedeva un calcio di rigore. Qual è il suo punto di vista?
“Come lei sa non commento mai aspetti tecnici. Mi limito a osservare che il VAR ha migliorato di molto le decisioni. Le polemiche c’erano prima e ci sono adesso, forse in maniera più accentuata perché l’errore del VAR è meno accettato. Ma se tirassimo le somme delle situazioni risolte positivamente, il mio giudizio è positivo. Come tutte le cose, si può migliorare. Cerchiamo di fare in modo che sbagli il meno possibile, ma dobbiamo accettare che anche il VAR possa sbagliare”.

A tal proposito, è previsto un incontro con la classe arbitrale il 23 marzo?
“Sì, ci confronteremo con Rocchi. Vogliamo mettere gli arbitri nelle condizioni ideali per decidere. Cercheremo di essere noi a metterci a disposizione della classe arbitrale per capire cosa possiamo fare per agevolare il loro lavoro. Sarà un ‘working in progress’ fatto in maniera molto fair, per rendere tutto più trasparente e bello”.

L’obiettivo è l’omogeneità di giudizio?
“Le polemiche ci saranno sempre. Quello che possiamo e dobbiamo fare, e questo deve essere un nostro impegno anche con la classe arbitrale, è che le scelte siano sempre omogenee, che siano sempre prese nella stessa direzione nei confronti di tutte le squadre. Questo è il nostro obiettivo”.

Si annuncia un bel finale di stagione?
“Di questo siamo orgogliosi come Lega. Offriamo al pubblico un campionato avvincente fino all’ultima giornata. Abbiamo una lotta per la Champions che vede tante squadre coinvolte, una lotta per la salvezza ancora aperta. Il campionato italiano si caratterizza come il più incerto, da guardare col fiato sospeso fino all’ultimo minuto”.

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Trigoria, fissata per domani mattina la ripresa degli allenamenti

Nessuna sosta per la Roma che, all’indomani della sconfitta per 2-1 subita a Marassi contro il Genoa, tornerà immediatamente al lavoro per preparare i prossimi impegni. La squadra di Gian Piero Gasperini è infatti attesa domani mattina al centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria per la ripresa degli allenamenti. Una seduta per metabolizzare il passo falso in terra ligure e voltare subito pagina in vista del match europeo contro il Bologna.

Calciomercato Roma: scattato l’obbligo di riscatto per Ghilardi dopo il pareggio con la Juventus. 7,5 milioni al Verona

Il punto conquistato nel pareggio casalingo contro la Juventus ha fatto scattare la clausola per il trasferimento a titolo definitivo di Daniele Ghilardi. Come riportato dal giornalista Filippo Biafora de Il Tempo, il difensore è ora, a tutti gli effetti, un calciatore di proprietà della Roma. La condizione per la trasformazione del trasferimento da temporaneo a permanente era infatti legata al primo punto ottenuto dalla squadra di Gasperini a partire dal 1° marzo, obiettivo raggiunto proprio grazie al 3-3 contro i bianconeri.

L’operazione, dopo i 2,7 milioni versati la scorsa estate per il prestito oneroso, si completa ora con il riscatto fissato a 7,5 milioni di euro.

Genoa-Roma, Ostigard: “Difficile, ma nel nostro stadio tutto è possibile. Malen è molto forte”

SKY SPORT – Alla vigilia della delicata sfida casalinga contro la Roma, in programma domani alle 18:00, il difensore del Genoa Leo Ostigard ha presentato il match ai microfoni dell’emittente televisivi. Il centrale norvegese è consapevole delle difficoltà dell’incontro, ma ha sottolineato la fiducia del gruppo nel fattore campo.

“Si tratta di una partita importante per noi, contro una grande squadra”, ha dichiarato Ostigard. “Un appuntamento difficile, ma tutto è possibile nel nostro stadio. Proveremo a vincere”. Il difensore dovrà vedersela con uno degli attaccanti più in forma del campionato, Donyell Malen: “È un giocatore molto forte, l’ho osservato nell’ultima partita contro la Juventus e ha giocato molto bene. Per me sarà sempre importante difendere bene e provare a non subire gol”.

Superare gli ostacoli

IL ROMANISTA (G. FASAN) – A Genova la Roma sarà sola soletta, almeno fisicamente e nello stadio Luigi Ferraris. Neanche per i romanisti “fuori sede” sarà facile acquistare un tagliando di ingresso per rivedere di nuovo Daniele De Rossi da avversario della Roma di Gasperini. Con il settore ospiti chiuso restano “fregati” anche i non residenti nella provincia di Roma. (…)

Il gioco delle tre carte, insomma. Che per fortuna verrà evitato per Como-Roma del 15 marzo alle 18. (…) La vendita dei biglietti per il settore ospiti è attivata sul sito tickets.comofootball.com con fidelity card AS Roma (costo 35 euro) e si concluderà alle ore 19 del 14 marzo 2026.

Dal campionato alla coppa. (…) La vendita dei biglietti avviene esclusivamente online sul sito ufficiale del Bologna con fidelity card AS Roma al costo di 20 euro (più commissioni) e si concluderà alle 19 di mercoledì 11 marzo. Come annunciato l’acquisto non è consentito ai residenti della provincia di Roma, come disposto dal Viminale e confermato dall’OMNS.

Prosegue, e bene come al solito, anche la vendita per la gara di ritorno che disputerà all’Olimpico giovedì 19 e il dato si attesta a 54.300 spettatori. (…) Un calvario per i tifosi giallorossi che risiedono nella Capitale che durerà almeno fino al 19 marzo. Non solo perché la sera di quel giovedì potranno riabbracciare allo stadio Olimpico la propria squadra, ma anche per in quella data è prevista qualche notizia dall’appello di Airc e Utr al Consiglio di Stato contro il dispositivo del Ministero.

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Da Dovbyk a Dybala fino a Ferguson: quando la terapia conservativa diventa un boomerang

IL ROMANISTA – Attendere o intervenire? Nel calcio moderno, dove il tempo è spesso l’asset più prezioso, la parola “terapia conservativa” è diventata il mantra di staff medici e società. L’obiettivo è senza dubbio nobile: evitare l’invasività dell’operazione, preservare l’integrità anatomica e accorciare di conseguenza i tempi di recupero. Tuttavia, in casa Roma, questa strategia si è trasformata spesso in un pericoloso boomerang, portando a lunghi periodi di inattività conclusi, inevitabilmente, con il calciatore sotto i ferri.

Paulo Dybala è solo l’ennesimo caso stagionale (potenzialmente il terzo) in cui la terapia conservativa non ha portato i frutti sperati. Il primo è stato Artem Dovbyk: il gigante ucraino aveva rimediato nella sfida contro il Lecce dello scorso 6 gennaio una lesione miotendinea alla coscia sinistra rimediata, dopo aver siglato anche un gol. L’iniziale diagnosi aveva però condotto lo staff medico giallorosso e il calciatore a iniziare un percorso riabilitativo a Trigoria, senza prendere in considerazione l’intervento chirurgico. Pochi giorni dopo, dieci per l’esattezza, il dietrofront e la decisione di finire sotto i ferri.
(…)

Non c’è ancora certezza ma tutti gli indizi portano a pensare che lo stesso tipo di percorso, forse ancor più tormentato, lo percorrerà anche Evan Ferguson. Diversi problemi alle caviglie nel corso della stagione, l’ultima apparizione il 22 gennaio con lo Stoccarda. Da quel momento la decisione di gestire la fragilità articolare con un percorso personalizzato, allontanando lo spettro di un intervento chirurgico, divenuto, nelle ultime ore, uno scenario imminente: addio ai sogni mondiali, addio Roma.

E arriviamo a Dybala: la Joya si era fermata a fine gennaio con il Milan, ad Atene zoppicava vistosamente ma gli esami non avevano dato riscontri precisi. Terapia conservativa per cercare di riaverlo al meglio, ma oltre ad una panchina “simbolica” con la Juventus la Roma non ha tratto alcun beneficio, il calciatore men che mai. Ieri l’intervento a certificare l’ennesima terapia conservativa tornata indietro come un boomerang. Sommando i mesi di assenza, ad oggi, tra Dovbyk (110 giorni), Ferguson (99 giorni) e Dybala (potenziali 120 complessivi) arriviamo a quasi 11. Chissà che Roma sarebbe stata con loro…

Serie A, Napoli-Torino 2-1: Alisson Santos ed Elmas regalano i tre punti, inutile la rete di Casadei nel finale

Il Napoli conquista tre punti importanti superando il Torino per 2-1 nell’anticipo che apre la 28ª giornata di Serie A. La squadra di casa ha indirizzato la gara fin dalle prime battute, riuscendo poi a contenere il tentativo di rimonta finale degli ospiti. La partita si è sbloccata dopo appena 7 minuti grazie ad Alisson Santos. Nella ripresa, al 68′, è arrivato il raddoppio firmato da Eljif Elmas, che sembrava aver chiuso definitivamente l’incontro. Nel finale, il Torino ha provato a riaprire la partita con una rete di Cesare Casadei all’87’, ma il forcing degli ultimi minuti non è stato sufficiente per consentire ai granata di raggiungere il pareggio. Con questa vittoria il Napoli raggiunge i 56 punti, portandosi momentaneamente a +5 dalla Roma, mentre il Torino rimane pericolosamente vicino alla zona retrocessione, con 6 lunghezze di vantaggio sulla terzultima.

Stadio Roma, ufficiale: voto decisivo in Assemblea Capitolina il 13 marzo

Adesso è ufficiale: un altro step riguardante il futuro del nuovo stadio della Roma a Pietralata si deciderà il prossimo venerdì 13 marzo, come anticipato nei giorni scorsi. A renderlo noto è stato il Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Lorenzo Marinone, che ha pubblicato sui suoi canali social la convocazione ufficiale dell’Assemblea Capitolina.

Nell’immagine condivisa dal consigliere è visibile l’oggetto della “Proposta n. 24/2026” che sarà sottoposta al voto dell’Aula. I consiglieri saranno chiamati a esprimersi sul “Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata”.

Il voto servirà a ratificare la verifica di ottemperanza del progetto alle condizioni stabilite con la delibera di pubblico interesse del 2023. Un “sì” dell’Assemblea chiuderà definitivamente l’iter di competenza comunale e autorizzerà formalmente il Sindaco a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria che sarà indetta dalla Regione Lazio.

Giornata internazionale della Donna: dalla prevenzione alla solidarietà, tutte le iniziative della Roma per l’8 Marzo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Roma ha annunciato un programma di iniziative gratuite focalizzate sulla prevenzione della salute femminile e sulla sensibilizzazione contro la violenza di genere. Il club ha coordinato una rete di strutture sanitarie che, nel weekend dell’8 marzo, offriranno servizi e consulenze. Sul fronte della prevenzione, grazie alla collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (venerdì 6 marzo), l’ASL Roma 1 (6 e 8 marzo) e l’ASL Roma 3 (8 marzo), saranno messe a disposizione delle donne visite specialistiche, screening e vaccinazioni gratuite.

Parallelamente, la società ribadisce il proprio impegno contro la violenza di genere attraverso la campagna “Amami e Basta”.

L’impegno del club si estenderà anche al mondo della scuola: la Head of Women’s Football, Betty Bavagnoli, parteciperà con un intervento all’evento “Mia o di nessun altro”, rivolto agli studenti dell’Istituto Sacro Cuore di Trinità dei Monti.

Piccareta (ex all. giovanili Roma): “Pisilli ha grande progressione palla al piede, si adatta bene a Gasperini. Ha sempre avuto capacità realizzativa”

Fabrizio Piccareta, che è stato un allenatore delle giovanili della Roma dal 2017 al 2020 e attuale vice di Di Biagio nell’Under 23 dell’Arabia Saudita, è stato intervistato dall’emittente radiofonica. Il tecnico, durante la sua esperienza in giallorosso, ha avuto modo di incrociare un giovane Niccolò Pisilli, di cui ha commentato lo stato di forma e le potenzialità. Queste le sue parole.

Com’era la situazione a Riad?
Peccato dover iniziare da qui… Fino a sabato non c’era nulla che facesse presagire degli sviluppi di questo tipo. Quando è scoppiato il primo focolaio inizialmente eravamo tranquilli poi abbiamo capito quali sarebbero stati gli sviluppi e c’è stato consigliato di rientrare in Italia. Teoricamente tra 7-10 giorni dovremmo rientrare a Riad perché dovremmo fare il ritiro con la squadra ma si si guarda quotidianamente lo svolgimento di ciò che sta succedendo. Noi lavoriamo sotto data Fifa e il 23 marzo c’è il raduno con l’Under 23 che avremmo dovuta fare in Qatar ma sicuramente dovremo andare altrove.

Pisilli? 
Mi aspettavo la sua crescita, lo dissi anche qualche anno fa. Lui è il classico centrocampista che sia adatta al calcio attuale: grande corsa, spirito di sacrificio e intelligenza cose che ha sempre dimostrato di avere e che sta confermando anche ai livelli attuali. Può migliorare sul piano fisico, si sta evolvendo. Se non sei pronto contro avversari come la Juventus rischi di sparire, Niccolò invece è stato uno dei trascinatori. La sua capacità sotto il punto di vista difensivo non è sulla forza fisica ma nell’anticipare e toccare per primo la palla rispetto agli altri. Pisilli ha grande progressione palla al piede, le qualità in fase realizzativa se le porta dietro da quando era nelle giovanili.

La sua duttilità paradossalmente può diventare un limite?
Non lo so, spesso dovrebbe essere un plus mentre per alcuni diventa un limite perché quando si viene schierati in tanti ruoli non si riesce a trovare il proprio percorso. Immagino che Pisilli possa fare l’interno di centrocampo o il sotto punta per efficace in fase realizzativa. Gasperini lo sta impiegando nella maniera migliore e lui si adatta bene al gioco del mister perché è adeguato alle tante transizioni che lo contraddistinguono.

Koné-Pisilli possono essere una coppia?
 Il francese a livello di struttura può dare più equilibrio mentre Niccolò potrebbe essere colui che va all’assalto dell’area avversaria. In un centrocampo a 3 sarebbe ideale con Cristante vertice basso e loro due mezzali. Gasperini ha una grande qualità cioè creare squadre che sono efficaci in difesa e in attacco con un potenziale offensivo importante. Il tecnico se ha deciso di tenere Pisilli è perché aveva capito di aver trovato un calciatore ideale per il suo gioco.

Piccareta conclude su Pisilli.
De Rossi lo voleva al Genoa, non per caso. Tutti si stanno rendendo conto che non è più un ragazzino che si approccia alla prima squadra, si sta imponendo come un calciatore importante. La mia speranza è che anche a lui non succeda quello che accade ai ragazzi romani i quali, inizialmente, vengono celebrati però poi sono i primi a essere criticati. L’esempio sono Zalewski, Bove… È una caratteristica che ha un po’ limitato alcuni ragazzi di di Roma ma è proprio da qui che deve ripartire il calcio, ossia, da chi esce dal settore giovanile.

Gattuso può convocare Pisilli in Nazionale? 
Credo di sì. Ha entusiasmo, è un trascinatore e porta gol. In un torneo importante e breve come un Mondiale, avere un giocatore che a gara in corso entra e può essere pericoloso e importante. Spero continui così e che l’Italia di Gattuso vada ai Mondiali.