Davanti piace anche Schjelderup. Il Benfica lo può dare in prestito

“Non ci sono solo loro”. Il ds Massara ha confermato l’interesse per Zirkzee e Raspadori, ma non ha escluso nomi a sorpresa. Tra loro c’è Andreas Schjelderup del Benfica, ala sinistra norvegese classe 2004 che fatica a trovare spazio con Mourinho (appena 13 i minuti giocati nelle ultime quattro partite). […] Lo scorso novembre, inoltre, Schjelderup è stato protagonista di una brutta storia. Il Tribunale di Copenaghen, infatti, lo ha condannato a 14 giorni di carcere per la diffusione di un video sessualmente esplicito raffigurante minorenni. II giocatore si era autodenunciato e aveva chiesto pubblicamente scusa parlando di «scherzo di cattivo gusto». Un altro nome monitorato è quello di Alphadjo Cissè, di proprietà del Verona ma in prestito al Catanzaro.

(Gasport)

Tutto su Zirkzee. Joshua ieri a segno, ma sarà giallorosso: l’assist da Mateta

La sorpresa è stato vederlo in campo dal via, ieri sera, per la sfida dell’Old Trafford che il Manchester United ha pareggiato in casa contro gli ultimi della classe, quei Wolves che venivano da ben 11 sconfitte consecutive. Una gara che Joshua Zirkzee ha giocato però solo per 45 minuti, quelli del primo tempo. Poi, con i Red Devils impantanati sull’1-1, Amorim ha scelto di lasciarlo sotto la doccia, preferendogli Jack Fletcher. Eppure qualcosa di diverso ieri era successo, non fosse altro perché a portare in vantaggio lo United era stato proprio Zirkzee, dopo 27 minuti, anche se con un tocco decisivo di Krejci. […] Resta però il fatto che Zirkzee vuole venire alla Roma e la cosa, nei giorni scorsi, l’ha detta anche alla dirigenza dei Red Devils. Roma e Manchester United stanno dialogando tramite gli intermediari, ma un’offerta ufficiale da parte dei giallorossi ancora non è arrivata al club inglese. La Roma, però, ha fatto sapere di essere disposta a pagare un prestito oneroso, più un diritto di riscatto condizionato che sposti il pagamento sul prossimo esercizio finanziario. Magari anche a condizioni favorevoli, quasi un obbligo mascherato, legando l’eventuale riscatto del giocatore a un numero di presenze (intorno al 60%). Poi bisognerà mettersi d’accordo sulla cifra finale dell’operazione, perché i Red Devils continuano a chiedere tra i 38 ed i 40 milioni di euro e la Roma spera di strappare una valutazione migliore. […] Ma se la Roma non dovesse riuscire ad “assorbire” il costo di Zirkzee, potrebbe esserci anche un’altra strada. A comprare il giocatore sarebbe l’Everton, che poi lo girerebbe in prestito alla Roma per sei mesi, per poi capire a giugno come comportarsi. […] Zirkzee, insomma, in un modo o nell’altro dovrebbe essere a Roma per metà stagione, anche se poi l’operazione potrebbe avere anche un’accelerata. […] E allora i Red Devils hanno virato su Jean-Philippe Mateta, attaccante francese del Crystal Palace, uno che costa comunque una quarantina di milioni di euro. Se lo United dovesse riuscire a chiudere la trattativa nei primi giorni del mese di gennaio, allora potrebbe anche permettere a Zirkzee di venire a Roma prima del ritorno dalla Coppa d’Africa di Amad Diallo (Costa d’Avorio) e Bryan Mbeumo (Camerun). […]

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Candela: “Si può lottare per lo Scudetto. Gasp trasforma tutto in oro”

GASPORT – Vincent Candela, ex giocatore della Roma, ha risposto alle domande del quotidiano sportivo. Ecco le sue parole:

Candela, la Roma può lottare per lo scudetto?
«Certo, la classifica parla chiaro. È giusto combattere fino alla fine per la Champions, ma nel calcio è bello anche sognare. E poi negli ultimi anni per me la più forte di tutti è sempre stata l’Inter, ma una volta ha vinto il Milan e due il Napoli. Il che vuol dire che si può fare, a prescindere da chi vale di più…».

Vederla lì, con le favorite, non è una sorpresa?
«Per me non lo è mai stata, già nella scorsa stagione ha sfiorato la Champions. Poi, magari, manca qualcosa per combattere fino alla fine, ma c’è un valore aggiunto: Gasperini, che trasforma un po’ tutto in oro. La sua esperienza fa la differenza: è
uno che ti fa passare un giocatore da 5 a 7 e da 6 a 8. Squadra e società sono da
celebrare. Non parlo neanche della tifoseria, perché quella sono 50 anni che è una
meraviglia
».

Qual è il segreto di questa squadra?
«La Roma e oggi è anche squadra, c’è un gruppo che lavora, perché nel calcio il gruppo fa la differenza. Si corre per il compagno, ci si aiuta. E questo lo capisci anche perché poi giocano bene un po’ tutti, non c’è uno che svetta davvero».

Anche se ci sono tre 2000 che hanno messo le ali: Wesley, Kone e Soule.
«Wesley mi piace a sinistra, mi ricorda quello che facevo io con il piede destro…C’è da lavorare ancora un po’ sulla tecnica, ma ha corsa, agonismo e una voglia speciale. Koné è un gigante sia quando ha la palla sia quando difende, tanto che è diventato un titolare della Francia. Secondo me può fare ancora meglio. Come Soulé, che è già importantissimo e a cui Gasperini ha dato un’anima. Ma il mio giocatore chiave è un altro...».

Quale, ci dica…
«Cristante, lo dico dal primo giorno in cui è arrivato. Non e Totti o Zidane, ma è intelligentissimo e in campo dà equilibrio. Sa verticalizzare, pressa, trascina la squadra e può giocare ovunque. Ci sarà un motivo se alla fine gioca sempre lui. Con tutti…»

Un 2025 da regina: con Ranieri e Gasp la Roma ha fatto più punti di tutti in A

Regina d’Italia! Che a pensarci bene, considerando gli 82 punti raccolti in 37 partite, verrebbe quasi da consegnarle uno scudetto virtuale. Perché, ad esempio, 82 punti sono anche quelli con cui il Napoli è diventato campione d’Italia nella scorsa stagione, tra l’altro con una partila in più rispetto ai giallorossi. Insomma, basterebbe questo per sottolineare la meraviglia di questo 2025 della Roma, per metà targato Claudio Ranieri (con lui 20 partite) e per metà Gian Piero Gasperini (che ha invece guidato la Roma nelle altre 17 gare). Un binomio di allenatori che ha messo le ali ai giallorossi: Ranieri rialzandoli da una situazione disastrosa e portandoli ad un passo
dalla Champions League, Gasperini sfruttando la benzina messa nel motore dallo stesso Ranieri, aggiungendoci poi anche qualche (importante) additivo in più. Dal derby (vinto) del 5 gennaio scorso al 3-1 inflitto al Genoa di Daniele De Rossi lunedì sera la Roma in questo anno solare ha messo insieme 26 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, con un totale di 52 gol fatti e 22 subiti. In questo percorso fatto di mille
sorrisi e tante rincorse, la parte del leone l’ha fatta soprattutto Claudio Ranieri, che in 20 partite ha portato a casa la bellezza di 49 punti, alla media di 2,45 a gara.
[…] Ma anche Gasperini ha viaggiato forte, i suoi 33 punti in 17 gare valgono una media di 1,94 punti a partita e quel quarto posto che oggi vorrebbe dire – appunto – Champions League. […] È ovvio che se i due allenatori sono stati i volti principali di questo 2025 d’oro, anche alcuni calciatori hanno inciso in modo importante nel percorso della Roma. Tre su tutti, uno per reparto: Mile Svilar in difesa, Manu Koné a centrocampo e Matias Soule in attacco. […] Intorno a questi tre, poi anche una serie di stelle più o meno luminose. Come quella di Gianluca Mancini, ad esempio, che con Ranieri è andato a fare il centrale, diventando uno dei difensori dominanti della Serie A e che con Gasp è un braccetto perfetto, quello che accompagna sempre la manovra. […]

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Baldanzi primo obiettivo del Verona: Zanetti spinge

Il primo obiettivo di mercato dell’Hellas è Tommaso Baldanzi. Storia che torna, quella del trequartista della Roma in gialloblu. A un passo dal Verona, in estate, Baldanzi, con la spinta del rapporto solidissimo con Paolo Zanetti, suo mentore all’Empoli. Molto era stato fatto per chiudere il suo passaggio all’Hellas, poi la trattativa, avviata verso l’ultimo miglio, frenò e Baldanzi non si mosse da Trigoria. Ora, il Verona ci riprova. E sempre c’è il gradimento di Baldanzi per una soluzione e un allenatore a cui è legato da una totale fiducia. […] Tecnica e qualità nella corsa alla salvezza, questo rappresenterebbe l’innesto di Baldanzi. Alla Roma ha poi trovato degli spazi, ha anche segnato nella gara persa per 2-1 con la Juventus, ha ribadito i tanti mezzi che ha nel repertorio. Il club giallorosso ha il pallino, il Verona è pronto a completare l’operazione saltata nei mesi scorsi se ci saranno i margini per portarla avanti. Genoa, Pisa e Parma sono diretti concorrenti, ma il jolly Zanetti è un fattore rilevante e che può essere, ancora di più, decisivo: prestito con diritto di riscatto, l’opzione sul tavolo. […]

(Gasport)

Calciomercato Roma: contatti in corso con il Genoa per lo scambio Pisilli-Frendrup. Zirkzee: la sostituzione contro i Wolves aumenta le speranze giallorosse (VIDEO)

Nuovi contatti fra Roma e Genoa per il trasferimento di Frendrup in giallorosso. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano e Matteo Moretto in un video pubblicato sul canale Youtube del giornalista esperto di mercato i contatti per Pisilli e Frendrup sono in corso e sono due operazioni parallele con i club alla ricerca di un incastro. Capitolo Zirkzee: l’olandese ha segnato, ma la sostituzione dell’attaccante da parte di Amorim al termine del primo tempo è una buona notizia per la Roma e per questo le speranze dei giallorossi sono aumentate. Servirà comunque tempo.

Calciomercato Roma: per Oosterwolde il Fenerbahce chiede 25 milioni di euro

Venticinque milioni di euro: è questa la richiesta del Fenerbahce per lasciar partire Jayden Oosterwolde. Questa è la valutazione fatta dal club turco del difensore olandese classe 2001, secondo quanto riferito dal sito specializzato in calciomercato. Al Parma, ex squadra del centrale, spetterebbe il 20% della futura rivendita.

(tuttomercatoweb.com)

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Aia, Rocchi: “Contatto Svilar-Ostigard punibile con il rigore. Se non credono alla nostra buona fede, lascio”. Il VAR a Di Bello: “Scontro fortuito” (VIDEO)

Durante Open VAR, il format di Dazn incaricato di analizzare i più importanti episodi arbitrali della giornata, e il designatore Gianluca Rocchi ha parlato del contatto tra Ostigard e Svilar in Roma-Genoa. Ecco le sue parole, sull’episodio e non solo: “Questo è rigore per noi, perché Svilar è in ritardo. Non è rigore se c’è un contrasto fra due giocatori, un body check sarebbe un contatto fortuito, ma qui Svilar cerca il pallone e trova il viso, è punibile. Decisione non semplice, ma da un punto di vista regolamentare è rigore“. Ancora, sulle polemiche: “Se qualcuno non crede nella nostra buona fede, io domani mattina lascio. Senza mezze misure. Facciamo ascoltare gli audio degli arbitri anche quando sbagliano, e non è piacevole”.

Durante la trasmissione sono stati resi pubblici gli audio della conversazione tra l’arbitro Di Bello e la sala VAR in occasione del contatto in area, avvenuto allo scadere del primo tempo. Dalle conversazioni emerge la valutazione data in tempo reale dagli ufficiali di gara. Il VAR Prontera, dopo aver rivisto l’azione a velocità normale e da più angolazioni, comunica a Di Bello: “Puoi fischiare la fine, non c’è rigore. È uno scontro fortuito”. La spiegazione prosegue, dettagliando la dinamica: “Vanno alla ricerca del pallone. Tocca con la mano aperta sul viso, ma non c’è consistenza. È lui (Svilar, ndr) che è quasi fermo nell’area di porta e vanno allo scontro. Ma è uno scontro di gioco. Ok, non c’è imprudenza”. Una valutazione che ha portato alla decisione di non assegnare il calcio di rigore al Genoa e di non richiamare l’arbitro a una revisione al monitor, chiudendo di fatto l’episodio in campo nonostante i dubbi emersi subito dopo.

Social, la Roma ricorda Fulvio Bernardini a 120 anni dalla nascita (FOTO)

La Roma ricorda Fulvio Bernardini a 120 dalla sua nascita. Il club giallorosso ha pubblicato su X una foto e un post che recita così: “120 anni fa nasceva Fulvio Bernardini. Stella luminosissima della Roma di Campo Testaccio, modello di rigore morale ed etica sportiva, il “Dottore” ha incarnato l’essenza romanista. 303 presenze e 47 gol in giallorosso. Hall of Fame“.