VIDEO – Gasperini: “Possesso palla? La gente vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida contro la Juventus, ha parlato anche del suo calcio ideale e di ciò che non gli piace nel calcio attuale: “Quello che non mi piace è questa situazione del portiere, bisogna trovare il modo di velocizzare. La regola degli 8 secondi viene applicata pochissimo, quando la palla è a terra passano 30 secondi prima che il portiere inizi a giocare. Contro l’Inter, il portiere del Como ha avuto 51 volte la palla tra i piedi e questo non piace alla gente. Il calcio è giocare in avanti, capisco il possesso palla ma così che possesso palla è? Il pubblico vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto, che può essere bello da giocare ma a volte brutto da vedere.

VIDEO – Gasperini: “Hermoso ha un affaticamento, domani vorrei toccare il meno possibile”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Juventus-Roma, ha parlato anche della condizione della squadra e delle possibili scelte. Le sue parole: “Hermoso ha un affaticamento, quindi speriamo di riuscire a recuperarlo in tempo. Non è uno stiramento, non è un problema muscolare, nulla di tutto questo. Vorrei toccare il meno possibile la squadra, perché per portare Celik dietro devi poi spostare un esterno, Mancini, e muovere tante cose: rischi di coinvolgere tre giocatori per rimpiazzarne uno solo. Non è l’ideale. È chiaro però che l’assenza di Ndicka ci costringe sicuramente a fare delle prove. Le soluzioni sono quelle: Ziolkowski, Celik, Ghilardi. Se dovesse mancare anche Hermoso, come dicevo prima, e anche Rensch, questo ci metterebbe indubbiamente un po’ più in difficoltà”.

VIDEO – Gasperini: “Perchè ho scelto la Roma al posto della Juve? Perchè qui è più difficile”

Alla vigilia della sfida tra Juventus e Roma, Gian Piero Gasperini ha parlato anche della scelta fatta tra giallorossi e bianconeri in estate. Le sue parole: “Perché ho scelto la Roma al posto della Juve? Perché la Roma era più difficile. Sono contento di come è andata. Ora ci troviamo a giocare questa partita importante. “

Conferenza stampa, GASPERINI: “Ho preferito la Roma alla Juve perché qui è più difficile. Dovbyk non è recuperato, Hermoso ha qualche problema ma speriamo di risolvere” (VIDEO)

Vigilia di campionato per la Roma, che domani sera farà visita alla Juventus in un match fondamentale per la corsa al quarto posto. Come di consueto, parlerà in conferenza stampa Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

Come sta la squadra? Dovbyk?

“Dovbyk non è recuperato, anche se si sta allenando da parecchi giorni. Per il resto ci siamo tutti a parte i due che sono partiti. Hermoso ha qualche problema ma speriamo di risolvere”

Perchè ha preferito la Roma alla Juventus?

“Perché la Roma era più difficile. Sono contento di come è andata. Ora ci troviamo a giocare questa partita importante. La Juve rimane una grande squadra, forte e che ha sempre la possibilità di rafforzarsi. Nel suo dna c’è sempre l’intenzione di giocare ai massimi livelli e vincere. Noi arriviamo da due belle prestazioni, vogliamo misurarci con questa squadra”

Come sta Dybala dal punto di vista psicologico? La Roma con un centravanti di peso ha sempre vinto.

“Importante è che sia un centravanti di qualità, l’importante è avere un centravanti. Non abbiamo mai giocato in 10. Dybala vediamo se è in grado di giocare dall’inizio o uno spezzone. Le motivazioni sono sempre molto alte, non credo abbia questi problemi. L’importante è che sta bene, che può giocare sui livelli che ci si aspetta da lui.”

Che peso le dà il +4 sulla Juventus?

“Credo che siamo stati bravi. 15 partite sono una buona striscia che può dare indicazioni. Non so se siamo tra le più forti, ce ne sono altre forti. I ragazzi sono stati bravi in questi mesi in quasi tutte le partite, anche in quelle che non abbiamo vinto. In poche partite siamo stati deludenti. Il gruppo ha motivazioni forti, è cresciuto a livello tecnico e come compattezza di squadra. La forza sono i pochi gol presi, ma la squadra ha sempre cercato anche di costruire opportunità e gol”

Che tipo di profili vuole sul mercato? Zirkzee e Raspadori?

“Niente di tutto questo. Domani c’è una partita molto importante. Per loro anche sarà importante per riagganciarci, noi dobbiamo tenerli distanti e cercare di aumentare il vantaggio. Bello giocare questa partita con questa classifica, per tutto il resto c’è tempo”

Quant’è cambiata la Juventus da inizio stagione? Il rapporto con Spalletti?

“Il rapporto con Luciano è amichevole. Quando era all’Inter è capitato di andare a cena insieme. Con la nazionale ci sentivamo spesso, è venuto tante volte anche a Zingonia. Ora ci sentiamo poco ma ci saluteremo cordialmente, c’è un clima sereno. Subentrare non è mai facile, credo stia cercando di portare le sue idee. Mi sembra che la JUventus sia cresciuta nelle ultime partite. Hanno sempre giocatori di livello. È sempre una partita di valore. Giocare con la Juve sarà un bel parametro per noi per misurarci e capire quanto possiamo essere forti.”

Dai giocatori ha avuto segnali particolari su questa partita? Per lei la Juventus è un’avversaria come le altre?

“Normalmente, in tutta Italia e forse anche in Europa, quando giochi contro la Juventus ci sono sempre grandi motivazioni e una rivalità molto sentita in tutte le piazze. Credo che questa sia una situazione che, per quanto mi riguarda, anche per l’esperienza fatta nel settore giovanile di quella società, finisce per temprare la squadra, perché si trova sempre di fronte avversari estremamente motivati. Questo, anziché diventare uno svantaggio, a volte può rappresentare uno stimolo: almeno in passato era così. Nella mia carriera la Juventus è sempre stata un riferimento. Batterla non è successo molte volte, anzi, più spesso ho perso, soprattutto negli anni dei nove scudetti consecutivi, quando era davvero difficilissimo affrontarla. Però, quando riuscivi a vincere contro la Juventus, significava che eri competitivo e a un livello molto alto, perché anche nelle stagioni meno brillanti resta sempre una squadra tra le migliori, di altissimo livello”.

Le ultime due prestazioni di Rensch l’hanno convinta? Celik tornerà in difesa? Che problema ha Hermoso?

“Ha un affaticamento, quindi speriamo di riuscire a recuperarlo in tempo. Non è uno stiramento, non è un problema muscolare, nulla di tutto questo. Vorrei toccare il meno possibile la squadra, perché per portare Celik dietro devi poi spostare un esterno, Mancini, e muovere tante cose: rischi di coinvolgere tre giocatori per rimpiazzarne uno solo. Non è l’ideale. È chiaro però che l’assenza di Ndicka ci costringe sicuramente a fare delle prove. Le soluzioni sono quelle: Ziolkowski, Celik, Ghilardi. Se dovesse mancare anche Hermoso, come dicevo prima, e anche Rensch, questo ci metterebbe indubbiamente un po’ più in difficoltà”.

Rensch uno dei tre dietro?

“Sì”

Come si sta sviluppando il calcio italiano dal punto di vista didattico?

“Per fortuna il calcio è fatto di tante componenti, si può giocare in tanti modi per fortuna. Se fosse riduttivo non piacerebbe così tanto. C’è spazio per grandi e piccole novità. Quello che non mi piace è questa situazione del portiere, bisogna trovare il modo di velocizzare. La regola degli 8 secondi viene applicata pochissimo, quando la palla è a terra passano 30 secondi prima che il portiere inizi a giocare. L’altra cosa che mi piace poco è il tempo con cui gioca il portiere. Contro l’Inter, il portiere del Como ha avuto 51 volte la palla tra i piedi e questo non piace alla gente. Il calcio è giocare in avanti, capisco il possesso palla ma così che possesso palla è? Il pubblico vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto, che può essere bello da giocare ma a volte brutto da vedere. Occorrerà studiare qualcosa che porterà a giocare a calcio in avanti. Quando vedo il portiere che tiene la palla tra i piedi, 20 secondi non mi piace.”

Quanto è soddisfatto della crescita di Soulé?

“Sono soddisfatto di lui e di tutti. È una squadra che gioca con grande spirito e che ha il consenso dei propri tifosi anche quando non riesce a ottenere il risultato sperato, e questa è la cosa più importante. Su di lui, sicuramente, è tra quelli che si distinguono di più, perché ha caratteristiche particolari, quelle di cui parlavo prima, che piacciono maggiormente alla gente”.

Stadio Roma, Veloccia: “Ci saranno novità prima di Natale, la stragrande maggioranza delle persone lo vuole”

Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, ha parlato del nuovo stadio della Roma a margine dell’evento per la posa della prima pietra della sede del Rome Technopole. Le sue parole: “Ci saranno novità prima di Natale. Stiamo lavorando affinché questo quadrante, oltre a Rome Technopole, allo studentato e alla facoltà di Ingegneria, abbia finalmente anche lo stadio. È vero che c’è chi non lo vuole fare, ma c’è una stragrande maggioranza di persone che invece lo vuole: le istituzioni lo vogliono fare, la Roma lo vuole fare e noí stiamo lavorando per questa Questo è un territorio fortemente infrastrutturato, ma privo di una vocazione. Gliela stiamo dando con la ricerca e lo sviluppo, con il Rome Technopole e le università, e gliela daremo anche con lo Stadio della Roma”.

(adnkronos)

Calciomercato Roma, dalla Germania: Arevalo verso lo Stoccarda

Sta per sfumare uno degli obiettivi di mercato della Roma. Come scrivono dalla Germania, infatti, Jeremy Arevalo, attaccante del Racing Santander, è vicino allo Stoccarda. Il classe 2005 ha una clausola rescissoria di 7 milioni di sterline, a cui verrà aggiunto un bonus alla firma. Su di lui, oltre ai giallorossi, anche Francoforte, Udinese e squadre spagnole.

PRUZZO: “Ferguson ha lo spessore per reggere l’attacco” – JURIC: “Zirkzee e Raspadori? Firmerei adesso”

Il mercato di gennaio e la situazione dell’attacco sono i temi caldi sulle radio romane. Roberto Pruzzo analizza lo stato attuale del reparto, promuovendo Ferguson: “Credo abbia lo spessore per reggere l’attacco della Roma in questo momento”. Intanto, Marco Juric immagina una rivoluzione a gennaio, approvando le possibili operazioni in entrata: “Fuori Dovbyk e Baldanzi e dentro Zirkzee e Raspadori a gennaio? Firmerei adesso, la Roma migliorerebbe tanto”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ferguson non è un fuoriclasse, ma credo abbia lo spessore per reggere l’attacco della Roma in questo momento. I giallorossi hanno uno dei peggiori reparti offensivi del campionato (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Se Dybala sta bene può anche fare il falso nove. Ferguson? In queste condizioni farei giocare lui (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Juventus-Roma è molto più decisiva per i bianconeri che per i giallorossi. Gasperini ha a disposizione due risultati su tre (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport Roma, 90.9)

Raspadori? Per me è più una seconda punta che un esterno. Non mi sembra il numero 11 di cui parla Gasperini (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Raspadori? Non mi dispiace. Sarebbe perfetto prendere lui e Zirkzee (PIERO TORRIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Contro il Como abbiamo visto una Roma gasperiniana per quasi 90 minuti (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Pinamonti è stato offerto alla Roma, ma non è un nome che scalda il club giallorosso (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport Roma, 90.9)

Raspadori non è l’ala sinistra perfetta per Gasperini, ma è un calciatore duttile e può essere adattato in quel ruolo. Fuori Dovbyk e Baldanzi e dentro Zirkzee e Raspadori a gennaio? Firmerei adesso, la Roma migliorerebbe tanto (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

L’obiettivo della Roma è prendere Zirkzee e uno tra Raspadori e Gudmundsson. Dybala con la Juve andrà in panchina (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Se non potrà avere a inizio gennaio Zirkzee, intanto Gasperini vuole almeno Raspadori subito (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma crede in Gasperini. Spalletti? La Juve è ancora acerba, i giallorossi ne devono approfittare (MAX TONETTO, Rete Sport, 104.2)

Calciomercato Roma, trattativa avanzata per Raspadori: l’Atletico apre al prestito con diritto di riscatto a 20 milioni. Nuovo colloquio nei prossimi giorni

Non solo Joshua Zirkzee, la Roma continua a lavorare forte per accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini e fa sul serio per Giacomo Raspadori (in uscita dall’Atletico Madrid). Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa.

LIVE

15:53 – Secondo quanto riportato dal giornalista Filippo Biafora, la Roma sta lavorando concretamente su un doppio binario per rinforzare l’attacco a gennaio. Le piste che il club sta portando avanti con decisione sono quelle che conducono a Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori. Per l’attaccante olandese del Manchester United, la trattativa prosegue da circa due mesi, mentre per l’azzurro in forza all’Atletico Madrid i giallorossi sono tornati recentemente alla carica, proponendo la formula del prestito con diritto di riscatto.

11:10 – Come confermato dall’edizione odierna del quotidiano, per Giacomo Raspadori è in corso un vero e proprio derby romano: il calciatore dell’Atletico Madrid piace alla Roma, ma sulle sue tracce c’è anche la Lazio di Maurizio Sarri. I discorsi sono stati avviati sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

(La Repubblica)

11:00 – Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, la trattativa tra la Roma e l’Atletico Madrid per Giacomo Raspadori è in stato avanzato. La società spagnola ha aperto alla cessione in prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro e nei prossimi giorni è previsto un nuovo colloquio che potrebbe portare alla fumata bianca. Fino a qualche settimana fa il giocatore voleva giocarsi le sue chance alla corte di Diego Simeone, ma il club gli ha comunicato l’intenzione di cederlo a gennaio.

(Il Romanista)

07:57 – Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il club giallorosso sta mantenendo contatti diretti con l’entourage di Giacomo Raspadori e sta pensando sempre di più ad un doppio colpo lì davanti, visto che Leon Bailey è in bilico e potrebbe uscire anche Tommaso Baldanzi (corteggiato dal Verona e non solo). Il diktat della proprietà è quello di esaudire le richieste di Gasperini dopo un eccellente impatto con la realtà giallorossa: grandi manovre in corso.

(alfredopedulla.com)

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As Roma: il club visita una struttura benefica a Primavalle. Presente Svilar (FOTO)

Prosegono le attività benefiche della Roma in vista del Natale. La grande famiglia giallorossa, rappresentata da Mile Svilar e da alcuni ragazzi del settore giovanile, ha scelto anche quest’anno di festeggiare il Natale con il programma “Stronger Together” in una delle periferie romane, portando momenti di serenità, generi di conforto e supporto sanitario ai cittadini altamente vulnerabili dell’Opera Don Calabria, nel quartiere di Primavalle.

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Questa struttura, nata per accogliere gratuitamente ragazzi fragili, si è ampliata nel corso degli anni ed attualmente assiste venti pazienti residenziali con disabilità cognitivo-relazionale gestendo una mensa per homeless che è in grado di servire circa 1.500 pasti giornalieri. È inoltre presente un centro per la distribuzione di abbigliamento per i senza fissa dimora e per i residenti del quartiere in difficoltà. Un punto di riferimento essenziale per il quadrante nord-ovest della Capitale, come ha ricordato il Direttore Amministrativo Paolo La Mastra insieme al Presidente del XIV Municipio Marco Della Porta e alla Portavoce del Forum Lazio del Terzo Settore Francesca Danese. Era presente anche il Direttore Customer Management e Privati della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Michele Urbano.

Oltre all’AS Roma, che ha donato abbigliamento sportivo, all’evento hanno partecipato anche alcuni partner del Club come Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (che ha offerto visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi, La Molisana (che ha inviato diversi chili di pasta) e Q8 (che ha contribuito con abbigliamento e biancheria). Organizzata anche un’amichevole tra l’AS Roma for Special e la squadra di casa, composta anch’essa da ragazzi con disabilità cognitiva-relazionale.

(asroma.com)

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