Lecce: allenamento in vista della Roma. Assenti solo i nazionali

Il Lecce, prossimo avversario della Roma al rientro dalla sosta, si è allenato nella mattinata. Questo il report pubblicato dal club salentino: “Squadra in campo questa mattina all’Acaya Golf Resort & SPA per una seduta di allenamento agli ordini di mister Giampaolo.
Assenti i giallorossi convocati dalle rispettive Nazionali: Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani. Per la giornata di domani è in programma un allenamento mattutino sempre ad Acaya”.

(uslecce.it)

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Lecce-Roma: info biglietti. Tagliandi in vendita dal 24 marzo

Dopo la sosta la Roma sarà attesa dalla trasferta di Lecce. Come fa sapere dil club salentino, la vendita per il settore ospiti partirà lunedì 24 alle ore 10. Di seguito il comunicato del club pugliese: “Come stabilito dalla Determinazione ONMS n. 11/2025 del 18 marzo 2025, la vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è prevista esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva “A.S. Roma”. La vendita sarà attiva dalle ore 10:00 del 24 marzo p. v. e fino alle ore 19:00 del 28 marzo 2025. L’U.S. Lecce comunica, inoltre, che non sarà disponibile la vendita dei biglietti per il settore ospiti il giorno della gara presso lo Stadio, pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi a Lecce senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso”. Il costo dei tagliandi è di 19€. Gli under 14 pagano 9 euro.

(uslecce.it)

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Doni: “Sono stato vicino ad acquistare il Brescia”

Nuova vita per l’ex portiere giallorosso Doni. Il brasiliano, come raccontato in un’intervista al quotidiano, appesi i guanti al chiodo ha intrapreso la carriera da imprenditore, creando la WD Invest (ramo immobiliare) a Miami. Queste alcune sue dichiarazioni: “L’anno scorso ho fondato una società con un fondo di Miami, il nostro progetto era l’acquisto di un club in tre paesi: Portogallo, Italia e Inghilterra. Io ero l’unico referente che avesse conoscenze italiane, pertanto l’esplorazione è stata affidata a me e mi sono avvalso di un avvocato che mi ha dato supporto. In Italia ho avuto conversazioni con tre club (non svela gli altri due, ndr) e abbiamo fatto progressi nell’acquisto del Brescia Calcio. Avevamo deciso di procedere, la trattativa era stata avviata. “L’intoppo è arrivato verso la fine di novembre. Durante una riunione tra soci non siamo stati d’accordo sul futuro della gestione del fondo, quindi abbiamo deciso di comune accordo di non continuare la trattativa. I miei soci erano tutti americani, o brasiliani residenti in America: senza di me, il gruppo non aveva più interesse nell’acquistare un club in Italia. A fine novembre, così, la trattativa è saltata”.

(corsera)

JURIC: “Il rinnovo di Svilar andava fatto lo scorso anno” – VOCALELLI: “Dybala? La Roma è attrezzata per provare a trovare delle soluzioni”

Da Svilar a Dybala passando per le Nazionali: durante la sosta lungo le frequenze radiofoniche sono vari i temi che si alternano. Per Marco Juricil rinnovo di Svilar andava fatto lo scorso anno, ora è la Roma a dover convincere Svilar a rimanere”. Secondo Alessandro Vocalellil’infortunio di Dybala è una notizia bruttissima per la Roma, viene a mancare il giocatore più forte. La Roma è attrezzata dal punto di vista della qualità per provare a trovare delle soluzioni”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Svilar è uno da 4 milioni l’anno? Se li ha chiesti è giusto che la Roma ci pensi, anche 2,5 milioni sarebbe un grande ingaggio. Quattro sarebbe una richiesta spropositata… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il rinnovo andava fatto lo scorso anno, ora è la Roma a dover convincere Svilar a rimanere. Continuare a pensare che, con un milione di ingaggio, lo puoi vendere a 40-45 milioni significa non conoscere il mercato (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

Molto proabilmente Dybala si opererà all’estero ad inizio settimana prossima. Il giocatore è molto dispiaciuto per questo infortunio perché stava molto bene (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport Roma, 90.9)

L’infortunio di Dybala è una notizia bruttissima per la Roma, viene a mancare il giocatore più forte. La Roma è attrezzata dal punto di vista della qualità per provare a trovare delle soluzioni. Non so se l’infortunio rientra nella fragilità che tutti conosciamo, ma in questo campionato ha trovato una continuità di prestazioni come non accadeva da anni. Dybala è nel bene un giocatore meraviglioso, ma con il risvolto di essere un atleta piuttosto fragile. (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

A me il discorso stadio ha annoiato quasi quanto parlare di Pellegrini e le sue ultime spiagge, sono cose che vanno avanti da anni. Ne parlo con un certo fastidio, quando ragioniamo su una società di calcio bisogna parlare di calcio, di titoli e campagne acquisti. Noi non mangiamo con lo stadio, anche i tifosi credo siano d’accordo. Mi piacerebbe che si parlasse di calcio e di ambizioni sportive (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Trigoria: la Roma torna al lavoro. Anche Dybala assiste all’allenamento (FOTO E VIDEO)

Dopo i 3 giorni liberi concessi da Ranieri a seguito della vittoria contro il Cagliari, questa mattina i giallorossi sono tornati al lavoro a Trigoria per iniziare a preparare la sfida contro il Lecce in programma dopo la sosta. Ad assistere all’allenamento al fianco di Claudio Ranieri anche Paulo Dybala, che dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico dopo la lesione al tendine rimediata contro i sardi, finendo anzitempo la sua stagione.

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Paredes vicino a Dybala: “Forza mio Re”. Saelemaekers: “Sempre insieme”

Tanti i messaggi di vicinanza a Paulo Dybala dopo il grave infortunio e la notizia dell’intervento chirurgico. Non poteva mancare, ovviamente, un pensiero da parte dell’amico  Paredes “Forza mio re, ti aspetteremo”. “Sempre insieme. Forza frate” ha scritto Saelemaekers, mentre Shomurodov ha commentato “Forza Paulo”.

Bel gesto anche da parte dell’Athletic Club, avversario della Roma negli ottavi di finale di Europa League. Il club basco, infatti, sui social ha mandato un messaggio di vicinanza a Paulo Dybala dopo il brutto infortunio che costringerà la Joya all’intervento chirurgico. Forza Paulo. Buona fortuna e pronta guarigione!”

Olimpico: in arrivo nuovi preselettori in Curva Sud

Lavori in corso in Curva Sud. In questi giorni di pausa del campionato per le nazionali, infatti, allo Stadio Olimpico verranno installati alcuni preselettori alti 1,10 metri e con 60 centrimetri di spazio di passaggio ai varchi d’accesso della Curva Sud, con l’obiettivo di veicolare il pubblico verso il varco d’accesso in modo più ordinato. La prima partita in cui questi saranno utilizzati è la sfida del 6 aprile contro la Juventus.

(ilmessaggero.it)

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Tutti gli uomini per il presidente

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Passiamo in rassegna la lista dei nomi accostati e accostabili alla Roma. Tra informazioni credibili, bufale e deduzioni.

ANCELOTTI – Con la calma serafica che lo contraddistingue, rimanda la decisione sul suo futuro alla fine della stagione, quando senza fretta parlerà con Florentino Perez. Come dargli torto? Può permettersi di aspettare quanto vuole, lo cerca persino il Brasile. E piace a Ranieri. Perché il tecnico della Roma, e consigliere del presidente, qualora portasse Ancelotti in giallorosso, chiuderebbe un cerchio. E la Roma si godrebbe una coppia di senatori magnifica. Un primo contatto, tempo fa, è stato stabilito.

ALLEGRI – Anche lui piace a Ranieri. E ad Allegri piace la Roma. Una sfida intrigante. Forse con più stimoli di quanti ne offra il Milan. A Milano ha casa e a Milano ha già vinto. Il Milan lo sta costeggiando costantemente, allettandolo anche con la prospettiva di ritrovare Paratici. Ma Allegri non ha ancora detto sì. La Roma fa in tempo a inserirsi e chiudere l’operazione. O meglio, Friedkin fa ancora in tempo a intervenire per dare l’ok decisivo. Perché i presupposti sono lì, a portata di mano.

MONTELLA – Uno dei calciatori più amati dalla tifoseria. Una delle operazioni che lascerebbe più amari in bocca se fosse scelto come allenatore. La disponibilità c’è, sarebbe la trattativa più semplice da formalizzare fra le ipotizzabili. Ma tra l’aeroplanino e Mister Montella ci passano un mare di dubbi. Sulle sue capacità di riportare in alto la Roma e sulla veridicità delle ambizioni del club. Soluzione pronta all’uso. In caso di bisogno, tirare la maniglia e lui arriva. Di corsa.

FARIOLI E FABREGAS – Ci azzardiamo a liquidarli in coppia. Possono conquistarsi il futuro, Ranieri, sollecitato sull’argomento, ne ha parlato in due occasioni distinte, coniugando i verbi al futuro, appunto, riferendosi al loro valore. Dando la grossa impressione che l’accostamento alla Roma sia prettamente mediatico. Si possono fare, si faranno, ma non ora.

GASPERINI – Stavolta può davvero lasciare l’Atalanta. Se se così fosse, il nome circolerebbe (circola già) per la Roma, la Juventus, il Napoli, il Milan. Per le squadre che cambieranno probabilmente allenatore. Ranieri durante le feste di Natale ha specificato che i Friedkin non hanno intenzione di emulare l’Atalanta, perché vogliono che la Roma torni in fretta nell’elite del calcio. Quindi per molti Gasperini non è adatto. Poi però basta guardare il suo cammino con l’Atalanta e si scopre che, considerando la storia dell’Atalanta, ha impiegato tre mesi per prendersi lo spogliatoio e Zingonia. Come dite? È antipatico? E allora mettiamoci Carlo Verdone in panchina. Sai che risate.

SARRI – Per chi all’epoca ci era cascato, doveva arrivare nel 2021. Così diceva Pinto. Che però non sapeva di Mourinho. Il suo nome circola per la Roma e per il Milan, pure per la Fiorentina. Ciclicamente. Non convince del tutto, anche perché pur avendo vinto l’Europa League, quando parla delle coppe pare essere la cosa più distante dalla Roma degli ultimi anni, perché non manca mai occasione per ricordare quanto fastidio per il lavoro di campo causino gli impegni infrasettimanali. Che invece sono stati il salvavita della Roma dal 2018 in poi.

EMERY – Andava preso quando lasciò il Siviglia. Quando lasciò il PSG, quando andò via dall’Arsenal e dal Villarreal. Si può prendere ora? Difficile, ma non impossibile, anche perché sarebbe perfetto, ma oramai tutti hanno capito che è un top manager. Anche quelli che per moda parlano soltanto dei nuovi profeti giochisti che vanno in panchina coi maglioncini slim size abbinati a pantaloni morbidi e scarpe comode.

CONTE – Di solito resta almeno un biennio. Ma a Napoli, con De Laurentiis, può succede di tutto. Concentrato sulla lotta per lo scudetto, nonostante un mese e mezzo pieno di passi falsi, non ha mai digerito la gestione della cessione di Kvaratskhelia, con conseguente arrivo di Okafor. A persone vicine ha fatto intendere di poter lasciare. A prescindere dallo scudetto. Qualora fosse, la concorrenza sarebbe spietata, perché può tornare alla Juventus o andare al Milan, che ancora si mangia le mani per avere puntato su Fonseca e non su di lui.

DE ZERBI. – Dopo il poker che gli ha tirato giù De Rossi un anno fa il suo nome non è più sulla bocca di tutti. Manifesto mediatico della setta dei giochisti invasati, a Marsiglia sta facendo molto bene, laddove domina il Paris. Radiomercato vede in lui il dopo Gasperini all’Atalanta. Alla Roma lui disse non quando con l’ultimo Pallotta si faceva il giro delle sette chiese per trovare uno che volesse allenare i giallorossi. In giro per l’Europa è cresciuto e si è fatto apprezzare. Ma non si è ancora consacrato.

MOURINHO – Per un suo ritorno, servirebbe un passo indietro e uno verso di lui da parte di Friedkin. Quindi allo stato attuale delle cose, è inutile parlarne. Proponendo lui, Ranieri si guadagnerebbe l’eterna gloria conferita da quella parte di piazza che ancora si ricorda che in quindici anni di chiacchiere e di chiacchieroni, di propagande spesso servili e presunte e artefatte opposizioni, l’unico momento in cui la Roma ha vinto c’era Mourinho in panchina. Ma le chiacchiere stanno a zero. Non si vedono i presupposti.

In the box – @augustociardi75

Plusvalenze: la Procura FIGC apre un fascicolo sulla Roma. Indagini in fase iniziale

La Procura FIGC ha deciso di aprire un fascicolo sulla Roma. Al centro delle indagini il caso plusvalenze che ha già visto il rinvio a giudizio per l’ex presidente giallorosso James Pallotta e di cinque ex dirigenti (Fienga, Baldissoni, Gandini, Francia e Malknecht). Le indagini sono ancora in una fase embrionale con il procuratore Chinè che non ha ancora ascoltato nessuno tesserato, o ex, giallorosso.

(ansa)

TRANI: “Sull’allenatore vedo tanta confusione” – TONETTO: “Si può giocare anche senza Dybala”

La pausa per le nazionali offre l’occasione per fare il punto sulla stagione della Roma e sul futuro, a partire dalla panchina, che torna al centro del dibattito radiofonico romano. Ugo Trani esprime la sua preoccupazione: “Sull’allenatore vedo tanta confusione“. Intanto, Max Tonetto propone la sua visione dopo l’infortunio serio di Dybala: “La quadra si può trovare anche senza Dybala perché la rosa è ampia e i giocatori ci sono, non è che non si può giocare a calcio. Bisogna provare diverse alternative“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Montella? Perché no. Conosce tutto e tutti, ha delle idee, è giovane ed ha esperienza: non ci sono controindicazioni. (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ranieri? La Roma sta facendo bene però i progetti vanno fatti con persone più giovani, non ho mai pensato che lui potesse proseguire a Roma. Il prossimo hanno deve avere una voce importante perché se lo merita, a maggior ragione se la Roma riesce a prendere un posto in Champions (NANDO ORSI,  Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Sull’allenatore vedo tanta confusione. Italiano con Sartori farebbe bene alla Roma (UGO TRANITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Se fai passare il messaggio che Ranieri deciderà tutto e poi si scopre che non è vero, hai preso in giro i tifosi (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Sembrava una bestemmia parlare di una possibilità di un posto in Champions e oggi invece dista solo 4 punti. Oggi puoi sperare di raggiungere il Bologna, mentre prima di Ranieri il problema era guardarsi alle spalle. È la ripetizione di quella cavalcata del 2010, dove ti aveva dato l’impressione di poter vincere lo scudetto (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport Roma, 90.9)

La quadra si può trovare anche senza Dybala perché la rosa è ampia e i giocatori ci sono, non è che non si può giocare a calcio. Bisogna provare diverse alternative (MAX TONETTOManà Manà Sport Roma, 90.9)