Roma Primavera, Terlizzi: “Entrambe le squadre erano intimorite. Pareggio giusto” (VIDEO)

Il difensore classe 2007 Federico Terlizzi ha parlato ai canali ufficiali del club al termine della sfida pareggiata per 0-0 contro la Lazio: “Entrambe le squadre erano intimorite. Ognuno lottava per i propri obiettivi, la Lazio per la salvezza, noi per i play off. Tutte e due le squadre sono state chiuse dietro e molto attente”

Per Terlizzi, nel complesso, è giusto aver diviso la posta in palio: “Il pareggio è giusto. Abbiamo avuto qualche occasione e qualche loro. Poteva finire 1-0 per noi come per loro, il risultato è giusto alla fine”. E su cosa è mancato: “Secondo me dovevamo solo essere più cattivi”.

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Roma Primavera, Seck: “Potevamo fare di più, ma è un punto importante. Ci è mancata cattiveria” (VIDEO)

Al termine del derby pareggiato 0-0 in casa della Lazio, il difensore classe 2006 giallorosso Seck ha parlato ai canali ufficiali del club: “Sicuramente potevamo qualcosa in più, però sono felice perché abbiamo portato un punto a casa e in questo momento è molto importante per noi. Speriamo di arrivare ai play off, sicuramente non molleremo. Potevamo creare molto di più considerando il nostro livello tecnico, ma questo punto lo portiamo a casa”.

Il giovane giallorosso ha spiegato cosa è mancato alla squadra per ottenere la vittoria: “Sicuramente la cattiveria di far gol, di creare azioni concrete e la cattiveria proprio per portare questi 3 punti a casa”

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Serie A, Verona-Milan 0-1: Rabiot decide il match del Bentegodi. I rossoneri agganciano il Napoli

Il Milan di Max Allegri torna alla vittoria. Nel match del Bentegodi contro il Verona a decidere è il gol arrivato al 41′ firmato da Rabiot su assist di Leao. I rossoneri, quindi, tornano alla vittoria dopo due sconfitte consecutive rimediate contro Napoli e Udinese e salgono a quota 66 punti in classifica.

Complice il ko interno del Napoli contro la Lazio, il Milan aggancia proprio i partenopei al secondo posto della graduatoria. Un successo che blinda quasi del tutto il piazzamento in Champions League, visto gli 8 punti di vantaggio su Como e Roma appaiate al quinto posto. Per il Verona manca solamente l’aritmetica per decretare la retrocessione in Serie B.

Primavera, Guidi: “Dopo il primo quarto d’ora abbiamo spinto fino alla fine. Siamo mancati negli ultimi venti metri” (VIDEO)

La Roma Primavera si è inceppata e non sa più vincere. I ragazzi di Mister Guidi non vanno oltre lo 0-0 nel derby in casa della Lazio, in una partita in cui si sono registrate pochissime emozioni. Per i giallorossi si tratta del sesto match consecutivo senza vincere e del secondo pareggio di fila. Un periodo negativo che ovviamente la Roma ha pagato a caro prezzo, la testa della classifica dista quattro lunghezze, mentre il vantaggio sul settimo posto, l’ultimo valido per la post season, è di cinque punti. I giallorossi si trovano al quarto posto a quota 55 punti.

L’operazione riscatto nel derby non è riuscita. Il tecnico, ai canali ufficiali del club, ha analizzato il match: “È stata una partita di ottima intensità. Penso che il risultato sia quello giusto, perché la Lazio ha avuto un’occasione nei primi minuti del primo tempo, poi siamo usciti noi e abbiamo avuto una palla con Maccarone. Non ho visto una partita contratta, bensì una partita combattuta in cui entrambe le squadre ci tenevano a superare l’altra. Penso che sia stata piacevole da vedere”.

Prosegue Guidi parlando dell’andamento della partita e spiegando cosa è mancato ai suoi ragazzi per prevalere: “Nel primo quarto d’ora la Lazio ha fatto meglio di noi nel palleggio, poi abbiamo preso il controllo totale della partita e abbiamo spinto tanto fino agli ultimi minuti. Siamo mancati negli ultimi venti-trenta metri nella giocata, nell’uno contro uno, nelle combinazioni, sono le situazioni dove dall’inizio della stagione facciamo più fatica”

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Instagram, Perotti torna all’Olimpico: “Unico grande amore, quanta verità in una semplice frase. Grazie Roma” (FOTO E VIDEO)

Diego Perotti è tornato all’Olimpico durante il pre partita della sfida di ieri sera contro l’Atalanta terminata 1-1. L’ex numero 8 giallorosso è stato invitato dal club e prima del fischio d’inizio ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte di tutto lo stadio, specialmente dalla Curva Sud.

L’argentino ha pubblicato sul proprio profilo Instagram un post con diversi scatti della serata in cui ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine: “Unico grande amore, quanta verità in una semplice frase. Grazie Roma per una serata indimenticabile per me e per la mia famiglia, vi voglio bene!” Un messaggio pieno d’amore quello scritto da Perotti. Anche la Roma ha celebrato il ritorno all’Olimpico di Perotti pubblicando un video in cui sono presenti degli highlights della sua avventura romanista, su tutti il gol contro il Genoa che è valso la qualificazione in Champions League il 28 maggio 2017, giorno dell’addio di Totti. “Bello rivederti, Diego” recita il messaggio del club su Instagram.

Grigi e teste grigie

LR24 (AUGUSTO CIARDI)Gasperini non ha deciso di lasciare la Roma. Ha coniugato i verbi al passato parlando nel post gara, ma non considera la Roma il suo passato. Vuole chiarezza. La esige. Così come la chiedevano alcuni suoi predecessori, Mourinho in modo veemente, De Rossi speranzoso che la sua Roma almeno con lui fosse cristallina. Nel mezzo ci sono i proprietari che, come nei telefilm americani, si contraddistinguono per arrivare all’improvviso per tagliere le teste di professionisti che abbandonano a capo chino la scrivania con uno scatolone in mano contenente gli effetti personali. Proprietari che stavolta non potranno attendere la fine della stagione imitando la sfinge, ma dovranno intervenire entro aprile per fare chiarezza sul futuro.

E ci stanno i dirigenti, che tanto per cambiare sostituiscono il “noi” con l'”io”, ponendo la Roma in secondo piano rispetto a se stessi. Ieri sono andate in scena pantomime terrificanti. Il direttore sportivo che si è presentato prima del match alle telecamere come da programma, ha parlato di normali discussioni tipiche dei club riferendosi al botta e risposta fra advisor e allenatore. Parole di una terrificante circostanza che certifica quanto i dirigenti della Roma siano una frana anche in comunicazione. E poi c’è il consulente del presidente. Se fosse vero che sia stato chiesto alle regie di non mandare in onda le inquadrature di Ranieri durante il match sui tabelloni dello stadio, per evitare il dissenso del popolo, saremmo all’ammazzacaffè. Perché da Ranieri ci si aspetta che nel bene e nel male non si sottragga agli umori della folla. Una cosa simile la ottenne a brutto muso Spalletti, quando andò faccia a faccia con un bordocampista di Sky sport chiedendogli, durante la cerimonia di addio di Totti, di non avvicinarsi a lui per evitare che l’inquadratura sui tabelloni dello stadio causasse bordate assordanti di fischi.

Per fortuna c’è Gasperini che non si sottrae ai giudizi. L’uomo di Grugliasco, che viene dai piedi delle Alpi occidentali, è stato finalmente compreso da un popolo legato alla romanità, ma per niente stupido e allocco come vorrebbe farlo passare qualcuno che pensa di farla franca soltanto perché ha il fattore H501P sul codice fiscale.


Gasperini a oggi non ha intenzione di mollare. Se andrà via, fra un mese o fra due anni, glielo comunicherà direttamente il presidente. Non i suoi collaboratori stretti, che a malapena distinguono l’allenatore dal consulente. A oggi. Per restare esige però quella chiarezza che a Trigoria dal 2011 è stata sostituita dalla presunzione, dalla spocchia, dalla permalosità e dall’ipertrofia dell’ego di soggetti che spesso per narrare le proprie gesta si servono di guitti in cerca d’autore. Non è più tempo di sfumature e grigi, mentre di teste grigie qualcuno denunciò l’inutilità già qualche anno fa. Non sono ammessi remake.

In the box – @augustociardi

Gasperini e il punto sugli infortunati: “Dybala, Wesley e Koné sono in dirittura d’arrivo. Pellegrini? Rientro più distante”

Al termine del pareggio interno contro l’Atalanta Gian Piero Gasperini ha fatto il punto in conferenza stampa sulla situazione infortunati. Il tecnico spera di riavere dei pezzi fondamentali della rosa per le ultime cinque partite: “È una speranza. Mi auguro una certezza, però. Non so tra quanto ritornano. Ci conto molto. Quello più distante è Pellegrini, poi Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura d’arrivo“.

FOTO – Roma-Atalanta 1-1 FT

La Roma non va oltre l’1-1 contro l’Atalanta. Confermato, quindi il trend negativo con le big. Alla rete in avvio di Krstovic ha risposto quella di Hermoso al45’. Nonostante una partita di spinta e sacrificio, i giallorossi non sono riusciti a completare la rimonta nella ripresa. In una partita in cui è mancato anche il solito cinismo di Malen, fermato da un miracolo di Carnesecchi nel primo tempo.
Anche nel secondo tempo la Roma ha prodotto diverse azioni offensive, ma lo sforzo evidente dei giallorossi non è bastato per ottenere la vittoria.

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Call dei Friedkin con Gasperini e Ranieri: la proprietà ha chiesto di concentrarsi sul quarto posto

Dopo una settimana di tensione in casa Roma, iFriedkin sono scesi in campo con una call telefonica con i diretti interessati. La proprietà ha voluto parlare con entrambi in una call in cui erano ovviamente presenti sia Gasperini sia Ranieri. Secondo quanto riferito dal giornalista Paolo Assogna, la proprietà ha chiesto alle parti di concentrarsi sull’obiettivo quarto posto, gestendo questo rush finale di stagione con silenzio. E per il momento, per quanto concerne il futuro, non è ancora il momento di fare previsioni.

(sport.sky.it)

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Roma-Atalanta, Gasperini furioso con Pisilli: “Non puoi fare queste cose, sei ultimo uomo”

Al 75′ del match contro l’Atalanta è stato ammonito, pochi minuti dopo essere entrato in campo, è stato ammonito Pisilli. Il centrocampista ha perso ingenuamente un pallone in una posizione pericolosa per poi compiere fallo su Ederson ed evitare la ripartenza degli avversari. Subito dopo l’errore Gasperini si è rivolto così verso il classe 2004: “Non puoi fare queste cose, sei ultimo uomo” ha urlato l’allenatore.