Calciomercato Roma, anche l’Adidas spera nel rinnovo di Dybala: lo sponsor guarda interessato in vista del centenario

Il futuro di Paulo Dybala sembra essere lontano da Roma. Il fuoriclasse argentino, rientrato nella giornata di ieri in gruppo, punta a una convocazione nel match di sabato contro il Bologna dopo l’operazione al menisco e spera di essere protagonista in queste ultime cinque partite stagionali, che potrebbero essere con molta probabilità le sue ultime con la maglia della Roma. Sebbene, il rinnovo del contratto che scade a giugno sembra lontano, non è del tutto da escludere una possibile permanenza nella Capitale del numero 21. A giocare un ruolo importante, infatti, potrebbe essere l’Adidas. Sponsor del calciatore da tantissimi anni e della Roma dalla stagione 2023-2024.

Il club starebbe valutando l’importanza mediatica della sua immagine in vista del centenario e anche l’Adidas guarda interessata alla questione perché un prolungamento del contratto potrebbe essere una mossa intelligente dal punto di vista commerciale.

Ma non solo, perché Dybala sarebbe pronto ad abbassarsi l’ingaggio, condizione essenziale per ipotizzare un futuro insieme, e ha messo in stand-by tutte le altre offerte per capire se la sua esperienza nella Capitale possa continuare.

(corsera)

Giornata Mondiale della Terra: l’iniziativa della Roma per la salute del Tevere e la tutela dell’ecosistema (FOTO, VIDEO E COMUNICATO)

Oggi 22 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Terra e la Roma insieme all’Azienda Municipalizzata per l’Ambiente e alla collaborazione in corso con Ogyre, il primo network globale di Fishing, ha promosso un’attività di educazione e sensibilizzazione, attraverso un cleanup svolto lungo le rive del Tevere. Il club attraverso un comunicato ha spiegato l’importante lavoro svolto per questa giornata speciale.

“Nella crisi globale della plastica, ogni gesto conta: pulire gli argini dei nostri fiumi significa intercettare i rifiuti prima che raggiungano il mare, difendendo gli ecosistemi e il futuro del pianeta. Per questo motivo, grazie al supporto dell’Azienda Municipalizzata per l’Ambiente e alla collaborazione in corso con Ogyre, il primo network globale di Fishing for Litter attivo nel recupero e nella prevenzione della dispersione di rifiuti  nei mari, il Club ha coinvolto una rappresentanza Under 13 e 14 delle AS Roma Academy ed i calciatori dell’Under 17 maschile Corredera e Saviano con le calciatrici dell’Under 19 femminile Parente e Terlizzi per dare vita ad una mattinata di cleanup all’interno del parco d’affaccio fluviale “Foro Italico”, a poche centinaia di metri dallo Stadio Olimpico. Dopo il saluto del Direttore Generale dell’AMA Alessandro Filippi e l’ascolto di una overview sulla plastic crisis da parte delle rappresentanti di Ogyre, Alice Casella e Marta Berardini, i ragazzi si sono attivati per raccogliere i rifiuti all’interno dell’area, trasformando le nozioni apprese in azioni concrete. Durante la mattinata, gli operatori dell’AMA hanno messo a disposizione dei partecipanti anche alcuni speciali visori per mostrare in maniera virtuale il viaggio che i rifiuti raccolti effettueranno fino a completamento del processo di plastic circularity.

Per i ragazzi è stato anche un momento di divertimento in cui, divisi in due squadre, hanno gareggiato per raccogliere il maggior quantitativo di rifiuti insieme alla mascotte Romolo. La bilancia ha fatto quindi segnare un totale di oltre 90 chili, tra cui un carrellino della spesa e un tavolo di plastica, poi sottoposti a differenziazione prima del trasporto in discarica da parte dell’AMA. Tutte le tipologie di rifiuti raccolti durante l’iniziativa sono state rendicontate insieme ai ragazzi e alle ragazze e condivisi su una piattaforma di Citizen Science della European Environment Agency (EEA), dedicata al monitoraggio della dispersione dei rifiuti sulle rive di fiumi e spiagge, grazie al contributo dei cittadini e della comunità scientifica.

Con questa iniziativa, ispirata alla policy “emergenza climatica” della Strategia di Sostenibilità dell’AS Roma, il Club ha voluto ribadire il proprio impegno nella mission condivisa lo scorso anno con Ogyre, volta alla raccolta di 30.000 kg di rifiuti marini e costieri entro il mese di Giugno 2026.

Perché quella per la salvaguardia dei nostri mari è una partita che si gioca ogni giorno, che coinvolge tutti noi e che non possiamo perdere”.

(asroma.com)

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Il calcio aggira il decreto Dignità. Azzardo primo sponsor in Serie A

Scommettiamo 1 euro che contro il Napoli? Scommessa piazzata e vinta, immediatamente, sulla piattaforma di Polymarket, rinomato “prediction” che non ha la concessione per l’Italia e quindi non sarebbe autorizzato. Ma ci si può scommettere lo stesso, grazie a un sistema di aggiramento chiamato Vpn (Virtual private network). Scommesse per tutti i gusti su Polymarket, dai risultati delle gare sportive, calcio in primis ovviamente, fino al prossimo attacco missilistico all’Iran,
ordito dal Capo di stato americano Donald Trump. E da trumpiano, forse, ma di sicuro da “moralizzatore” di ferro del calcio quale si autoproclama dal 2004, il patron della Lazio, il senatore del centro destra Claudio Lotito, ha scelto come sponsor per le maglie dei biancocelesti questa eminenza grigissima del betting. […]

Pertanto, a Napoli, al debutto della sponsorizzazione del suo club, Lotito ha sentenziato con la proverbiale sicumera: «Polymarket è un partner che interpreta il futuro. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale». Accordo da 22 milioni di dollari, fino al 2029. Più o meno quello che entrerà nelle casse dei cugini della Roma da Eurobet. Live che, sempre fino al 2029, hanno firmato un contratto con i giallorossi da 13 milioni di euro annui, più 8 milioni di bonus.

Anche lo scudetto delle sponsorizzazioni da betting se lo aggiudica l’Inter capolista della Serie A: la società de presidente Beppe Marotta ha siglato un quinquennale con Betsson.sport da 27 milioni a stagione. «Trattasi di “siti di informazione” sulle scommesse», si difendono i legali delle società della Serie A che non utilizzano il betting main sponsor, e questo in base al “Decreto Dignità” del 12 luglio 2018 che ne vieta l’esposizione sulla maglia di gioco. Ma quel decreto, visto il sensibile aumento delle scommesse (anche illegali) e delle ludopatie (specie quelle giovanili), dal governo precedente quanto quelle attuale è ritenuto inefficace e quindi in fase di lunga e sofferta revisione. Il calcio italiano da buona industria del Paese qual è, chiede maggiori garanzie di introiti futuri e non si batte certo con coscienza per una riforma che sia etica e contrasti efficacemente la dipendenza da gioco d’azzardo. Fa eccezione la Cremonese che si è schierata in prima linea. La società del presidente Giovanni Arvedi ha sposato la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Ats Val Padana per contrastare il “GAP” – Gioco d’Azzardo Patologico-. […]

(avvenire)

Calciomercato Roma, dalla Spagna: pronta un’offerta da 40 milioni di euro per Muñoz

La Roma fa sul serio per Victor Munoz. Il classe 2003 in forza all’Osasuna è un esterno offensivo di piede destro che in questa stagione si sta mettendo in mostra: tra campionato spagnolo e Coppa del Re, il calciatore ha collezionato 33 presenze, condite da 6 gol e 5 assist. Come riferito dall’emittente spagnola El Chiringuito, il calciatore è monitorato dalla Roma che sarebbe addirittura pronta a mettere sul piatto un’offerta molto importante.

Munoz è nato a Barcellona, nel 2021 è stato acquistato dal Real Madrid e dopo la trafila nella Cantera dei Blancos, sta vivendo una stagione da protagonista con la maglia dell’Osasuna. Il Real Madrid, però, ha mantenuto un vantaggio per un’eventuale recompra del calciatore: il Real, infatti, potrebbe riacquistare il calciatore a un costo molto basso, un’operazione in stile Nico Paz. Ma non solo, perché per Munoz è stata inserita una clausola rescissoria da 40 milioni nel momento del suo passaggio all’Osasuna, e il club di Florentino Perez in caso di cessione a un altro club ricaverebbe la metà della clausola, quindi 20 milioni di euro.

Come riferito dall’emittente televisiva spagnola la Roma sarebbe disposta a mettere sul piatto una ricca offerta, ovvero i 40 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. Il calciatore, però, vorrebbe aspettare e capire se ci dovesse essere la possibilità di un ritorno al Barcellona. Munoz, infatti, è catalano e i primi passi nelle giovanili sono arrivati proprio nel club blaugrana.

Roma-Atalanta, Rocchi sul gol di Krstovic: “Rete regolare. Tocco di mano fortuito e non c’è immediatezza”

La Roma non è andata oltre l’1-1 in casa contro l’Atalanta. Ad andare avanti sono stati i nerazzurri grazie alla rete firmata al 12′ da Krstovic. Dopo il gol c’è stato un breve check tra arbitro e VAR per un tocco di mano da parte di De Roon prima del gol dell’attaccante ex Lecce. Il direttore di gara dopo qualche secondo ha poi convalidato la rete. Durante la trasmissione Open Var, format di DAZN, è intervenuto il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, che ha spiegato rispondendo alle domande di Federica Zille, come sia stata giusta la decisione di convalidare il gol dell’Atalanta.

Perché questo tocco di mano non è punibile? “Perché sostanzialmente in questo caso dobbiamo valutare solo la punibilità pura del tocco di mano, che condivido assolutamente non essere punibile. Secondo me ci indugiano anche troppo, perché devo dirti la verità, è un tocco di mano abbastanza fortuito già a una prima impressione. Ricordiamo che per essere punibile ci devono essere i parametri che loro tracciano in maniera molto chiara. Da lì in poi, essendo un’azione che si sviluppa su un passaggio con successiva rete, il tocco di mano diventa assolutamente ininfluente. Questo tocco di mano potrebbe rientrare nella casistica dei gol da annullare se il giocatore in questione, dopo il tocco di mano, segnasse nell’immediatezza. Per farti un esempio: se dopo il tocco di mano, il pallone rimane sempre in possesso dello stesso giocatore, che poi fa 30 metri e segna, non è da annullare lo stesso perché non c’è immediatezza. Se ti ricordi abbiamo avuto un caso simile quest’anno a Udine”.

Sì, il gol di Davis, in Udinese-Lazio
“Esatto. Per cui qui la lettura è corretta già in campo e secondo me in questa giornata, le letture sono state fatte quasi tutte bene in campo. Come in questo caso, il VAR deve semplicemente confermare la bontà della scelta”.

Se il pallone non fosse rimbalzato sul ginocchio – anzi, addirittura forse ci sono due rimpalli sulle gambe di de Roon – sarebbe cambiata un po’ la valutazione dell’episodio? Siamo comunque in posizione naturale; pertanto, secondo me non sarebbe stato punibile alla stessa maniera. Però il rimpallo sicuramente lo depenalizza completamente”.

Quindi non ci sono molti dubbi sulla regolarità della rete di Krstovic in questo caso
“Assolutamente”.

Calciomercato Roma, il contratto di El Shaarawy non verrà rinnovato: la decisione è stata già comunicata al calciatore

Stephan El Shaarawy lascerà la Roma al termine della stagione. Dopo una lunga esperienza nella Capitale, divisa in due parti, prima da gennaio 2016 fino giugno 2019, poi da gennaio 2021 fino ad oggi, il contratto del classe 1993 non verrà rinnovato.

Come rivelato da Angelo Mangiante, intervenuto ai microfoni di Radio Manà Màna, il club ha già preso la decisione in merito al futuro del 1992. Inoltre al calciatore è già stata comunicata la decisione.

Massimo Mauro: “Conte non resterà al Napoli, lo vedo bene alla Roma. E Gasperini potrebbe fare il percorso inverso”

LA REPUBBLICA – L’opinionista nella sua rubrica del quotidiano nominata “Visti dall’Ala” si è pronunciato sul possibile futuro di Antonio Conte. L’ex Inter e Juventus tra le altre, ha ancora un contratto con il Napoli fino al 2027, ma potrebbe lasciare il club partenopeo a fine stagione.

Per Mauro il futuro di Conte potrebbe essere nella Capitale sponda Roma: “Conte l’ho visto assai teso, e se dovessi fare una previsione sulla sua permanenza direi di no. Secondo me, se si libera la panchina della Roma viste le forti tensioni tra Ranieri e Gasperini, proprio lui sarebbe l’uomo giusto. E chissà se invece Gasperini possa andare da De Laurentiis, sia pure con due anni di ritardo”.

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Calcio: Sap e Lega Serie A promuovono giornata contro violenza negli stadi

Anche quest’anno il Sindacato Autonomo di Polizia e la Lega CALCIO Serie A scendono in campo insieme per promuovere una Giornata contro la violenza negli stadi in memoria dell’Ispettore Filippo Raciti, ucciso il 2 febbraio del 2007 davanti allo stadio Angelo Massimino di Catania durante i disordini scoppiati tra ultras. Come per il 2025, l’obiettivo è quello di ribadire che lo sport è vita e deve rimanere un momento di condivisione, solidarietà e rispetto verso il prossimo. Proprio per questo, in occasione delle semifinali di ritorno di Coppa Italia Frecciarossa (Inter-Como e Atalanta-Lazio), il 21 e il 22 aprile, nei due stadi della Lega Serie A verrà trasmesso un video sul maxischermo per promuovere il progetto, mentre in televisione andrà in onda la grafica dedicata. In tutti gli sport – dal CALCIO al basket – va promosso il tifo sano, a tale scopo è fondamentale isolare i violenti e ricordare che la prima regola del gioco è proprio il rispetto.

Nel nuovo lavoro realizzato dal Sap si susseguono in motion graphic scene sportive in cui appaiono giocatori e tifosi sostenersi e condividere un momento di sana competizione. Ad accompagnare le immagini anche diverse frasi e citazioni all’insegna dei valori più puri e genuini legati alle discipline sportive, tra cui “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” (Nelson Mandela) e “Il CALCIO è il gioco più bello del mondo. Ma che resti gioia e felicità” (Papa Francesco). A chiusura del video appare l’immagine dell’Ispettore scomparso quasi 20 anni fa insieme al messaggio: “Giornata contro la violenza negli stadi. In memoria dell’Ispettore Filippo Raciti”. “Sono passati 19 anni da quando ci ha lasciato l’Ispettore Filippo Raciti, un collega, un amico, in memoria del quale da tempo chiediamo che venga istituita ufficialmente una Giornata contro la violenza negli stadi”, ricorda il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni. “Dopo quella tragedia molto è stato fatto, basti pensare all’introduzione degli steward negli impianti sportivi o al Daspo, eppure molto resta ancora da fare. Diversi rappresentanti politici e delle istituzioni hanno risposto al nostro appello positivamente, ma il nostro impegno continuerà finché la nostra richiesta non diventerà realtà e non verrà prevista per legge la promozione del tifo sano a tutti i livelli, cominciando dalle scuole e dai ragazzi”.

La proposta della Giornata contro la violenza negli stadi è stata lanciata ufficialmente nel 2024, anno in cui la Segreteria nazionale ha interessato i presidenti di Senato e Camera, il presidente della Figc e i presidenti Lega serie A e B. Allo stesso tempo, sono stati presentati diversi disegni di legge dall’onorevole Giovanni Maiorano, esponente di Fratelli d’Italia, e dall’onorevole Simona Bordonali, deputata della Lega per Salvini Premier, per la promozione dell’iniziativa.

(adnkronos)

Stadio Roma, i Comitati del No hanno fatto ricorso per degli alberi già abbattuti. L’udienza il 13 maggio

Nella giornata di oggi il TAR del Lazio ha disposto la sospensione immediata del taglio degli alberi e delle attività esplorative nell’area di Pietralata, dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma. Sono arrivati, però, dei chiarimenti in merito alla questione. Durante la trasmissione Secondo Tempo sulle frequenze di Radio Romanista, Andrea De Angelis è intervenuto sottolineando alcuni importanti aspetti che spiegano la decisione del TAR del Lazio.

Ci sono problemi con lo Stadio? “Assolutamente no. Contestualizziamo il pessimismo di oggi. C’è stato l’ennesimo ricorso dei Comitati contro lo Stadio, un ricorso cautelare contro l’abbattimento dei 26 alberi. Questa volta la cautelare è stata vinta, il Tar del Lazio ha accolto la richiesta in attesa dell’udienza del 13 maggio. Non si possono dunque abbattere gli ultimi alberi rimasti. Se non che… gli alberi sono stati già abbattuti!”.

Non avevano avvisato i comitati? “Quando hanno visto che i tecnici della Roma erano tornati sul territorio per abbattere gli ultimi alberi hanno fatto il ricorso, c’è voluto qualche giorno… stiamo parlando di una decina di alberi rimasti. Quanto ci vuole ad abbattere dieci alberi d’acacia? Un pomeriggio. Dal momento in cui i comitati dovessero vincere il 13 maggio gli venisse data ragione, sarà prevista una compensazione maggiore rispetto a quella prevista, bisognerà piantare qualche albero in più e magari bisognerà pagare una piccola multa”. 

Cosa succede da qui al 13 maggio? “Le tempistiche, se dovessimo ragionare su quelle standard, sarebbero già andate a farsi benedire. Siamo fortunati per la presenza del Commissario e dobbiamo puntare sul commissariamento. Andrà valutata la Conferenza dei Servizi, si stanno definendo nelle riunioni con quali modalità il commissario porterà avanti il tutto nella Conferenza dei Servizi. I tempi si stanno allungando un po’, ma sono propedeutici a fare tutto di corsa dopo. Gli scavi? Il provvedimento del Tar non li consente fino al 13 maggio, gli scavi si dovrebbero fermare, in teoria. Ma da quanto ne so io, la Roma ha avuto rassicurazioni che gli scavi li possa concludere entro la conclusione della conferenza dei servizi. Considerando l’udienza del 13 maggio, anche qualora dovessero dare ragione, a quel punto gli scavi riprenderebbero comunque. Il Tar questa volta ha deciso senza ascoltare le parti, esclusivamente sulle prove presentate dai ricorrenti. Né la Roma, né il Comune hanno potuto contestare. Se avessero convocato le parti avrebbero saputo degli alberi già abbattuti”.

(ilromanista.eu)

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Calciomercato Roma, Frattesi ancora nel mirino: l’Inter attende l’offerta giusta (VIDEO)

Un nome che non smette di girare in orbita Roma e che nella prossima sessione estiva di calciomercato potrebbe essere nuovamente un obiettivo concreto. Davide Frattesi è ancora in uscita nell’Inter e la Roma guarda interessata per rinforzare il proprio reparto di centrocampo. Secondo quanto riferito dall’esperto di calciomercato Matteo Moretto, la Roma non ha distorto l’attenzione sul calciatore.

L’Inter, quindi, attende l’offerta giusta per poter lasciare andare il calciatore. Frattesi non è in scadenza di contratto con i nerazzurri, ma resta fortemente in uscita.