VIDEO – Gasperini e il futuro sulla panchina della Roma: “Mi auguro di restare, ma devono essere soddisfatte tutte le componenti”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match contro l’Inter, valido per la trentunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio San Siro. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul suo futuro, confermando la volontà di restare sulla panchina della Roma anche in vista della prossima stagione: “Me lo auguro sicuramente, che si possa continuare a fare un percorso dove non devo essere solo soddisfatto io bensì devono essere soddisfatte tutte le componenti, è chiaro. Siamo partiti, intanto giochiamo con l’Inter, poi dopo il primo luglio non so…”.

Bologna, Castro: “In Europa League abbiamo superato un ostacolo durissimo come la Roma. Aston Villa vera favorita”

GASPORT – Santiago Castro, attaccante del Bologna, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattai è tornato a parlare dell’incredibile vittoria contro la Roma negli ottavi di finale di Europa League. Ecco le sue parole.

Coppa Italia e magari Europa League? 
“Corretto. Ho letto che prima della doppia sfida contro la Roma, Fede (Bernardeschi, ndr) ha detto: “Vogliamo arrivare in finale”. Sembrava un eccesso, ma poi l’ostacolo, durissimo, l’abbiamo superato. Mi trovo spesso d’accordo con Berna. Il verbo “voglio” è un chiodo fisso, poi è chiaro che lo devi accompagnare con il lavoro costante, duro. La sola parola non porta a niente. A livello di obiettivi devi sempre cercare tutto, pure la finale e il massimo di Europa League”.

Più forte l’Aston Villa o la Roma? 
“La Roma ti fa più giocare e palleggiare; l’altra va diretta, ti colpisce al cuore, è forte, ha giocatori veloci ed è forse la vera favorita per la vittoria finale. Noi sfavoriti? Beh: ci siamo, poi si vedrà”. 

Santiago, il suo cammino parla di 21 gol. Il top?
“Faccio il podio: quello alla Roma in Europa League, quello di tacco a Genova e poi insieme quelli a Fiorentina e Toro”.

L’ultimo pensiero degli Azzurri: un premio per la qualificazione

Un premio dalla Figc per la qualificazione ai Mondiali. È stato questo uno dei temi nello spogliatoio della Nazionale prima della partita che valeva il pass per l’America, la finale play-off con la Bosnia. A Zenica si respirava un’aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo.

Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje. Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati. Insomma, poco più di 10mila euro a testa. I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva.

E’ servito l’intervento di Gattuso per dissuaderli: l’ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo. Il triste epilogo della storia ha dato ragione a Rino, ma sintetizza l’animo con cui alcuni calciatori sono arrivati alla sfida che poteva riportare la Nazionale ai Mondiali. […]

(La Repubblica)

-2 a Inter-Roma: Soulé verso la convocazione. Piace Arribas in caso di addio di Dybala. E Malagò pensa a Gasp come ct della Nazionale

Manca sempre meno all’attesissimo big match tra Inter e Roma, valido per la trentunesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio San Siro (già venduti 70.000 biglietti). Intanto i giallorossi continuano a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e quasi tutti i calciatori si sono allenati in gruppo: seduta a parte per gli infortunati Wesley, Paulo Dybala, Manu Koné e Artem Dovbyk. Presente con la squadra anche Matias Soulé, il quale sarà convocato ma dovrebbe partire dalla panchina.

Intanto il direttore sportivo Frederic Massara inizia a muoversi in vista della prossima stagione e il nuovo nome sul taccuino è quello di Sergio Arribas: il classe 2001 dell’Almeria arriverebbe per sostituire Dybala, ma Gian Piero Gasperini vorrebbe trattenere la Joya. Inoltre spuntano dei dettagli sul futuro di Donyell Malen: all’interno dell’accordo stipulato con l’Aston Villa c’è una deadline ben precisa per esercitare il riscatto dell’attaccante olandese e tale passaggio deve avvenire entro il 30 giugno. Restano sullo sfondo le piste che portano a Federico Chiesa e Pierre-Emile Højbjerg, sui quali ci sono anche altre big italiane.

Infine nella giornata odierna sono arrivate le dimissioni di Gennaro Gattuso e Giovanni Malagò, uno dei principali candidati per il ruolo di presidente della FIGC in seguito all’addio di Gabriele Gravina, vorrebbe Gian Piero Gasperini come nuovo commissario tecnico della Nazionale.

I LINK ALLE NOTIZIE PRINCIPALI DELLA GIORNATA

IL ROMANISTA – IL MARE DI SAN SIRO

CORSPORT – ALAJBEGOVIC: IL TESORETTO DELLA ROMA

CALCIOMERCATO ROMA: OCCHI SU HOJBJERG. CI SONO ANCHE INTER E JUVENTUS

CALCIOMERCATO ROMA, FISSATA UNA DEADLINE PER IL RISCATTO DI MALEN: I GIALLOROSSI DEVONO ESERCITARLO ENTRO IL 30 GIUGNO

RIGHETTI: “CONTI VIA DALLA ROMA? UNA SUA SCELTA MATURATA NEL TEMPO. NON È STATA UNA VOLONTÀ DELLA SOCIETÀ”

CALCIOMERCATO ROMA: IL MILAN SI RITIRA DALLA CORSA PER PELLEGRINI

CALCIOMERCATO ROMA: OCCHI SU SERGIO ARRIBAS PER IL DOPO DYBALA

SERGIO ARRIBAS: CHI È? (VIDEO)

ITALIA: RISOLUZIONE CONSENSUALE CON GATTUSO (COMUNICATO)

TRIGORIA: DOVBYK, DYBALA, WESLEY E KONÉ SI ALLENANO A PARTE. DOMANI ALLE 13:30 LA CONFERENZA STAMPA DI GASPERINI (FOTO)

INTER-ROMA: SOULÉ VERSO IL RIENTRO TRA I CONVOCATI, MA PARTIRÀ DALLA PANCHINA

CALCIOMERCATO ROMA: POSSIBILE OCCASIONE CHIESA. ANCHE JUVENTUS, MILAN E NAPOLI OSSERVANO

NAZIONALE: MALAGÒ VORREBBE GASPERINI COME NUOVO CT DELL’ITALIA 

ROMA, UN SOLO SCONTRO DIRETTO VINTO CONTRO LE PRIME SETTE. A SAN SIRO URGE INVERTIRE LA ROTTA

SERIE A WOMEN, ROMA-COMO 4-3: PILGRIM FIRMA LA FOLLE CONTRORIMONTA E AVVICINA LE GIALLOROSSE ALLO SCUDETTO. CHAMPIONS ASSICURATA PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO E +9 SULL’INTER SECONDA (FOTO)

LR24

Femminile, Montesano: “Gara dai mille volti, felicissimi per la qualificazione in Champions” – Pilgrim: “Vittoria molto importante”

Leonardo Montesano e Alayah Pilgrim, rispettivamente vice allenatore e attaccante della Roma Femminile, hanno rilasciato alcune dichiarazioni al termine della folle vittoria per 4-3 contro il Como nel match valido per la diciottesima giornata di Serie A. Ecco le loro parole.

MONTESANO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una vittoria importante. Sicuramente è stata una partita al cardiopalma, visto il risultato, sia per chi l’ha guardata dagli spalti e in tv, sia per voi in panchina.
“Una partita dai mille volti. Siamo partite bene, con i due gol, poi abbiamo chiuso il primo tempo sotto di uno. Avrebbe potuto essere un duro colpo a livello mentale per le ragazze a fine primo tempo. E invece anche oggi hanno dato dimostrazione di avere dei valori importanti, e di crederci fino alla fine, cosa che avevamo fatto anche contro la Lazio. Abbiamo avuto un approccio diverso nella ripresa, abbiamo avuto la voglia di andare a riprendere la gara. Abbiamo sistemato alcune cose che non sono andate bene nel primo tempo. E anche oggi il risultato ci ha dato ragione”.

Quanto è cresciuta mentalmente questa squadra nel corso della stagione? Perché questo è un risultato che arriva soprattutto grazie alla mentalità.
“È una squadra consapevole: sa che ogni partita di questo campionato non è scontata. E quindi, al di là della compagine avversaria che affrontiamo, entra in campo con maturità e con la voglia di portare a casa il risultato. Sapendo anche che in alcuni momenti c’è bisogno di tanto sacrificio”.

Oggi tra l’altro abbiamo centrato la qualificazione aritmetica alla Champions League per il quinto anno consecutivo. 
“Siamo felicissimi di questo. Era un obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione con lo staff, con le ragazze e con il Club. Poter andare a giocare di nuovo in campi e stadi importanti ci dà soltanto la forza e la voglia per migliorare ulteriormente. Giocare questo tipo di gare ci dà poi più consapevolezza durante il campionato”.

(asroma.com)

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PILGRIM AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una vittoria importantissima anche per te visto che porta la tua firma.
“È importante per la squadra, anche per me, sono molto felice per il mio ritorno. Ho lavorato molto per essere qui, sono stati tre punti molto importanti”.

Quanto è stata importante questa vittoria per la classifica? Anche perché oggi siamo ufficialmente in Champions League anche nella prossima stagione.
“Sì, è bellissimo. Abbiamo lavorato tanto per questo”.

Ora c’è la sosta, arriva nel momento giusto?
“Penso di sì, perché siamo stanche e qualcuna potrà riposare. Vediamo come staremo la prossima partita”.

(asroma.com)

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Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 14, 15 e 16 impegnate in tornei. Derby per l’U18 e la Primavera cerca il rilancio a Bergamo

LAROMA24.IT – Terminata la sosta per le nazionali, la Roma di Gian Piero Gasperini si prepara al rush finale e torna in campo nel giorno di Pasqua in occasione del delicatissimo big match a San Siro contro l’Inter: i giallorossi si trovano al sesto posto in classifica con 54 punti (-3 dal Como quarto), mentre i nerazzurri sono in vetta a quota 69 (+6 sul Milan secondo). Intanto nel weekend giocheranno anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

Dopo due amichevoli l’Under 14 di Valerio D’Andrea tornerà a giocare competizioni di livello e sarà protagonista in un torneo che andrà in scena ad Atene dal 5 al 9 aprile. Dal 30 aprile al 3 maggio, invece, la Roma parteciperà allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato dei giallorossi è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

L’Under 15 di Mirko Trombetti non ha giocato in campionato a causa del turno di riposo e il prossimo impegno sarà nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. Al momento i giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +4 sulla Lazio seconda e +5 sulla coppia Empoli-Fiorentina. I capitolini sfrutteranno comunque la pausa per partecipare al “Torneo Alba dei Campioni”, che andrà in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile: i ragazzi di Trombetti sono stati inseriti nel Gruppo A insieme ai padroni di casa (3 aprile alle 16:30) e al Napoli (4 aprile alle 10).

Stessa situazione per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che – dopo il turno di riposo -tornerà a giocare in campionato nel weekend del 12 aprile e affronterà il Catanzaro decimo in classifica. La Roma ha vinto le ultime tre partite (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta a quota 55 punti insieme alla Fiorentina. Anche l’U16 ha sfruttato lo stop per disputare un importantissimo torneo e si tratta della “Mediterranean International Cup”, che va in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile. I giallorossi hanno inaugurato la 24esima edizione della competizione con un’amichevole di lusso contro il Barcellona e la partita è terminata 1-0 per i blaugrana con gol di Pau Miguel. Successivamente è iniziata la fase a gironi e la Roma è stata inserita nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA), TNGS Academy Spain (SPA) e Moura Academy (POR): la sfida con la formazione statunitense si è conclusa sul punteggio di 0-0 e nel secondo match i capitolini hanno battuto 2-0 gli spagnoli grazie alle reti di Vasta e Sperlonga. L’ultima gara contro i portoghesi, invece, si giocherà oggi alle ore 18.

Il campionato Under 17 si è fermato a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Alessandro Toti torneranno in campo domani alle ore 11 in occasione dell’anticipo della ventitreesima giornata di campionato: l’avversario sarà il Lecce sesto in classifica e la partita andrà in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. La Roma è quarta con 42 punti e il Palermo terzo è soltanto a +1, mentre l’Empoli secondo e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +6 e +7.

L’Under 18 di Mattia Scala vuole dimenticare la sconfitta per 2-0 contro il Bologna e oggi alle ore 15 è attesa dalla partita più importante dell’anno: il Derby della Capitale a Trigoria, valido per la ventinovesima giornata di campionato. La Roma è al secondo posto in classifica a -3 dall’Inter capolista (a 56 punti e con una partita in meno) ed è seguita proprio dal Bologna terzo a -1. La Lazio, invece, è dodicesima a quota 34 e non vince da quattro gare.

La Primavera di Federico Guidi riparte dopo la sosta per le nazionali e sabato alle ore 15 sfiderà l’Atalanta a Bergamo in occasione del trentaduesimo turno. La Roma non è in un periodo brillante (una sconfitta e due pareggi nelle ultime tre giornate) ma, nonostante i risultati altalenanti, è ancora prima in classifica (insieme alla Fiorentina) con 53 punti e alle sue spalle c’è la coppia formata da Parma Cesena a quota 52. La Dea, invece, è sesta a -7 dai giallorossi.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini è stata impegnata nel secondo turno delle qualificazioni europee in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria e tra i convocati figuravano i difensori romanisti Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo. Escluso per infortunio, invece, il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini sono stati inseriti nel Gruppo A2 della Lega A insieme a PortogalloIslanda e Romania. Esordio super per l’Italia, che ha battuto i lusitani (campioni d’Europa in carica) con un’incredibile rimonta da 0-2 a 3-2 nella ripresa firmata da Perillo, Okon-Engstler e Landi: il giallorosso Bonifazi è partito titolare nel ruolo di terzino destro ed è rimasto in campo fino al minuto 89, mentre Dattilo si è accomodato in panchina per tutta la gara. Nel secondo match la Nazionale ha strapazzato l’Islanda con un secco 0-4 (doppietta Perillo e reti di Biondini e Corigliano) e Bonifazi è stato scelto ancora dal 1′, mentre Dattilo è entrato al 55′ come terzino sinistro e ha fatto il suo esordio ufficiale in U17 da sotto età. Nell’ultima gara si sono affrontate le due compagini in testa e gli Azzurrini hanno battuto 2-1 la Romania (decisivi i gol nel primo tempo di Fugazzola e Perillo) chiudendo il girone a punteggio pieno: terza partita consecutiva da titolare per Bonifazi (sostituito all’87’), mentre Dattilo ha fatto il suo ingresso in campo al minuto 66. L’Italia ha chiuso il girone in vetta con 9 punti, seguita da Romania (6), Islanda (3) e Portogallo (0) e grazie a questo grande risultato ha conquistato il pass per la fase finale dell’Europeo (in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia) e per il Mondiale (si giocherà a novembre in Qatar).

L’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo è stata impegnata nel primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19 (in programma dal 25 al 31 marzo in Scozia) e tra i convocati c’erano due romanisti: il centrocampista Valerio Maccaroni e l’attaccante Antonio Arena. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A insieme a ScoziaPolonia e Irlanda. Nel match d’esordio gli Azzurrini hanno battuto 0-3 i padroni di casa e i due calciatori giallorossi, partiti entrambi titolari e in campo per tutta la durata della gara, sono stati subito protagonisti: Maccaroni ha servito l’assist (con un bel cross di destro) per il gol del raddoppio firmato dal colpo di testa di Campaniello, mentre Arena ha segnato la rete del tris con un tap-in dopo la respinta centrale del portiere avversario. La sfida con la Polonia, invece, è terminata 1-1 e sia Maccaroni (autore di un altro assist per il gol di Campaniello su schema da corner) sia Arena hanno giocato dal 1′, con l’attaccante sostituito al minuto 90. Con 4 punti l’Italia aveva conquistato con un turno di anticipo la permanenza in Lega A nel secondo turno delle qualificazioni europee, ma non si è accontentata e ha battuto 1-2 l’Irlanda nell’ultima gara grazie alla doppietta del romanista Arena (3 gol in 3 partite): il bomber ha sbloccato la partita al 3′ con un movimento in area da grande centravanti e si è ripetuto a inizio ripresa con un potentissimo destro sotto la traversa. In campo anche Maccaroni (2 assist in 3 partite), partito titolare e sostituito al minuto 88. La Nazionale ha chiuso il girone al primo posto con 7 punti, seguita da Scozia (6), Irlanda (2) e Polonia (2).

L’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini è stata impegnata nella fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e l’unico calciatore della Roma convocato era il difensore Federico Nardin. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo 6 insieme a UngheriaSlovacchia Turchia. Il debutto degli Azzurrini è stato davvero positivo con un secco 3-0 ai danni dell’Ungheria grazie alla doppietta di Iddrissou e alla rete di Comotto: 90 minuti in campo per Nardin, il quale ha agito da terzino destro. La sfida contro la Slovacchia si è conclusa con lo stesso risultato (gol di Mosconi, Liberali e Coletta) e, come accaduto nel match precedente, Nardin ha giocato tutta la gara sulla fascia destra. L’ultima gara dell’Italia è stata contro la Turchia ed è terminata 1-1 (gol Inacio), un risultato che ha regalato alla Nazionale il primo posto nel girone grazie alla migliore differenza reti (+6 a +2). Nardin ha giocato tutta la partita e gli Azzurrini hanno concluso il gruppo con 7 punti davanti a Turchia, Ungheria (3) e Slovacchia (1), conquistando così la qualificazione alla fase finale dell’Europeo (in programma in Galles dal 28 giugno all’11 luglio).

Tutti gli appuntamenti

  • Under 14: torneo ad Atene (dal 5 al 9 aprile)
  • Under 15: torneo “Alba dei Campioni” (dal 3 al 5 aprile)
  • Under 16: torneo “Mediterranean International Cup” (fino al 5 aprile)
  • Under 17, 23a giornata di campionato: Roma-Lecce (domani ore 11)
  • Under 18, 29a giornata di campionato: Roma-Lazio (oggi ore 15)
  • Primavera, 32a giornata di campionato: Atalanta-Roma (sabato ore 15)

Italia, Gattuso verso l’addio: Mancini in vantaggio su Conte. Sullo sfondo la suggestione Guardiola

L’Italia è pronta a dare il via alla rivoluzione in seguito alla mancata partecipazione al Mondiale per la terza volta consecutiva e anche il commissario tecnico Gennaro Gattuso si dimetterà (con lui saluterà anche Gianluigi Buffon). Come svelato dall’edizione odierna del quotidiano, i candidati principali per la panchina sono Roberto Mancini e Antonio Conte: il primo allena in Qatar ma può liberarsi quando vuole, mentre il secondo è in leggero svantaggio a causa del contratto con il Napoli. Il rapporto tra l’allenatore e il presidente Aurelio De Laurentiis non è idilliaco, ma il tecnico dovrebbe rescindere e lasciare entro fine maggio per iniziare la preparazione in vista delle due amichevoli di giugno. Al momento Massimiliano Allegri è defilato, dato che il Milan non è intenzionato a lasciarlo andare. L’ultima ipotesi sarebbe l’opzione straniera e il nome potrebbe essere quello di Pep Guardiola: lo spagnolo lascerà il Manchester City a fine stagione e potrebbe arrivare in Nazionale con l’aiuto economico degli sponsor.

(gasport)

UEFA, Ceferin difende Gravina: “Non è colpa sua. Euro2032? Stadi italiani tra i peggiori in Europa, ma spero siano pronti…”

GASPORT – Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla mancata partecipazione dell’Italia al Mondiale per la terza volta consecutiva e sul possibile addio di Gabriele Gravina. Ecco le sue dichiarazioni.

Sorpreso dell’eliminazione degli azzurri?
“In un certo senso sì, d’altro canto la Bosnia ha una squadra giovane e forte e ha giocato in casa. C’era molta più pressione sull’Italia. La Bosnia ha meritato di andare al Mondiale, l’Italia ha perso la partita dopo l’espulsione”.

Giusto considerare colpevole anche un presidente federale in questi casi? 
“Quando ero presidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: ‘Se vincerete, tu e i giocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due’. Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né i giocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa…”. 

Adesso in Italia molti politici chiedono la testa del presidente Gravina. 
“Mi fa arrabbiare e mi rattrista che ci siano persone che aspettano ‘nascoste’ che qualcosa vada storto per poi saltare fuori e iniziare a criticare. Non sostengono l’Italia, sostengono se stessi. Ditemi quale giocatore italiano non è stato convocato e avrebbe dovuto esserlo? È il calcio e, pure coi migliori giocatori in campo, in una partita tutti possono perdere”. 

Se Gravina fosse cacciato che cosa penserebbe? 
“Gabriele è il mio primo vicepresidente ed è molto importante per me. Ma la perdita più grande sarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tanto il calcio e l’Italia. Ma non sono così ingenuo da credere che le persone egocentriche, che aspettavano solo che qualcosa andasse storto, ci pensino. A loro non importa”. […]

In tutto questo c’è l’Europeo del 2032 che dovrebbe svolgersi in Turchia e in Italia. Ma da noi la situazione degli stadi è a dir poco complicata… 
“Euro 2032 è in programma e si svolgerà: spero che le infrastrutture saranno pronte. Altrimenti, il torneo non si giocherà in Italia”. […]

Calciomercato Roma, dal Portogallo: Manchester United interessato a Dahl. I giallorossi hanno il 40% sulla futura rivendita

Samuel Dahl, ex terzino sinistro della Roma e ora in forza al Benfica di José Mourinho, sta disputando una grande stagione con la maglia delle ‘Aquile‘. Come rivelato dal portale portoghese, il calciatore svedese ha attirato l’interesse del Manchester United e gli osservatori dei Red Devils lo hanno visionato in oltre dodici partite. In estate il club inglese potrebbe presentare un’offerta per acquistarlo e la Roma osserva la situazione con grande attenzione, dato che – oltre agli 11 milioni ottenuti per la cessione al Benfica – incasserebbe il 40% della futura rivendita.

(record.pt)

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LIVE – Italia, Gattuso verso le dimissioni. Domani la riunione tra le componenti della FIGC: previste le dimissioni di Gravina

L’Italia è nel periodo più buio della sua storia calcistica e la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia ha sancito la mancata partecipazione al Mondiale per la terza volta consecutiva. La clamorosa debacle porterà a una rivoluzione all’interno della FIGC e i prossimi giorni saranno decisivi. Ecco tutti gli aggiornamenti sul futuro del commissario tecnico Gennaro Gattuso e il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina.

LIVE

17:46 – Secondo quanto anticipato dal giornalista Fabio Ravezzani e riportato da Daniele Longo, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina sarebbe prossimo a rassegnare le proprie dimissioni, che dovrebbero essere ufficializzate nella giornata di domani. Se confermata, la decisione segnerebbe un cambio istituzionale atteso da ieri, arrivando dopo le crescenti pressioni e i dibattiti sulla necessità di un rilancio totale del sistema calcio nazionale.

17:26 – Sulla questione del necessario rinnovamento del sistema calcistico nazionale è intervenuto da Cagliari anche il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli: “Non faccio commenti sulle cose degli altri, so che c’è una grossa pressione, credo comunque ci saranno delle riunioni a breve su questo tema, quindi non mi voglio pronunciare. E’ chiaro che bisogna trovare delle forme di rilancio del calcio italiano, col ministro Abodi ne stavamo già parlando da prima perché è evidente che è un problema che esiste da anni, non è che ci siamo accorti all’improvviso di non essere più un calcio di vertice. C’è da fare un ragionamento complesso, mettere al tavolo tanti interlocutori ma certo qualcosa va fatto”.

14:30 – Arrivano ulteriori aggiornamenti sul caos generato dalla sconfitta dell’Italia contro la Bosnia. A Roma, infatti, nella notte ci sarebbe stato un lancio di uova contro la sede della Federcalcio, a sostegno dei malumori del popolo italiano. Inoltre, poi, sarebbero apparsi degli striscioni denigratori nei confronti del presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Sono chieste a gran voce le sue dimissioni.

13:20 – Come rivelato dall’emittente televisiva, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha convocato per domani una riunione con tutte le componenti del calcio italiano (Serie A, Serie B, Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Assoallenatori e Assocalciatori) per sondarne l’orientamento in vista del Consiglio Federale in programma la prossima settimana.

13:00 – “Come sto? Bene, bene”: sono queste le parole di Gabriele Gravina poco prima di entrare all’interno della sede della FIGC a Via Allegri.

12:55 – Come confermato dal sito del quotidiano, Gennaro Gattuso sembra essere sempre più vicino all’addio: secondo quanto appreso da fonti vicine all’allenatore, il ct va verso le dimissioni.

(ilmessaggero.it)

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12:50 – Federico Ferri, direttore dell’emittente televisiva, ha svelato quattro possibili scenari sul futuro della FIGC: le dimissioni del presidente Gabriele Gravina, il commissariamento (breve per andare subito a nuove elezioni o speciale per tentare di risolvere i problemi) della Federcalcio da parte del CONI, la convocazione delle elezioni da parte di Gravina oppure la nomina di Giovanni Malagò come presidente della FIGC. Quest’ultima opzione viene particolarmente caldeggiata da diversi presidenti di club di Serie A, i quali hanno già sondato l’eventuale disponibilità dell’ex numero uno del CONI, e si tratta di un’ipotesi concreta.

In bilico anche il futuro del commissario tecnico Gennaro Gattuso, il quale potrebbe lasciare la Nazionale in seguito all’eliminazione. Tra le possibilità c’è anche il ritorno di Antonio Conte, il quale è stato sulla panchina dell’Italia dal 2014 al 2016. “Al momento si tratta di ipotesi abbastanza precoci ma non campate in aria”, le parole di Ferri.

(Sky Sport)

12:24 – Andrea Abodi, ministro per lo Sport, chiede a gran voce le dimissioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Il calcio è uno sport e, in un tempo di crisi militari ed economiche come questo, non va caricato di significati eccessivi. D’altra parte è innegabile che non sia solo uno sport. Particolarmente in Italia, dove il calcio si fa cultura popolare, rito comunitario, prestigio internazionale – scrive in una nota ufficiale –. Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio. Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC. Il Governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano. I nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline, e io reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport. Noi continueremo, come abbiamo fatto finora, a fare ciò che compete alle Istituzioni ma serve responsabilità, umiltà e rispetto da parte di tutti. L’Italia deve tornare ad essere l’Italia, anche nel calcio mondiale”.