Watford, Bove: “Il malore? Ricordo solo di essere caduto e pensai a un incidente d’auto. Mourinho fu il primo a scrivermi, abbiamo un rapporto speciale”

DAILY MAIL – Edoardo Bove, ex centrocampista della Roma e ora in forza al Watford, ha rilasciato un’intervista al tabloid britannico e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’arresto cardiaco avuto nel corso di Fiorentina-Inter del 1° dicembre 2024. Ecco le sue parole: “Ho cominciato una nuova vita. Non rimpiango niente perché tutto quello che mi è accaduto mi ha reso più forte. L’ultimo cosa che ricordo è quando sono caduto a terra. Mi svegliai in ospedale senza sapere cosa fosse successo, pensavo di essere stato coinvolto in un incidente d’auto. Prima di tutto ciò mi sentivo come un supereroe. Poi il buio e le parole dei medici che pesavano come macigni: mi dissero che non avrei più giocato a calcio. Ogni tanto pensavo: ‘Cosa farò adesso?’. Sono stati giorni davvero difficili, dove ogni cosa sembrava andare per il verso sbagliato”.

Il defibrillatore sottocutaneo?
“Ho un nuovo amico nel mio corpo. Quando ti vedi cambiato allo specchio può essere doloroso, ma per me non lo è stato. Sono fortunato che sia successo a 22 anni: ero abbastanza maturo per capire, ma con l’energia di un ragazzo per reagire”.

Il rapporto con Mourinho?
“Si prende cura di tutti i giocatori che ha allenato. Mi ha scritto per primo dopo il malore, ma visto che non potevo rispondere a nessuno è riuscito a recuperare i numeri di telefono dei miei genitori per stare vicino a loro. Ho un incredibile rapporto con lui, è una persona fondamentale per me e per la mia famiglia”.

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Calciomercato Roma, a giugno la cessione di almeno un big: Ndicka, Koné, Pisilli e Wesley i sacrificabili scelti dal club

C’è aria di rivoluzione in casa Roma e in estate gran parte della rosa sarà modificata. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, gli intoccabili per i Friedkin e Gian Piero Gasperini sono Wesley, Manu Koné, Donyell Malen, Mile Svilar, Niccolò Pisilli, Evan Ndicka, Neil El Aynaoui, Robinio Vaz, Daniele Ghilardi e Jan Ziolkowski (seguito dal Newcastle). Allo stesso tempo però la società giallorossa deve fare i conti con il settlement agreement ed entro il 30 giugno è prevista la cessione di almeno un big: la lista dei sacrificabili scelta dal club include – in ordine di apertura all’addio da parte della Roma – Ndicka, Koné, Pisilli e Wesley.

(La Repubblica)

Calciomercato Roma, il retroscena: Gasperini aveva dato l’ok alla cessione di Koné per prendere Sancho

Uno degli obiettivi principali di mercato della Roma nel corso della precedente sessione estiva era Jadon Sancho, in uscita dal Manchester United e trasferitosi all’Aston Villa poco prima della chiusura della finestra. La società giallorossa aveva trovato l’accordo con i Red Devils, ma l’esterno offensivo non aprì mai completamente al trasferimento in Italia e l’affare sfumò nonostante una lunghissima telenovela. L’edizione odierna del quotidiano racconta un clamoroso retroscena sulla vicenda: Gian Piero Gasperini era alla ricerca di un’ala offensiva e, pur di avere Sancho, aveva dato l’ok alla cessione di Manu Koné. L’operazione fu però bloccata dai Friedkin, motivo per cui il centrocampista rimase alla Roma e l’arrivo di Jadon saltò.

(corsera)

Calciomercato Roma, dalla Polonia: Ziolkowski piace al Newcastle. Una fonte vicina a Jan: “Vuole giocare con continuità. Valutiamo ogni soluzione, anche la cessione”

Negli ultimi mesi Jan Ziolkowski è scivolato indietro nelle gerarchie e dal 18 gennaio ha disputato appena 40 minuti in 11 partite di Serie A, rimanendo in panchina in sette di queste. Come rivelato dal portale polacco, Gian Piero Gasperini continua ad apprezzare il giovane difensore e lo scarso minutaggio è coinciso con le difficoltà incontrate dalla Roma nel 2026: “Non sta deludendo l’allenatore. Si allena molto bene, ha i migliori risultati fisici della sua carriera e ha lavorato sodo sul piano fisico“, le parole di una fonte vicina al giocatore. Le buone prestazioni fornite da Ziolkowski nella prima parte di stagione hanno attirato l’interesse di alcune società e il suo profilo è particolarmente apprezzato in Premier League, soprattutto dal Newcastle. Gli osservatori dei Magpies lo hanno visionato dal vivo in diverse partite e sulle sue tracce ci sono anche club italiani, francesi e olandesi. Il classe 2005 vuole giocare con regolarità e in estate deciderà il suo futuro: “La nazionale è molto importante per Jan, così come giocare per la Roma. Voleva aiutare la Polonia nei play-off, ma a causa dello scarso minutaggio con i giallorossi non è stato possibile. Giocare per il club è fondamentale in questo contesto – dice la fonte vicina al calciatore –. Stiamo valutando ogni possibile soluzione per permettere a Jan di giocare con regolarità, compresa la sua partenza”.

(sport.pl)

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Lorenzo non si arrende: cresce in campo e sogna il rinnovo

[…] Al di là della debacle di San Siro, la stagione di Pellegrini resta tutto sommato positiva. I 7 gol e 4 assist complessivi non sono pochi per un centrocampista, considerando le difficoltà della Roma. I numeri testimoniano impegno, qualità e leadership. Anche se non indossa più la fascia da capitano, Lorenzo è apprezzato da chi conta, cioè dai compagni di squadra e in primis da Gasperini, che lo vive tutti i giorni dentro Trigoria. […]

Il numero 7 ha dimostrato di essere utile alla causa giallorossa con il nuovo allenatore. […] Nelle tre circostanze in cui Gasp ha deciso di schierarlo in corsa, lui ha fatto centro tre volte contro Milan e Bologna (andata e ritorno di Europa League). Segnali importanti. […]

Tra meno di tre mesi Lorenzo sarà svincolato. La trattativa non è stata neanche abbozzata: la linea si capirà, probabilmente, quando l’annata sarà entrata nell’almanacco. Alla fine tutto dipenderà dalle intenzioni di Gasperini (che lo stima), dal progetto di reset che la Roma ha in mente per il futuro e dalla disponibilità di Pellegrini a scendere a patti sul piano economico, dato che dovrebbe accettare una riduzione consistente del suo ingaggio attuale, che si aggira intorno ai 6 milioni di euro netti a stagione. L’eventuale taglio? Almeno la metà.

(corsport)

Rivoluzione romanista: proprietà irritata, anche i pilastri sono a rischio

Il rumore non è stato quello di una semplice caduta. È stato uno schianto. Fragoroso, assordante, impossibile da ignorare. Il 5-2 incassato dalla Roma contro l’Inter non è soltanto una sconfitta pesante: è un verdetto che non lascia spazio a interpretazioni. […] Negli uffici di Dan Friedkin e Ryan Friedkin non si è fatto finta di niente. Delusione, sì. Irritazione, inevitabile. Ma soprattutto una consapevolezza che adesso pesa come un macigno: questa Roma non basta. […]

La reazione della proprietà è stata immediata. Contatti, confronti, parole chiare. Il messaggio è uno solo: la squadra non è competitiva, serve una rivoluzione. Non un ritocco, non un’aggiustatina. Una rifondazione vera, profonda, che tocchi il cuore della squadra. Perché il lavoro iniziato la scorsa estate da Massara ha posto le basi, ma si è trascinato dietro scorie del passato: giocatori fuori ciclo, errori ereditati, limiti mai davvero superati. […] I Friedkin sono stati chiari: il nucleo sarà toccato, modificato, forse stravolto. Anche i pilastri vacillano. La parola chiave è competitività, e per raggiungerla serviranno scelte forti, anche dolorose. […]

La squadra dopo San Siro ha dormito a Trigoria, poi si è confrontata, delusa e perplessa, da un rendimento nel 2026 clamorosamente negativo. Vuole reagire, vuole ancora lottare per non mollare ora quanto di buono fatto fino un paio di mesi fa. Sette partite, sette tappe per chiudere una stagione sospesa tra ambizione e realtà. Poi verrà il tempo delle decisioni. Massara e Gasp si siederanno al tavolo con la proprietà. Lì nascerà la nuova Roma. […]

(corsport)

Serie A, la Juventus non sbaglia: battuto 2-0 il Genoa, Martin sbaglia un rigore. Bianconeri a +3 sulla Roma e a -1 dal Como quarto

All’Allianz Stadium è andato in scena il match tra Juventus Genoa, valido per la trentunesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-0 per i bianconeri. I padroni di casa indirizzano la gara già nel primo tempo e mettono a segno due reti in pochi minuti: al 4′ Bremer sblocca la partita e al 17′ il solito McKennie sigla il raddoppio. Nella ripresa il Grifone prova a scuotersi e sfiora anche il gol, ma Di Gregorio para il rigore calciato da Martin al 75′ e inchioda il punteggio sul 2-0. In seguito a questo successo gli uomini di Spalletti si portano a +3 sulla Roma (sesta e ferma a 54 punti) e il quarto posto in classifica occupato dal Como dista una lunghezza, mentre la squadra di De Rossi (accolto dai tifosi bianconeri con degli applausi) è quattordicesima a +6 sulla zona retrocessione.

Juventus-Genoa, De Rossi applaudito dai tifosi bianconeri: “Non me l’aspettavo, sono sempre stato un loro rivale”

All’Allianz Stadium sta andando in scena il match tra Juventus e Genoa, valido per la trentunesima giornata di Serie A. Prima del calcio d’inizio Daniele De Rossi, allenatore del Grifone, è stato accolto a sorpresa dai tifosi bianconeri con degli applausi e nemmeno il tecnico si aspettava un gesto del genere: “Non mi aspettavo i tifosi della Juventus mi accogliessero con tanti applausi, sono stato sempre un loro rivale con la Roma. Mi ha fatto piacere e forse riconoscono che vivo il calcio nel modo in cui piace alla gente e non sono mai andato oltre con le esternazioni – le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN -. Prima esperienza qui da allenatore con la Roma? Ovvio che si migliora sempre, questa è l’esperienza. Oggi siamo quasi dispiaciuti di doverci fare un dispetto io e Spalletti, ci vogliamo bene”.

La “banda del sesto posto” da Di Francesco a Gasperini: classifica, punti e campionato fotocopia alla 31esima giornata da 8 anni

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini continua a faticare e, al ritorno dalla sosta per le nazionali, subisce una pesante sconfitta per 5-2 in casa dell’Inter. La rete segnata da Federico Gatti al minuto 93 nel delicatissimo big match con la Juventus per la Champions League sembra aver fatto crollare le certezze dei giallorossi, che sono passati in un mese dal momentaneo +7 sul quinto posto (prima del 3-3 dei bianconeri) a -4 dal Como quarto in classifica. Il campionato dei capitolini ha preso una piega negativa e da quella sfida sono arrivate tre sconfitte in quattro partite (unica vittoria l’1-0 contro il Lecce), oltre all’eliminazione agli ottavi di Europa League per mano del Bologna. Ora la Roma è sesta in Serie A e l’Atalanta settima ha un solo punto in meno a due giornate dallo scontro diretto.

Il crollo dei giallorossi però non è casuale, dato che il rendimento nelle ultime otto stagioni è pressoché identico nonostante siano cambiati nove allenatori: la qualificazione in Champions manca dall’annata 2017/2018 e da quel momento la squadra ha sempre navigato tra il settimo e il quinto posto in campionato, arrivando tre volte sesta negli ultimi quattro anni. Soffermandoci sulla classifica a questo punto del campionato, la Roma galleggia in media proprio intorno alla sesta posizione (tanto da meritarsi l’appellativo di “banda del sesto posto”, riferito soprattutto ai calciatori che si trovano in rosa dall’inizio del percorso): il piazzamento peggiore fu nelle annate 2018/19, 2020/21 e 2024/25 con i giallorossi settimi, mentre il migliore fu nel 2022/23 con la squadra capitolina quarta e con il numero di punti più alto nelle otto stagioni prese in esame.

Oltre alla classifica, anche i punti totali sono simili dopo 31 giornate: la Roma ne fece 51 nel 2018/19 con la coppia Eusebio Di Francesco (esonerato dopo la 26esima giornata con la Roma quinta)-Claudio Ranieri e nel 2019/20 con Paulo Fonseca, mentre il picco fu raggiunto dai 56 ottenuti da José Mourinho nel 2022/23. Nelle altre stagioni i due portoghesi ne racimolarono 54 nel 2020/21 e nel 2021/22, mentre Mou e Daniele De Rossi arrivarono a 55 nel 2023/24. L’anno scorso, invece, alla guida della Roma ci furono Ivan Juric, De Rossi e Ranieri e al 31esimo turno di Serie A venne toccata quota 53. Ora Gasperini ne ha 54, motivo per cui la media in queste otto stagioni è di 53.5 punti.

I punti e la classifica della Roma alla 31esima giornata di Serie A dalla stagione 2018/19

  • Stagione 2025/2026, allenatore Gasperini: 54 punti (sesto posto in classifica)
  • Stagione 2024/2025, allenatori De Rossi-Juric-Ranieri: 53 punti (settimo posto in classifica)
  • Stagione 2023/2024, allenatori Mourinho-De Rossi: 55 punti (quinto posto in classifica)
  • Stagione 2022/2023, allenatore Mourinho: 56 punti (quarto posto in classifica)
  • Stagione 2021/2022, allenatore Mourinho: 54 punti (quinto posto in classifica)
  • Stagione 2020/2021, allenatore Fonseca: 54 punti (settimo posto in classifica)
  • Stagione 2019/2020, allenatore Fonseca: 51 punti (quinto posto in classifica)
  • Stagione 2018/2019, allenatori Di Francesco (esonerato dopo la 26esima giornata con la Roma quinta)-Ranieri: 51 punti (settimo posto in classifica)

Settore giovanile: secondo posto per l’Under 16 nella MIC. L’U18 vince 4-1 il derby, Primavera ko a Bergamo e addio vetta

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini crolla allo Stadio San Siro e torna dalla sosta per le nazionali incassando una pesantissima sconfitta per 5-2 contro l’Inter. I giallorossi restano al sesto posto in classifica con 54 punti e il Como, attualmente quarto, è a +4. Inoltre nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso a partire dall’Under 14 fino alla Primavera.

Dopo la cocente delusione in campionato (terzo posto in classifica nella Regular Season e niente accesso alla Fase Interregionale) l’Under 14 di Valerio D’Andrea torna a giocare competizioni di livello e ora è impegnata nell’Elite Neon Cup, un torneo che va in scena ad Atene fino al 9 aprile. I giallorossi si trovano nel gruppo E con Young Stars FC (GRC), FC Pathiakakis (GRC) e U Evolution 2020 Cluj (ROU). La Roma esordisce alla grande e rifila una manita alla formazione greca grazie alle reti di Bove (doppietta), Panattoni, Pelone e Righi. Nella seconda partita cambia l’avversario ma non l’esito: 6-0 contro l’FC Pathiakakis e le firme sono di Bove (seconda doppietta consecutiva), Rossi (anche per lui due gol), Roma e Presutti. Domani alle ore 13 ci sarà la sfida contro la formazione romena e si tratta di un match importante, dato che entrambe le squadre sono a punteggio pieno.

Il campionato Under 15 si ferma e la Roma di Mirko Trombetti tornerà in campo nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. I giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +4 sulla Lazio seconda e +5 sulla coppia Empoli-Fiorentina. Intanto, durante la sosta, i capitolini si mettono in mostra nel “Torneo Alba dei Campioni” (in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile): la Roma è nel Gruppo A insieme ai padroni di casa e al Napoli e la prima sfida contro il Catanzaro si conclude con il risultato di 0-1 per i ragazzi di Trombetti grazie allo splendido gol di Proietti Panatta, il quale esegue un piccolo sombrero con il sinistro e scarica in porta una conclusione imparabile per il portiere avversario. Contro i partenopei, invece, i giallorossi cadono 2-0 ma riescono comunque a strappare la qualificazione alle semifinali. Il prossimo avversario è la Lazio e l’attesissimo Derby della Capitale termina con il risultato di 1-1 (autorete di Gonella e super gol di Russo con una girata al volo), ma ai calci di rigore vincono i biancocelesti e la Roma è costretta a disputare la finale 3/4 posto con la Juventus. I giallorossi concludono il torneo con una vittoria per 2-0 contro i bianconeri firmata da Proietti Panatta (tiro di sinistro all’angolino) e Bortoloni (il più reattivo dopo diversi rimpalli in area) e si piazzano al terzo posto. A vincere la competizione è il Napoli, che batte la Lazio in finale.

In attesa della ripresa del campionato e della sfida contro il Catanzaro (decimo in classifica), in programma nel weekend del 12 aprile, l’Under 16 di Marco Ciaralli è protagonista nella “Mediterranean International Cup”. I giallorossi inaugurano la 24esima edizione dell’importantissimo torneo – caratterizzato da partite da 25 minuti a tempo e andato in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile – con un’amichevole di lusso contro il Barcellona finita 1-0 per i blaugrana con gol di Pau Miguel. Successivamente inizia la fase a gironi e la Roma è nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA), TNGS Academy Spain (SPA) e Moura Academy (POR): la sfida con la formazione statunitense termina 0-0 e nel secondo match i capitolini battono 0-2 gli spagnoli grazie alle reti di Vasta Sperlonga. I giallorossi vincono 1-0 (firmato Basile) l’ultima partita contro la compagine portoghese, concludendo il girone in testa con 7 punti (seguiti da Cincinnati United Soccer Club a quota 4 e la coppia TNGS Academy Spain e Moura Academy a 3) e strappando la qualificazione direttamente ai sedicesimi di finale contro la EA Talent ID (USA). La competizione entra nel vivo, ma le gambe dei capitolini non tremano e liquidano la squadra americana con un secco 3-1 grazie ai gol di Sperlonga, Giannelli e Ferretti. Agli ottavi di finale è il turno della Junior CF (SPA): dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (altra rete di Giannelli) si va ai rigori e la Roma ne mette a segno tre su tre, mentre gli avversari falliscono tutti i penalty. I giallorossi volano quindi ai quarti contro il temibile Atletico Madrid: la sfida è folle e si conclude con un rocambolesco 4-4 (gol di Presutti, Basile, Gargiulo e Salvati), ma ai calci di rigore la spuntano di nuovo i capitolini (battuti 3-4 i Colchoneros) e accedono alla semifinale contro il Chelsea. La gara con i Blues è la replica del match contro la Junior CF: i tempi regolamentari finiscono 1-1 (Vasta sblocca la partita e gli inglesi pareggiano nel finale) e nella lotteria dei penalty – la terza consecutiva – i giallorossi vincono 3-0 e si assicurano il pass per la finale. Menzione d’onore per il portiere Terlizzi, il quale gioca da sotto età e para tutti i rigori del Chelsea. L’ultimo atto della competizione è la rivincita della gara inaugurale, ovvero Roma contro Barcellona: Vasta apre nuovamente le marcature con un bel colpo di testa sul cross di Giannelli, ma gli spagnoli ribaltano lo svantaggio e si aggiudicano il titolo trionfando per 2-1. Terminata questa splendida esperienza formativa con la medaglia d’argento in un torneo con 80 squadre, la Roma è pronta a continuare la sua marcia in campionato, dove ha vinto le ultime tre partite (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta a quota 55 punti insieme alla Fiorentina.

Super vittoria dell’Under 17 di Alessandro Toti, che strapazza il Lecce al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ con un sonoro 6-2 in occasione della ventitreesima giornata di campionato. I capitolini partono fortissimo e dopo appena 180 secondi sbloccano il match grazie a Di Mascio, bravo ad appoggiare in rete il pallone dopo il palo colpito da Martellucci direttamente da calcio d’angolo. Il raddoppio arriva al 15′ ed è di Corredera, il quale trafigge il portiere avversario sull’assist di Liturri. I salentini reagiscono immediatamente e dopo tre minuti accorciano le distanze con il calcio di rigore trasformato da Miccoli, ma al 20′ Corredera segna la rete del 3-1 (assist di Martellucci) e firma la doppietta personale. Nella ripresa la Roma si distrae e il Lecce si riporta a un solo gol di distanza con Pavese, ma dopo appena due minuti il destro di Di Mascio (doppietta anche per lui) fissa il risultato sul 4-2 e fa respirare i capitolini. Al 74′ i padroni di casa mettono a segno la manita con Rialti (altro passaggio vincente di Martellucci) e all’80’ Galieti realizza la sesta rete con una bella conclusione da lontano. Nonostante il successo, la Roma resta al quarto posto in classifica con 45 punti: il Palermo terzo è a +1, mentre l’Empoli secondo (una partita in meno) e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +3 e +7.

L’Under 18 di Mattia Scala dimentica la sconfitta per 2-0 contro il Bologna e lo fa nel miglior modo possibile, ovvero dominando il Derby della Capitale andato in scena a Trigoria e vinto con un netto 4-1. La stracittadina, valida per l’anticipo della ventinovesima giornata di campionato, si sblocca al minuto 7 con il colpo di testa di Mariani sulla punizione calciata da Falcetta. Al 15′ arriva la reazione della Lazio, che ristabilisce la parità con l’incornata di De Cortes. Al 34′ i padroni di casa vanno nuovamente avanti e la firma è di Paratici, bravo a spedire in porta la pennellata di Basile. Nella ripresa la Roma prende il largo: al 77′ si porta sul 3-1 con l’inserimento in area di Falcetta e a fine partita Modugno chiude definitivamente i giochi sul grande assist di Strata. I giallorossi difendono il secondo posto in classifica (56 punti e +4 sul Bologna terzo, che però deve recuperare un match) e continuano a inseguire l’Inter capolista, che dista soltanto tre lunghezze ma ha una gara in meno. La Lazio, invece, resta dodicesima a quota 34.

Continua il momento negativo della Primavera di Federico Guidi, che perde 2-1 in casa dell’Atalanta e allunga a quattro la striscia di partite senza vittoria. I giallorossi iniziano bene e sbloccano la gara al 20′ con il colpo di testa di Seck sul corner battuto da Almaviva. Il gol sveglia la Dea, che comincia ad attaccare e trova il pareggio poco prima dell’intervallo con il tap-in di Baldo, il quale è il più reattivo di tutti e appoggia in porta la respinta corta del portiere. La Roma ha la chance di passare nuovamente in vantaggio al 55′, ma Almaviva si fa ipnotizzare dal dischetto e si resta sull’1-1. Cinque minuti più tardi arriva la beffa: lancio lungo per Camara, che si infila tra i difensori giallorossi e trafigge De Marzi siglando la rete del definitivo 2-1 per i padroni di casa. In seguito a questo risultato la Roma resta a 53 punti e scivola dal primo al quarto posto in classifica: la Fiorentina capolista è a quota 56 e la coppia Cesena-Parma si trova a +2 sui capitolini. “Abbiamo fatto bene i primi 30-35 minuti, ma siamo mancati nell’ultimo passaggio e questo ci ha precluso di essere ancora più pericolosi e di trovare il gol del raddoppio, che avremmo meritato avendo di fatto sempre giocato nella loro metà campo – le parole di Guidi ai canali ufficiali del club -. Poi nel finale di primo tempo è venuta fuori l’Atalanta senza avere grandi occasioni da rete, ma mettendoci pressione con dei calci d’angolo fino al gol del pareggio. Nella ripresa la squadra era ripartita bene, poi c’è stato l’episodio negativo del rigore sbagliato e dal possibile raddoppio ci siamo ritrovati in svantaggio a causa di una lettura sbagliata. Sappiamo di dover ancora migliorare tanto, ma non è sicuramente una sconfitta che deve farci abbattere. I margini di miglioramento ci sono e le sconfitte o qualche episodio negativo ci devono dare più forza per cercare di fare sempre qualcosa di più”.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti si radunerà presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per uno stage di due giorni. Le sedute di allenamento si svolgeranno l’8 e il 9 aprile e tra i 33 convocati figurano tre calciatori della Roma: i difensori Niccolò Chieffallo e Bruno Savarese e l’attaccante Enzo Diofebo.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14, torneo “Elite Neon Cup”: Roma-Young Stars FC 5-0 (2 Bove,Panattoni,Pelone, Righi)/ Roma-FC Pathiakakis 6-0 (2 Bove, 2 Rossi, Roma, Presutti)
  • Under 15, torneo “Alba dei Campioni”: Catanzaro-Roma 0-1 (Proietti Panatta) / Napoli-Roma 2-0 (Rocco, Rollo) / Roma-Lazio 5-3 d.c.r. (aut. Gonella, Russo)
  • Under 16, torneo “Mediterranean International Cup”: Roma-Cincinnati United Soccer Club 0-0 / TNGS Academy SpainRoma 0-2 (Vasta, Sperlonga) / Roma-Moura Academy 1-0 (Basile) / Roma-EA Talent ID 3-1 (Sperlonga, Giannelli, Ferretti) / Roma-Junior CF 4-1 d.c.r. (Giannelli) / Atletico Madrid-Roma 7-8 d.c.r. (Presutti, Basile, Gargiulo, Salvati) / Chelsea-Roma 1-4 d.c.r (Vasta) / Barcellona-Roma 2-1 (Vasta)
  • Under 17, 23a giornata di campionato: Roma-Lecce 6-2 (2 Di Mascio, 2 Corredera, rig. Miccoli, Pavese, Rialti, Galieti)
  • Under 18, 29a giornata di campionato: Roma-Lazio 4-1 (Mariani, De Cortes, Paratici, Falcetta, Modugno)
  • Primavera, 32a giornata di campionato: Atalanta-Roma 2-1 (Seck, Baldo, Camara)