Aston Villa, Emery: “Contento per Malen, lo avrei tenuto ma voleva giocare da centravanti. Gasperini? Ho imparato molto da lui”

SKY SPORT – Unai Emery, allenatore dell’Aston Villa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva in seguito alla vittoria per 1-3 in casa del Bologna nel match valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League. Tra i vari temi trattati il tecnico dei Villans si è soffermato sulla cessione di Donyell Malen, trasferitosi nella sessione invernale alla Roma. Ecco le sue parole.

Perché avete ceduto Malen?
“Era un buon accordo sia per noi sia per lui. Donyell voleva giocare da prima punta, ma noi ci stiamo trovando bene con Watkins. Avrei voluto tenerlo, ma lui voleva giocare di più e me lo ha chiesto più volte. Ha avuto questa opportunità e sono contento per lui. È un ottimo giocatore e penso possa fare un’ottima carriera a Roma”.

Cosa pensa dei problemi del calcio italiano?
“Non credo che il calcio italiano stia peggiorando. L’Inter ha fatto due finali di Champions, l’Atalanta ha vinto l’Europa League e la Roma con Mourinho ha fatto due finali consecutive. Nonostante l’Italia non si sia qualificata al Mondiale, in Serie A ci sono tante squadre di livello molto alto. Ho imparato tanto dalla tattica del calcio italiano e dal 3-5-2 di Gasperini, un modulo che ora usa anche l’Inter”.

Instagram, Wesley non si ferma: lavoro extra a casa con il suo preparatore (FOTO e VIDEO)

Wesley vuole bruciare le tappe per tornare il prima possibile a disposizione di Gian Piero Gasperini e, oltre ad allenarsi al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria, sta continuando a lavorare anche a casa con il proprio preparatore atletico. L’esterno brasiliano, seguito da Kaine Guedes Escobar (fisioterapista sportivo specializzato nella gestione della salute e della performance), ha pubblicato un video in cui svolge diversi esercizi – incentrati su forza, resistenza ed esplosività – sia a corpo libero sia con i pesi: “Passo dopo passo”, la didascalia che accompagna la clip.

“Mi auguro che anche Wesley torni la prossima settimana”, le dichiarazioni di Gasp in conferenza stampa in attesa del ritorno del classe 2003.

La conferma dell’impegno costante del brasiliano è arrivata anche nel pomeriggio di oggi. Attraverso una nuova storia pubblicata sul proprio profilosocial, l’esterno giallorosso si è mostrato alle prese con una sessione dedicata alla reattività e alla rapidità d’esecuzione. Nel video, Wesley compare impegnato in esercizi di agilità coordinati dal suo preparatore tramite l’ausilio di sensori luminosi a terra, accompagnando la clip con un semplice “Buon pomeriggio”.

Conference League, disastro Fiorentina a Selhurst Park: il Crystal Palace vince 3-0. Successi anche per Rayo, Shakhtar e Mainz

Nella giornata odierna sono andate in scena le quattro partite valide per l’andata dei quarti di finale di Conference League e tra le squadre protagoniste c’è anche la Fiorentina di Vanoli. Dopo aver eliminato il Rakow agli ottavi, la Viola ha affrontato il Crystal Palace e il primo incontro (disputato a Selhurst Park) è terminato con un netto 3-0 in favore dei padroni di casa. Gli inglesi passano in vantaggio al 24′ con il rigore di Mateta e sette minuti più tardi arriva il raddoppio di Mitchell, che gela la Viola. I toscani non riescono a reagire nemmeno nella ripresa e al 90′ arriva anche il tris firmato da Sarr. Tra una settimana ci sarà la gara di ritorno all’Artemio Franchi, ma gli uomini di Vanoli dovranno compiere un’impresa.

Vincono con lo stesso risultato anche Shakhtar Donetsk e Rayo Vallecano, che battono rispettivamente AZ Alkmaar e AEK Atene. Successo anche per il Mainz, che si impone per 2-0 sullo Strasburgo.

I risultati

Rayo Vallecano-AEK Atene 3-0 (2′ Akhomach, 45’+2′ Lopez, 74′ rig. Palazon)

Mainz-Strasburgo 2-0 (11′ Sano, 19′ Posch)

Crystal Palace-Fiorentina 3-0 (24′ rig. Mateta, 31′ Mitchell, 90′ Sarr)

Shakhtar Donetsk-AZ Alkmaar 3-0 (72′ Pedrinho, 81′ e 83′ Alisson)

Europa League: il Bologna cade 1-3 al Dall’Ara contro l’Aston Villa. 1-1 tra Porto e Nottingham, il Friburgo batte 3-0 il Celta

Oggi alle ore 21 sono andate in scena tre delle quattro partite valide per l’andata dei quarti di finale di Europa League e tra le squadre protagoniste c’è anche il Bologna di Italiano. Dopo aver eliminato la Roma agli ottavi, i felsinei hanno affrontato l’Aston Villa e il primo incontro (disputato allo Stadio Dall’Ara) è terminato con il risultato di 1-3 in favore degli inglesi. Ottimo primo tempo dei rossoblù, i quali vanno vicinissimi al vantaggio in due occasioni: al 26′ l’arbitro annulla l’autorete di Konsa per un fuorigioco millimetrico di Castro e tre minuti più tardi Ferguson colpisce la traversa. Poco prima dell’intervallo però proprio Konsa approfitta di un’uscita errata di Ravaglia e porta avanti i Villans. A inizio ripresa arriva la doccia fredda e al 51′ Watkins raddoppia, ma nel finale si accende Rowe: prima serve l’assist per Bernardeschi che colpisce il palo e al 90′ segna il gol che accorcia le distanze. Quando la gara sembra ormai giunta al termine, l’Aston Villa gela il Dall’Ara al 94′ e Watkins mette a segno la sua doppietta personale. Gli inglesi vincono 1-3 e giovedì prossimo il Bologna sarà chiamato a compiere un miracolo al Villa Park.

Trionfa il Friburgo, che batte 3-0 il Celta Vigo e ha già un piede in semifinale. Pareggiano, invece, Porto e Nottingham Forest: la gara giocata in Portogallo si conclude 1-1 e tra una settimana ci sarà il ritorno in Inghilterra.

I risultati

Braga-Betis 1-1 (5′ Grillitsch, 61′ rig. Hernandez – giocata ieri)

Bologna-Aston Villa 1-3 (44′ Konsa, 51′ e 94′ Watkins, 90′ Rowe)

Porto-Nottingham Forest 1-1 (11′ Gomes, 13′ aut. Fernandes)

Friburgo-Celta Vigo 3-0 (10′ Grifo, 32′ Beste, 78′ Ginter)

Domani Roma-Pisa, Gasperini: “Voglio rendere questa squadra sempre più forte”. Mercato: El Aynaoui pensa all’addio, spunta Sogliano per il post Massara

La Roma è chiamata a reagire dopo il pesante ko per 5-2 contro l’Inter e domani ha la possibilità di riscattarsi: alle ore 20:45 i giallorossi affronteranno il Pisa allo Stadio Olimpico (cancelli aperti alle 18:45) nel match valido per la trentaduesima giornata di Serie A e, per continuare a inseguire il sogno Champions League, è fondamentale portare a casa la vittoria. I capitolini si trovano al sesto posto in classifica e a 4 punti di distanza dal Como quarto, mentre i toscani sono ultimi a quota 18. Gian Piero Gasperini (intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la sfida) non potrà contare su Gianluca ManciniWesley, Manu Koné e Paulo Dybala: i quattro giocatori stanno recuperando dai rispettivi infortuni e il mister ha deciso di non convocarli.

Intanto dal Marocco arriva un’indiscrezione sul futuro di Neil El Aynaoui: il centrocampista vorrebbe giocare con maggiore continuità e, come rivelato da fonti vicine al padre del calciatore, starebbe pensando di lasciare la Roma in estate.

Resta in bilico anche la permanenza di Frederic Massara e tra i possibili sostituiti c’è anche il profilo di Sean Sogliano, direttore sportivo dell’Hellas Verona.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

CORSERA – CHAMPIONS POSSIBILE MA NEL CLUB SI DIBATTE: RIVOLUZIONE O RINFORZI

CORSPORT – LA RIVOLUZIONE FRIEDKINIANA: TRE COLPI PER GASP E IL RINNOVAMENTO DEL NUCLEO CENTRALE

ROMA, PER IL DOPO MASSARA C’È SOGLIANO DEL VERONA. DEFINÌ GASP “UN GENIO”

CALCIOMERCATO ROMA, DAL MAROCCO: EL AYNAOUI VUOLE ANDARE VIA

CONFERENZA STAMPA, GASPERINI: “LA PROPRIETÀ NON MI HA MAI CHIESTO DI ANDARE IN CHAMPIONS. IL MIO UNICO OBIETTIVO È RENDERE PIÙ FORTE QUESTA SQUADRA. MANCINI, KONÉ E WESLEY RIENTRERANNO LA PROSSIMA SETTIMANA” (VIDEO)

ROMA-PISA, I CONVOCATI DI GASPERINI: OUT MANCINI, WESLEY, KONÉ E DYBALA. PRESENTI I GIOVANI SECK E MIRRA

ROMA-PISA, LE INFO PER I TIFOSI: CANCELLI APERTI ALLE 18:45 (COMUNICATO)

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DELL’ETERE ROMANO

LR24

Roma-Pisa, le info per i tifosi: cancelli aperti alle 18:45 (COMUNICATO)

Domani alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, i cancelli dell’impianto apriranno alle ore 18:45 e sono ancora disponibili dei biglietti. Ecco la nota del club: “Venerdì alle 20:45 la Roma torna in campo contro il Pisa. All’Olimpico servirà il sostegno dei romanisti.

Ci sono ancora dei posti disponibili. Ecco tutte le info per chi sarà allo Stadio.

Tutte le info

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:45. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di vendita e assistenza ci si potrà rivolgere al box 4 in via Nigra, a partire dalle ore 17:45.

Dalle 09:00 alle 13:30 e dalle 14:30 di venerdì fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il   form.

Biglietto digitale: cosa sapere

Ecco cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento, da quando nel corso di questa stagione il Club ha introdotto il digitale come unica modalità di accesso allo stadio.

  • Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS
  • Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”
  • Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma
  • Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”

Non è invece consentito:

  • Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi
  • Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto

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Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Segnala un abuso

La maglia matchday  

Per acquistare materiale ufficiale, dalle 17:45 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

Approfitta dei Mid Season Sale: sconti fino al 50% su una selezione di prodotti!

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Pisa. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo ne lancerà alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico è sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo per compiere un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Pisa ascolteremo i brani “best of 2005” oltre a tutti i nostri inni!

L’inno in Lingua dei Segni

Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

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“Food for the Community”

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.


“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento. 

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

Per questa gara sarà ospite la Romulea Autistic Football Club

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento. 

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento”.

(asroma.com)

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Campo Testaccio, via libera alla riqualificazione. Onorato: “Lavoro abnorme. Questo impianto ha una valenza immensa”

La rinascita di Campo Testaccio, lo storico primo stadio della Roma, è sempre più vicina. Come riportato dal sito del quotidiano, le commissioni capitoline Patrimonio e Sport hanno approvato la delibera di pubblico interesse della palestra, scongiurando così l’ipotesi della demolizione. Il Comune ha deciso di acquistare la struttura, che entrerà a far parte degli impianti sportivi della città. L’obiettivo è far partire i lavori a Campo Testaccio entro la fine del 2026.

«Abbiamo faticosamente sbloccato un iter amministrativo fermo da anni, con un lavoro abnorme – le parole di Alessandro Onorato (assessore ai Grandi eventi, Sport e Turismo) -. Ricordo che Campo Testaccio ha una valenza immensa, è il luogo dove la Roma ha iniziato la sua storia. Il rione e la città aspettano da troppo tempo una rinascita». «L’Amministrazione capitolina sta facendo il massimo sforzo per sanare questa ferita di Testaccio, per dare un servizio importante al territorio e per migliorare anche l’offerta sportiva per le scuole della zona», le dichiarazioni di Fernando Bonessio (presidente della commissione Sport).

(roma.repubblica.it)

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Il Profumo dei Campioni: 5 Profumi per 5 Calciatori Storici della Roma

Le Fragranze che Incarnano lo Stile di Alcuni dei Calciatori più Iconici della Roma

Nel calcio, ogni giocatore ha uno stile unico: c’è chi domina con il carisma, chi con la tecnica, chi con una determinazione incrollabile. In fondo, non è molto diverso da quello che succede nel mondo dei profumi: ogni fragranza ha una personalità precisa, un carattere riconoscibile, una scia che lascia il segno. E allora viene spontaneo chiedersi: se questi grandi calciatori della Roma fossero un profumo, quale fragranza racconterebbe meglio il loro stile?

Francesco Totti: Aventus di Creed, il carisma del capitano eterno

Francesco Totti non è stato solo il capitano della Roma: è stato l’anima stessa del club per oltre vent’anni. Carisma naturale, talento cristallino e una leadership che nasceva dalla fiducia totale dei compagni. A lui si abbina perfettamente Aventus di Creed, un profumo uomo diventato simbolo di sicurezza e successo. Le note di bergamotto, ananas e ribes nero aprono con energia e freschezza, mentre il cuore di betulla e patchouli dona carattere e profondità. Nel fondo, muschio e ambra grigia creano una scia potente e riconoscibile, proprio come quella lasciata dal numero 10 giallorosso nella storia del calcio italiano.

Antonio Cassano: Megamare di Orto Parisi, talento imprevedibile e spirito mediterraneo

Antonio Cassano è stato uno dei talenti più imprevedibili passati da Trigoria. Genio puro, istinto e fantasia: capace di inventare giocate fuori dagli schemi proprio quando meno te lo aspetti. Per lui immaginiamo Megamare di Orto Parisi, un profumo unisex intenso, sorprendente e quasi travolgente. Il suo carattere marino richiama immediatamente il profumo del mare e l’energia delle coste mediterranee, un richiamo perfetto anche per le origini pugliesi di Cassano. Le note saline, profonde e leggermente selvagge creano una scia potente e memorabile: proprio come le sue giocate improvvise che accendevano lo stadio.

Christian Panucci: Tom Ford Ombre Leather Eau de Parfum, eleganza e personalità

Christian Panucci è stato uno di quei giocatori che portavano in campo personalità ed esperienza. Difensore solido, elegante nei movimenti e sempre sicuro di sé, rappresentava una presenza autorevole nello spogliatoio. Ombre Leather di Tom Ford riflette bene questo equilibrio tra carattere e raffinatezza. La fragranza ruota attorno a una nota di cuoio intensa e avvolgente, arricchita da accenti floreali e speziati che donano profondità alla composizione. Il risultato è un profumo deciso ma elegante, proprio come il suo stile in campo: concreto, sicuro e sempre riconoscibile.

Daniele De Rossi: Annone Supremo di Pantheon Roma, lo spirito del gladiatore

Daniele De Rossi è stato il simbolo della romanità in campo: grinta, passione e senso di appartenenza. Un leader naturale, capace di trascinare la squadra con l’esempio e con un carattere da vero gladiatore. Per questo lo immaginiamo accostato ad Annone Supremo di Pantheon Roma, una fragranza intensa e maestosa che richiama la grandezza e il fascino della storia romana. La composizione è ricca e potente, con una scia che non passa inosservata: proprio come la presenza di De Rossi sul terreno di gioco.

Rodrigo Taddei: Amazzonico di Granado, energia brasiliana e spirito combattivo

Rodrigo Taddei è stato uno dei giocatori più generosi e versatili della Roma degli anni Duemila. Sempre pronto a sacrificarsi per la squadra, capace di giocare in più ruoli con grande energia e spirito di gruppo. A lui si abbina Amazonico di Granado, una fragranza che racchiude tutta la vitalità e il carattere della natura brasiliana. Le sue note verdi e aromatiche evocano la forza della foresta amazzonica e un’energia naturale, vibrante e dinamica: proprio come il gioco instancabile di Taddei.

Nel calcio, come nella vita, la leadership ha molte forme: c’è chi guida con la voce, chi con l’esempio e chi con il talento. Anche il profumo può diventare un’estensione di questa personalità, un modo per raccontare il proprio stile senza dire una parola. Che si tratti di una fragranza intensa e carismatica o di un profumo più elegante e discreto, la scelta giusta è sempre quella che rispecchia davvero chi siamo.

TREVISANI: “Il crollo della Roma è mentale” – FELICI: “Questa società non è in grado di creare una squadra importante”

A due giorni dalla sconfitta contro l’Inter, nell’etere romano si analizza la situazione giallorossa. “Il crollo della Roma è mentale e anche l’allenatore c’entra se la squadra non riesce a reagire. Per me i giallorossi non ripartiranno la prossima stagione con il trio Ranieri-Massara-Gasperini”, il pensiero di Riccardo Trevisani. Così invece Antonio Felici: “I giocatori sono stati cambiati, gli allenatori sono stati cambiati, quindi è la società che non è capace a creare una squadra importante. Questo è il problema. I soldi li hanno messi, ma li hanno spesi male.”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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La Roma deve alzare il livello e prendere tre titolari veri (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma non va in Champions League da 8 anni, ma perché la colpa viene sempre data a chi compra e mai a chi dirige? (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini deve fidarsi di chi lavora con lui altrimenti diventa difficile (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Il blocco della Roma è mediocre, è finita anche la favoletta delle cavalcate europee… (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Non è tutto da buttare ciò che abbiamo visto in questa stagione. Se la Roma fa 9 punti nelle prossime tre partite sono le altre che devono preoccuparsi… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma sarà costretta a rinnovare il contratto di determinati calciatori perché in estate non potrà acquistarne dodici nuovi (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

L’Inter affrontata dalla Roma non era irresistibile. Prendere il terzo gol in quel modo significa che c’è un livello generale tecnico e di attitudine non adeguato (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Il crollo della Roma è mentale e anche l’allenatore c’entra se la squadra non riesce a reagire. Per me i giallorossi non ripartiranno la prossima stagione con il trio Ranieri-Massara-Gasperini (RICCARDO TREVISANI, Manà, Manà Sport, 90.9)

La rivoluzione annunciata dopo Inter-Roma? Mi sembra un discorso molto simile a quello fatto dopo la sconfitta contro il Como e in quell’occasione non cambiò nulla… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Non ho mai messo in discussione Gasperini come allenatore, ma qui a Roma si è montato la testa. Dovrebbe essere un allenatore che ottiene i risultati con il lavoro, dato che non è mai stato un Guardiola. Non capisco perché boccia i giovani senza farli giocare… (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

I giocatori sono stati cambiati, gli allenatori sono stati cambiati, quindi è la società che non è capace a creare una squadra importante. Questo è il problema. I soldi li hanno messi, ma li hanno spesi male. Gasperini è noto in tutto il mondo per fare un certo tipo di calcio. Non ce la possiamo prendere con Cristante se non è Iniesta (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Pruzzo: “Alla Roma servono giocatori di alto livello. Gasperini e Massara devono rimanere”

IL MESSAGGERO – Roberto Pruzzo, storico attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul momento della squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

Serve una rivoluzione?
«La squadra va rinforzata e significa prendere 3/4 giocatori di livello superiore, non delle semplici alternative ma dei titolari. È questo che è mancato negli ultimi anni. Servono dei calciatori che alzino la qualità. Per esempio, nelle ultime stagioni sono arrivati Aouar, Le Fée e El Aynaoui dal campionato francese. Il primo non so neanche dove sia finito, ma sono dei profili che non hanno inciso. C’è bisogno di giocatori pronti. Cristante dovrebbe essere una buona alternativa. Se deve tirare la carretta dall’inizio della stagione è un limite».

Anche Mancini e Pellegrini dovrebbero diventare delle alternative?
«Serve un difensore sopra la media, un centrocampista che prenda in mano la squadra e due attaccanti più forti. Non so che cosa hanno in mente Pellegrini e la società ma il rendimento non è continuo. Per fare un passo in avanti vanno coperti questi ruoli».

Il 3-3 con la Juve ha cambiato tutto?
«Assolutamente no, a meno che la squadra non sia debole a livello mentale. L’episodio andava gestito meglio, ma le partite seguenti sono state diverse. La Roma era partita bene. Si sono aggiunti una serie di infortuni che hanno complicato le cose, e se non hai i cambi… Mancano le alternative davanti quando c’è bisogno di risolvere le partite sporche».

A gennaio serviva qualcosa in più?
«Zaragoza e Vaz non bastano ma nel mercato di riparazione è complicato. Forse in estate si doveva fare meglio. Ne servivano tre di un livello superiore e non sono stati presi».

Massara merita la conferma?
«Certo. I direttori sportivi fanno il lavoro sporco, devono essere collegati con allenatore e società per cercare di trovare le soluzioni migliori. Il confronto, anche forte, col tecnico ci deve essere, ma l’importante è che l’obiettivo comune sia quello di prendere giocatori forti».

E Gasperini?
«Deve rimanere. La squadra nelle prime partite aveva un’identità chiara poi le cose non sono andate nel verso giusto ma la Roma deve ripartire dalla sua voglia di vincere».