Roma-Lazio, CRISTANTE: “Manca l’ultimo ostacolo, meritiamo di essere quarti. A inizio stagione in pochi pensavano di vederci lì”

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini e porta a casa la seconda stracittadina stagionale dopo lo 0-1 dell’andata. Una successo fondamentale per i giallorossi, che approfittano della clamorosa sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina e si piazzano al quarto posto in classifica a 90 minuti dalla fine del campionato. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

CRISTANTE A DAZN

“Siamo contenti. Gioia doppia oggi, ci siamo messi per ora al quarto posto e abbiamo vinto il derby che per noi è sempre fondamentale. Ora manca l’ultimo ostacolo”.

Questo finale di stagione nasce anche dal 3-3 contro la Juventus?
“Parte tutto da inizio stagione. Il Mister ci ha dato un modo di giocare diverso. Dal ritiro siamo cresciuti, lo abbiamo sempre seguito. In una stagione lunga ci sta qualche alto e basso. Ora manca una partita, siamo lì dove volevamo essere. A inizio stagione in pochi lo pensavano”.

Gasperini è stato fondamentale per la mentalità: quanto ci credevate a inizio stagione?
“Il mister è stato determinante. Gli siamo indietro da subito. Abbiamo avuto qualche flessione ma lo abbiamo seguito forte fin da subito. Penso che ci meritiamo di essere lì. Manca l’ultimo tassello e quello è fondamentale”.

CRISTANTE IN CONFERENZA STAMPA

Come avete vissuto questa settimana? Sei a una presenza dalla top 10 della Roma…
“Per le presenze è un onore rappresentare questa maglia, questa città e i tifosi. La partita l’abbiamo preparata in campo, sapevamo che dovevamo solo vincere, non avevamo altre strade. Siamo stati concentrati tutta la settimana e abbiamo fatto un’ottima gara”.

Ora dipende da voi. Cosa significa tornare in Champions?
“Per la stagione che abbiamo fatto è meritato. Non abbiamo fatto ancora nulla, manca una partita e abbiamo visto i risultati inaspettati delle ultime giornate, è tutta da giocare. Abbiamo fatto una grande stagione, siamo sempre stati lì. Ce lo meritiamo, ora sta a noi”.

Cosa vorresti dire ai tifosi?
“I tifosi sono incredibili, tutto lo stadio, anche nel riscaldamento. La coreografia è stata bellissima ma lo hanno sempre dimostrato negli anni che quando ci serve mettere qualcosa in più loro si fanno trovare pronti. Devo ringraziarli, siamo contenti di avergli fatto questo bel regalo anche se manca l’ultima”.

Cosa hai detto a El Shaarawy?
“Stephan è un grande amico, è tanto che siamo insieme, abbiamo giocato tante partite. Dispiace ma è un piacere vedere il tributo per lui. È un ragazzo d’oro oltre che un giocatore forte. Sono dispiaciuto che non sarà con noi il prossimo anno ma posso dirgli solo grazie”.

Invece cosa hai detto a Mancini?
“Devo ancora vederlo ma avrà molti abbracci. Bello vincere poi con questa doppietta… sono molto contento per lui”

Roma-Lazio, GASPERINI: “Qui per vincere in 3 anni, l’obiettivo è fare una squadra forte per grandi traguardi. Aver conquistato la credibilità della gente vale più dello scudetto”

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini e porta a casa la seconda stracittadina stagionale dopo lo 0-1 dell’andata. Una successo fondamentale per i giallorossi, che approfittano della clamorosa sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina e si piazzano al quarto posto in classifica a 90 minuti dalla fine del campionato. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

GASPERINI A DAZN

Allegri si complimenta con Gasperini: “Non era facile fare il lavoro che ha fatto a Roma in un ambiente difficile…”
“Grazie Max. Abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Un campionato straordinario, tante squadre in pochi punti. Oggi è stata un’emozione enorme. Siamo felici perché sappiamo che dipende da noi e non da altre squadre. Possiamo raggiungere domenica questo traguardo”.

Aveva speranza e consapevolezza che qualcuno potesse fare un passo falso?
“Ce lo auguravamo ma non era facile. Poi alla fine ha perso la Juventus in casa. Noi eravamo concentrati sulla nostra partita che era molto difficile contro una Lazio di valore e che ha recuperato elementi. Primo tempo di difficolta, poi l’abbiamo sbloccata. Complimenti a questi ragazzi. Ora non dobbiamo farci prendere troppo dall’entusiasmo. Domenica è l’ultimo passo di questa rincorsa incredibile. Dobbiamo festeggiare oggi”.

Questa squadra ha saputo reagire nei momenti di difficoltà e oggi ha dimostrato un grande cuore. Mancini è l’emblema…
“Mancini ha fatto una doppietta in un derby che rimarrà indelebile. Questa squadra ha avuto tanti capitani che ha saputo amalgamare anche i nuovi che sono arrivati. Non ho avuto problemi di nessun tipo. Tutti hanno cercato di dare il massimo. Sono stati rari i momenti difficili, addirittura pensiamo che il 3-3 contro la Juve è stato un momento difficile invece quella è stata una partita che ci ha dato consapevolezza di avere qualità, di fare gol, cosa che nel girone di andata facevamo fatica. In tanti sono andati in gol”.

Proverà a trattenere Dybala?
“Questa è materia della prossima settimana. La fortuna è che qui c’è la proprietà, diventa tutto più facile perché sono in grado di dare risposte sul momento. C’è la volontà della società, del calciatore, sicuramente io sarei molto contento per lui e tanti altri. Abbiamo superato il fatto di avere diversi giocatori in scadenza. Sono stati professionali, hanno dimostrato attaccamento alla Roma. Non abbiamo ancora raggiunto il traguardo ma il giudizio sui ragazzi non cambia”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Ora il destino è nelle mani della Roma. Quanto vale questa vittoria?
“Dobbiamo essere felici. Adesso dipende da noi, non dobbiamo più sperare nei risultati degli altri e questo è comunque un vantaggio rispetto alle ultime settimane. La partita a Verona sarà difficile perché tutte le squadre stanno facendo il massimo, lo abbiamo visto anche oggi. Intanto siamo felici della vittoria nel derby, abbiamo una settimana per preparare quest’ultima gara. Se riusciamo a vincere possiamo dire di aver fatto qualcosa di straordinario oltre le aspettative”.

Il primo pensiero che ha avuto al termine della partita? Un mese fa ci credeva solo lei…
“Io ci credevo perché ho giocato tanti campionati e anche tutte le altre volte che sono andato in Champions ho sempre dovuto giocare al massimo fino alle ultime giornate. Sapevo benissimo che quando si arriva in questo periodo di stagione diventa un altro campionato. Credo che ci siamo dati tanto a vicenda con i ragazzi, è stato un bel connubio. Ho sempre ringraziato i giocatori per la loro disponibilità fin dai primi giorni di ritiro su questo non ho mai avuto dubbi. Stiamo facendo una stagione straordinaria per quello che abbiamo costruito nello spogliatoio. Non ho mai avuto problemi, solo piccole cose normali quando si vive insieme. C’è grande attaccamento a questa squadra che come me ha sempre creduto in questo risultato. Ora ci manca una partita e dobbiamo essere bravi come lo siamo stati nelle 37 prima. Ora andiamo a Verona ed è ancora da conquistare”.

Raramente ho visto un allenatore così scatenato a fine partita. Lei è venuto qui per vincere qualcosa di importante?
“Assolutamente si, mi sono dato 3 anni di tempo. Queste piazze non possono stare 10 anni senza risultati, riuscire ad arrivare in Champions è difficile, ci sono le big più il Como. Atalante e Bologna, la Lazio stessa che ha una rosa importante. Mi ero posto questo traguardo. Le squadre sono sostenibili quando fanno risultati, allora si alza il valore di tutti, giovani e meno giovani, di chi gioca e chi no. L’obiettivo è fare squadre forti e giocare per obiettivi alti”.

Come è cresciuto il rapporto tra lei e il pubblico?
“Il pubblico è sempre stato sold-out. Abbiamo fatto 19 partite in casa più le coppe sempre con lo stadio pieno, questo avviene in pochi posti. Sono piemontese, scuola Juve, sono cittadino onorario di Bergamo e l’Atalanta è un acerrima nemica. Ero la persona meno adatta per entrare in sintonia con la gente, ma io sono venuto qui per fare calcio e credo che la gente mi abbia apprezzato per questo. Poi è chiaro che contano i risultati, però la cosa più importante è aver conquistato la credibilità della gente, è un successo più grande dello Scudetto”.

I gol di Mancini è una casualità che sono identici?
“Straordinario fare una doppietta nel derby, lui di gol così ne ha fatti parecchi. Poi il fatto di averli fatti nel derby rimarrà indelebile nella sua carriera”.

Quanto le dispiace dover giocare una partita così contro una squadra scarica e la Curva Nord vuota?
“Mi dispiace che non siano venuti i tifosi della Lazio, il derby è della gente ma questa è una scelta dei tifosi, non siamo responsabili di niente. Loro hanno giocato mercoledì ma nel calcio di oggi chi fa le finali è così, è capitato anche a me di giocare la finale di Coppa Italia e subito dopo la finale di Europa League. Questi ormai sono alibi che non tengono più, è importanti che non ci si pensi più”.

È più felice Gasperini o più arrabbiato chi non è riuscito a portarsi a casa Gasperini la scorsa stagione?
“Agli altri non penso. Io sono molto felice con i miei giocatori e con l’ambiente. Chi non è felice scusi?”.

La Juventus…
“Ah, non ci pensavo proprio. Io sono felicissimo per me e posso parlare per me”.

Cosa ha provato al fischio finale?
“Ho la sensazione di essere ad un passo dal traguardo. Ora dipende da noi questa soddisfazione. Abbiamo fatto qualcosa che ci siamo prefissi noi oltre le aspettative. Quando superi il tuo record è molto bello. Noi facciamo calcio e cerchiamo di dare soddisfazioni alla gente e oggi ho visto persone felicissime. Quando dai soddisfazione a gente che vive l’umore della settimana in base al risultato della Roma è bellissimo. Abbiamo fatto felici tanta gente, ora speriamo di farlo ancora domenica. Abbiamo parlato già troppo”.

Milan, Allegri si complimenta con Gasperini: “Roma ambiente difficile, non era facile fare questo lavoro” (VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Gianluca Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha ricevuto i complimenti da Massimiliano Allegri, il quale stava finendo l’intervista a DAZN durante l’arrivo del tecnico giallorosso: “Non era facile fare il lavoro che ha fatto a Roma in un ambiente difficile, sta proseguendo quello che ha fatto in carriera e negli ultimi anni all’Atalanta”. Il tecnico giallorosso aggiunge: “Grazie Max per quello che mi hai detto, ma abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Abbiamo una settimana per concentrarci e per raggiungere un traguardo che per entrambi, insomma, era quello che volevamo a tutti i costi. Bravo Max, bravo!“. Ancora Allegri: “Ciao Gian Piero, ti abbraccio forte. Oggi sorridiamo noi? Speriamo di sorridere anche domenica prossima“, chiudendo fra le risate di entrambi.

Roma-Lazio: squadra riunita in cerchio a metà campo dopo la vittoria. Poi Gasp balla sotto la Sud (FOTO e VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita la squadra si è riunita in cerchio a metà campo e, dopo un breve discorso di Gasperini, è esplosa la festa.

Successivamente Gasperini va a esultare sotto la Curva Sud ballando e salutando i propri tifosi.

Roma-Lazio: Mancini primo difensore nella storia del derby a segnare una doppietta

Allo Stadio Olimpico va in scena il Derby della Capitale e il risultato è di 2-0 per i giallorossi grazie alla doppietta di Gianluca Mancini, il quale ha segnato con un colpo di testa su due corner. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, è il primo difensore nella storia della stracittadina in Serie A a segnare una marcatura multipla.

Roma-Lazio, rissa tra Rovella e Wesley: Maresca espelle entrambi. Il brasiliano salta l’ultima di campionato contro il Verona

Allo Stadio Olimpico va in scena il Derby della Capitale e il clima si è scaldato ulteriormente dopo il 2-0 della Roma firmato ancora una volta da Mancini. Al 70′ è scattata una rissa tra il difensore giallorosso e Maldini e nel parapiglia generale Wesley e Rovella sono venuti a contatto: Maresca ha osservato la scena e successivamente ha espulso entrambi i giocatori. L’esterno brasiliano giallorosso salterà l’ultima di campionato contro l’Hellas Verona.

Roma-Lazio, applausi dei tifosi giallorossi all’ingresso in campo di El Shaarawy: il Faraone ringrazia (FOTO)

Allo Stadio Olimpico va in scena il Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di Serie A. Si tratta di una partita speciale soprattutto per Stephan El Shaarawy, il quale ha annunciato che al termine della stagione lascerà il club giallorosso e che la stracittadina è il suo ultimo match casalingo con la maglia della squadra capitolina. I tifosi romanisti hanno voluto omaggiare il Faraone, autore di 65 reti e 50 passaggi vincenti in 346 gare, e al suo ingresso in campo è partito un lunghissimo applauso: l’esterno offensivo, entrato all’intervallo al posto di Pisilli, ha ringraziato i suoi sostenitori.

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Roma-Lazio: Pellegrini indisponibile ma in panchina al fianco della squadra

Allo Stadio Olimpico si gioca il Derby della Capitale e tra i grandi assenti del match c’è Lorenzo Pellegrini, il quale non è ancora al meglio e non è stato convocato da Gian Piero Gasperini. Il numero 7 ha voluto comunque essere al fianco della squadra e, nonostante sia indisponibile, è seduto in panchina al fianco dello staff per seguire la gara da vicino e incitare i compagni.

FOTO – Roma-Lazio 2-0

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere è la gara Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. La prima occasione del match arriva al minuto 8 e Tavares rischia l’autorete con un colpo di testa, ma Furlanetto è reattivo e respinge in corner. Successivamente è Wesley a impensierire il portiere avversario, ma l’estremo difensore è attento e blocca. Al 23’ arriva il primo tiro degli ospiti con Cancellieri, ma Svilar inchioda il pallone tra le mani. I biancocelesti spaventano la retroguardia giallorossa con il colpo di testa di Gila e il diagonale di Noslin, ma in entrambe le occasioni la palla termina sul fondo. L’equilibrio si spezza al 40′: calcio d’angolo di Pisilli e incornata di Mancini, che buca Furlanetto e sblocca il derby. Prima dell’intervallo la Roma ha una chance con Hermoso, ma il suo tiro di controbalzo accarezza l’esterno della rete. A inizio secondo tempo entra El Shaarawy, applaudito dai tifosi per l’ultima partita all’Olimpico con la maglia della Roma. La Lazio parte meglio con i tentativi di Tavares e Cancellieri, ma il primo tiro termina fuori e il secondo viene bloccato dal portiere giallorosso. Al 63’ risponde la Roma e va vicinissima al raddoppio con la mezza rovesciata di Malen, ma Furlanetto salva in tuffo. Il portiere biancoceleste si ripete e sfoggia un grande intervento sulla punizione di Dybala, ma il gol è rimandato di pochi secondi: la Joya batte il calcio d’angolo seguente e ancora Mancini, di testa, fa 2-0 al 65’ con una rete identica alla prima. Cinque minuti più tardi entrambe le squadre restano in dieci: in un parapiglia Wesley e Rovella vengono a contatto e l’arbitro decide di espellere i due giocatori. La Roma ha l’occasione di chiudere definitivamente il match in tre occasioni: Dovbyk colpisce il palo al primo pallone dal suo ritorno in campo, El Shaarawy calcia di poco al lato e Soulé viene fermato da un grande intervento di Furlanetto. La Roma vince così 2-0, portando a casa il secondo derby della stagione e piazzandosi al quarto posto in classifica: in caso di vittoria in casa dell’Hellas Verona, la Roma sarà in Champions League! Ecco i migliori scatti della stracittadina.

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Roma-Lazio: Mancini segna e corre verso la Sud. E Ryan Friedkin ride in tribuna (FOTO e VIDEO)

Allo Stadio Olimpico si gioca il Derby della Capitale e a stappare la partita ci ha pensato Gianluca Mancini, il quale ha battuto Furlanetto al minuto 40 con un grande colpo di testa sul corner battuto da Pisilli. Il difensore ha segnato sotto la Curva Nord, ma ha esultando correndo verso la Curva Sud e sfoggiando il suo inchino. Intanto in tribuna il vice presidente Ryan Friedkin è stato pizzicato dalle telecamere mentre sorrideva dopo il gol del vantaggio.

La scena si è ripetuta anche al minuto 65, quando Mancini ha messo a segno la rete del 2-0 ed è andato a esultare sotto la Curva Sud, arrampicandosi addirittura sulla ringhiera per esultare con i tifosi.