Roma, è tuo: Pellegrini uomo derby

[…] Minuto 38 del primo tempo: pressato nella sua area da Rensch, il presuntuoso Tavares azzarda un disimpegno di tacco e perde la palla. L’olandese la porge a Soulé che arma il destro di Pellegrini. L’ex capitano della Roma incrocia in rete, prima di abbandonarsi alla commozione. Non giocava titolare dal 4 maggio, non segnava su azione dal derby del 5 gennaio, è al debutto stagionale, dopo aver disfatto le valigie estive. Precettato a sorpresa, è diventato l’eroe della partita più sentita nell’Urbe.

Questo per dire che il primo derby romano di Gian Piero Gasperini è stato il derby di Gasperini che ha vinto un po’ più di tutti. L’anno scorso Rensch, a palla persa, non sarebbe rimasto là in fondo a cercare il recupero immediato. Tutta la Roma ormai ha imparato a difendersi correndo in avanti e ha vissuto gran parte del derby nella metà campo della Lazio. Pellegrini è solo l’ultima perla di una collana di giocatori riprogrammati, valorizzati e fatti rifiorire. […]

Ma è stato il derby del Gasp anche per lo spirito della nuova Roma. […] L’allenatore, che ha prodotto 98 gol in un campionato di Atalanta, ha vinto 3 partite segnando solo 3 gol e subendone solo uno. Non avendo, per ora, un grande attacco, cerca di ottenere il massimo dalla solidità difensiva, tenendo fermi i soliti principi di dominio e coraggio. […] Per ora la Roma è questa: cinica a sfruttare le poche occasioni che ha avuto, determinata e solidale nella protezione del vantaggio. […] Nella gestione mentale del match, i giallorossi hanno ampi margini di miglioramento. […]

L’obiettivo del Gasp è di proseguire l’educazione della sua nuova creatura, recuperare gli attaccanti in quota, trascinandosi fino al mercato di gennaio, quando potrebbero arrivare quei rinforzi offensivi che gli consentirebbero di rientrare nella sua comfort zone, con una squadra che gioca e segna tanto. […]

La Roma ha meritato i 3 punti per l’atteggiamento, la volontà e anche per i numeri offensivi: 6 tiri in porta a 2 e maggior possesso palla, che contro una squadra di Sarri, non è banale. […]

(gasport)

Il graffio di Pellegrini disinnesca la Lazio

LEGGO (F. BALZANI) – Il caldo, la tensione e la paura di perdere un derby già decisivo. Ma alla fine ha prevalso il cuore. Quello di Lorenzo Pellegrini autore del gol vittoria (il 4° in un derby) per una Roma che vola a quota 9 e deve ringraziare anche la fortuna. Perché al 94′ la Lazio con Cataldi (altro romano) ha fatto tremare il palo della porta di Svilar sfiorando un pari che forse sarebbe stato più giusto.

A godere invece è Gasperini che ha indovinato la mossa da derby. Quel Pellegrini che non giocava da oltre 4 mesi e che sembrava a un passo dall’addio a fine agosto. Invece Lorenzo ha voluto scrivere un altro capitolo della sua storia romanista, forse il più emozionante. Il gol è arrivato al 38′ dopo una palla persa banalmente da Nuno Taveres, rubata da Rensch e servita da Soulé. Il piattone di Pellegrini ha gonfiato la rete e anche gli occhi dell’ex capitano che è scoppiato in lacrime.

Prima del gol era stata la Lazio ad andare vicina al vantaggio con un tiro insidioso di Zaccagni poi con un colpo di testa di Romagnoli finito alto. Sarri ha dovuto fare i conti anche gli infortuni di Dele-Bashiru e Rovella. La Roma ha preso coraggio e sfiorato il raddoppio con Rensch e Angelino. Negli ultimi venti minuti si è svegliata la Lazio anche grazie all’ingresso di Castellanos che ha mandato di poco a lato dopo una bella giocata in area. A complicare i piani di Sarri ci si è messa anche l’espulsione di Belahyane, ma nonostante l’inferiorità la Lazio ha sfiorato il pareggio al 94′ con Cataldi che ha colpito il palo. Poi c’è stato solo spazio le polemiche di Guendouzi con Sozza, che hanno portato al rosso pure per il francese, per la festa romanista sotto la Sud e la contestazione della Nord ai biancocelesti.

Il più osannato è stato Pellegrini. «E’ vero mi sono commosso – ammette Lorenzo – Io amo la Roma. Fino a quando resterò qui non ci sarà un momento in cui io darò qualcosa di meno. Non so cosa accadrà in futuro, la vita è imprevedibile».

Gasp spiega così la mossa: «Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e ho visto anche Pellegrini come si allena». Poi il tecnico aggiunge: «Sono contento per la squadra, la società e i tifosi. Sono stato molto soddisfatto fino a 10 minuti dalla fine, poi abbiamo rischiato di compromettere una gara che avevamo fatto bene».

Sarri, invece, si sfoga così: «Abbiamo perso per un erroraccio. Non meritavamo la sconfitta. Questa squadra ha dei limiti evidenti di anarchia e superficialità. Mi fa male perdere il derby, spero faccia male anche ai miei giocatori».

Serie A, Inter-Sassuolo 2-1: Dimarco e Carlos Augusto regalano la vittoria a Chivu. I nerazzurri salgono a 6 punti

L’Inter batte 2-1 il Sassuolo nel match valido per la quarta giornata di Serie A e riscatta la sconfitta contro la Juventus. I nerazzurri sbloccano la gara al minuto 14 con Dimarco e raddoppiano all’81’ grazie alla conclusione dalla distanza di Carlos Augusto (deviata da Muharemovic). Gli uomini di Grosso non mollano e all’84’ accorciano le distanze con Cheddira, ma nel finale l’Inter resiste all’assalto del Sassuolo e riesce a portare a casa la vittoria. Con questo successo la formazione di Chivu sale al decimo posto con 6 punti, mentre i neroverdi restano a quota 3.

Fossi laziale sarei terrorizzato

LAROMA24.IT (AUGUSTO CIARDI) – Il minimo sindacale per vincere il derby, in emergenza, che significa nove punti su dodici. Mica male per una squadra incompleta che oggi ha rispolverato Lorenzo Pellegrini che quando vede la Lazio resuscita. C’è tanto da lavorare ma la Roma ha guida giusta, un allenatore serio, bravo e vincente. Che sa usare anche parole dure e in pubblico come terapia choc per calciatori che andavano ceduti e che alla fine lui dovrà tenere in considerazione almeno fino a gennaio. E ogni riferimento a Pellegrini è voluto.
Poi c’è la Lazio, e giuro che non è sfottò. Fossi tifoso laziale non sarei preoccupato. Sarei terrorizzato. Questa stagione è pericolosissima. Il mercato bloccato ha lasciato in eredità uno stallo enorme. Estate cristallizzata. Società che prima della partita (mai dopo) manda a parlare l’unico Direttore sportivo al mondo che in estate avrebbe potuto organizzare le vacanze come un impiegato qualsiasi. Allenatore dogmatico che non prevede piani B, che messo al corrente del mercato bloccato ha cancellato, accettando di restare, ogni alibi a suo favore, che non concedendo deroghe per il suo anzianotto schema tattico manda in campo sotto il sole cocente almeno quattro bisognosi di cambi per raggiunti limiti di età o perché a rischio infortuni muscolari.

E poi ci sono i calciatori. Se a suonare la carica nei momenti cruciali sono elementi avvezzi a crisi isteriche, tipo Guendouzi e Pellegrini, la stagione può davvero essere un film dell’orrore.

In the box – @augustociardi75

Serie A, Fiorentina-Como 1-2: Addai firma la rimonta dei lariani al 94′. Viola ancora a secco di vittorie

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze è andata in scena la partita tra Fiorentina e Como, valida per la quarta giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 1-2 in favore dei lariani. Il match si sblocca al minuto 6 grazie a Mandragora, ma nella ripresa gli ospiti ribaltano tutto con il colpo di testa di Kempf al 65′ e la potente conclusione di Addai sul primo palo al 94′. In seguito a questo risultato la Fiorentina resta a 2 punti ed è ancora a secco di vittorie, mentre il Como sale all’ottavo posto a quota 7.

Instagram, Totti esulta per Pellegrini: “Goduria doppia”. Aldair: “Bentornato Lorenzo, ti stavamo aspettando” (FOTO)

Aldair esalta Lorenzo Pellegrini. La Roma vince il derby allo Stadio Olimpico 1-0 grazie alla rete del 7 giallorosso arrivata nel corso del primo tempo e l’ex difensore della Roma abbraccia virtualmente Pellegrini, rientrato oggi in campo da titolare dopo l’infortunio della scorsa stagione: “Bentornato Lorenzo, ti stavamo aspettando”.

 

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Successivamente arriva anche il messaggio di Francesco Totti: “Goduria doppia“, scrive il Capitano sotto la foto pubblicata dal match winner. Inoltre spicca anche il commento del cantante Damiano David: “Qualcuno deve delle scuse a questo ragazzo”. 

Lazio-Roma, Cataldi e l’esultanza negata dal palo: il centrocampista stava già correndo verso la Nord dopo il tiro (FOTO e VIDEO)

Allo Stadio Olimpico è andato in scena l’attesissimo Derby della Capitale e a vincerlo è stata la Roma per 0-1 grazie alla rete di Lorenzo Pellegrini. I biancocelesti hanno sfiorato il pareggio in diverse occasioni e al 94′ Danilo Cataldi è stato fermato dal palo: dopo aver calciato il centrocampista aveva già iniziato la sua corsa verso la Curva Nord, ma la palla si è stampata sul palo esterno alla sinistra di Mile Svilar. Cataldi ha quindi interrotto la sua esultanza e si è accasciato a terra in preda alla disperazione.

Derby, Hernanes profetico su Tavares: “Sarà decisivo”. Fatale il suo errore nell’azione del gol

Hernanes lo aveva detto… senza specificare ‘decisivo’ in cosa. Nei giorni scorsi l’ex centrocampista della Lazio aveva commentato così la stracittadina: “Tavares può essere decisivo”. E, infatti, il terzino biancoceleste lo è stato commettendo un errore in disimpegno che ha favorito il recupero palla di Rensch, che a sua volta ha servito Soulé: dall’argentino l’assist per il gol di Pellegrini, che ha deciso il derby 1-0.

Instagram, Pellegrini dopo il derby: “Per voi, per me, per noi Romanisti” (FOTO)

Il ritorno in campo dopo l’infortunio, il gol, l’esultanza e la commozione: queste le emozioni di Lorenzo Pellegrini vissute nel derby. La Roma vince 1-0 la stracittadina, valida per la quarta giornata di campionato, grazie a una rete del centrocampista giallorosso. Su Instagram arriva anche la dedica di Pellegrini: “Per voi, per me, per noi Romanisti”.

 

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