Lazio-Roma, rabbia Cataldi: il laziale prova a colpire Konè con una bottiglietta al termine del match (VIDEO)

Ha fatto ormai il giro dei social l’esultanza di Manu Konè dopo il derby con la bandierina del calcio d’angolo. Un particolare però era sfuggito: mentre il francese si apprestava ad andare a festeggiare, in lontananza si vede un arrabbiato Danilo Cataldi che prova a lanciare una bottiglietta d’acqua al centrocampista giallorosso. Konè, non accortosi di nulla, ha continuato a festeggiare.

Primavera: intervento riuscito per Morucci. Da domani inizierà il protocollo riabilitativo

Tegola per la Roma Primavera. Nella giornata odierna Edoardo Morucci è stato sottoposto, alla presenza del medico sociale, ad intervento chirurgico di osteosintesi con vite del V metatarso del piede destro. Il calciatore verrà dimesso nella giornata di domani e inizierà il protocollo riabilitativo.

Pato Moure: “Io ricordato dalla Curva Sud, un’emozione indescrivibile”

ASROMA.COM – “Coraggio lupetto, attacca di più”. Per realizzare la straordinaria scenografia del Derby, la Curva Sud ha preso in prestito un ritornello di una canzone che è nel cuore di tanti romanisti. Incisa nella stagione del secondo tricolore, Roma Gol! fa parte a tutti gli effetti della discografia giallorossa. Il papà fu l’indimenticato speaker Alberto Mandolesi. La voce è quella di Pato Moure, che oggi ha 76 anni e lavora per un’emittente radiofonica di Porto Alegre.  La sua storia è quella di Paulo Roberto Falcao, assieme a cui arrivò in Italia. Pato è tornato in Brasile. Ma nel suo cuore non se n’è mai andato via dalla Roma.

Ecco cosa ha detto ad asroma.com il giorno dopo il Derby!

Lei non sapeva nulla della scenografia?

“No, assolutamente niente”.

E quindi l’ha vista in diretta.

“Mi è arrivato un messaggio da un caro amico romanista, che vive a San Paolo. Mi ha detto: Guarda che roba che hanno fatto in Curva Sud”.

Già, perché a Porto Alegre erano le 7:30: immaginiamo che stesse dormendo.

“No! Avevo finito di vedere la partita! Siete matti? Posso pure non mangiare, ma non mi perdo mai una partita della Roma!”

Quindi, semplicemente, non si era accorto dello striscione. 

“Esatto. Avevo visto tutta la partita, per carità. Alle sette e mezza di mattina… Mi sono svegliato e sono venuto a vederla. La Roma è la mia vita. Quando perdiamo, nella radio di Porto Alegre con cui collaboro (Radio Grenal, ndr), mi prendono in giro e allora io mi arrabbio. Non posso ammettere che qualcuno parli male della mia Roma. L’altro giorno mio figlio mi ha detto: Papà, dopo tre infarti comincio a pensare che è meglio che tu non veda più la Roma, sennò andrai incontro al quarto…”

Che sensazioni ha provato? 

“Un’emozione gigantesca. Mi sono detto: non è possibile che qualcuno si ricordi ancora di me. Un premio del genere, una gentilezza così, un regalo così, è una cosa straordinaria… Sono stato ricordato da una curva che è magica. L’ho sempre amata, non esiste una curva migliore al mondo. Mi sono commosso. Mi è sembrato di vivere un sogno”.

Come nacque quella canzone?

“Per gioco. Un produttore discografico molto astuto vide che la Roma stava per vincere lo Scudetto (stagione 1982-83, ndr) e propose a me e ad Alberto Mandolesi di parodiare Chi chi chi co co co di Pippo Franco, che era in testa alle classifiche. Pensai che fosse pazzo: io non avevo mai cantato in vita mia. Però lui mi spiegò che grazie all’elettronica non ci sarebbero stati problemi. Alberto si sarebbe occupato del testo. Credevo che il disco sarebbe stato acquistato solo dalla mia famiglia. Invece, ne furono vendute più di 40 mila copie. Fu un autentico boom”.

Si sarebbe aspettato che 42 anni dopo quella canzone sarebbe entrata in una scenografia della Curva Sud? 

“Sinceramente no, anche se all’epoca, come vi dicevo, ebbe un successo clamoroso. Le radio la mandavano continuamente”.

Ha inciso una canzone nella stagione del secondo scudetto e una dopo il terzo. Se la Roma vincesse il quarto, se la sentirebbe di incidere dal Brasile una nuova canzone dedicata alla Roma? 

“Ma subito, è chiaro! Io per la Roma faccio qualunque cosa. Sono innamorato. Perché a Roma sono stato trattato sempre molto bene dalla gente: è come se io fossi nato a Roma. Farei 40 canzoni per parlare di Roma e della Roma. Vi posso chiedere però un ultimo favore?”.

Certamente.

“Vorrei ricordare con amore Alberto Mandolesi. Stavamo sempre insieme. Per me è stato un fratello. E se non fosse stato per lui, se non avesse scritto le parole, Roma Gol! non sarebbe mai nata”.

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Femminile, Rossettini: “Il derby si vince col carattere. Servirà la nostra miglior condizione fisica e mentale” (VIDEO)

Vigilia di derby per la Roma Femminile di Luca Rossettini, che si prepara ad affrontare la Lazio nella semifinale di coppa. Il tecnico giallorosso, intervenuto ai canali ufficiali del club, ha presentato la sfida, sottolineando come la squadra, dopo aver festeggiato la qualificazione in Champions, sia ora pienamente concentrata sulla stracittadina: “Le ragazze sono cariche, hanno giustamente gioito dopo la qualificazione, ma dal giorno dopo ci si è messi con la testa subito a pensare a questa partita importante. Quelle che erano già presenti l’anno scorso, e che sono di Roma, stanno cercando di far capire alle nuove la particolare importanza di questa partita”.

L’allenatore ha evidenziato il valore speciale del match: “Mi aspetto una gara degna di un derby, per cui la preparazione della partita andrà sicuramente in secondo piano rispetto all’aspetto motivazionale, all’aspetto emotivo. I derby si vincono dal punto di vista caratteriale soprattutto.”

Infine, un’analisi sull’avversario: “Mi aspetto una partita aperta, difficile come tutte quelle che abbiamo incontrato finora. La Lazio è un’ottima squadra che sta crescendo, quindi mi aspetto una partita difficile che per vincerla necessiterà della nostra miglior condizione fisica ma anche mentale”.

 

Derby, il Questore di Roma Massucci: “Ieri prevenute situazioni pericolose. Giocare di sera? C’è molto da lavorare”

Niente derby in notturna, almeno per il momento. A gelare le speranze dei tifosi di rivedere la stracittadina giocata in serata è il Questore di Roma, Roberto Massucci, che traccia una linea netta: la città non è ancora pronta. Intervenuto a margine di un evento, il Questore ha commentato la gestione dell’ordine pubblico del derby di ieri, giocato alle 12:30: “Ieri è stata una giornata molto positiva per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, abbiamo prevenuto delle situazioni che potevano diventare pericolose”.
Tuttavia, proprio il successo della gestione di un evento così complesso in orario diurno lo porta a frenare su un possibile ritorno al passato: “C’è molto da lavorare”, ha spiegato Massucci, prima che si possa tornare a giocare il derby di sera.

(Dire)

Plusvalenze Juve, si chiude l’inchiesta Prisma: patteggiamento per Agnelli, Nedved e Paratici. Multa per il club

Si chiude con un patteggiamento a Roma l’inchiesta ‘Prisma’ sui conti della Juventus. Il Gup ha accolto la richiesta per gli ex vertici del club bianconero, tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli, l’ex vice Pavel Nedved e l’ex ds Fabio Paratici. Le accuse, a vario titolo, erano di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni, con un focus sulle plusvalenze fittizie e le manovre stipendi durante la pandemia.

Nel dettaglio, il Gup ha dato il via libera al patteggiamento per Andrea Agnelli a un anno e otto mesi, per Pavel Nedved a un anno e due mesi e per Fabio Paratici a un anno e mesi. Le pene sono tutte sospese. Per la società Juventus è stata disposta una sanzione di 156 mila euro. Accolta, inoltre, la richiesta di non luogo a procedere per Maurizio Arrivabene.

Nel procedimento si erano costituiti circa duecento parti civili, tra cui azionisti, Consob e associazioni di consumatori. Secondo quanto si apprende, un terzo di queste avrebbe già trovato un accordo risarcitorio per una cifra complessiva di un milione e ottantamila euro.

(adnkronos)

VIDEO – Lazio-Roma, il racconto del derby: le esultanze giallorosse e il silenzio dei laziali

Il derby non finisce al triplice fischio, ma continua sui social e nelle radio, dove si possono rivivere all’infinito le emozioni della vittoria. A poche ore dal successo firmato da Lorenzo Pellegrini, le emittenti e i canali giallorossi e non hanno inondato il web con i contenuti legati alla partita, ognuno con un sapore diverso, per raccontare una giornata indimenticabile. Dalle esultanze sfrenate dei telecronisti di Teleradiostereo, che hanno condiviso le loro reazioni al gol del capitano e al fischio finale, a quelle di Rete Sport, che ha eletto Pellegrini “il giustiziere” del derby, la gioia incontenibile delle radio è diventata virale. Manà Manà Sport ha invece confezionato “Il film del derby”, con le reazioni giallorosse al gol unite al dispiacere invece degli speaker di Radio Laziale. Non mancano i contributi ufficiali, da DAZN che celebra la “mossa decisiva di Gasperini”, all’account della Roma che omaggia il suo centrocampista, autore della rete decisiva.

A completare la carrellata, per la gioia dei tifosi giallorossi, non può mancare l’altra faccia della medaglia: il video della telecronaca di Radio Olympia, emittente di fede biancoceleste, con la delusione al momento del gol che ha deciso la stracittadina.

 

 

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Derby, nel post-partita aggressione di alcuni tifosi della Lazio a un tifoso romanista in moto (VIDEO)

Scene di violenza nel post-partita del Derby. Un tifoso della Roma, a bordo della sua moto, è stato aggredito da un gruppo di sostenitori laziali mentre si trovava fermo in coda in zona Ponte Milvio. Come documentato da un video diventato virale sui social, il ragazzo, colpevole solo di indossare la maglia giallorossa, è stato accerchiato, strattonato e colpito con calci e pugni, costringendolo a scendere dal mezzo per difendersi. Inoltre il suo mezzo è stato colpito e danneggiato più volte.
A rendere meno amaro un episodio grave è stato il comportamento di altri tifosi biancocelesti presenti, che sono intervenuti per fermare l’aggressione. Come si vede nel filmato, sono stati proprio loro ad allontanare il gruppo violento e a soccorrere il ragazzo, permettendogli di rialzarsi e recuperare lo scooter.

 

Instagram, Di Biagio celebra l’uomo derby Pellegrini: “Sempre con te, Lollo” (FOTO)

Il giorno dopo essere stato l’eroe del Derby, Lorenzo Pellegrini riceve un messaggio speciale da un ex giallorosso. Luigi Di Biagio, attraverso il proprio profilo social, ha voluto celebrare il centrocampista della Roma, autore del gol che ha deciso la stracittadina.
L’ex centrocampista e allenatore ha pubblicato una foto che li ritrae insieme, sorridenti, accompagnata dal messaggio: “Sempre con te… Ti voglio bene Lollo”. Un attestato di stima e un abbraccio a distanza che sottolinea il legame tra i due.

 

 

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DE ANGELIS: “La Lazio ha giocato molto meglio della Roma” – DI GIOVAMBATTISTA: “Le azioni pericolose vere sono tre e tutte della Lazio”

Di solito è il ‘Massimo’, oggi, dopo la vittoria della Roma per 0-1 nel Derby della Capitale grazie alla conclusione di destro di Lorenzo Pellegrini, ci sembra il ‘minimo’ fare un giro sulle radio altrui. Dall’altra parte, le analisi del giorno dopo sono molto diverse: secondo Guido De Angelis La Lazio ha giocato molto meglio della Roma” e della stessa opinione è anche Ilario Di Giovambattista, che spiega: “Le azioni pericolose vere sono tre e tutte della Lazio”.

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Questo e tanto altro in “Minimo Ascolto”, edizione speciale della rubrica de LAROMA24.IT, curata dalla redazione. Una passeggiata sull’altra sponda dell’etere romano. Buona lettura.

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Derby? La Lazio è questa, non è che non ci abbia provato… La Roma è una squadra di pippe, non è riuscita a fare 3/4 gol contro una formazione del genere (EMANUELE ARTIBANIRadio Olympia, 90.7)

La verità è che in questo derby avremmo meritato più noi che loro… (ARIANNA DI PASQUALERadio Sei, 98.1)

Abbiamo un centrocampo “manovale” che ti fa pensare molto dopo aver avuto Milinkovic-Savic e Luis Alberto… (DARIO CADEDDURadio Sei, 98.1)

Abbiamo avuto le più grandi occasioni del derby, almeno 5/6, mentre Provedel ha fatto una sola parata vera. Così diventa complicato… (AUGUSTO SCISCIONERadio Sei, 98.1)

La Lazio ha giocato molto meglio della Roma, magari giocasse sempre così… Poi l’arbitro non vedeva l’ora di espellere uno dei nostri: il rosso di Belahyane non c’era, non ha affondato i tacchetti su Koné (GUIDO DE ANGELISRadio Sei, 98.1)

La Roma è stata una delusione, la Lazio molto meglio e meritava di più (STEFANO MATTEIRadio Sei, 98.1)

Tavares bene tecnicamente ma non di testa: non si possono fare errori del genere, soprattutto nel momento in cui la Lazio è stata superiore alla Roma (ROBERTO RAMBAUDIRadio Sei, 98.1)

Questa Roma senza Dybala non è tanto più forte della Lazio nel gioco delle figurine (ALESSANDRO ZAPPULLARadio Laziale, 88.1)

Adesso leggo #Sarriout, ma mi sembra di preoccuparsi della pagliuzza nell’occhio quando hai una trave nel deretano. I problemi della Lazio sono altrove e non può essere l’allenatore (CARLO ROSCITORadio Laziale, 88.1)

Ieri chi fischia la Lazio ha capito poco. C’è poco da contestare all’impegno dei giocatori, in più faceva un caldo pazzesco e si sapeva che chi segnava per primo avrebbe vinto. Ciò che mi rincuora è la reazione anche con l’uomo in meno. Cataldi? Grande derby (DANILO GALDINORadio Laziale, 88.1)

La Lazio meritava il pareggio, ha preso un gol per presunzione ma ha disputato la miglior partita stagionale. La Roma, oltre alla bravura, ha avuto un pizzico di fortuna. Dia? Non si può mangiare un gol così… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Difficile continuare il campionato da laziali, questo derby mi deprime. Roma e Lazio sono due squadre mediocri, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Sarri irriconoscibile, ha sbagliato la formazione iniziale. Pesano anche gli errori di Tavares e di Dia e i rossi nel finale (FRANCO MELLI, Radio Radio, Radio Radio Lo Sport, 104.5)

Se giochi bene un derby ma regali un goal come quello di Tavares e non sfrutti occasioni clamorose come quella di Dia… Inoltre aggiungi una dose di sfiga sul tiro di Castellanos e sul palo di Cataldi, la miscela è fatta (STEFANO PANTANO su X)

Per la Roma vincere questo derby è stato il delitto perfetto: tre punti con il minimo sforzo. Ha fatto tutto la Lazio: il regalo sul gol di Pellegrini, uomini infortunati in campo, occasioni gol buttate (Dia su tutte), nel momento del massimo sforzo resta in dieci e il palo finale di Cataldi. Lo 0-1 è il risultato più ingiusto ma il calcio è anche questo, non sempre vince chi gioca meglio (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA su X)

Capisco il romanista che gode e non si vuole sentire dire che la Lazio avrebbe meritato di più, perché la Lazio ha avuto più occasioni da gol. Le azioni pericolose vere sono tre e tutte della Lazio. Devo dire, mi è piaciuta più la Lazio che la Roma. Poi la Lazio però ha Dia. In campo non ho visto la differenza tra Roma e Lazio (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA, Radio Radio, Radio Radio Lo Sport, 104.5)