La Roma non può più sbagliare ma per Nusa servono 60 milioni

Perso Crysencio Summerville la Roma vuole accelerare. E stavolta, chiudere. A Trigoria è già iniziata la ricerca di una nuova ala sinistra di piede destro, il profilo individuato da Gian Piero Gasperini per completare il reparto offensivo. Il primo nome sulla lista è quello di Antonio Nusa, talento norvegese del Lipsia, ma l’operazione si presenta complicata e va maneggiata con grande cautela. Nei giorni scorsi c’è stato un contatto con gli agenti del calciatore. L’ingaggio rientrerebbe nei parametri della Roma, mentre il vero ostacolo è rappresentato dal cartellino. Il Lipsia non ha ancora fissato un prezzo definitivo, ma la richiesta di partenza si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro. Una cifra molto alta, forse troppo, considerando l’interesse della Premier League (Newcastle) e quanto sia cara la bottega made in Red Bull. 

Nusa, però, non è l’unico nome sul tavolo. La dirigenza sta lavorando anche su altre piste, con l’intenzione di evitare che si ripeta quando accaduto con Greenwood e Summerville. Il doppio obiettivo sfumato ha fatto drizzare le antenne dentro Trigoria: da ora in poi si proverà a muoversi più sottotraccia, limitando le informazioni in uscita e aumentando la segretezza attorno ai tavoli delle trattative. Meno indiscrezioni, più rapidità d’esecuzione. Almeno nelle intenzioni.

La necessità, del resto, è evidente. Gasperini ha chiesto almeno due rinforzi sugli esterni e, al momento, l’unica ala sinistra a disposizione è Luigi Cherubini. Il giovane è stato schierato titolare anche nell’amichevole di ieri contro il Trastevere, vinta 6-0 dalla Roma, e ha segnato il quarto gol della partita dopo le reti di Malen, Dybala e Cristante. Nella ripresa sono arrivati anche i gol di Angelino e Arena. A seguire il test da bordocampo c’era anche il direttore sportivo Tony D’Amico, occhi sul campo e cellulare sempre a portata di mano. […] 

(La Repubblica)

Solitudine Malen

IL TEMPO (L.PES) – Malen cerca partner. All’alba del 24 luglio, ad un mese esatto, perciò, dall’esordio in campionato contro la Fiorentina, la Roma è ancora in attesa di chiudere il primo colpo di mercato. E la priorità, si sa, per Gasperini è sempre stata quella di rinforzare l’attacco. Soprattutto alle spalle del bomber olandese che la scorsa stagione, col suo arrivo, ha dato la svolta a un reparto offensivo fino a quel momento (Soulé a parte) quasi innocuo. Il tecnico ha chiesto esplicitamente due titolari per completare il tridente, ma ad oggi gli unici disponibili in quel ruolo sono Dybala e Soulé. I due argentini, nella testa di Gasp, non rappresentano esattamente due certezze. 

La Joya, quando a disposizione, giocherà, e anche tanto, ma l’incognita sui possibili stop fisici resta elevata. Matias, invece, resta un nome buono per il mercato. La presenza di Dybala e la voglia di cambiare marcia sulle ali d’attacco, oltre al fatto che l’allenatore ha qualche dubbio sul suo potenziale, lo rendono, come era stato già a giugno, un papabile cedibile della rosa. Ancora di offerte concrete non ne sono arrivate a Trigoria, ma da qui alla fine del mercato molto può ancora accadere. Non solo esterni, però. Al momento poche certezze anche tra i «colleghi» del centravanti olandese. La Roma vorrebbe inserire in squadra un’alternativa di livello, visto il doppio impegno della Champions che, al momento fino a gennaio, si farà sentire nel calendario della stagione. L’idea principale resta Tresoldi, anche se tra i nomi sondati c’è pure Castro del Bologna. Ma molto dipenderà dal futuro di Dovbyk. L’ucraino ad oggi è, di fatto, fuori dalle idee del tecnico e in cerca di una sistemazione. Difficile pensare che possa partire a titolo definitivo, e c’è inoltre il problema ingaggio che frena sul nascere molti sondaggi. Il suo nome circola sempre con interesse in Spagna e non è detto che il Villarreal, dopo la corte della scorsa estate, non possa rifarsi sotto. C’è poi anche l’interrogativo Vaz. Il francese, al momento ai box per l’infortunio al legamento collaterale del ginocchio, potrebbe restare come terza alternativa tra le punte ma non è da escludere una stagione in prestito per collezionare minuti.

Intanto ieri a Trigoria è andato in scena il terzo test pre-stagionale, stavolta contro il Trastevere. Sei a zero il risultato finale con i gol, oltre alla firma di Malen, di Dybala, Cristante, Cherubini, Angelino (nel secondo tempo in campo praticamente con la Primavera) e Arena. Da segnalare le indicazioni «particolari» del vice di Gasp Tullio Gritti al giovane della Primavera Camara. Il classe 2009 letteralmente telecomandato durante la ripresa. Ad assistere al match anche il ds D’Amico, che dopo l’affare Summerville sfumato è a caccia di nuovi profili per l’attacco. Nusa resta in pole position con i contatti tra le parti che proseguono. Ma gli alti costi e la concorrenza della Premier rendono complicata l’operazione. In lista, tra nomi proposti e valutati, anche Godts e Paixao, che per ora hanno convinto meno. Intanto in uscita occhi puntati su Koné. Il Manchester riflette sull’affondo per il francese che però spera in un’offerta del Psg. Nei taccuini di club inglesi è finito anche El Aynaoui, altro calciatore che potrebbe ricevere offerte dopo un buon Mondiale.

Roma a ritmo lento

Ad un mese dal debutto in campionato con la Fiorentina, la Roma è ancora ferma al palo. Un rinnovo sofferto (Dybala) annunciato il giorno del raduno, un altro in attesa (Pellegrini), uno svanito (Celik), nessun acquisto, appena una cessione (Romano), sette calciatori in meno (El Shaarawy, Ferguson, Tsimikas, Celik, Pellegrini, Venturino e Zaragoza) rispetto alla passata stagione con altri quattro (Salah-Eddine, Angeliño, Kumbulla e Dovbyk) con le valigie pronte, senza contarne un paio che restano sul mercato (Soulé e soprattutto Koné). Che poi i sette andati via non siano campioni, prime scelte o fuoriclasse, poco importa. Numericamente mancano all’appello e andranno rimpiazzati. Un quadro del genere era difficilmente preventivabile e ipotizzabile al 24 luglio, soprattutto alla luce di una qualificazione in Champions tanto sorprendente quanto meritata, ma ha le sue motivazioni. Che non fa rima con giustificazioni ma bisogna riavvolgere il nastro per capirne le cause. A dir la verità non sono molte e soprattutto riconducibili ad un modus operandi che spesso e volentieri ha rallentato la macchina giallorossa nelle ultime stagioni. Non è la prima volta, ad esempio, che il direttore sportivo è annunciato così in ritardo. Era già accaduto con Ghisolfi e Massara. Quest’anno addirittura con la postilla della querelle con l’Atalanta che ha visto D’Amico diventare operativo ed entrare a Trigoria soltanto negli ultimi 10 giorni di giugno. Vien da sé che con un mondiale di mezzo, tutto sia stato rallentato, a partire dalle cessioni in ottica Settlement Agreement, per non parlare della programmazione delineatasi in corsa. C’è poi una volontà, che fa a capo a Gasperini, di puntare in alto mantenendo l’ossatura della rosa dello scorso anno ma rimpinguandola con 3-4 acquisti, al netto delle partenze, e con due calciatori che potessero far fare il salto di qualità.

Greenwwod a destra e Summerville a sinistra era il sogno di partenza, magari confidando in un paio di cessioni celeri di Soulé e Koné. Non è andata così e ora Gasp si accontenterebbe di un solo big ma che sia realmente quello che vuole lui. […] 

E sempre seguendo questo filo logico, dopo il sorpasso dell’Al Hilal, la Roma si è fiondata su Nusa, consapevole anche in questo caso delle difficoltà dell’operazione. Chiamasi, rischio calcolato. Della serie: per virare eventualmente sul piano B (El Mala è quello che piace di più, ma occhio anche a Schjelderup e Ndoye, considerati però un gradino al di sotto) c’è tempo. Questo non vuol dire che non si stia lavorando parallelamente su più piste. 

Discorso simile per il vice Malen: Tresoldi è il preferito, Castro e Nkunku le seconde scelte. Ma anche in questo caso si sta tentando in tutti i modi di accontentare il tecnico. A costo di ritardare gli arrivi. Gasp ne è consapevole. Ha partecipato in prima persona alle riunioni di mercato, ha parlato direttamente con i calciatori, ha dettato lui la linea da seguire e al di là di Greenwood (dove probabilmente l’arrivo tardivo della proprietà, l’operatività ritardata del ds per la querelle con l’Atalanta e l’indecisione su come comportarsi in ottica Fpf non ha permesso alla Roma di chiudere in anticipo la questione, evitando così l’intromissione vincente del Fenerbahce), su Summerville, ha poco da rimproverare a D’Amico e alla proprietà. […] 

(Il Messaggero)

Prova a prenderlo: dopo due beffe Gasp ha fretta. La Roma lancia l’assalto a Nusa

Dopo aver perso prima Greenwood e poi Summerville, adesso ne resta solo un altro: Antonio Nusa. Almeno nella famosa lista di Gasperini di inizio mercato, quando l’allenatore giallorosso aveva indicato a Tony D’Amico i tre nomi di suo gradimento per rinforzare la trequarti giallorossa. Poi, come è giusto che sia, il ds romanista sta lavorando anche su altre piste (una, ad esempio, porta a Colonia e a Said El Mala). Ma intanto adesso bisogna cercare di stringere il prima possibile per il giovane norvegese. Anche per evitare un’altra beffa, considerando che Nusa ha molti estimatori anche in Premier League, a iniziare da Newcastle e Arsenal. E quando si muove la Premier, allora diventa davvero difficile competere. Anche lì… […] 

A Trigoria esistono da anni due velocità, di pensiero e di fatto, tra proprietà e dirigenti (come del resto rimarcato una settimana fa anche dallo stesso Gasperini). E questo non aiuta, soprattutto quando si parla di mercato. Tutto questo proprio mentre a Roma era presente anche Ryan Friedkin, il vicepresidente, situazione che – in teoria – avrebbe dovuto facilitare le cose e agevolare i passaggi burocratici. E allora non resta che andare all’assalto proprio di Nusa, uno che la Roma aveva già cercato nei mesi scorsi, per poi “spaventarsi” di fronte alla richiesta del Lipsia di 60 milioni di euro. Cifra che i tedeschi vogliono incassare anche ora, magari scendendo a 55, ma non più sotto. Una soglia molto alta per la Roma, che in questo momento rischia anche di essere per il collo per due motivi: perché tutti sanno che ha un bisogno disperato di un trequartista (possibilmente che giochi a sinistra e di piede destro) e perché è oramai noto che a Trigoria hanno 50 milioni di euro da spendere su questa operazione. […] 

Nei giorni scorsi, dunque, D’Amico ha preso contatto con l’entourage di Nusa, che ha anche aperto ad un eventuale trasferimento in giallorosso. Anche perché la Roma è pronta ad offrirgli il doppio dello stipendio che guadagna oggi: 4 milioni più bonus rispetto ai quasi 2 (bonus compresi) che prende al Lipsia. I problemi però sono sostanzialmente due: il primo è proprio la valutazione alta che dà il Lipsia al giocatore, il secondo sono quelle visite mediche che nel 2034 Nusa non superò al Brentford, sembra per dei problemi alla schiera ed alle ginocchia. Ma in Germania sono altri anche i giocatori che interessano la Roma. Il primo è Said El Mala (il Borussia Dortmund ha offerto 26 milioni più 16 di bonus vari, ma il Colonia ne chiede 50); il secondo è Jean-Matteo Bahoya, francese di 21 anni dell’Eintracht Francoforte, valore 25-30 milioni; il terzo è Jamie Leweling, 25 anni, ala dello Stoccarda: vale 40 milioni e gioca destra, ma può andare anche a sinistra. […] 

(gasport)

Calciomercato Roma: proseguono i contatti con l’agente di Nusa. Primi discorsi anche con il Lipsia

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destro. L’obiettivo principale sembra essere Antonio Nusa. Il talento classe 2005 di proprietà del Lipsia è un profilo sicuramente molto interessante, che sotto la guida di Gasperini potrebbe compiere il definitivo salto di qualità.

L’operazione resta complessa per gli elevati costi e la concorrenza. La Roma, però, come riportato dal giornalista, è dalla giornata di ieri in contatto con l’agente del calciatore e ha avviato i primi discorsi anche con il Lipsia per capire la fattibilità dell’operazione

(alfredopedulla.com)

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Calciomercato Roma: avviati i contatti con il Bologna per Castro. L’attaccante viene valutato 40 milioni

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l’attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta centrale, per dare a Gasperini un’alternativa di valore a Malen

Come riportato da Alfredo Pedullà, la Roma ha avviato i contatti con il Bologna per capire la fattibilità dell’operazione. Il club rossoblu, peròm spara alto: il centravanti classe 2005 vale 40 milioni di euro. Cifra che può essere ridotta a 30/32 più alcuni bonus. Nonostante l’interesse per Castro, resta viva la pista che porta a Tresoldi. La dirigenza giallorossa non vuole concentrarsi esclusivamente su un nome.

VIDEO – Roma 6-0 Trastevere: tutti i gol della partita

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell’amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l’allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà nel vivo della preparazione e anche il livello delle avversarie, inevitabilmente, sarà più alto. Contro il Trastevere, dopo appena 3 minuti, è tornato a segnare Donyell Malen che ha sfruttato al meglio l’assist di Rensch. Il raddoppio, invece, lo ha firmato Dybala con una conclusione imprendibile. Il tris è arrivato da Cristante, dopo una combinazione in area di rigore con Malen. Spazio anche per il giovane Cherubini che sottoporta ha messo a referto il 4-0. Le ultime due, invece, sono di Angelino e Arena

Calciomercato Roma: Godts pista da scartare, Schjelderup costa troppo. Contatti con Nusa ma restano dubbi sulle condizioni fisiche

Sfumato Summerville, la Roma è costretta ad accelerare sul mercato per regalare il prima possibile dei rinforzi a Gian Piero Gasperini. Sono molti i nomi di esterni offensivi di piede destro che circolano in orbita Roma e in tal senso Matteo Moretto, sul canale Youtube di Fabrizio Romano, ha fatto il punto della situazione. 

Nelle scorse settimane si è registrato l’interesse per Mika Godts dell’Ajax, ma ad oggi non è una pista da seguire. Il club olandese chiede 60 milioni di euro e il calciatore vorrebbe restare all’Ajax per continuare il proprio processo di crescita. Poi c’è il capitolo relativo ad Antonio Nusa: anche la pista che porterebbe il norvegese nella Capitale ad oggi non è concreta. L’attaccante del Lipsia piace e ci sono stati dei contatti ma restano dei dubbi all’interno della dirigenza giallorossa anche a causa del suo mancato approdo al Brentford dopo aver fallito le visite mediche. L’ultimo nome è quello di Schjelderup e anche in questo caso gli elevati costi rendono complessa l’operazione. Il Benfica chiede 60 milioni di euro. L’esterno, inoltre, piace in Premier League. 

Calciomercato Roma, dalla Germania: il Borussia Dortmund vuole El Mala. Il Colonia respinge la prima offerta

La Roma sonda il mercato internazionale per cercare rinforzi in attacco. Dopo i mancati arrivi di Greenwood e Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per cercare di dare una svolta al mercato in entrata. Tra i nomi seguiti c’è anche quello di Said El Mala, ala di proprietà del Colonia. Il club tedesco per il classe 2006 spara alto: la richiesta è di 50 milioni di euro

Come riportato dall’emittente, però, sul giovane talento tedesco c’è il forte interesse del Borussia Dortmund. Il club giallonero nei scorsi giorni avrebbe presentato un’offerta ufficiale al Colonia per El Mala: 26 milioni di euro più 8 di bonus. Offerta prontamente respinta dal Colonia che non ha intenzione di abbassare la propria richiesta. Inoltre, viene svelato, come a fine maggio il Brentford avrebbe soddisfatto le richieste economiche del club, ma il calciatore ha rifiutato il trasferimento

(sport.sky.de)

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Settore giovanile: Piermattei firma con la Sampdoria. Domani il passaggio di Della Rocca all’Avellino

Doppia uscita nel settore giovanile giallorosso. Il difensore classe 2008, Federico Piermattei, come riportato dal giornalista, ha firmato con la Sampdoria dopo la definizione dell’affare arrivato nei giorni scorsi e si trasferisce a titolo definitivo. 

Fine dell’esperienza giallorossa anche per Mattia Della Rocca. Il classe 2006, che ha esordito in questa stagione con la Roma, domani firmerà con l’Avellino. Il trequartista lascia il club capitolino a parametro zero. 

(gianlucadimarzio.com)

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