Bologna-Roma, Rowe: “Al ritorno non sarà facile ma ci crediamo. Sappiamo quanto sarà caldo l’Olimpico”

Ai microfoni di Sky, per il Bologna, parla anche Jonathan Rowe, l’inglese, sempre più al centro del progetto di Italiano, ha servito l’assist che ha portato al gol dell’1-0 di Bernardeschi. L’esterno del Bologna, proprio come Pobega, ha provato a rispondere alla domanda su che tipo di partita li aspetta all’Olimpico, come sappiamo, uno degli stadi più caldi d’Europa.

ROWE A SKY:
Sei stato bravo
Sono contento, l’obiettivo è qualificarci, volevamo vincere ma il pareggio è meglio di una sconfitta.. Cercheremo di fare meglio”.

A Roma che partita sarà?
La Roma è un ottima squadra, non sarà facile ma ci crediamo. Dobbiamo dimostrarlo in campo, stasera il nostro pubblico è stato incredibile. I nostri tifosi ci accompagneranno ma sappiamo quanto sarà caldo il pubblico dell’Olimpico”.

Bologna-Roma, GASPERINI: “Risultato giusto ma all’Olimpico sarà una gara diversa. Non abbiamo voluto rischiare Koné, Soulé torna dopo la sosta” (FOTO e VIDEO)

Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.

GASPERINI A SKY SPORT

L’ingresso di Pellegrini ha dato una scossa…
“Partita che si era messa sulla fisicità, come a Genova, su queste palle lunghe non sempre riuscivamo ad avere la meglio. Poi abbiamo fatto meglio, ma nonostante questo anche il primo tempo abbiamo creato. Eravamo un pochino sotto rispetto a loro, l’ambiente caldo ha condizionato”.

La posizione di Bernardeschi vi ha infastidito?
“No, lui gioca sempre in quella zona e ha fatto ottime cose. Il Bologna ha giocatori forti, il risultato è giusto e anche noi abbiamo avuto parecchie situazioni”.

Il gol subito?
“Le seconde palle ormai sono determinanti, la pressione alta ti costringe a giocare la palla lunga. O hai un livello tecnico importante o si finisce a giocare a rugby. Credo sia una cosa di stagione, appena cambieranno i climi, come succede nel finale di partita, si comincia a giocare un calcio più palleggiato”.

Servono giocatori strutturati davanti?
“Indubbiamente, è evidente che l’aspetto tecnico diventa molto più difficile, si lavora molto sulla struttura. Noi abbiamo una squadra giovane, quindi qualche deficit di forza lo concediamo. Nei 90 minuti siamo venuti fuori bene. A Roma sarà una partita decisiva e tutte e due le squadre possono offrire una partita diversa”.

Che Roma vuole vedere al ritorno?
“Il coraggio non è mancato, abbiamo creato 4-5 situazioni, c’è anche un avversario di valore di mezzo. La prestazione non la considero negativa, abbiamo avuto difficoltà ma anche il fattore campo era difficile. Probabilmente non sarà possibile questo comportamento all’Olimpico, su quello dobbiamo costruire situazioni sotto l’aspetto tecnico”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si ricorda che a inizio stagione spesso si diceva che la Roma non aveva la capacità di reagire dopo gli svantaggi? Quest’aspetto sta capitando più spesso, ma la squadra vede che migliora da questa prospettiva?
“La squadra è sempre stata molto positiva, non ha mai avuto un deficit caratteriale. Ora ha solo qualche cartuccia in più per recuperare anche quando va in svantaggio, una cosa che nel girone d’andata non ci era mai riuscita. Non c’è mai stato un problema caratteriale”.

La difesa subisce qualche gol di troppo?
“Sì, è una questione anche di forza e adattamento. In questo momento abbiamo fuori Hermoso e Mancini, è chiaro che sono giocatori che in questo tipo di partita, con molta fisicità e gioco sulle palle lunghe, sui contrasti, hanno una maturità fisica superiore. Anche se Ghilardi ha fatto un’ottima partita, Celik ha giocato da difensore anche se fa meglio sulla fascia. Siamo un po’ contati da tante settimane, contando anche le squalifiche e a Como avremo fuori Ndicka. Per la partita di ritorno, se non succede niente, siamo tutti”.

Quanto è contata oggi l’assenza dei tifosi?
“Si sentivano i nostri, eh! Quando abbiamo fatto gol sono usciti da tutte le parti, anche in tribuna alle mie spalle ho sentito una bella ovazione. Lo stadio oggi ha condizionato molto in positivo il Bologna, ma giovedì sarà così per noi. Quella di oggi è stata una partita in cui è stato concesso molto, questo ha sicuramente avvantaggiato in diverse situazioni il Bologna che è stato bravo a sfruttare questo. Al ritorno sarà difficile che passi tutto ciò che è passato stasera”.

Lei sta provando a trovare partner d’attacco per Malen… E le condizioni di Koné e Soulé?
“Chiaramente per Zaragoza questa partita non è il massimo, grande aggressività, palle lunghe e gioco sulle seconde palle, non è un calcio che può favorire le sue caratteristiche. Però la stagione è lunga, quando diminuisce il gioco aereo e si gioca di più, può diventare sicuramente più utile. Bene Robinio, è entrato molto bene e con fisicità, in questa partita è stato più positivo. Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile… Koné? Ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po’ di più a recuperare partite tirate come quella di Genova ad esempio. Era abbastanza rischioso anche se non si tratta di un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno”.

Il momento di tensione prima della convalida del gol di Pellegrini?
“Non so quale potesse essere il motivo per togliere il gol e non ho capito neanche l’arbitro che voleva fare un annuncio, visto che quando fai l’annuncio il gol poi lo togli. Non so in base a cosa, abbiamo visto subito il monitor ed era veramente difficile togliere un gol del genere”.

Dopo l’errore di Genova e la settimana difficile, oggi un gol per Pellegrini. Un giudizio sulla sua prestazione?
“Non può funzionare così. Oggi ha segnato allora grande Pellegrini, a Genova non segna disastro Pellegrini… Poi sempre Pellegrini, Pellegrini… Non c’è un’intervista in cui non mi chiedete di lui. Povero ragazzo, ma lasciatelo stare: gioca bene e altre partite meno bene come tutti quanti”.

Da quando El Aynaoui è tornato dalla Coppa d’Africa sembra che giochi con una marcia in meno…
“La Coppa d’Africa fa spesso questi guai, poi però giocando si riprende. Non è il primo giocatore, anzi è una casistica altissima quindi bisogna stare attenti a prendere giocatori che giocano in Coppa d’Africa perché poi ti ritrovi in difficoltà. Non è il Neil che abbiamo lasciato quando è andato in Coppa, ma è un ragazzo ottimo e di gran serietà. Dobbiamo avere pazienza e saprà tornare ai livelli migliori”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

”Primi due tempi giocati, adesso giocheremo in casa tra una settimana, si parte da questo pareggio. Per come è andata la partita credo che abbiamo fatto una buona gara”.

Quali sono le cose che le sono piaciute di più?
“Partita difficile, molti falli lasciati correre, alcuni giusti, alcuni no, una partita che difficilmente si gioca nel campionato di Serie A. Abbiamo sofferto un po’, poi ci siamo adattati abbastanza bene, creando diverse occasioni da gol. A Roma sarà una partita decisiva”.

Bologna-Roma, Pobega: “Dobbiamo concretizzare le occasioni, è mancata lucidità. Al ritorno sarà necessario ridurre al minimo gli errori”

Termina 1-1 il derby italiano tra Bologna e Roma. La gara, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, si è sbloccata al 50′ grazie ad un gran gol di Bernardeschi, dopo una bella azione individuale da parte di Rowe. I giallorossi hanno però trovato la parità grazie alla rete di Pellegrini, dopo un gran recupero di Cristante su Joao Mario. Tutto rimandato dunque al ritorno, che però si giocherà all’Olimpico, proprio su questo è stato interrogato, tra le altre cose, ad i microfoni di Sky Tommaso Pobega, che ha risposto così:

POBEGA A SKY:
Settanta minuti in cui avete fatto quello che volevate fare..
Credo che abbiamo affrontato la partita in modo ottimo, volevamo giocare sui nostri punti forti, cercando di isolare gli esterni e trovare gli uno contro uno. Partita ottima, questo è l primo tempo, a Roma dobbiamo fare una partita migliore”.

Ci vogliono le spalle larghe
In alcune situazioni è mancata lucidità, anche la mia occasione a tu per tu con Svilar, potevamo andare sul 2-0, poteva essere una partita differente. Vedremo con il mister dove lavorare per il ritorno. Oggi dovevamo avere un vantaggio, siamo in parità e andiamo a Roma a giocarci la partita”.

Cosa serve all’Olimpico?
Dobbiamo mettere in campo le nostre migliori qualità, riducendo al minimo ogni errore tecnico. Dobbiamo essere concreti, le occasioni le abbiamo avute ma vanno concretizzate. L’obiettivo è andare a Roma e fare la partita migliore”.

BOLOGNA-ROMA: le pagelle. PELLEGRINI “Una sola palla ma che vale oro” 7 – ZARAGOZA “Un criceto nella ruota” 4.5

LAROMA24.IT (D. BERSANI) – Tutto aperto dopo il primo atto di un non memorabile derby europeo, verdetto rinviato a San Giuseppe all’Olimpico. L’1-1 del “Dall’Ara” é il classico risultato che divide il bicchiere. Mezzo pieno o mezzo vuoto? Sterile per un’ora ma più reattiva nel secondo tempo, proprio quando la situazione stava precipitando, la Roma ha saputo reagire scrollandosi di dosso una pericolosa apatia. C’é naturalmente il rimpianto per i due pali scheggiati da Malen, ma resta anche la consapevolezza degli interventi risolutivi di Svilar e di quel brivido finale, con la traversa colpita dal Bologna poco prima del recupero. Ora rotta su Como, per difendere il quarto posto appeso a un filo e prepararsi per il secondo round.

SVILAR 7,5 – Il volo a planare su Bernardeschi allo scadere del primo tempo raggiunge la Torre di Maratona. Il voto in piú é tutto per l’uscita bassa a valanga su Pobega salva risultato, mentre la difesa stava sbandando. Ed é lo stesso voto scalato per l’uscita horror all’88’ che stava per regalare il 2-1 a Vitik.

CELIK 5,5 – Ordinato finché non entra troppo morbido su Rowe, quando lo lascia accelerare sul gol bolognese. (Dal 66’ HERMOSO 6 – Rientra gestendo con esperienza l’ultimo terzo di gara).

NDICKA 6,5 – Castro é una serpe velenosa e lo impegna come fece Hojlund in una serie di corpo a corpo estenuanti da cui non esce vinto né vincitore.

GHILARDI 6 – Si sgancia quando può, resta quando deve. Pasticcia un po’ anche lui in occasione del vantaggio avversario.

RENSCH 6 – Grande chiusura e assist millimetrico per Malen. Non fa danni ma nemmeno spicca particolarmente per efficacia. (Dal 58’ TSIMIKAS 6 – Mantiene la posizione entrando in una fase non semplice del confronto).

PISILLI 6 – Segue e viene seguito da Ferguson perdendo l’orientamento. Lavoro oscuro quanto utile. Cresce alla distanza.

EL AYNAOUI 5,5 – Mette dedizione in copertura, ma é sempre troppo timido. Gasp lo toglie per aumentare il peso offensivo. (Dal 66’ PELLEGRINI 7 – Pochi palloni toccati ma quello che sigla il pari vale oro quanto pesa e riscatta l’errore di Genova).

WESLEY 6 – Parte lento e svagato rimediando un’ammonizione evitabile. Joao Mario e Bernardeschi lo sfidano sullo scatto, poi respira quando puó tornare sulla sua fascia di pertinenza.

CRISTANTE 6,5 – Alto a supporto, basso a sostegno. Scarica il contachilometri bilocandosi nelle due fasi e approfitta della topica grossolana di Joao Mario per propiziare l’azione del pari.

ZARAGOZA 4,5 – Poteva far meglio con il diagonale largo dopo 20’. E – ripensandoci – forse é la cosa migliore che abbia fatto. Cioè l’unica. Un criceto nella ruota. (Dal 46’ VAZ 6,5 – Gli basta un minuto e mezzo per fare già più del suo compagno. Tanto movimento e qualche spunto molto interessante a dare imprevedibilità all’attacco. Leggerino ma in netta crescita).

MALEN 6 – Vaga senza trovare uno dtraccio di connessione decente nel primo tempo, che chiude senza incidere. Va meglio nella ripresa perché si sfila dalla morsa rossoblú. Sbatte due volte contro lo stesso centimetro di palo. Sfortunato e meno preciso del solito, resta comunque un riferimento imprescindibile. Anche perché, pure volendo, solo lui ce resta.

GASPERINI 6 – Depresso dal primo tempo (e imbelvito fino all’inverosimile dopo lo svantaggio), prova e riesce a modificare assetti e contenuti con le sostituzioni. Esce dal campo coi nervi a fior di pelle.

Europa League: vincono in trasferta Aston Villa e Porto. Il Panathinaikos batte 1-0 il Betis

Terminano le gare delle 18.45 valide per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Vincono per 1-0 l’Aston Villa, in casa del Lille (da questo match uscirà l’eventuale avversario dei giallorossi per il prossimo turno), e Il Panathinaikos, in dieci contro dieci, con un espulso per parte contro gli spagnoli del Real Betis. Finisce 1-2 la partita tra Stoccarda e Porto.

Ecco i risultati:
Bologna-Roma 1-1
Lille-Aston Villa 0-1
Panathinaikos-Real Betis 1-0
Stoccarda-Porto 1-2

Bologna-Roma, CRISTANTE: “Abbiamo reagito bene e potevamo segnare anche un altro gol. Daremo tutto per passare il turno” (VIDEO)

Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al minuto 50 e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.

CRISTANTE A SKY SPORT

Il gol è stato una scossa…
“Partita tosta. Erano molto aggressivi e giocavano con tante palle lunghe, non era facile. Abbiamo reagito bene, alla fine potevamo anche farne un altro. L’abbiamo interpretata nel modo giusto”.

Faticate a trovare soluzioni offensive…
“Vanno tutti forte, vengono sempre a prenderci a uomo e ci sono pochi spazi. In questi momenti abbiamo poche rotazioni e creiamo meno in avanti”.

C’è stata tanta paura, le due squadre erano bloccate…
“Non era facile trovare spazi per la giocata. Quando i ritmi sono scesi, abbiamo creato qualcosa in più”.

CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Era importante non perdere, perché abbiamo anche creato le occasioni, non sarebbe stato giusto tornare a casa con una sconfitta. Partita molto difficile e tesa, l’importante tornare a casa con un pareggio”

Ha pesato un po’ più la stanchezza o l’aspetto psicologico di una gara da dentro o fuori?
“Siamo andati tutti e due forti, non era facile giocare, di solito le partite Europee sono più aperte, perché le squadre si conoscono meno, noi invece ci conosciamo benissimo. Abbiamo il ritorno in casa per vincerla”

Il fattore Olimpico può incidere…
“Si, assolutamente. Come sempre aspettiamo il nostro pubblico ed il nostro stadio carichissimo, che può dare una spinta in più. Noi daremo tutto per passare il turno”

FOTO – Bologna-Roma 1-1

La Roma pareggia 1-1 l’andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna e rimanda il discorso qualificazione tra 7 giorni all’Olimpico. La migliore occasione del primo tempo giallorosso capita sui piedi di Bryan Zaragoza al 21′. Lo spagnolo, però, da solo davanti a Skorupski non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 44′, invece, miracolo di Svilar che nega un gran gol a Bernardeschi. Nella ripresa doccia fredda per la formazione di Gasperini che al 51′ subisce la rete dell’1-0 con lo stesso ex Juventus. La reazione della Roma arriva al 72esimo quando il neoentrato Pellegrini fa 1-1 a porta vuota. Ecco i migliori scatti del match.

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Instagram, Soulé fa il tifo per i compagni da casa: “Daje” (FOTO)

Mentre la Roma è impegnata sul campo del Bologna per giocare l’andata dell’ottavo di finale di Europa League, Matias Soulé fa il tifo da casa. L’argentino sta cercando di recuperare dalla pubalgia che lo ha colpito circa 3 settimane fa e la sua ultima apparizione in campo risale al match contro il Napoli. L’ex Juventus tramite il suo account Instagram ha pubblicato una storia a casa sua mentre guarda la partita: “Daje”.

Bologna-Roma, GASPERINI: “Ci aspettiamo un aiuto da Zaragoza. Gol subiti? Abbiamo avuto un po’ d’emergenza…”

Nel prepartita di Bologna-Roma, gara d’andata dei play-off di Europa League, Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal tecnico della Roma a pochi minuti dal fischio d’inizio.

GIAN PIERO GASPERINI A SKY SPORT

Diverse novità rispetto alla ultima partita di campionato, soprattutto una interessante, Zaragoza, come sta questo ragazzo mister? In certi momenti in partite di campionato l’abbiamo visto ancora un pochino in ritardo, è in crescita?
Sì, ma chiaramente sono giocatori che sono arrivati all’ultimo giorno del mercato a gennaio, quindi hanno naturalmente bisogno di un po’ di inserimento, anche solamente con conoscenza coi compagni. Ha già partecipato a quelle poche partite che abbiamo giocato da quando è arrivato, a Napoli ha fatto una giocata molto importante sul primo gol di Malen, e certo che è un giocatore dal quale ci aspettiamo un aiuto

Si è un po’ alzata la media di gol subiti nelle ultime quattro partite di campionato, ha individuato il problema?
Intanto abbiamo incontrato squadre come Juventus e Napoli, però abbiamo segnato e realizzato anche noi parecchi gol. Penso che sia un momento, un momento così, che va accettato sicuramente. Abbiamo avuto anche un po’ di emergenza, dobbiamo superare questo momento di emergenza, dove Hermoso è stato fuori parecchio, abbiamo sempre qualche diffidato, oggi non c’è Mancini, altre volte non c’era Ndicka, però è nella fisiologia del campionato