Sir Claudio alla Scala. Ranieri all’ultima a S. Siro da allenatore: cerca punti per la speranza Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Domenica alle 15, stadio San Siro. È qui che passa il treno più grande per scudetto e Champions in un Inter-Roma da brividi. La sfida in cui Ranieri può “vendicare” l’esonero nel 2011 e aiutare l’amico Conte verso il tricolore. Ma soprattutto in cui il tecnico può tenere viva la speranza di un posto in Champions per la sua Roma. Che nel 2025 ha fatto anche meglio dell’Inter di Inzaghi in termini di punti ottenuti in campionato (37 contro i 31 nerazzurri) ma che nei big match stecca spesso e volentieri. Alla Scala servirà invece il copione perfetto di Sir Claudio che vedrà San Siro per l’ultima volta con la tuta da allenatore addosso. Un motivo in più per fare il colpaccio e regalare quattro giornate di passione a tutta l’Italia. Per questo Ranieri sta pensando di lanciare dal primo minuto la coppia Dovbyk-Shomurodov, vista già nei secondi tempi con Lazio e Verona.

Una Roma più offensiva? In realtà non più di tanto visto il lavoro in copertura dell’uzbeko e la maggiore facilità di andare in profondità dell’ucraino. A destra Rensch potrebbe essere favorito su Saelemaekers. Ma a Milano passano anche tanti pensieri di mercato. Perché quella di domenica potrebbe essere l’ultima volta di Pellegrini a San Siro con la maglia della Roma, lui che è attenzionato sia dal Milan che dall’Inter. Dove gioca Frattesi che invece vorrebbe fare il percorso inverso. Ex della gara (mancando Mkhitaryan) sarà Zalewski che invece spera nel riscatto dall’Inter. Ma di questo si parlerà più avanti. Ora c’è un Inter-Roma da giocare dopo le polemiche per lo spostamento a causa dei funerali di Papa Francesco. E spuntano retroscena incredibile. Marotta, infatti, avrebbe chiesto di giocare la partita il 21 maggio per poter preparare meglio la semifinale di Champions League contro il Barcellona. È arrivato un secco ‘no‘ dei giallorossi e il presidente del Napoli De Laurentiis avrebbe minacciato azioni legali come riporta la Repubblica.

Inter, Marotta: “Roma? Avevamo chiesto il rinvio, nessuna italiana ha mai giocato la domenica prima di una semifinale di Champions”

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva a pochi minuti dal calcio d’inizio del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan e tra i vari temi trattati si è soffermato sul rinvio della partita contro la Roma. Ecco le sue parole: “È l’occasione per rinnovare il sentimento di cordoglio verso la figura del Papa, a mio giudizio una figura molto nobile e un uomo vicino alle realtà sportive. Ho avuto modo di condividere con lui discorsi sui valori dello sport, che rappresentano anche i valori condivisi dalla nostra società. Ringrazio i giocatori e l’allenatore che, pur avendo uno slot per giocare sabato alle 20.45, hanno aderito all’invito della società di giocare domenica nonostante un impegno ravvicinato come quello col Barcellona. Questo significa riportarci ai problemi terreni: il calendario è molto fitto e prima o poi bisogna mettere mano per far sì che il nostro campionato possa tornare più competitivo”.

Avevate chiesto di rinviare a data da destinarsi?
“No, noi abbiamo chiesto di rinviare perché era giusto. Abbiamo un impegno ravvicinato, quello col Barcellona, che forse è l’appuntamento più importante dell’anno. Di questo penso ne potrebbe giovare tutto il movimento calcistico italiano, credo sia la prima volta che una squadra italiana giochi la domenica prima di una semifinale di Champions. Noi cercavamo il rinvio, ma non c’era la possibilità di andare oltre per un calendario troppo intasato”.

(Mediaset)

Serie A, colpo in trasferta per Lazio e Fiorentina: battute Genoa e Cagliari. La Juventus perde 1-0 contro il Parma, il Torino vince 2-0 contro l’Udinese

In seguito alla scomparsa di Papa Francesco la Lega Serie A ha deciso di spostare le ultime quattro partite della trentatreesima giornata e di farle disputare nel pomeriggio odierno.

Colpo Lazio, che batte 0-2 il Genoa dopo l’eliminazione dall’Europa League. I biancocelesti sfruttano l’inferiorità numerica degli avversari in seguito all’espulsione di Otoa al 22′ e dieci minuti più tardi si portano in vantaggio con la mezza rovesciata di Castellanos. Nella ripresa la Lazio gestisce il risultato e raddoppia con Dia. Ininfluente ai fini del punteggio il cartellino rosso ricevuto dal centrocampista dei capitolini Belahyane. Grazie a questa vittoria la Lazio scavalca nuovamente la Roma (57 punti) e aggancia la Juventus a quota 59, portandosi a -1 dal Bologna quarto.

Cade a sorpresa la Juventus, che perde 1-0 contro il Parma. I bianconeri passano in svantaggio nel recupero del primo tempo a causa di un super colpo di Pellegrino e nella ripresa non riescono a ribaltare la gara nonostante l’assedio finale. La Juventus resta quindi a 59 punti e viene agganciata dalla Lazio, mentre il Parma scavalca il Cagliari e sale al quindicesimo posto a quota 31 (+6 sulla zona retrocessione).

Vince in rimonta la Fiorentina, che si impone per 1-2 in casa del Cagliari. La Viola parte male e al 7′ i sardi siglano l’1-0 con Piccoli, abile a sfruttare una respinta corta di De Gea. Con il passare dei minuti viene fuori la qualità degli uomini di Palladino e al 36′ Gosens pareggia i conti su assist di Mandragora. Nella ripresa la Fiorentina ribalta la gara con il colpo di testa di Beltran su cross di Dodo. Con questa vittoria la Fiorentina si porta a -1 dalla Roma settima in classifica, mentre il Cagliari viene scavalcato dal Parma e diventa sedicesimo a +5 sulla zona retrocessione.

Vince in casa il Torino, che batte 2-0 l’Udinese e torna al successo dopo due pareggi e una sconfitta. A sbloccare l’equilibrio della gara è Che Adams al 39′, il quale sfrutta la respinta corta di Okoye e spinge la sfera in rete. A cinque minuti dal termine Dembele approfitta dell’errore in respinta di Solet e chiude la partita. Con questa vittoria il Torino stacca proprio l’Udinese e sale a 43 punti, mentre i friulani restano a 40.

 

Passi avanti per il rinnovo di Svilar: offerti 4 milioni a stagione. Calciomercato: Steijn apre al trasferimento alla Roma, Allegri vuole il Milan

Continua la preparazione della Roma in vista della partita contro l’Inter, slittata a domenica 21 maggio alle ore 15 a causa dei funerali di Papa Francesco in programma nella giornata di sabato. I giallorossi hanno lavorato anche quest’oggi al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e Victor Nelsson non ha ancora recuperato dal problema al piede.

Intanto continua a muoversi qualcosa sul fronte calciomercato: la Roma sembra più vicina al rinnovo di Mile Svilar e la nuova offerta si aggira intorno ai 4 milioni di euro bonus inclusi. Le parti stanno discutendo anche di un eventuale inserimento di una clausola rescissoria. In vista della prossima stagione, invece, il nome più caldo è Sem Steijn: il trequartista del Twente ha aperto al trasferimento nella Capitale, ma sulle sue tracce ci sono anche Feyenoord e Inter.

Per quanto riguarda il tema legato al nuovo allenatore, Massimiliano Allegri sembra preferire il Milan alla Roma e lo avrebbe dichiarato anche ai suoi amici più intimi.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

GASPORT – L’EREDITÀ DI RANIERI: DA SOULÉ A KONÉ FINO A SVILAR, LA NUOVA ROMA METTE LE BASI

CORSPORT – LA ROMA CERCA GOL E PUNTA STEIJN

CORSPORT – C’È UNA PLUSVALENZA VIETATA: È KONÉ

INTER-ROMA: MAROTTA VOLEVA GIOCARE IL 21 MAGGIO. L’OPPOSIZIONE DEI GIALLOROSSI E LE MINACCE LEGALI DEL NAPOLI

SVILAR: VICINO L’ACCORDO PER IL RINNOVO. POSSIBILE CLAUSOLA RESCISSORIA

TRIGORIA: OUT NELSSON. E LA SQUADRA DI SVILAR VINCE LA PARTITELLA (FOTO E VIDEO)

CALCIOMERCATO, ALLEGRI IN ATTESA DEL MILAN: HA CONFESSATO AGLI AMICI LA VOGLIA DI TORNARE IN ROSSONERO

MONTELLA TORNA A ROMA: IL CT DELLA TURCHIA CENA IN UN RISTORANTE DELLA CAPITALE (FOTO)

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

(LR24 – Emanuele Grilli)

Montella torna a Roma: il ct della Turchia cena in un ristorante della Capitale (FOTO)

Il rebus legato al nuovo allenatore della Roma non è stato ancora risolto e tra i candidati c’è anche Vincenzo Montella, attuale commissario tecnico della Turchia. L’ex attaccante e tecnico giallorosso è stato avvistato nella Capitale e ha cenato nel noto ristorante ‘Felice a Testaccio’: “Grazie per essere tornato a trovarci”, la didascalia che accompagna la foto in cui Montella posa con lo staff del ristorante.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Felice A Testaccio (@feliceatestaccio)

Genoa-Lazio: Mandas colpito da un fumogeno lanciato dai tifosi rossoblù, partita interrotta per alcuni minuti

Brutto episodio avvenuto in Genoa-Lazio, partita valida per la trentatreesima giornata di Serie A. I tifosi rossoblù hanno fatto ingresso nella Gradinata Nord dopo 15 minuti per protestare contro la Lega per lo spostamento delle gare di campionato e poco dopo hanno lanciato dei fumogeni in campo. Uno di essi ha però colpito la schiena del portiere biancoceleste Christos Mandas, il quale si è accasciato a terra. L’arbitro ha quindi interrotto la partita, che è ripresa regolarmente al 21′ dopo l’annuncio dello speaker dello stadio.

MATTIOLI: “Sapere che Ranieri andrà via ha creato un contraccolpo psicologico” – TORRI: “Fosse rimasto De Rossi la Roma avrebbe qualche punto in più”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è l’addio di Claudio Ranieri al termine della stagione: “Sapere che a fine anno andrà via ha creato un contraccolpo psicologico”, afferma Mario Mattioli. Piero Torri, invece, parla di Daniele De Rossi: “Se fosse rimasto oggi la Roma avrebbe potuto avere anche qualche punto in più rispetto agli attuali”.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

L’obiettivo della Roma deve essere quello di vincere contro l’Inter, con la speranza che i nerazzurri pensino al Barcellona. Bisogna evitare la qualificazione in Conference League (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Sapere che Ranieri a fine anno andrà via ha creato un contraccolpo psicologico. Comunque andrà, a giugno si ripartirà da capo. La società non si sta stringendo intorno alla squadra (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Credo che, restando con De Rossi, oggi la Roma avrebbe potuto avere anche qualche punto in più rispetto agli attuali (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Giusto ripartire da Dovbyk solo se il nuovo allenatore lo riterrà adatto al suo gioco (NICK TERRIACARetesport, 104.2)

Per una squadra ambiziosa e vincente non bisogna farsi intossicare da questa inutile clemenza da perdenti di successo: via nani, ballerine, sarcofaghi superflui alla causa giallorossa (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

Calciomercato, Allegri in attesa del Milan: ha confessato agli amici la voglia di tornare in rossonero

Tra le panchine che probabilmente cambieranno in estate c’è anche quella del Milan. Secondo quanto scrive il sito sportivo, l’obiettivo del club rossonero è quello di tornare subito competitivo per il titolo e l’idea è quella di creare una base italiana. All’interno del pezzo, che spiega le mosse del Milan, si parla anche di Massimiliano Allegri: l’allenatore starebbe attendendo una chiamata del Milan che non è ancora arrivata e avrebbe confessato agli amici di voler tornare sulla panchina rossonera. Il suo nome, come quello di Vincenzo Italiano, è finito spesso nei discorsi tra Furlani e i vari candidati al ruolo di direttore sportivo.

(calciomercato.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Everton, nuovo investitore per i Friedkin: si tratta di Christopher Sarofim

Nuovo investitore per i Friedkin e l’Everton: secondo quanto annunciato dal club inglese Christopher Sarofim, presidente del Fayez Sarofim & Co, entra a far parte di Roundhouse Capital Holdings Limited, il gruppo proprietario dell’Everton:

Il signor Sarofim porta con sé quasi 40 anni di esperienza in materia di investimenti, gestione di fondi e filantropia all’Everton e al gruppo proprietario, che rafforzerà ulteriormente la base finanziaria del Club. Diventerà Osservatore del Consiglio di Amministrazione del club, che rimane sotto il controllo del gruppo Friedkin.

Sarofim ha dichiarato: “Sono lieto di avere l’opportunità di entrare a far parte del gruppo proprietario dell’Everton – un’istituzione sportiva storica con un futuro molto promettente. Conosco e ammiro la famiglia Friedkin da molti anni e non vedo l’ora di lavorare con Marc Watts, il Gruppo Friedkin e tutti gli altri all’Everton per aiutare il club a realizzare il suo enorme potenziale dentro e fuori dal campo”.

Il presidente e amministratore delegato del gruppo Friedkin, Dan Friedkin, ha dichiarato: “Christopher Sarofim è una persona che conosco e rispetto da molti anni. Porta esperienza, giudizio e saggezza che saranno preziose per continuare a guidare il Club in tutti gli ambiti”.

(evertonfc.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE