PRUZZO: “Il momento richiede di pensare al concreto” – TREVISANI: “La Roma non deve mandare all’aria otto mesi di lavoro”

La Roma si trova di fronte a una settimana che potrebbe definire l’intera stagione, tra il ritorno di Europa League con il Bologna e la delicata sfida di Como. Roberto Pruzzo chiede concretezza per non vanificare il percorso fatto finora: “Il momento richiede di lasciar perdere un attimo il calcio spettacolo e pensare al concreto”. Un’analisi che trova sponda nelle parole di Riccardo Trevisani, per il quale i prossimi giorni rappresentano un crocevia della stagione: “Questa settimana capiremo tante cose della Roma: la squadra si deve dare la chance di non mandare all’aria in una settimana otto mesi di lavoro”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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C’è il rischio di vanificare tutto il lavoro fatto negli ultimi mesi, il momento richiede di lasciar perdere un attimo il calcio spettacolo e pensare al concreto. Se Bologna-Roma finisse 0-0 non mi meraviglierei (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Questo è uno snodo importante per la Roma: passare il turno in Europa League e vincere a Como farebbe tutta la differenza del mondo. Contro il Bologna metterei la miglior formazione possibile (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ieri, per la prima volta in stagione, ho avuto la sensazione di vedere Gasperini un po’ preoccupato: la Roma si gioca tutto in questa settimana (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Stasera è una partita fondamentale e la Roma è favorita contro il Bologna. Como? Non penso che i giallorossi possano vincere in casa dei lariani, ma la squadra di Fabregas non è il Real Madrid… (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza? Se non avesse una possibilità nemmeno contro il Bologna non sarebbe una bocciatura da parte di Gasperini, ma una chiara dichiarazione di intenti su quanto lo consideri (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

El Aynaoui deve dare delle risposte, sembra involuto rispetto a quanto fatto vedere in Coppa d’Africa. In alcune partite ho rivisto la timidezza delle gare iniziali (GABRIELE TURCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

La coppia Vaz-Malen? Mi sembra che Gasperini abbia bocciato questa opzione (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa settimana capiremo tante cose della Roma: la squadra si deve dare la chance di non mandare all’aria in una settimana otto mesi di lavoro (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

In questo momento Gasperini dà priorità alla coppa. La partita di oggi è un’occasione per El Aynaoui (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Prevedo una Roma aggressiva sui centrali difensivi del Bologna. Gasperini ha lavorato molto sull’aspetto mentale (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

ORSI: “La preparazione della partita con il Bologna è a livello mentale” – TORRI: “Siamo in calo, ma a Genova dammi ciò che è mio”

Il momento di flessione della Roma è al centro dei commenti radiofonici, tra le analisi dei risultati recenti e l’attesa per la delicata sfida europea con il Bologna. Piero Torri riconosce le difficoltà attuali ma sottolinea gli errori arbitrali: “Siamo sicuramente in calo ma intanto a Genova dammi quello che è mio e poi facciamo i conti alla fine”. Lo sguardo, però, è proiettato al derby italiano con il Bologna, una sfida che per Fernando Orsi sarà soprattutto psicologica: “Partita che si risolverà sull’episodio soprattutto perché giocheranno entrambe con la voglia di non fare errori e di non sbagliare nulla. Aldilà della bravura degli allenatori, molto della preparazione di questa partita è a livello mentale.”.

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Quel quarto d’ora di Roma-Juve ti è rimasto addosso e ora arriva una partita pericolosissima contro il Bologna e ancora peggio contro il Como. Davanti non hai praticamente un opzione (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Partita che si risolverà sull’episodio soprattutto perché giocheranno entrambe con la voglia di non fare errori e di non sbagliare nulla. Aldilà della bravura degli allenatori, molto della preparazione di questa partita è a livello mentale. A me piacciono le sfide tra italiane in Europa, almeno hai la sicurezza che ce ne una che va avanti (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma ha avuto l’enorme sfortuna dal calendario di questo incastro: ora hai andata e ritorno fondamentale in Europa League con il Bologna e un mezzo una partita importantissima con il Como (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

Siamo sicuramente in calo ma intanto a Genova dammi quello che è mio e poi facciamo i conti alla fine. Sarò un ‘puzzone’ romanista ma il rigore c’era ed è stato confermato anche dall’Aia (PIERO TORRI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

I miracoli di Svilar hanno salvato la Roma in tantissime occasioni in questa stagione. Ora continua a fare il suo con qualche grande intervento, magari con qualche miracolo in meno, ma era un qualcosa di più unico che raro prima non adesso (GABRIELE TURCHETTI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

Non sarebbe una bestemmia scegliere una delle due competizione se Gasperini e i suoi fossero consapevoli del fatto che non sono in grado di arrivare a dama in tutte e due le competizioni (MARCO JURIC, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

Situazione delicata, per carità, ma la Roma rimane più forte del Bologna e ha tutto per passare il turno (NICK TERRIACA, Rete Sport, 104.2)

DE SANTIS: “Il Bologna si gioca la stagione in Europa League”- BALZANI: “Non vedo la Roma in deficit dal punto di vista fisico”

A due giorni dalla sfida di Europa League contro il Bologna, nell’etere romano si analizza la sfida contro i rossoblu. “Il Bologna si gioca tutta la stagione in questa doppia sfida di Europa League”, il pensiero di Matteo De Santis. Così invece Francesco Balzani sulla condizione della Roma: “Qualcuno andrebbe gestito, Mancini salterà la partita di giovedì e già è qualcosa, Koné dovrai valutare se farlo giocare giovedì o domenica, perché altre due di fila non le regge. Ma in generale vedo squadre più stanche della Roma”

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La Roma ha un solo attaccante e, invece di prendere Vaz, avrebbe dovuto acquistare un usato sicuro da affiancare a Malen (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Tanti infortuni? Non è che ogni volta che si fa male qualcuno bisogna acquistare un altro giocatore. Gli allenatori vogliono 50 calciatori e poi ne fanno giocare 11… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Credo che Zaragoza non abbia convinto Gasperini, ma per me giovedì giocherà titolare (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Il Bologna si gioca tutta la stagione in questa doppia sfida di Europa League (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Nel primo tempo la Roma è rimasta sorpresa dall’atteggiamento del Genoa ed è stata incapace di creare pericoli negli ultimi 25/30 metri (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Il Bologna ha lasciato il campionato da un pezzo, metterà il 100% delle energie mentali e fisiche sulla doppia sfida con la Roma (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Per me la Roma non è in deficit dal punto di vista fisico, perché non vedo una squadra che soffre fisicamente, vedo una squadra che soffre tecnicamente, che è peggio. Perché a livello offensivo non ha uomini che fanno la differenza a livello tecnico, mentre fisicamente vedo una squadra ben allenata, che sta bene, anche a Genova, dove la partita è stata una battaglia, ha retto a livello fisico. Su alcuni giocatori magari la stanchezza si fa sentire, ma non a livello generale. Qualcuno andrebbe gestito, Mancini salterà la partita di giovedì e già è qualcosa, Koné dovrai valutare se farlo giocare giovedì o domenica, perché altre due di fila non le regge. Ma in generale vedo squadre più stanche della Roma (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

AGRESTI: “Sorpreso dalla sconfitta della Roma” – TORRI: “È maturata sette giorni fa con il gol di Gatti”

Il giorno dopo la sconfitta contro il Genoa, nell’etere romano si analizza il ko della squadra di Gasperini. “La sconfitta di Genova è maturata sette giorni prima con il gol di Gatti. Il Grifone non ha rubato nulla, ma ai giallorossi è stato rubato qualcosa e gli errori arbitrali sono stati determinanti”, il pensiero di Piero Torri. Così invece Nando Orsi: “La Roma ha avuto un atteggiamento diverso e ha perso meritatamente, Bijlow non ha fatto una parata. La difesa giallorossa non è più granitica perché Svilar non para più come prima”

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La Roma ci ha capito poco contro il Genoa, è venuta fuori una prima ora di non calcio. Quando non puoi vincere queste partite non devi perderle (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma ha avuto un atteggiamento diverso e ha perso meritatamente, Bijlow non ha fatto una parata. La difesa giallorossa non è più granitica perché Svilar non para più come prima (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma ha subito lo strapotere fisico del Genoa, è stata sorpresa dal gioco del Grifone e non ha saputo prendere le contromisure (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Molto sorpreso dalla sconfitta della Roma e dal modo in cui è arrivata (STEFANO AGRESTIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

De Rossi ha dato una discreta lezione di calcio a Gasperini (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Partita completamente sbagliata, è una sconfitta pesante. Il braccio di Malinovskyi? È calcio di rigore (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

La Roma non ha creato nulla contro il Genoa (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

La sconfitta di Genova è maturata sette giorni prima con il gol di Gatti. Il Grifone non ha rubato nulla, ma ai giallorossi è stato rubato qualcosa e gli errori arbitrali sono stati determinanti… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Amareggiato per la sconfitta ma non sorpreso. Dopo il gol di Ndicka ho pensato che la Roma avrebbe vinto (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? Non ho capito la sua presenza ieri (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Malinovskyi fa una parata, l’arbitro deve fischiare (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Roma imbarazzante, questa sconfitta riporta a galla le lacune di una rosa che Gasperini spesso riesce a mascherare. Pellegrini? Con lui si gioca in dieci, continuo a non capire il motivo per cui si insista a schierarlo titolare (MARIO CORSITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma non merita il quarto posto per la rosa che ha. Massara ha sbagliato tutto (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Pellegrini ha fatto un gol su azione in un anno, è ora di dire basta. Su Dybala si doveva intervenire prima, ora sarebbe stato a disposizione (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

De Rossi l’ha incartata a Gasperini. La questione degli infortuni va chiarita, è un lato oscuro della Roma (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

TORRI: “Dybala? Mi arrendo definitivamente” – PRUZZO: “Contro il Genoa può essere una partita scivolosa”

Weekend di Genoa-Roma, in una sfida tra passato presente e futuro per entrambe le squadre. Da un lato Daniele De Rossi, figlio di Roma, dall’altro Gian Piero Gasperini, che nella Genova rossoblu ha iniziato la sua scalata. Una partita ostica per entrambe le compagini, una partita da affrontare al massimo sia per il Grifone che per i giallorossi.

Nell’etere romano il focus è tutto sul match, anche se non mancano i commenti sulla delicata situazione Dybala. Per Roberto PruzzoLa Roma deve stare molto attenta alla partita contro il Genoa“. “Su Dybala c’è da allargare le braccia” dice invece Piero Torri.

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La Roma deve stare molto attenta alla partita contro il Genoa, può essere una gara scivolosa. Malen? Può giocarle anche tutte, ma è chiaro che poi i centravanti qualche passaggio a vuoto ce l’hanno e bisognerebbe essere in grado di trovare il modo di andare avanti lo stesso (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il Genoa è una squadra difficile da incontrare in casa: sarà una partita vera contro una squadra temibile e aggressiva. Questo è un punto di svolta per la Champions e la Roma deve portare a casa i tre punti, ma la reputo una gara da pareggio… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Su Dybala c’è da allargare le braccia: mi arrendo definitivamente, chissà se lo rivedremo con la maglia della Roma… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Dybala? Se non è finita qui, poco ci manca. Forse per una mancanza di interpreti la Roma dovrà fare una scelta tra campionato ed Europa League (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza? Alla Roma serviva un giocatore da impatto immediato (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Per il quarto anno consecutivo la Roma non avrà Dybala nel momento decisivo della stagione (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé? Si è pagato l’azzardo di Napoli (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

L’intervento di Dybala? L’unico dispiacere è non averlo fatto un mese fa… (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé ha la pubalgia perché ha dovuto stringere i denti e sopperire alla mancanza di Dybala (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

TORRI: “Gasperini non farà scelte di formazione in funzione dell’Europa League” – PRUZZO: “Riposo per Malen? Non ci sono le alternative…”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il calendario della Roma, caratterizzato da tanti impegni ravvicinati: “Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore”, dice Piero Torri in vista del match di domenica contro il Genoa. Roberto Pruzzo, invece, si sofferma su Donyell Malen: “Riposo? Le alternative non ci sono…”.

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Penso sia molto importante creare una mentalità vincente, si deve respirare un’atmosfera diversa. Il finale della partita contro la Juventus ci spaventa, però 12 minuti non possono valere una partita o un’intera stagione (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Genoa-Roma è una partita più caratteriale che tecnica (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Riposo per Malen? Le alternative non ci sono… (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Sono in arrivo due settimane difficili, Gasperini sarà chiamato a fare un grande lavoro nella gestione delle forze fisiche. Il doppio impegno con il Bologna? Sono più preoccupato dalla Roma che dalla forza dei felsinei perché credo che i giallorossi possano essere un po’ distratti dal pensiero Champions League via campionato (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Ho l’impressione che tendiamo a sottovalutare la Roma e sopravvalutare gli altri (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha preso qualche gol di troppo tra Napoli e Juventus, è mancato qualcosina nella voglia di difendere il vantaggio (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Credo che Roma-Stoccarda sia stata l’ultima partita di Ferguson con la maglia giallorossa (GABRIELE TURCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Genoa-Roma può essere un buon test per l’inserimento di Robinio Vaz a partita in corso (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

CASANO: “Il 3-3 contro la Juventus è quasi una sconfitta” – TORRI: “Nelle prossime cinque partite capiremo il destino della Roma”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il rammarico legato al rocambolesco 3-3 contro la Juventus: “Il pareggio contro i bianconeri è quasi una sconfitta”, afferma Francesco Oddo Casano. Piero Torri, invece, guarda al futuro: “Le prossime cinque partite faranno capire quale sarà il destino della Roma”.

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Il pareggio con la Juventus è quasi una sconfitta: con la vittoria la Roma si sarebbe avvicinata anche al Milan e ora con il calendario avrà sarà difficile recuperare tutti questi punti (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Uno con la qualità di Totti sa riconoscere il calciatore? I migliori talent scout spesso non sono stati campioni assoluti di calcio, ma quelli che riescono a capire quali giovani hanno la testa per continuare, il comportamento, la famiglia, i valori… (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Il sorriso che fece Gasperini in conferenza stampa quando gli chiesero di Totti mi rasserena, perché lì si è capito quanto l’allenatore abbia bisogno di uno come lui (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

In questo momento la Roma è Malen-dipendente (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma è abituata a fare un certo gioco, ma quando deve gestire determinate situazioni con lucidità e intelligenza perde qualcosa. La squadra deve raggiungere questo livello di maturità (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il 3-3 contro la Juventus? L’errore è stato provare a gestire il vantaggio non avendo giocatori con le caratteristiche per farlo (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Temo che rimpiangeremo tanto il 3-3 contro la Juventus. Genoa-Roma partita importantissima, i giallorossi devono rimettere le cose a posto dopo la botta subita con i bianconeri (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Le prossime cinque partite faranno capire quale sarà il destino della Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Ho paura della partita con il Genoa… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Pisilli? Contro la Juventus ha dimostrato di essere entrato nello zoccolo duro che voleva Gasperini a inizio stagione (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

CORSI: “La Roma nei momenti decisivi sembra aver paura di vincere” – TORRI: “Il destino resta nella mani dei giallorossi”

Dopo l’amaro pareggio contro la Juventus, nell’etere romano si analizza la sfida contro i bianconeri. “La Roma è squadra che, nei momenti decisivi, sembra avere paura di vincere. Non è una vergogna, perché non hai perso. Ma è una grande delusione. E non tanto per la classifica, quanto per il segnale: se non batti una “grande” ieri – che per me di grande ha poco – quando lo fai?”, il pensiero di Mario Corsi. Così invece Piero Torri: “Battere i bianconeri e andare a +7 avrebbe significato molto in chiave Champions League, ma il destino è comunque nelle mani dei giallorossi…”

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Pareggio che suona a tutti gli effetti come una sconfitta (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Roma-Juventus? Partita che ridimensiona i giallorossi. Probabilmente gli uomini di Gasperini non sono ancora maturi negli scontri diretti (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

In questo momento è una Roma molto più “gasperiniana” rispetto a prima: ora produce tanto in attacco ma subisce di più. Cristante? Una delle peggiori prestazioni in assoluto (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Resta l’amarezza per una partita sostanzialmente vinta, nella mia testa sembrava più possibile il quarto gol della Roma che il secondo della Juventus. Battere i bianconeri e andare a +7 avrebbe significato molto in chiave Champions League, ma il destino è comunque nelle mani dei giallorossi… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Il pareggio è una tragedia? Assolutamente no, ma la Roma contro la Juventus meritava anche di più rispetto alla partita con il Napoli (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Cristante? Ieri la peggior partita degli ultimi tre anni. Ha fatto disastri su disastri, ma nei minuti finali non avrei rinunciato a lui (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Difese di Roma e Juventus da 4 in pagella. Gran gol di Wesley? Non sono d’accordo, come ha fatto Perin a non parare quel tiro… (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il pareggio è il risultato giusto per ciò che si è visto in campo (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Pisilli? Partitone assoluto. Mai visto giocare così, è straordinario (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Nel finale la Roma ha commesso errori difensivi molto gravi (STEFANO AGRESTIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Tanto amaro in bocca ma nessun dramma, quest’anno ce la stiamo giocando con tutti. Il pareggio contro la Juventus non deve cancellare quanto fatto di buono: è un’occasione persa, ma le squadre di Gasperini non muoiono mai (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Il problema è che mentre Spalletti ha potuto pescare dalla panchina, Gasperini tra infortunati, giocatori recuperati in extremis e giovani non ha avuto la stessa possibilità. La partita di ieri denota che la Roma ha ancora delle mancanze, sul 3-1 deve vincere tenendo la palla vicino alla bandierina e non tornare da Svilar (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Ranieri non avrebbe mai perso la partita di ieri, la Roma ha regalato tre gol perché Mancini e Celik hanno dormito. È stato un errore non mettere Ziolkowski (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

Sono deluso per ieri, ma sono più le cose positive che quelle negative. I tre senatori? Pellegrini è arrivato… In una delle prestazioni più brutte di Cristante, il centrocampista ha comunque regalato qualche buona giocata (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

La Roma è squadra che, nei momenti decisivi, sembra avere paura di vincere. Non è una vergogna, perché non hai perso. Ma è una grande delusione. E non tanto per la classifica, quanto per il segnale: se non batti una “grande” ieri – che per me di grande ha poco – quando lo fai? E mi imbufalisce il tifoso che dice che va sempre tutto bene, che non è successo nulla. È una frase che sento da una vita. E infatti abbiamo vinto poco e niente. Detto questo, il gol di Wesley è stato splendido. E molto bene Malen e Pisilli, protagonisti di una grande prestazione. (MARIO CORSI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

PADOVAN: “La Juve ha dato tutto mercoledì sera” – NISII: “Mi auguro che la Roma attinga dalla ricchezza che ha a centrocampo”

Vigilia di big match in casa Roma, con l’Olimpico che attende la super sfida contro la Juventus e il ritorno del grande ex Luciano Spalletti. Una partita che potrebbe rivelarsi fondamentale per la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. …. Più sul campo, invece, Giancarlo Padovan: “Vince la Roma, non ho nessun dubbio“.

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“La partita dipenderà più dalla Juve che dalla Roma. La Roma l’ha preparata per tutta la settimana, ha recuperato anche Dybala. Non dico che è nella condizione ma è messa bene. La Juve è il grande punto interrogativo della partita” (Stefano Agresti, Radio Radio Mattino, 104.5)

“All’Olimpico suonerà una canzone lenta e stonata. La Juve ha dato tutto mercoledì in 10 contro 11, sarà priva di energie mentali e fisiche e in più avrà la frustrazione di una partita che ha vinto ma senza qualificazione. In più le manca Locatelli che è il collante della squadra. La Roma si è riposata, ha recuperato chi doveva recuperare tranne Soulé ed Hermoso, non ha fatto fatica ed è nella migliore condizione per andare a +7 perchè la Juve, per quanto possa fare una partita generosa, negli ultimi 15-30 minuti pagherà lo sforzo che ha fatto col Galatasaray” (Giancarlo Padovan, Radio Radio Mattino, 104.5)

“Mi aspetto e mi auguro che la Roma attinga dalla ricchezza che ha a centrocampo per mettersi contro la Juve in uno schieramento che potrebbe fornire la stessa pericolosità offensiva ma in modo più robusto” (Federico Nisi, Manà Manà Sport, 90.9)

“La Juve se perde si mette male, poi dopo non potrà più sbagliare neanche una partita, e se vai sesta o settima poi diventa difficile. Il male minore resta quello dei due feriti, ma la Roma non è finita neanche per niente, se fa un pareggio se lo prende ed è un buon punto. Ma il punto serve più alla Juve che alla Roma” (Roberto Pruzzo, Radio Radio Mattino, 104.5)

Secondo me proverai ad andare avanti anche in Europa League, più avanti probabilmente dovrai fare qualche scelta, soprattutto nei giocatori. Penso che la priorità rimarrà il campionato (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 92.7)

ORSI: “È il momento giusto per affrontare la Juve” – TORRI: “Chi deve vincere sono i bianconeri, ma per la Roma è quasi un match point”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è ovviamente l’attesissimo big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45. “Questo è il momento giusto per affrontare la Vecchia Signora”, il pensiero di Fernando Orsi. “Chi deve vincere domenica è la Juventus, ma allo stesso tempo è quasi un match point per la Roma”, afferma Piero Torri.

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Questo è il momento giusto per affrontare la Juventus, ma se la Roma non la prende con il piede giusto rischia… (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

I supplementari tolgono energie, i giocatori della Juventus hanno speso tutto contro il Galatasaray. La Roma può affrontare la partita con tranquillità, aspettando il momento giusto per partire (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma si è messa in una buona posizione di classifica e ha tutto nelle sue mani per rimanerci (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Juventus-Galatasaray? Ieri si è verificato lo scenario migliore per la Roma: la squadra bianconera ha giocato 60 minuti in inferiorità numerica, ci ha creduto e alla fine è stata congelata ai supplementari… (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Juventus-Galatasaray? Meglio di così non poteva andare. Ieri è stata una batosta pesante, la vittoria avrebbe dato un entusiasmo spaventoso alla squadra in vista del big match contro la Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Chi deve vincere domenica è la Juventus, ma allo stesso tempo è quasi un match point per la Roma (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Le problematiche che hanno alcuni giocatori della Roma sono da gestire e forzare i tempi di recupero sarebbe un rischio enorme considerando il tour di force che ci sarà da marzo in poi (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

La gestione di Dybala è patetica, quello che sta succedendo è incredibile… (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Dybala e Soulé in campo? Preferisco un non titolare al 100% della condizione fisica che un titolare al 50% della forma (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Il rinnovo di Dybala? Come si fa a parlare di contratto quando non gioca da un mese e ha già saltato 12 partite… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

La cosa buona, e non avrei mai pensato di dirlo, è che contro la Roma non ci sarà Locatelli. Al suo posto l’unico che mi sembra arruolabile è Koopmeiners, il quale però mi spaventa altrettanto perché sembra che da un momento all’altro possa inventarsi la giocata (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)