Koné, botta alla caviglia. Il francese: «Sto bene»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini e l’Olimpico hanno tremato. La partita di Manu Koné con il Midtjylland è durata soltanto ventisette minuti. Il centrocampista giallorosso è stato costretto al cambio a seguito dell’intervento di Diao – al quattordicesimo minuto – sulla caviglia destra. «Koné ha subito questo colpo e si è procurato una piccola distorsione – ha affermato Gasperini – Non sembra, però, irrecuperabile. Valuteremo domani (oggi, ndr)». Il francese ha provato a restare in campo per testare le proprie condizioni, prima di alzare bandiera bianca e abbandonare il terreno di gioco zoppicando. All’uscita dall’Olimpico il centrocampista ha mostrato fiducia dicendo: «Sto bene». Nelle prossime ore svolgerà gli esami per capire l’entità del problema, ma non sembra destare preoccupazione in vista del Napoli.

Gasp non si ferma

IL TEMPO (L. PES) – La Roma c’è. I giallorossi battono il Midtjylland Dall’Olimpico con le reti di El Aynaoui ed El Shaarawy e si rilancia per la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League. Gasperini ne cambia tre rispetto alla trasferta di Cremona lanciando Ghilardi per la prima volta da titolare, dando un turno di riposo a Cristante con El Aynaoui accanto a Koné, ma, soprattutto, affidando l’attacco a Dybala. L’argentino sembra ormai il vero centravanti titolare nella testa del tecnico. La Roma comincia bene e sblocca subito la gara: palla morbidà di Celik dalla destra e girata volante col destro di El Aynaoui che si infia all’angolino. Primo gol in giallorosso per il marocchino in costante crescita. Poco dopo però arrivava la brutta notizia per Gasp. Al tredicesimo la caviglia di Koné si gira nello scontro con Diao. Il francese prova a restare in campo ma dopo una decina di minuti alza bandiera bianca e chiede il cambio. Al suo posto entra Cristante e ora il Napoli è a rischio. I giallorossi tengono bene il campo conservando il possesso del pallone ma innescando poco gli attaccanti. Successo a pochi minuti dall’intervallo quando Pellegrini duetta con Dybala al limite dell’area poi scarica, un po’ in ritardo, la conclusione verso la porta che viene deviata in angolo: è l’occasione migliore del primo tempo per il raddoppio. La ripresa, sulla falsa riga del primo tempo, vede 6 Roma tenere il pallino del gioco e la prima occasione capita sui piedi di Soulé che col mancino dalla distanza sfiora il pallone. Poco dopo ci prova anche Dybala dalla stessa mattonel-la ma Olafsson è bravo a de-viare in angolo. All’ora di gioco l’argentino insieme a Pellegrini fa spazio a Ferguson ed El Shaarawy. Il Faraone ci prova ma sbatte addosso al portiere su suggerimento di Dybala. Ultimi minuti di gara anche per Bailey, al posto della Joya e per Tsimikas al posto di Celik con Wesley che chiude la gara a destra. El Aynaoui è ancora protagonista per il contropiede del raddoppio firmato El Shaarawy: il marocchino recupera un pallone in mezzo al campo e lancia Bai-ley in campo aperto, il giamaicano è bravo a pescare il Faraone in mezzo che calcia in maniera non perfetta ma efficace per il 2-0 e il primo gol stagionale. Poco dopo, a quattro minuti dal termine, il Midtjylland torna in partita grazie all’imbucata sulla destra di Simsir che pesca Paulinho bravo a calciare velocemente e di prima beffando Svilar. I danesi attaccano ma lasciano spazio e su un altro contropie-de solo la traversa nega la dop-pietta a El Shaarawy. Prima vittoria stagionale all’Olimpico per 6 Roma in Europa League contro la squadra che fino a ieri le aveva vinte tutte. Nove punti per la squadra di Gasperini che ora può sperare nella qualificazione diretta. Ma ora, inevitabilmente, la testa va al big match col Napoli di dopodiché.

La Roma si sblocca all’Olimpico. Gasp sorride anche in Europa

LEGGO (F. BALZANI) -Campionato o coppa la sostanza non cambia. La Roma vince ancora e grazie ai tre punti ottenuti contro il Midtjylland si porta ora sulla scia delle prime otto del girone di Europa League. Una vittoria non facile contro i danesi che dominavano la classifica fino a ieri sera. Eppure le cose si erano messe subito bene. Dopo 7 minuti, infatti, El Aynaoui ha portato in vantaggio i giallorossi con un tiro al volo di rara bellezza su un cross preciso di Celik. Poi qualche affanno, ma una gestione della gara che è sempre stata nelle mani della Roma. L’unica vera preoccupazione del primo tempo è arrivata da Koné che, dopo un pestone di Diao e una successiva entrata di Mbabu, ha dovuto abbandonare il campo. Per il francese si tratta di una forte contusione alla caviglia che gli ha provato una leggera distorsione. Tradotto: è a rischio col Napoli ma solo gli esami di oggi chiariranno l’entità dell’infortunio. Tornando alla partita nella ripresa la Roma è andata vicina al raddoppio prima con Soulè poi con Dybala schierato a sorpresa dal primo minuto mentre sull’altro fronte Svilar ha dovuto sventare un’incursione di Franculino. Ma per trovare il raddoppio Gasperini è dovuto ricorrere ai cambi. E proprio sull’asse Bailey-El Shaarawy è arrivato all’83 il raddoppio che porta a 13 i marcatori giallorossi in questa stagione. Il Faraone ha sfiorato anche la doppietta cogliendo in pieno l’incrocio dei pali. A mettere apprensione, e far arrabbiare Gasperini, è arrivato quasi allo scadere il gol di Paulinho che ha portato all’assalto finale del Midtjylland. «Questa vittoria migliora molto la classifica ed è arrivata contro un’ottima squadra, ma noi non abbiamo fatto una bella partita – ha detto il tecnico-. Siamo andati subito in vantaggio e avevamo il modo di gestirla e invece ho visto una frenata e troppi errori di passaggio. Contro il Napoli dovremmo fare decisamente meglio. Koné? Non dovrebbe essere grave, vediamo in queste ore».

ROMA-MIDTJYLLAND: le probabili formazioni dei quotidiani. Ballottaggio Hermoso-Ziolkowski, riposo per uno tra Koné e Cristante. Ferguson titolare

Torna l’Europa League e la Roma è attesa da una partita molto complicata: oggi alle ore 18:45 i giallorossi affronteranno il Midtjylland allo Stadio Olimpico in occasione della quinta giornata della fase campionato. I capitolini si trovano al diciottesimo posto in classifica con 6 punti, mentre la formazione danese è prima a punteggio pieno.

Gasperini è intenzionato a effettuare diversi cambi rispetto alla gara contro la Cremonese, dato che domenica è in programma il big match contro il Napoli. In difesa è ballottaggio aperto tra Hermoso (recuperato dopo l’infortunio) e Ziolkowski, mentre a sinistra non è esclusa la presenza di Tsimikas. A centrocampo El Aynaoui sarà affiancato da uno tra Koné e Cristante, mentre Ferguson guiderà il reparto offensivo e sarà supportato da Soulé e Pellegrini.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Wesley, El Aynaoui, Koné, Tsimikas; Soulé, El Shaarawy; Ferguson.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

Dybala e Bailey chiedono spazio. Gasp li testa in ottica Napoli

Gasperini recupera quasi tutta la rosa per la sfida europea. Dybala, Bailey e Hermoso sono stati convocati, lasciando in infermeria solo Angeliño e Dovbyk. Sebbene il tecnico abbia chiarito che “se li porto con me è perché possono giocare”, la loro gestione sarà probabilmente mirata al big match di domenica contro il Napoli, con un impiego a partita in corso. Restano comunque diversi dubbi di formazione: Hermoso insidia Ziolkowski per un posto in difesa, Tsimikas scalpita in fascia e anche Pisilli ha chance di partire titolare. (…) Il tecnico vede la partita di stasera come un’opportunità per mantenere la concentrazione: “Siamo in un ottimo momento, giocare questo tipo di partite in Europa ci aiuta a non pensare troppo al Napoli”, ha spiegato. Infine, un avvertimento in vista della Coppa d’Africa: “Ndicka ed El Aynaoui probabilmente già con il Como (15 dicembre, ndr) non ci saranno”.

(corsera)

Danesi in vetta, occhi su Franculino

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – “Sarà una gara difficile, ma abbiamo fame di vittoria”. Il messaggio di Tullberg alla sua squadra e alla Roma è chiaro. Il Midtjylland che si presenterà stasera all’Olimpico non arretrerà di un centimetro. (…) arriva la squadra che sta dominando l’Europa League. I danesi sono primi a punteggio pieno in solitaria grazie ai quattro successi contro Sturm Graz, Nottingham Forest, Maccabi Tel Aviv e Celtic. In campionato hanno perso la vetta – lontana solo due punti – domenica scorsa.

A prendersi la copertina di questa prima parte di stagione è stato Franculino, autore di diciannove gol in tutte le competizioni. Il centravanti cresciuto nel Benfica ha già attirato l’attenzione dei principali club europei, compresa la Roma. (…) La Roma si troverà di fronte anche alcune vecchie conoscenze della Serie A. Da Erlic e Dani Silva a Billing, campione d’Italia con il Napoli lo scorso anno. Un mix di gioventù ed esperienza che vuole continuare a stupire l’Europa.

Stadio della Roma, ci siamo. Spuntano altri 500 parcheggi

Il progetto definitivo per lo stadio della Roma a Pietralata è in dirittura d’arrivo. La deadline di fine novembre, annunciata dal sindaco Gualtieri, slitterà con ogni probabilità ai primi giorni di dicembre. Un ritardo di pochi giorni che, secondo quanto filtra, non è visto come un problema, ma come un’opportunità per presentare un piano il più possibile “blindato”, data l’importanza dell’investimento da oltre un miliardo di euro e la candidatura per gli Europei del 2032.

Un’importante riunione tra i tecnici del club e del Campidoglio ha portato a significativi passi in avanti. È stato condiviso un testo quasi definitivo della “convenzione”, il documento che regolerà tutti gli obblighi reciproci. Restano da limare alcuni dettagli, come il canone d’affitto, ma non si prevedono particolari criticità. (…)

Uno dei risultati più concreti ottenuti dal dialogo costante tra le parti riguarda i parcheggi: rispetto ai 5.500 inizialmente previsti, la Roma avrebbe dato l’ok per un aumento fino a 550 posti in più. (…) L’umore generale è positivo, anche se la cautela resta d’obbligo. La posta in gioco è altissima e la speranza, per un lancio in grande stile, sarebbe quella di una presentazione ufficiale del progetto con i vertici della proprietà Friedkin al fianco del sindaco Gualtieri. Un’immagine che sancirebbe in modo definitivo la svolta per il nuovo impianto giallorosso.

(Il Tempo)

La madre di Blasi accusa: “Mia nipote era stata male, non doveva restare da sola”

L’indagine a carico di Francesco Totti per abbandono di minore, nata da una segnalazione della madre di Ilary Blasi, si avvia verso una decisione cruciale. La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione, ma le parole della nonna dei ragazzi, messe a verbale, raccontano una versione diversa dei fatti.
La donna ha spiegato ai carabinieri la sua grande preoccupazione la sera del 26 maggio 2023, legata a un precedente episodio: “L’ultimo giorno di addio al calcio di Francesco Totti (…) mia nipote era tornata a casa con la babysitter. Al ritorno dal locale Ilary mi aveva chiamato dicendomi che la bimba non respirava e l’abbiamo portata al pronto soccorso”. Questo ricordo, ha spiegato, ha alimentato la sua paura quando ha capito che i nipoti erano soli in casa. (…)

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Totti e Noemi Bocchi sarebbero usciti a cena lasciando soli i tre minori dalle 21 a mezzanotte. La nonna ha chiamato il numero d’emergenza alle 22.56. Una volante è arrivata, ma nel frattempo un dirigente di polizia avrebbe avvertito Totti. Alle 23.50 è arrivato il figlio maggiore, Cristian, seguito sette minuti dopo dalla tata, creando di fatto un possibile alibi. Solo a mezzanotte, al rientro dell’ex capitano, la polizia è salita nell’appartamento trovando i minori con la donna. (…)

La Procura, ritenendo che i bambini non abbiano corso un “pericolo concreto”, ha quindi chiesto l’archiviazione. Una conclusione che la madre di Ilary Blasi contesta duramente nel suo verbale: “Gli agenti mi hanno detto che era tutto a posto e che aveva aperto loro la porta una signora. In quel momento mi è crollato tutto, mi sono sentita presa in giro”. La decisione finale spetterà ora al gip il prossimo primo dicembre.

(la Repubblica)

Provaci ancora Ferguson

Un duello nel duello. La sfida tra Roma e Midtjylland mette di fronte due centravanti con destini incrociati: Evan Ferguson, che deve tenersi stretta la maglia giallorossa, e Franculino, che spera di conquistarla. Gli occhi di Gasperini saranno puntati su entrambi.

Per Ferguson è un’occasione da non fallire. Dopo aver finalmente interrotto il suo digiuno con il gol a Cremona, l’irlandese torna titolare quasi un mese dopo l’ultima volta, quando la sua partita contro il Parma durò poco più di un minuto a causa di un infortunio. Con Dovbyk ancora ai box, Ferguson si gioca il suo futuro nelle prossime partite. Arrivato in prestito oneroso, il suo riscatto è fissato a 38 milioni: una cifra che, al momento, sembra insostenibile. Se non dovesse dare risposte convincenti, un suo addio già a gennaio non è da escludere. (…)

Dall’altra parte c’è Franculino, classe 2004, che si presenta all’Olimpico con numeri impressionanti: 19 gol e 3 assist in 27 presenze stagionali. L’attaccante della Guinea-Bissau, già seguito in estate dal ds Massara, è finito nel mirino anche di Bayern e Tottenham, con un prezzo che si aggira ora sui 30 milioni. La partita di stasera è un’audizione dal vivo: Gasperini vuole capire se può fare la differenza anche contro una difesa di alto livello.

(…) L’obiettivo principale per l’attacco della Roma resta Zirkzee, ma Franculino è un nome cerchiato in rosso e potrebbe diventare l’investimento per il futuro, in una lista che comprende anche Tel del Tottenham e Yuri Alberto del Corinthians.

(corsera)

Allerta per Roma-Napoli. Attesi 15mila tifosi ospiti

Roma-Napoli non è solo un crocevia per lo scudetto, ma anche un match ad altissimo rischio sul fronte dell’ordine pubblico. Nonostante il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Campania, per la partita di domenica sera all’Olimpico sono attesi almeno 15mila tifosi napoletani. Questo ha fatto scattare un piano di sicurezza rafforzato, che verrà definito venerdì in un tavolo tecnico. (…)

L’obiettivo è “cinturare” l’Olimpico, con controlli che verranno intensificati fin dal primo pomeriggio e allargati anche al centro città a partire da sabato sera. L’approccio punta a ridurre al minimo il rischio di scontri senza però “militarizzare” l’area dello stadio. (…)

L’attenzione delle forze dell’ordine è alta su entrambe le tifoserie. Da parte giallorossa, la Curva Sud è stata recentemente al centro di un’inchiesta per spaccio di droga all’interno dello stadio, un segnale di un rinnovato interesse investigativo sul mondo ultrà. (…)

La rivalità tra le due tifoserie si è inasprita drammaticamente negli ultimi anni, raggiungendo il suo culmine con l’omicidio del tifoso napoletano Ciro Esposito prima della finale di Coppa Italia del 2014, per cui è stato condannato in via definitiva l’ex ultrà romanista Daniele De Santis.

(Il Messaggero)