Piano Gasp per la Roma

IL TEMPO (L. PES) – Cinque colpi per sognare. Gasperini ha le idee chiare, anzi, chiarissime. E da tempo. Il tecnico crede fortemente nella conferma di un gruppo forte che ha lavorato con lui già nella scorsa stagione al quale vanno aggiunte delle pedine fondamentali. Tre, in particolare, e in ruoli ben precisi: ali d’attacco ed esterno a tutta fascia. Posizioni scoperte o da migliorare che Gasp ha individuato da diverse settimane. Poi un altro paio di innesti tra centrocampo e difesa, considerando anche possibili partenze. In mediana, qualora andasse via Koné, il rinforzo sarebbe di prima fascia. Per la retroguardia, invece, la richiesta dell’allenatore è di un centrale mancino che possa essere l’alternativa a Hermoso. Dopo un mese di giugno dedicato alle cessioni ha ufficialmente preso il via la seconda parte del mercato giallorosso. In queste ore, in attesa dell’arrivo dei Friedkin a Trigoria, sono partite le prime riunioni con l’emissario della proprietà e il ds D’Amico che è al lavoro tra rinnovi e operazioni in entrata. In dirittura d’arrivo i nuovi contratti di Celik e Dybala, con l’argentino che dovrebbe firmare per una stagione con possibile opzione di prolungamento in base agli obiettivi. Un po’ di lavoro in più, invece, per Pellegrini che comunque va verso la firma.

Sono questi anche i giorni dell’affondo per Greenwood. La Roma e pronta a inviare al Marsiglia un’offerta per l’ala inglese. La richiesta dei francesi resta di oltre 50 milioni ma l’obiettivo è quello di abbassare la quota per il trasferimento forte di un’intesa col calciatore che da tempo parla con club e allenatore, entusiasta della possibilità di avere in rosa il talento del classe 2001. L’OM ha necessità di vendere ancor più dei giallorossi, avendo come prospettiva l’esclusione dalle coppe nella stagione 2027-28 se non riuscisse a rientrare nei parametri. A proposito di cessioni, a breve dalla Uefa potrebbe arrivare una proroga che riaprirebbe il discorso partenze a Trigoria. A Nyon, infatti, stanno valutando la possibilità di prolungare la scadenza per realizzare plusvalenze utili a rientrare nei paletti. Questo a causa della concomitanza col Mondiale che ha rallentato diversi movimenti di mercato. Intanto ieri è arrivata l’ufficialità del trasferimento di Romano al Cagliari in prestito con obbligo di riscatto per 5 milioni più bonus. A Trigoria è stato anche il giorno del saluto di Bruno Conti che ha pranzato con Lino Banfi e Paulo Roberto Falcao con un messaggio d’addio. «Penso che a tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine. Oggi, andando via da Trigoria, e togliere tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c’è stata tanta emozione con tutti i dipendenti che erano presenti. Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po’ vecchi e voglio godermi veramente un po’ la mia salute, mia moglie e la mia famiglia». In serata anche il post social della Roma che ringrazia la leggenda giallorossa, anche se i dialoghi vanno avanti per un ruolo nel centenario, anche esternamente alla società.  

Dybala e Celik, rinnovo a un passo. Via alla trattativa con Pellegrini

C’è una Roma in sospeso (ancora per poco). È quella di Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e Zeki Celik. I loro contratti sono scaduti il 30 giugno. Significa che, almeno formalmente, non sono più tesserati giallorossi. I loro rinnovi – da tempo in cantiere – saranno firmati nei primi giorni di luglio. Ma se il prolungamento di Celik e Dybala è cosa fatta, per Pellegrini bisogna aspettare ancora un po’. Tra l’entourage del giocatore e la dirigenza giallorossa, al momento, non c’è mai stato un vero incontro formale. […] Dal canto suo, il club è sicuro di proseguire insieme il cammino. […] L’attesa delle ultime settimane non ha fatto altro che rafforzare questa sensazione: il rinnovo ci sarà, ma alle condizioni della Roma. Almeno questo è il sentimento della società, che però ancora deve avviare una trattativa vera e propria con l’agente del giocatore. Che non ha mai cambiato idea: vuole restare. La base per intavolare un dialogo, in ogni caso, è dimezzare il vecchio stipendio: Pellegrini avrà un ingaggio da circa 3 milioni di euro per i prossimi tre anni. Cifre simili a quelle di Celik, pronto a firmare nei prossimi giorni il suo triennale. Durata diversa per il contratto di Dybala, che nelle ultime ore – l’agente Carlos Novel è atteso a Roma – si è avvicinato in modo decisivo al rinnovo. Per l’argentino è pronto un biennale da tre milioni più bonus a stagione. A Paulo sarà poi garantito un ruolo chiave nella celebrazione del centenario del club. […] Chiusa la partita dei rinnovi, il tecnico si aspetta uno sprint decisivo per l’attacco: l’ossessione per Mason Greenwood è fortissima. Per questo la Roma è pronta a recapitare la sua offerta da oltre 40 milioni al Marsiglia. […]

(la Repubblica)

Roma-Greenwood, avanti tutta. Nuovi contatti per chiudere in fretta

Roma-Greenwood si può fare. Archiviata o quantomeno rimandata la questione plusvalenze, a Trigoria si è aperta una nuova fase del mercato e il ds D’Amico è al lavoro per consegnare a Gasperini l’esterno del Marsiglia, come primo regalo dell’estate. […] La Roma e il padre-agente di Greenwood hanno raggiunto da settimane un’intesa di massima, sulla base di un contratto da 4,5 milioni di euro netti all’anno più bonus. Al di là del fattore economico, Mason è stato convinto anche da un contatto diretto avuto con Gasp, che vede nell’inglese l’uomo della possibile svolta per il suo reparto offensivo. […] Il club francese, che ieri ha annunciato Genesio come nuovo allenatore, è partito da una valutazione di 55 milioni. Una cifra che serve all’OM per generare una plusvalenza sufficiente, considerando che il 40% dell’incasso è da riconoscere allo United. Nei contatti recenti tra le due società, però, la richiesta si è abbassata a quota 50 milioni. […] L’intenzione dei giallorossi è di mettere sul piatto 40 milioni più bonus. A 45 milioni, più bonus, si può chiudere l’affare e l’augurio è quello di consegnare l’attaccante inglese a Gasperini nel minor tempo possibile, anche per evitare l’inserimento del Fenerbahce. […] Non c’è da perdere tempo, quindi, e sono attesi sviluppi già nei prossimi giorni. Anche per dare modo a Gasp di lavorare con Greenwood dall’inizio della preparazione, con il tecnico che ha dato appuntamento alla squadra lunedì 13 luglio, per il raduno. Entro quella data, D’Amico dovrà risolvere anche la questione rinnovi, con Dybala, Pellegrini e Celik che, almeno sulla carta, da ieri sono svincolati. […] Per il terzino l’accordo di massima era stato raggiunto già prima della rapida e negativa parentesi con la Turchia al Mondiale, mentre per Dybala e Pellegrini ci sono ancora delle distanze da colmare. Per l’argentino, dopo i primi contatti tra Ryan Friedkin e Novel, agente della Joya, il dossier è passato sulla scrivania del nuovo ds. Lo stesso D’Amico, poi, ha contattato il procuratore di Pellegrini, in attesa di un incontro a Trigoria. Tanto Lorenzo quanto Paulo, comunque, hanno lavorato individualmente durante le vacanze, seguendo il programma dello staff tecnico per arrivare in forma al giorno del raduno e iniziare la preparazione con Gasp. […]

(Corsera) 

Per Dybala firma vicina. Fino al 2027

Luglio sarà il mese dei rinnovi e l’attesa per quello di Dybala sta per finire. Paulo è a un passo dalla firma, la Roma si è avvicinata alle richieste del giocatore (3 milioni più bonus) ma il prolungamento sarà solamente di un anno e non un biennale. Possibile, invece, l’aggiunta dell’opzione per un’altra stagione in base ai risultati sportivi. […] A un passo dalla firma anche Celik con il quale la Roma sta discutendo gli ultimi dettagli, mentre nei prossimi giorni è atteso l’incontro col procuratore di Pellegrini. Lorenzo ha voglia di rimanere. Capitolo abbonamenti: tra domani e lunedì dovrebbe partire la vendita delle nuove tessere. […]

(Il Messaggero)

La proroga Uefa rinvia le cessioni

Una mano dalla Uefa per la Roma e per tutti i club sotto lo stretto controllo del Financial Fair Play. L’organo calcistico ha deciso di concedere una proroga per effettuare le cessioni e registrare le plusvalenze, la nuova data di scadenza è quella del 31 luglio. Uno slittamento concesso a causa del Mondiale che inevitabilmente complica i piani delle squadre. La comunicazione a Trigoria è arrivata circa dieci giorni fa e non è un caso che la politica dei Friedkin sia cambiata. «Non si svende nessuno», questo sostanzialmente il messaggio lanciato dalla proprietà che ha detto ‘no’ alla Juventus per Svilar, a Como e Porto per Pisilli e al Chelsea per Wesley. […] Che cosa cambia ora? L’estensione da parte della Uefa è una sorta di accordo privato che trasformerà l’anno fiscale da dodici a tredici mesi. Quindi la Roma ad ottobre presenterà sia il bilancio chiuso al 30 giugno più le plusvalenze registrate nel mese di luglio che potranno essere inserite sotto la voce delle perdite aggregate che saranno oggetto di scrupoloso controllo. I Friedkin, quindi, hanno deciso di non svendere i propri gioielli ma almeno una cessione di un big arriverà. Soulé rimane l’indiziato numero uno ma offerte a Trigoria non sono mai arrivate. Tra i possibili cedibili c’è Koné, ma ora la Roma potrà aspettare la fine del Mondiale che lo sta vedendo protagonista e aumentare la richiesta. Inoltre, la proroga concessa permetterà anche di avere i giocatori ad una cifra minore a bilancio. […] La quota da raggiungere non è cambiata e rimane di 50 milioni, ma adesso per raggiungerla c’è un mese in più di tempo. Svilar, Wesley e Pisilli rimangono incedibili ma qualche movimento in uscita ci sarà. Più la Roma si avvicinerà al traguardo meno cara sarà la multa da pagare a giugno 2027 che potrebbe aggirarsi intorno ai 10-12 milioni. […] A Trigoria è arrivato Ed Shipley (braccio destro di Dan) e nelle scorse ore sono andati in scena nuovi colloqui tra Gasperini, D’Amico (presente nel centro sportivo) e Ryan Friedkin. Sul tavolo il piano per gli acquisti e l’obiettivo principale rimane sempre Greenwood. Nella giornata di ieri, inoltre, è andata in scena anche una riunione della dirigenza del Marsiglia che ha necessità di vendere e attende offerte. L’accordo col giocatore è stato trovato: pronto un contratto di 4 anni a poco meno di 5 milioni di stagione. Nei prossimi giorni dalla Capitale partirà la prima offerta ufficiale da 40 milioni più bonus, i transalpini vogliono qualcosa in più ma la trattativa inizierà ad entrare nel vivo. […]

(Il Messaggero)

Voglia di Champions. Dybala rinnova per un’altra stagione

Un anno di Joya, un anno in più con i tocchi di classe dell’argentino. È finita come doveva finire: Paulo Dybala ha scelto la Roma, il matrimonio può continuare. Troppo forte il richiamo della Champions, conquistata proprio a Verona all’ultima giornata nel segno del trequartista. […] Una Dybala-mania che prosegue sulle frequenze dell’Europa che conta e un “regalo” dei Friedkin a Gian Piero Gasperini che aveva sempre auspicato il lieto fine parlando chiaro a fine stagione: «Quando c’è la volontà di proseguire insieme, un accordo si trova … ». E dopo essere stato svincolato per appena 24 ore (il contratto scadeva il 30 giugno) Paulo e il suo entourage hanno definito l’accordo con il ds Tony D’Amico, con l’ultimo ok della proprietà, per un prolungamento di un’altra stagione con ingaggio in sostanza dimezzato: 3 milioni di parte fissa rispetto ai 6 dello stipendio precedente più i bonus legati alle presenze in campo (60.000 euro a partita circa) e agli obiettivi individuali e di squadra. Il rinnovo consentirà all’argentino di entrare nel futuro e diventare più di prima l’uomo simbolo della Roma nel 2027, anno delle celebrazioni del Centenario e della posa della prima pietra del nuovo stadio di Pietralata. […] E il rinnovo in giallorosso ha inevitabilmente spento di colpo tutte le voci sul ritorno in Argentina della Joya, che si realizzerà magari più in là nel tempo (una possibilità concreta che sembrava stuzzicare nei mesi scorsi in particolare la compagna di Dybala…). Ma l’argentino ha preferito la continuità e i suoi affezionati compagni di squadra, avvisando della scelta proprio il Boca e gli altri club interessati.[…] E mentre una casella importante per la prossima stagione si riempie nel modo migliore, la Roma resta in attesa di definire anche il rinnovo di Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini, altri due uomini su cui Gasp ripone massima fiducia. Per l’esterno turco si lavora sui dettagli di un triennale da poco meno di 3 milioni a stagione, che sarà ammorbidito anche dal Decreto Crescita ancora in atto (che, di fatto, dimezzerà la spesa della Roma). Anche in questo caso l’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore, al pari di quelli di Bryan Cristante e Gianluca Mancini. I due senatori hanno il contratto in scadenza 2027, ma il prolungamento (fino al 2030) era già nei programmi. […] Infine, Pellegrini: l’ex capitano vuole restare e Gasperini non ha dubbi sul suo futuro. Servirà un incontro con il suo entourage per trovare la quadra circa la durata e le cifre del nuovo contratto. Ma anche in questo caso si respira forte ottimismo. Lo stesso che filtrava sul fronte Dybala…

(Gasport)

Con Shipley parte l’assalto a Greenwood

Luglio, mese di sogni e accelerazioni sul mercato. Ieri sera a Trigoria e sbarcato Ed Shipley, il braccio destro dei Friedkin. Il compito è quello di preparare, insieme a Tony D’Amico, l’offerta al Marsiglia per Mason Greenwood: 40 milioni più bonus per portare l’inglese alla corte di Gasp entro l’inizio del ritiro estivo. […] Greenwood ha già accettato un contratto quadriennale da cinque milioni a stagione e dato pieno gradimento alla destinazione. Si lavora, però, anche per un colpo a sinistra. L’obiettivo numero uno era Summerville, ma il Mondiale ha fatto schizzare la valutazione dell’olandese. Nei giorni scorsi è stato sondato Martial Godo dello Strasburgo, ma ci sarebbe anche un nome top secret sullo stesso modello di Greenwood. Per il ruolo di vice Malen, invece, occhi su Nicolò Tresoldi del Bruges a patto di trovare una destinazione per Dovbyk. Intanto, una mano può arrivare dalla Uefa che è intenzionata a concedere alla Roma (e a tutti i club sotto Financial Fair Play) una proroga al 31 luglio per registrare cessioni e plusvalenze. […] Lo slittamento sarebbe concesso a causa del Mondiale che ha complicato i piani per le trattative. Ufficiale, infine, il passaggio in prestito con obbligo di riscatto di Romano al Cagliari per 6,5 milioni, bonus inclusi. 

(Gasport)

I big restano a Trigoria ma la Roma ora rischia uno stop dalla Uefa

C’è chi dice no. E preferisce rischiare nuove sanzioni economiche (intorno ai 10 milioni di euro), avviando una trattativa diretta con l’Uefa. La Roma blinda Svilar e si espone ai contraccolpi del governo del calcio europeo, che sperava di veder chiusa la partita del fair play finanziario entro il 30 giugno. Così non è stato, complice l’ultimo rifiuto, arrivato ieri dopo una mattinata di riflessioni sul tentativo della Juventus per il portiere giallorosso. Una proposta last minute per Svilar, che il direttore generale bianconero Giovanni Carnevali ha intavolato con il ds Tony D’Amico. L’offerta da 40 milioni – la Roma ne chiedeva 50 – è stata presa in esame dai piani alti del club. I Friedkin hanno detto no, consapevoli delle promesse fatte a Gian Piero Gasperini, che non avrebbe digerito una cessione di questa portata: Svilar è considerato incedibile, al pari di Malen. […]

Ma quindi cosa rischia la Roma? I Friedkin hanno avviato un dialogo con l’organo di controllo finanziario di Nyon per evitare lo spettro più terrificante: l’esclusione dalle competizioni europee per la stagione 2027/28. Al momento, la Roma è certa di potersela cavare in altro modo. Come? Nuove sanzioni economiche, proporzionate all’infrazione commessa. La Roma doveva incassare altri 50 milioni entro il 30 giugno, ma non va escluso che, nelle prossime settimane, possano concretizzarsi altre cessioni: Soulé resta infatti sul mercato. L’eventuale vendita dell’argentino (da Trigoria chiedono 30 milioni più bonus) potrebbe alleggerire la portata della nuova multa, che – in ogni caso – sarà pesante: andranno pagati tra i 10 e i 12 milioni per chiudere la questione finanziaria una volta per tutte. Se non bastasse, c’è il rischio della limitazione del numero di giocatori per le competizioni europee. Questioni che saranno discusse nel vertice autunnale con l’Uefa. […]

(Repubblica)

Di Bruno non ce n’è più uno. Conti lascia il club dopo 54 anni. Ora possibile ruolo da testimonial

Bruno, Nettuno e centomila. Bruno è Conti, ovviamente, quello che viene da Nettuno e che ieri ha lasciato Trigoria per l’ultima volta dopo centomila, si fa per dire, ruoli ricoperti e giorni passati all’interno della Roma. Una storia lunga 54 anni che, almeno formalmente, si è conclusa dopo il mancato rinnovo di contratto. Anche se separare Conti e la Roma rimane un esercizio impossibile, perché Bruno per la Roma è stato tutto. Da giovane promessa arrivata dal mare e strappata al baseball a scopritore di innumerevoli talenti, passando per la maglia col numero 7 sulla schiena e lo scudetto sul petto, fino alla giacca indossata dietro la scrivania o, quando il club ne ha avuto bisogno, in panchina. Senza dimenticare, ovviamente, la parentesi azzurra, con il trionfo dell’Italia a Spagna ’82 vissuto da protagonista, tanto da meritare il soprannome di Marazico. […]

L’idea dei Friedkin, in realtà, inizialmente era un’altra. Qualche settimana fa, infatti, il club ha chiesto a Bruno di proseguire insieme un’altra stagione, sempre nel vivaio che in 35 anni Conti ha plasmato, ma come spalla del prossimo responsabile del settore giovanile. A proposito di questo, Massimo Margiotta rimane il nome favorito, ma al momento ha ancora un anno di contratto con l’Hellas Verona e la società, che negli ultimi tempi ha avuto priorità diverse, valuta anche altri profili. Per quanto riguarda la proposta fatta dai Friedkin, Conti ha ringraziato ma poi ha rifiutato, anche spinto da motivi familiari. […]

Tornando a Bruno, è ancora presto per dire se alla fine Conti e i Friedkin troveranno un accordo, facendo indossare a Marazico l’ennesimo vestito dentro alla Roma. Quello da testimonial, nel caso specifico, un po’ come era stato immaginato per Francesco Totti. Del resto il centenario, senza di loro, sarebbe un controsenso.

(Corsera)

La Roma para la Juve su Svilar. I big restano: ora solo colpi mirati

Si può raccontare un po’ di tutto, in tempi di mercato le narrazioni sono sempre più di mille. Però dopo la folle giornata di ieri è giusto mettere in fila un po’ di cose. La prima: l’offerta della Juventus per Mile Svilar c’è stata. L’Inter 4 giorni fa si era limitata a una richiesta di informazioni, dai bianconeri invece un tentativo vero e proprio strutturato con due possibili finali: una proposta solo economica di 40 milioni comprensivi di bonus. Oppure l’idea di uno scambio con Koopmeiners, in uscita da Torino. La seconda ipotesi è stata subito scartata dal club giallorosso. La prima è invece stata valutata dagli uomini dei conti di Trigoria e ovviamente dai Friedkin, che poi nel pomeriggio hanno comunicato il loro no. Una chiusura che ha reso felice Gian Piero Gasperini, non certo entusiasta rispetto all’ipotesi di cessione, visto che tra tutti i potenziali addii Svilar era considerato il giocatore meno sacrificabile di tutti. […]

I Friedkin hanno deciso di tenere la barra dritta e di non svendere i gioielli, convinti di presentarsi alla Uefa in autunno con l’idea di andare incontro a una forte multa, ma non a sanzioni clamorose come l’esclusione dalle coppe. E qui si arriva al piano sportivo, che è di tutt’altra natura, estremamente positivo. Gasperini ha mantenuto — a patto che i rinnovi poi vengano concretizzati – un organico che è arrivato terzo e sul quale ora può pensare di aggiungere solo innesti mirati, in primis Greenwood e un esterno di fascia in stile Wesley. Certo, da ora in avanti non si possono escludere cessioni, ma a questo punto la scelta sarà anche tecnica e non solo economica. […]

(Corsera)