Carrasco chiede all’Al Shabab di essere liberato. Idea Sulemana

Il direttore sportivo Ricky Massara è lì che guarda i giocatori allenarsi a bordo campo e ogni tanto controlla il telefono. Sà bene che nelle ultime ore di mercato può succedere di tutto. (…) La realtà è che d.s. e tecnico sono d’accordo su un punto: si lavora solo sull’esterno offensivo. E se arriva, deve essere qualcuno di livello. Quella figurina la Roma l’ha individuata in Ferreira Carrasco, belga che ora gioca nell’Al Shabab. La trattativa è complicata. Non perché ci siano dubbi sul giocatore, che ha già detto sì all’idea, si è mostrato carico al punto di rinunciare all’intero ingaggio monstre da 14 milioni netti. (…) Tra Italia e Arabia Saudita gli affari non sono lineari, gli interlocutori non sono sempre gli stessi e soprattutto molto spesso cambiano idea. Ecco perché nelle ultime ore non si registra grande ottimismo. Carrasco aspetta un segnale. Ed è pronto a scendere in campo anche personalmente, chiedendo di essere liberato. (…) Gasperini lo aspettano. E valutano anche piste alternative: tra queste spunta Sulemana, in uscita dall’Atalanta. (…)

(corsera)

Giallorossi in emergenza. Ma gli ottavi valgono tanto

Mettere Roma e Atene nella stessa frase profuma di storia. Stavolta si tratta di cronaca ed è un peccato che non possa accadere qualcosa di epico: i giallorossi giocano per un piazzamento e non per il primato nella fase campionato di Europa League e fa un po’ rabbia pensando alle sconfitte casalinghe contro Lilla (tre rigori sbagliati) e Viktoria Plzen mentre il rendimento in trasferta è stato eccellente. Sul campo del Panathinaikos – che, a proposito di storia, è stato teatro di alcune finali leggendarie di Coppa Campioni regalando l’immortalità calcistica a Felix Magath (Amburgo-Juve 1-0, 1983), Dejan Savicevic (Milan-Barcellona 4-0, 1994) e Pippo Inzaghi (Milan-Liverpool 2-1, 2007) – la squadra di Gasperini inseguirà un obiettivo comunque importante anche se non potrà raggiungere Lione e Aston Villa, appaiati in vetta. La Roma deve difendere il suo attuale status di qualificata agli ottavi di finale e magari migliorare il sesto posto. Scavalcare Midtjylland e Braga sarebbe prezioso perché ciò che più conta è stare nel tabellone a distanza di sicurezza
dall’Aston Villa. (…) Però, fermo restando che l’idea è quella di tenere aperte le due strade, in questo momento il campionato è prioritario, come ha ammesso lo stesso Gasperini ieri in conferenza stampa. Poi, se la squadra dovesse arrivare in semifinale, si potrà ragionare in modo diverso. (…) Per passare dalla teoria alla pratica bisogna vincere oggi. Un pareggio può non bastare perché in teoria la Roma potrebbe essere superata da Betis e Porto e raggiunta da Genk e Stella Rossa: a quel punto sarebbe decisiva la differenza reti. Ma è meglio non fare calcoli e battere un Panathinaikos già sicuro dei playoff e con qualche chance di affrontarli da testa di serie. Sarà un test significativo per le riserve di Gasperini, che hanno risposto bene contro lo Stoccarda e che devono dimostrare affidabilità e convinzione. (…)

(gasport)

Emergenza in attacco. Si scalda il baby Della Rocca

La maledizione del centravanti. Gasperini contro il Panathinaikos di Benitez (alle 21) affronta il paradosso della sua prima stagione romanista. Sul prato dell’Olimpico di Atene , un vero disastro, tra gru e spalti chiusi, l’allenatore giallorosso non potrà schierare nessuno dei suoi attaccanti di ruolo: Dovbyk e Ferguson sono infortunati, Vaz e Malen fuori dalla lista Uefa, che potrà essere aggiornata solo dopo il termine della fase campionato di Europa League. (…) Ma l’emergenza, complice pure lo stop di Koné, resta. Tanto che in Grecia si è portato anche il trequartista classe 2006 Mattia Della Rocca, faro della Primavera di Federico Guidi con sette gol stagionali. Cresciuto nell’Honey Soccer City, società dilettantistica romana, Della Rocca veste giallorosso da cinque anni. Nel 2024 — grazie a De Rossi — ha esordito tra i grandi, ma in amichevole. Ora Mattia cerca l’esordio ufficiale, sognando di replicare il battesimo da sogno di Arena. (…)

(La Repubblica)

Gasp è oltre la coppa: “Conta più il campionato”

Diciamo pure che lo Stadio Olimpico Spyros Louis di Atene, non se la passa proprio bene. […]

Non se la passa bene nemmeno la Roma, che qui, sul campo del Panathinaikos, è venuta a prendersi il pass per entrare nel G8 dell’Europa League. I verdi di Raga Benitez, che ha confessato di essere stato vicino alla Roma un po’ di anni fa, hanno la necessità di fare bella figura davanti al loro popolo dimezato, avendo già conquistato il diritto ai playoff e non potendo più andare direttamente agli ottavi. […]

La Roma ha costruito i suoi successi europei proprio in trasferta, vincendo a Nizza e due volte a Glasgow. Ad Atene è l’ultimo sforzo, in tutti i sensi. ma Gasp non vuole spremere più di tanto i suoi. Entrare nelle prime otto sarebbe un privilegio, restare nelle ventiquattro non lo turba, non è un dramma insomma. E nemmeno lo nasconde troppo […]

E questo non vuol dire che la Roma voglia snobbare la competizione, anzi. È solo una questione di opportunità: il turnover, Gasp, lo fatto e pure massiccio, pure nella sfida contro lo Stoccarda. […]

(Il Messaggero)

Emergenza in attacco, pure Ferguson ko.

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un’emergenza mai vista. L’attacco della Roma si presenta alla sfida di stasera ai minimi termini: Malen, Robinio Vaz, Venturino e Arena sono fuori dalla lista Uefa, Dovbyk si è operato e ne avrà per circa tre mesi, El Shaarawy deve rimanere ai box per qualche altro giorno per un’infiammazione al tendine d’Achille e alla fine anche Ferguson non è riuscito a partire per Atene. L’irlandese ieri mattina ha fatto un provino, ma ha dovuto alzare bandiera bianca per il solito dolore alla cavi-glia, colpita duramente nella sfida contro lo Stoccarda.

A disposizione di Gasperini ci sono soltanto Soulé, Pellegrini e Dybala, più il giovane Della Rocca (problemi fisici anche per Morucci). E per di più la Joya è alle prese con dei problemi al ginocchio: <<Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio. Ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, domani – le parole di ieri del tecnico – lo valuteremo>>.

Le scelte sembrano quindi obbligate, a meno di sensazioni positive dell’ultimo minuto da parte del numero 21 giallorosso. Gasp dovrà quindi schierare Pellegrini e Soulè, con un centrocampista a supporto. El Aynaoui giocherà titolare, da capire se verrà avanzato lui sulla trequarti o se toccherà ancora a Cristante, che nel ruolo ha più che convinto. La terza maglia spetterà a Pisilli, destinato a rstare sicuramente a Roma visto l’infortunio di Koné. In difesa ballottaggio a tre tra Celik, Mancini e N’Dicka, con Ziolkowski e Ghilardi che completeranno il reparto.

Tsimikas: «Resto e vinco, sono concentrato sulla Roma. Credo di poter dare molto di più e voglio riuscirci»»

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Da partente a titolare il passo, in teoria, non breve, ma è quello effettuato, in pochi giorni, da Kostas Tsimikas. Soltanto domenica sera, prima di Roma-Milan, Massara spiegava come per il greco ci fosse un «discorso aperto» con il Liverpool, che voleva riportarlo in anticipo ad Anfield. leri, alla vigilia della sfida in patria al Panathinaikos, Tsimikas era al fianco di Gian Piero Gasperini, presentando la gara in conterenza stampa. [..]

E, a proposito dei margini di miglioramento: <<Penso di poter dare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad ora. Ogni volta che il Mister mi dà un’occasione devo fare il massimo per sfruttarla>>. Stasera ne avrà un’altra, importante, con sapore di derby per lui che ha giocato per anni nell’Olympiakos. […]

Per un esterno che non arriva, uno che potrebbe arrivare. Il condizionale è d’obbligo, perchè Yannick Ferreira Carrasco il suo “si” alla Roma l’ha pronunciato da tempo. L’ex Atletico Madrid vuole tornare in Europa ed è disposto a tagliarsi lo stipendio […].

Angelino di corsa e a buon ritmo: il ritorno in campo non è più lontano

Vederlo sfrecciare allo stadio Olimpico di Atene è stato il migliore dei segnali possibili. Angelino è tornato tra i convocati. Ma stavolta, a differenza di quanto avvenne a Glasgow a dicembre e poi per le gare successive, i miglioramenti del suo stato di salute e di conseguenza della sua condizione fisica sono evidenti. […]

Però questo sì che sarebbe per la Roma, in un reparto cruciale come quello degli esterni, un grande rinforzo.

(corsera)

Gasperini: «La priorità è il campionato»

L’obiettivo è vincere per evitare i playoff, che cadrebbero tra l’altro a ridosso di due gare importanti di campionato come quelle contro Napoli e Juventus. Ma se non dovesse succedere, Gasperini non ne farebbe un dramma. […]

Anche perché stasera a Gasp mancheranno otto giocatori, tra infortuni e giocatori fuori lista. L’ultimo a dare forfait è stato Ferguson, per un problema alla caviglia. […]

Quindi, un pensiero al Panathinaikos. «Ottima squadra. Benitez? Un vincente, sarà un bello scontro».

Intanto, però, diminuiscono i giorni per chiudere le ultime operazioni. Carrasco sta diventando complicato, anche se mai dire mai. Ma se sarà è un’operazione da chiudere in extremis. Difficile anche Fortini, a meno che la Fiorentina non abbassi le pretese. Resteranno invece in giallorosso Ferguson e Tsimikas e Angelino è vicino alla ripresa.

(gasport)

Carrasco freme, idea Sulemana. Tsimikas resta, Celik via a giugno

C’è poco da fare. E forse anche Gasperini si è messo l’anima in pace. Della serie: nella migliore delle ipotesi, ad oggi, a Trigoria sarebbero felicissimi di accogliere un esterno offensivo. Per il resto, se ne riparlerà in estate. […]

Andiamo con ordine e partiamo con Carrasco. La situazione è cristallizzata ormai da qualche giorno: il belga preme per venire alla Roma. Il mondiale chiama e se lui non si rimette in gioco in un campionato competitivo c’è il rischio che il ct Garcia non risponda. Per questo motivo è disposto a lasciare sul tavolo lo stipendio principesco che percepisce all’Al Shabab per mettersi in gioco i prossimi 45 mesi a Roma. […].

Così, a meno che l’Atalanta non sia disposta a sedersi e parlare di Sulemana (profilo che intriga Gasp), inevitabilmente si tornerebbe al punto di partenza e quindi Carrasco. Almeno un paio di intermediari stanno cercando di sbloccare la situazione. Il tempo non manca (5 giorni) ma è sempre meno.

Chi pensava che l’infortunio di Ferguson e la mancata convocazione fossero propedeutici ad una possibile cessione, sulla falsa riga di quanto accaduto con Bailey, dovrà mettersi l’anima in pace. Evan sta realmente male (ahilui) e resterà alla Roma sino al termine della stagione. A fargli compagnia ci sarà Tsimikas: «Ho sentito tante notizie su di me ma io sono concentrato a fare bene qui» Il greco quindi resterà a Roma sino al termine della stagione: saltato ormai il ritorno al Liverpool.

Di conseguenza, con i tiepidi miglioramenti di Angeliño, anche il discorso relativo al terzino sinistro è rimandato alla prossima estate. Fortini e Moller Wolfe rimangono degli obiettivi, a patto che restino nei loro club di appartenenza sino a giugno. A proposito di terzini, la Roma si è rassegnata a perdere Celik. […]

(Il Messaggero)

Missione ottavi. Gasperini è tranquillo: «Non è una gara da vincere ad ogni costo, la priorità va al campionato»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tre punti per la qualificazione matematica agli ottavi di finale. Ma senza alcuna pressione. La Roma si presenta alla sfida in casa del Panathinaikos (calcio d’inizio ore 21, diretta Sky) con lo stesso umore con cui ha affrontato, e vinto, la partita della scorsa settimana contro lo Stoccarda.

«Cercheremo di fare risultato, ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. L’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco>>., il manifesto con cui Gasperini ha presentato la sfida. Parole simili a quelle usate giusto sette giorni fa. I giallorossi, con un successo, «rischiano» pure di finire tra le prime quattro, , che avranno il diritto di disputare la gara di ritorno in casa negli eventuali quarti di finale.

Un pareggio potrebbe essere comunque sufficiente per evitare i playoff di febbraio, ma dipenderà dai risultati di numerose altre squadre. Inutile fare calcoli. Con un attacco ridotto ai minimi termini, l’allenatore piemontese mantiene grande tranquillità alla vigilia: «Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione».

Poi il chiarimento sull’eventuale doppio impegno aggiuntivo: «Non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più, siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare».

Chiusura sul mercato: «Non lo so come si concluderà. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, prima si chiude meglio è!». L’obiettivo della dirigenza resta sempre quello di regalare al tecnico un nuovo esterno d’attacco, un altro titolare dopo l’acquisto di Malen. Tel, Nusa, Summerville e Sauer sono solo alcuni dei tanti nomi sondati per rinforzare il reparto offensivo, ma fino ad ora tutte le società interpellate hanno chiesto cifre considerate fuori budget per la Roma.

Resiste come piano B il nome di Carrasco, ma anche lì ci sono difficoltà, visto che l’Al Shabab per il momento non lo libera: è il miglior giocatore e la squadra araba è in lotta per non retrocedere. Sulla sinistra Moller Wolfe è un nome quasi da scartare, mentre fino all’ultimo non è da escludere un piccolo ritocco dell’offerta per Fortini, con la Fiorentina che ha già rifiutato una proposta da 10 milioni complessivi. Possibile che si resti con Tsimikas, Wesley e con Angelino, convocato per la trasferta. I medici hanno dato il si dopo i miglioramenti fisici degli scorsi giorni. Una delle migliori notizie per Gasperini e per la Roma.