Primo pareggio: la Roma gioca, il Milan segna. Pellegrini su rigore firma l’1-1

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma domina, spreca, subisce e rimonta. E alla fine arriva un pareggio che mancava da ben 36 partite e che permette se non altro l’aggancio al Napoli. Ma nel primo tempo la squadra di Gasperini, così come all’andata, ha dominato il match sfiorando più volte il vantaggio con i tentativi di Malen, Koné e Soulé. Tutti infranti sul muro Maignan e sui sospiri di un Olimpico strapieno (molto bella la coreografia dedicata a De Falchi).

Lo stesso Malen a metà primo tempo ha l’occasione d’oro per farlo esplodere, ma il destro dell’olandese finisce di un soffio a lato. Nella ripresa il Milan prende coraggio anche a causa dell’uscita di Koné (oggi gli esami strumentali, si sospetta una lesione) ma non crea occasioni davvero pericolose fino al colpo di testa di De Winter su un angolo regalato da Ndicka. Sembra il remake del film dell’andata, anche perché qualche minuto dopo arriva il rigore conquistato da Celik. Dal dischetto non va Dybala (appena uscito) ma Pellegrini che supera Maignan e porta a casa un punto importante nella corsa Champions. La Roma, che ha fatto esordire anche Venturino, sale infatti al terzo posto e nel finale recrimina per un altro rigore sospetto.

«Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile ed è fortissimo in contropiede – ha dichiarato Gasperini -. La partita era complicata, ma perdere sarebbe stata una beffa. Fossimo andati in vantaggio avremmo avuto grandi possibilità di vincere. Da questa sera ne usciamo forti. Malen? E’ straordinario in quel ruolo e giocando acquisirà resistenza. Anche stasera ha messo in difficoltà la difesa del Milan, ha fatto cose molto buone. Abbiamo fatto un grande acquisto».

Infine un messaggio alla società: «Siamo una squadra giovanissima, pensavo arrivassero giocatori Under 25 ma ora stiamo facendo l’Under 20: vorrà dire che avremo una Primavera fortissima nelle finali».

A proposito di mercato: la Roma ha chiesto Ruggeri all’Atletico Madrid mentre in attacco si punta soprattutto Sauer del Feyenoord. In uscita Tsimikas di ritorno al Liverpool.

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IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Ogni volta che c’è Roma-Milan o Milan-Roma il pensiero va ad Antonio De Falchi. È giusto che sia così, anche se è sbagliato che Antonio viva solo nei ricordi. O sui muri. Quello della memoria di Roma-Milan è una lavagna graffiata da un’esultanza di Ago per un gol alla sua vita, con quell’espressione di sfogo e rabbia e quella faccia alzata come a dire “eccomi sono qui, mi riconosci Roma?”. No. Non t’hanno riconosciuto Capitano, nemmeno dopo. Il graffio di una retrocessione arrivata il 17 giugno ma del 1951, proprio dopo una partita pure vinta col Milan; il disegno di un allenatore, Nils Liedholm, che a Milano ha fatto cadere una stella (il decimo Scudetto rossonero) e a Roma precipitare tutto il cielo. […] Roma-Milan è poi una partita piccola piccola che quasi nessuno ricorda, che per me definisce il tifoso romanista: 7 giugno 1984, una settimana dopo la finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool. Andata dei quarti di finale di Coppa Italia, allo stadio Olimpico c’era più gente che una settimana prima. […] Avevamo perso la cosa più grande che c’è nel pallone, eppure sette giorni dopo c’erano più persone: non era per la Coppa Italia era per la Roma. Non sarà mai un caso che il primo gol dopo il Liverpool per la Roma lo abbia segnato quella sera contro il Milan su rigore proprio Agostino. Riconoscetelo. […] La Roma che vince o perde, la Roma da all or nothing, stanotte in verità ha solo la grande possibilità di cimentarsi con se stessa, capire quanto è pronta, quanto può diventare grande e se può già farlo adesso. […] Senza dimenticare Antonio De Falchi. Sul muro di Roma-Milan ci sta soprattutto lui e se qualcuno prova a strapparlo, saremo subito lì a ricolorarlo persino più bello, col suo volto e con la maglietta della sua e della nostra vita.

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Calciomercato Roma: anche il Como ha preso informazioni su Dybala

Non solo Monaco e Benfica, ma anche il Como. Tutte e tre queste squadre hanno in comune l’aver richiesto alla Roma informazioni per Paulo Dybala. Come riporta il Corriere della Sera, la Joya ha vissuto un momento difficile e si pensava addirittura che potesse andar via a gennaio. Qualche squadra ci ha provato, ma, per Gasperini è incedibile, tanto da aver proposto alla società il suo rinnovo. Anche a Cesc Fabregas sarebbe piaciuto un giocatore del genere in squadra che però la Roma si coccola.

(corsera)

Avanti su Sauer e Tel: Methalie per la fascia

In cima alla lista dei desideri della Roma resistono due profili giovani e di grande prospettiva: Mathys Tel e Leo Sauer, entrambi 2005. Bisognerà aspettare per fare felice Gasperini, che vuole assolutamente un’ala sinistra per completare la rosa. Dal quartier generale del Tottenham, però, dove Tel continua a stare fuori dalla lista Champions, l’allenatore Frank fa muro. Il francese è stato pagato tanto dagli Spurs: ben 35 milioni di euro nelle casse del Bayern Monaco e la resa del giocatore è stata minima. Massara sta lavorando da tempo all’operazione, anche perché il ragazzo non è felice e vuole cambiare aria. Non si molla, però, la pista Sauer per il quale si sta cercando la formula più adatta. E Carrasco? Il belga dell’Al-Shabab è un piano alternativo. Lui spinge per tornare in Europa e verrebbe di corsa a Roma tagliandosi l’ingaggio folle che percepisce. L’esterno ha preso informazioni da Hermoso. Gasperini insiste anche per un nuovo rinforzo sulla sinistra. Con Tsimikas vicino all’addio, gli occhi sono puntati su Methalie, classe 2006 del Tolosa: i giallorossi sarebbero disposti ad offrire 15 milioni di euro, ma i francesi ne vogliono almeno 25. […]

(corsport)

Bologna: Dallinga non si muove, Evan Ferguson forse sì

Attesa e incastri. Quasi certamente il reparto offensivo rossoblù, segnatamente alla voce centravanti, resterà così com’è. Ma poniamo il caso che la Roma nei prossimi giorni riesca a consegnare a Gasperini un nuovo attaccante e si trovi nella condizione di liberarsi di Evan Ferguson, chi può dire che il Bologna non si riveli pronto a sfruttare l’occasione e rigorosamente in prestito? […]

(Il Resto del Carlino)

Champions: la quota ora è a 76 punti

Evitare di aggrapparsi al miracolo del ranking UEFA è il presupposto per avanzare. I calcoli per il quarto posto, porta del paradiso Champions, sono già cominciati. Con tre considerazioni da fare. La prima: i risultati europei non stanno sorridendo all’Italia. Secondo aspetto: negli ultimi dieci anni, con 70 punti la quarta piazza è stata messa in cassaforte ben 8 volte, ma ci sono due anomalie, la stagione 2020-2021 e il 2019-2020. E siamo al terzo fattore: la Roma. Attualmente quarta, ha conquistato 42 punti in 21 partite. Con questo andamento, la quota Champions è a 76 punti.

(corsport)

ROMA-MILAN: le probabili formazioni dei quotidiani. Confermato Ghilardi in difesa, davanti torna Malen

Questa sera alle 20:45, la Roma sfiderà il Milan per un match che potrebbe già sapere di Champions League. Dopo il ko dell’andata, i giallorossi vorranno senz’altro rialzarsi. Pochi dubbi sulla formazione per Gian Piero Gasperini. Vista l’assenza di Hermoso, davanti a Svilar oltre a Mancini e Ndicka dovrebbe essere confermato Ghilardi. Sugli esterni agiranno Celik e Wesley, mentre in mezzo al campo torna la coppia Cristante-Koné. L’unico ballottaggio è davanti, tra Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Ad oggi l’argentino è leggermente avanti. Dovrebbero essere certi di un posto, invece, Dybala e Malen.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Cristante, Dybala, Malen.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Koné, Cristante, Wesley, Soulè, Dybala, Malen.

Spartiacque Roma

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un altro bivio sulla strada della Roma di Gasperini. La sfida di questa sera contro il Milan rappresenta uno snodo cruciale della stagione giallorossa, che poco dopo il giro di boa può prendere una piega positiva del tutto inaspettata durante la costruzione estiva del gruppo. I rossoneri hanno quattro punti di vantaggio su Cristante e compagni. Che hanno quindi la chance di accorciare notevolmente sull’attuale seconda in classifica. In caso di ko, invece, Allegri scapperebbe a +7 dalla Roma che a quel punto non potrebbe più sognare in grande. Gasperini, rimasto in silenzio alla vigilia ha effettuato un ampio turnover contro lo Stoccarda in Europa League, con l’obiettivo di invertire la rotta negli scontri diretti. In stagione la Roma è andata ko contro Inter, Milan, Napoli, Juventus e Atalanta, mentre ha avuto la meglio su Bologna, Como e Lazio. Il problema dei big match parte da lontano con i numeri dei giallorossi che da tempo sono deludenti. Soltanto 6 vittorie in 30 partite, ed è qui che Gasp è chiamato a dare una sterzata con la sua impronta. Un risultato positivo potrebbe inoltre spingere la proprietà a fare un nuovo sforzo di mercato dopo Vaz e Malen. Gasperini è in pressing su Massara e la dirigenza per avere un’ala sinistra. Gli occhi sono anche su un laterale sinistro. Il mercato però può attendere, la testa a Trigoria è tutta sul Milan.

“Ora i punti con le big” Gasp scuote la Roma. Con il Milan torna Malen

La prova di maturità: “Ci mancano i punti con le prime della classe”, ha sentenziato Gian Piero Gasperini, che stasera contro il Milan vuole superare l’ostacolo delle grandi. Quello dove la sua Roma è sempre inciampata: dall’Inter alla Juventus, dal Napoli al Milan, con annesso rigore sbagliato da Dybala. Quel penalty aveva spento l’entusiasmo della Joya. Quasi tre mesi più tardi tutto è cambiato: Paulo ha trovato la continuità giusta, mentalmente e fisicamente. Gasp non riesce a farne a meno e spinge sul rinnovo del giocatore. Anche stasera cercherà di replicare la sua intesa con Malen. A farne le spese potrebbe essere Soulé, che potrebbe essere sostituito da Pellegrini. […] L’arrivo di Venturino dal Genoa non basta per saziare la voglia di attaccanti di Gasp che pretende uno sprint finale. Il tecnico da lui si aspetta qualcosa anche sulla fascia sinistra: in attesa di Angelino e del possibile rientro di Tsimikas al Liverpool, arrivano conferme sull’interesse per Methalie del Tolosa, che però chiede troppo. Per ora non resta che adattare Wesley.

(La Repubblica)