Malen non si ripete: troppi sprechi alla prima in casa

La prima all’Olimpico non è stata quella sognata. Tutto e il contrario di tutto, Donyell Malen. Che dà l’impressione di essere già molto dentro la Roma, cinque volte al tiro in mezz’ora, una connessione con i compagni già buona, una rapidità d’esecuzione che si vede a occhio nudo. […] Ma è chiaro che la differenza, per un attaccante, la fa la capacita di concretizzare. E quella chance fallita dall’olandese davanti a Maignan è un errore che probabilmente segna la differenza nel risultato della Roma. [….]

(corsera)

Una Roma indomabile

La Roma finalmente non fa cilecca contro una delle big delle Serie A. Il pareggio contro il Milan (1-1) non fa sorridere Gasperini – troppe le chance fallite fino all’intervallo dai giallorossi – anche se chiude la domenica al terzo posto con gli stessi punti del Napoli (43). La Juve si è avvicinata: adesso è a meno 1. E Gian Piero sa bene quanto la squadra di Spalletti sia la rivale più fastidiosa nella corsa al quarto posto.

Il quinto scontro diretto con le migliori quattro del campionato, il primo del girone di ritorno, almeno non è andato a vuoto come gli altri che lo hanno preceduto. E coincide con il primo pareggio della Roma alla trentesima partita stagionale dopo 19 successi e 10 sconfitte contando anche i match di coppa. Interrotta, dunque, la striscia negativa, con la Roma che in dieci delle undici partite in cui è andata sotto non era stata in grado di rimontare lo svantaggio (solo a Firenze ha recuperato e vinto). […]

Gasperini crede sempre di più nella sua squadra: «Nel primo tempo la Roma ha dominato. E contro il Milan che è secondo in classifica. Usciamo da questa sfida
veramente forti». Il rimpianto è proprio nel raccolto alla fine dei primi 45 minuti: 11 a 1 il parziale a favore dei giallorossi che si sono esibiti nel tiro al bersaglio sotto la Curva Sud, con il Milan mai capace di inquadrare lo specchio della porta di Svilar. […]

Gian Piero promuove la prestazione del suo gruppo: «Malen va benissimo da attaccante, è straordinario in quel ruolo e giocando acquisirà resistenza. Ha messo in difficoltà la difesa del Milan, facendo cose straordinarie. E’ proprio un grande acquisto».

Chiude con il solito messaggio velenoso da girare a Massara: «Siamo una squadra giovanissima, pensavo arrivassero giocatori Under 25 ma ora stiamo facendo l’Under 20: avremo una Primavera fortissima nelle finali».

    (corsera)

    Koné, rischio lesione: oggi gli esami

    […] Al 58′, in un contrasto con Rabiot, Manu Koné ha accusato un problema muscolare al flessore della coscia destra. Si è accasciato a terra chiedendo subito il cambio. Poi è uscito zoppicando prima di ricevere l’abbraccio di Gasperini e l’ovazione del tifosi mentre si copriva il volto con la maglietta. […]

    Stamattina gli esami strumentali sveleranno l’entità dell’infortunio, ma i primi controlli fanno temere la presenza di una lesione che potrebbe tenere Koné ai box per almeno 2-3 settimane. «Si è stirato…», ha infatti sussurrato Gasp nel dopo gara. Di sicuro, il francese non ci sarà giovedì contro il Panathinaikos e lunedì prossimo ad Udine: Pisilli ed El Aynaoui si contenderanno il posto al fianco di Cristante. […]

    Lieve preoccupazione, infine, anche per Dybala che ha rimediato una contusione al ginocchio sinistro poco prima di uscire dal campo.

    (gasport)

    Orgoglio Gasperini

    Il primo pareggio di questa stagione gli lascia l’amaro in bocca, anche perché sperava di farsi un dolce regalo per i suoi 68 anni. E perché, almeno per i primi 45 di gioco, la Roma ha davvero accarezzato l’idea di accorciare le distanze con il Milan e portarsi nella sua scia. «Da questa partita usciamo più forti, visto che abbiamo giocato contro una grande squadra – dice alla fine il tecnico Gian Piero Gasperini -. Perdere sarebbe stata una beffa e anche il pareggio ci lascia un po’ di amaro in bocca. Fossimo andati in vantaggio avremmo avuto grandi possibilità di vincerla. Ma alla fine, per come si era messa, siamo contenti di aver pareggiato». […]

    Al di là delle tante occasioni avute e non concretizzate, la Roma ha dato sempre la sensazione di poter essere pericolosa. «Abbiamo creato tanto, con qualità e giocate ricercate. Le occasioni sono arrivate mai da spunti individuali, ma sempre per una coralità di gioco. Cl mancano sempre quei famosi centimetri… E poi ci ha messo del suo Maignan, un portiere molto forte».

    Tra l’altro, la Roma ha chiuso con due attaccanti come Vaz e Venturino, rispettivamente classe 2007 e 2006. Insomma, la dimostrazione anche di una bella dose di coraggio. «Questa sta diventando una squadra giovanissima – dice ancora Gasp, scherzandoci su -. Pensavo di dover lavorare con degli Under 25 e invece arrivano degli Under 20. Vuol dire che avremo una Primavera fortissima alle fasi finali…». […]

    Pellegrini e il futuro? «Le situazioni sono chiare da tempo: lui, El Shaarawy, Dybala e Celik sono tutti in scadenza. Ma stanno dando tutti il massimo per questa squadra, chi fa parte del futuro e chi no». […]

    (gasport)

    Primo pareggio: la Roma gioca, il Milan segna. Pellegrini su rigore firma l’1-1

    LEGGO (F. BALZANI) – La Roma domina, spreca, subisce e rimonta. E alla fine arriva un pareggio che mancava da ben 36 partite e che permette se non altro l’aggancio al Napoli. Ma nel primo tempo la squadra di Gasperini, così come all’andata, ha dominato il match sfiorando più volte il vantaggio con i tentativi di Malen, Koné e Soulé. Tutti infranti sul muro Maignan e sui sospiri di un Olimpico strapieno (molto bella la coreografia dedicata a De Falchi).

    Lo stesso Malen a metà primo tempo ha l’occasione d’oro per farlo esplodere, ma il destro dell’olandese finisce di un soffio a lato. Nella ripresa il Milan prende coraggio anche a causa dell’uscita di Koné (oggi gli esami strumentali, si sospetta una lesione) ma non crea occasioni davvero pericolose fino al colpo di testa di De Winter su un angolo regalato da Ndicka. Sembra il remake del film dell’andata, anche perché qualche minuto dopo arriva il rigore conquistato da Celik. Dal dischetto non va Dybala (appena uscito) ma Pellegrini che supera Maignan e porta a casa un punto importante nella corsa Champions. La Roma, che ha fatto esordire anche Venturino, sale infatti al terzo posto e nel finale recrimina per un altro rigore sospetto.

    «Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile ed è fortissimo in contropiede – ha dichiarato Gasperini -. La partita era complicata, ma perdere sarebbe stata una beffa. Fossimo andati in vantaggio avremmo avuto grandi possibilità di vincere. Da questa sera ne usciamo forti. Malen? E’ straordinario in quel ruolo e giocando acquisirà resistenza. Anche stasera ha messo in difficoltà la difesa del Milan, ha fatto cose molto buone. Abbiamo fatto un grande acquisto».

    Infine un messaggio alla società: «Siamo una squadra giovanissima, pensavo arrivassero giocatori Under 25 ma ora stiamo facendo l’Under 20: vorrà dire che avremo una Primavera fortissima nelle finali».

    A proposito di mercato: la Roma ha chiesto Ruggeri all’Atletico Madrid mentre in attacco si punta soprattutto Sauer del Feyenoord. In uscita Tsimikas di ritorno al Liverpool.

    Anche per te

    IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Ogni volta che c’è Roma-Milan o Milan-Roma il pensiero va ad Antonio De Falchi. È giusto che sia così, anche se è sbagliato che Antonio viva solo nei ricordi. O sui muri. Quello della memoria di Roma-Milan è una lavagna graffiata da un’esultanza di Ago per un gol alla sua vita, con quell’espressione di sfogo e rabbia e quella faccia alzata come a dire “eccomi sono qui, mi riconosci Roma?”. No. Non t’hanno riconosciuto Capitano, nemmeno dopo. Il graffio di una retrocessione arrivata il 17 giugno ma del 1951, proprio dopo una partita pure vinta col Milan; il disegno di un allenatore, Nils Liedholm, che a Milano ha fatto cadere una stella (il decimo Scudetto rossonero) e a Roma precipitare tutto il cielo. […] Roma-Milan è poi una partita piccola piccola che quasi nessuno ricorda, che per me definisce il tifoso romanista: 7 giugno 1984, una settimana dopo la finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool. Andata dei quarti di finale di Coppa Italia, allo stadio Olimpico c’era più gente che una settimana prima. […] Avevamo perso la cosa più grande che c’è nel pallone, eppure sette giorni dopo c’erano più persone: non era per la Coppa Italia era per la Roma. Non sarà mai un caso che il primo gol dopo il Liverpool per la Roma lo abbia segnato quella sera contro il Milan su rigore proprio Agostino. Riconoscetelo. […] La Roma che vince o perde, la Roma da all or nothing, stanotte in verità ha solo la grande possibilità di cimentarsi con se stessa, capire quanto è pronta, quanto può diventare grande e se può già farlo adesso. […] Senza dimenticare Antonio De Falchi. Sul muro di Roma-Milan ci sta soprattutto lui e se qualcuno prova a strapparlo, saremo subito lì a ricolorarlo persino più bello, col suo volto e con la maglietta della sua e della nostra vita.

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    Calciomercato Roma: anche il Como ha preso informazioni su Dybala

    Non solo Monaco e Benfica, ma anche il Como. Tutte e tre queste squadre hanno in comune l’aver richiesto alla Roma informazioni per Paulo Dybala. Come riporta il Corriere della Sera, la Joya ha vissuto un momento difficile e si pensava addirittura che potesse andar via a gennaio. Qualche squadra ci ha provato, ma, per Gasperini è incedibile, tanto da aver proposto alla società il suo rinnovo. Anche a Cesc Fabregas sarebbe piaciuto un giocatore del genere in squadra che però la Roma si coccola.

    (corsera)

    Avanti su Sauer e Tel: Methalie per la fascia

    In cima alla lista dei desideri della Roma resistono due profili giovani e di grande prospettiva: Mathys Tel e Leo Sauer, entrambi 2005. Bisognerà aspettare per fare felice Gasperini, che vuole assolutamente un’ala sinistra per completare la rosa. Dal quartier generale del Tottenham, però, dove Tel continua a stare fuori dalla lista Champions, l’allenatore Frank fa muro. Il francese è stato pagato tanto dagli Spurs: ben 35 milioni di euro nelle casse del Bayern Monaco e la resa del giocatore è stata minima. Massara sta lavorando da tempo all’operazione, anche perché il ragazzo non è felice e vuole cambiare aria. Non si molla, però, la pista Sauer per il quale si sta cercando la formula più adatta. E Carrasco? Il belga dell’Al-Shabab è un piano alternativo. Lui spinge per tornare in Europa e verrebbe di corsa a Roma tagliandosi l’ingaggio folle che percepisce. L’esterno ha preso informazioni da Hermoso. Gasperini insiste anche per un nuovo rinforzo sulla sinistra. Con Tsimikas vicino all’addio, gli occhi sono puntati su Methalie, classe 2006 del Tolosa: i giallorossi sarebbero disposti ad offrire 15 milioni di euro, ma i francesi ne vogliono almeno 25. […]

    (corsport)

    Bologna: Dallinga non si muove, Evan Ferguson forse sì

    Attesa e incastri. Quasi certamente il reparto offensivo rossoblù, segnatamente alla voce centravanti, resterà così com’è. Ma poniamo il caso che la Roma nei prossimi giorni riesca a consegnare a Gasperini un nuovo attaccante e si trovi nella condizione di liberarsi di Evan Ferguson, chi può dire che il Bologna non si riveli pronto a sfruttare l’occasione e rigorosamente in prestito? […]

    (Il Resto del Carlino)