Koné deve aspettare. Chelsea e Arsenal, servono 45 milioni

Le stanze di Trigoria, in queste ore, aspettano un segnale che arrivi da fuori.[…] Perché la cessione che potrebbe rimettere in pari i conti della Roma passa da una domanda sola: quando si esporranno Chelsea e Arsenal per Manu Koné. Finora ci sono un’intesa con il giocatore e diverse chiacchierate attorno alla sua valutazione. Adesso servono i fatti, cioè i soldi: per convincere la Roma, i due club di Premier dovranno presentarsi a Trigoria con quarantacinque milioni.[…] Questi sono i giorni in cui o si fa sul serio o si torna indietro. Anche perché dal 1 luglio, cambia tutto. […] L’unico club che quei numeri li ha già messi sul tavolo è l’Atletico Madrid, con un’offerta da oltre 40 milioni. Ma Koné ha detto no: se deve partire vuole la Premier, possibilmente l’Arsenal. […] L’unica variabile che può rompere l’equilibrio è lo status dei giallorossi: se la Roma deve vendere a tutti i costi anche un no può tornare un sì. Discorso diverso per Matias Soulé. L’argentino piace al Borussia Dortmund, all’Aston Villa e ha raccolto un paio di sondaggi dall’Arabia Saudita. Ma anche qui siamo fermi ai dialoghi: niente che somigli a un’offerta vicina ai 40 milioni richiesti. […]

(la Repubblica)

La Roma si sblocca: Stoccarda su Soulé e 20 milioni dai diritti tv

Magari il 24 giugno sarà davvero considerato come il giorno della svolta, per il mercato della Roma. Perché qualcosa si è mosso, non solo in ottica 30 giugno. Per quattro aspetti diversi. Il primo non riguarda direttamente un’operazione di player trading: nelle casse di Trigoria sono arrivati i20 milioni di euro attesi relativi alla causa vinta della Lega di A contro Img sui diritti tv internazionali. […] Una riguarda Soulé ed è la più importante: sull’argentino, oltre all’Al Ahli, si è mosso concretamente lo Stoccarda. Più di un chiacchiericcio, ma un contatto diretto con il club giallorosso per valutare la fattibilità dell’operazione. La destinazione è gradita all’argentino e già questo mette in discesa l’affare. La Roma ha fissato a quota 40 milioni il prezzo del cartellino: il direttore sportivo D’Amico è in attesa di una proposta scritta ed è probabile che arrivi a breve. […] L’altra notizia riguarda Manu Koné. È bene attendersi nei prossimi giorni un’offensiva per il giocatore francese proveniente da Londra. L’Atletico Madrid non ha ancora riaperto il file dopo aver incassato il rifiuto del centrocampista, mentre dalla Premier League Arsenal e Chelsea hanno mosso i loro passi e sono pronti a formulare le loro offerte. Attenzione, però: non è detto che arrivino entro il 30 giugno. […] Possibile che l’affondo dei club inglesi arrivi a luglio inoltrato. […] Il quarto motivo è legato ad Alessandro Romano. Il centrocampista, tornato dal prestito allo Spezia, ha molto mercato: è in atto una corsa a tre tra Cagliari, Palermo e Bologna, la cessione dovrebbe portare nelle casse della Roma un’altra cifra utile in ottica 30 giugno. L’urgenza è legata alle cessioni, i rinnovi arrivano dopo anche se nelle prossime ore soprattutto sul fronte Dybala potrebbero arrivare novità. Un po’ di apprensione, in verità, c’è sul fronte Greenwood. Perché il Fenerbahce è tornato a farsi sotto col giocatore ed è pronto a formulare un’offerta al Marsiglia per chiudere l’affare entro fine mese. […]

(Corsera)

Arrivano i soldi. Rischia solo Soulé

L’arrivo dei soldi – nemmeno pochi, visti i tempi – dei diritti tv schiariscono le idee e aiutano il lavoro di Gasp e D’Amico, almeno in questa fasi di cessioni legate al bilancio e FFP. Andiamo con ordine. Il 30 giugno si avvicina, tutto o quasi ruota intorno a Soulé (soprattutto) e Koné. […] L’argentino è diviso tra Germania e Arabia Saudita, da una parte ci sono Dortmund e Stoccarda e dall’altra Al-Hilal e Al-Ahli. I club della Saudi Pro League possono mettere sul piatto tanti soldi sia per il cartellino che per l’ingaggio (pronta una proposta faraonica per convincerlo), ma Matias a 23 anni non vorrebbe finire nel dimenticatoio in un campionato che lo taglierebbe ancor di più dalle convocazioni di Scaloni. Meglio la Bundesliga e nelle ultime ore lo Stoccarda è tornato a chiedere informazioni a un anno di distanza dall’ultima volta. […] Anche Koné aspetta notizie sul suo futuro. Per il momento ha messo in stand-by l’Atletico Madrid, una destinazione che lo convince a metà. Punta più in alto Manu che vorrebbe volare in Premier League oppure in Francia al Paris Saint Germain, ma i campioni d’Europa non si sono mai fatti vivi. In Inghilterra Chelsea e Arsenal sono sulle sue tracce, ma aspetteranno ancora un po’ per presentare un’offerta sperando di trovare la Roma con l’acqua alla gola. Nel frattempo, D’Amico ha già fatto sapere all’entourage del centrocampista che dal 1 luglio in poi serviranno offerte superiori ai 50 milioni. […] Romano è a un passo dal Cagliari che ha battuto la concorrenza di Bologna e Palermo, nelle prossime ore le parti discuteranno della cifra. La Roma vorrebbe incassare circa 8 milioni di euro, ma probabilmente dovrà accontentarsi di un milione in meno. Difficile se non impossibile cedere entro il 30 giugno Angeliño e Dovbyk. […] Lavori in corso con il PSV Eindhoven per Salah-Eddine. In entrata, ci sarebbe Remo Freuler, a parametro zero dal Bologna. Uno che Gasp conosce bene. […] Nel 2019 l’Antitrust aveva accertato che ci fosse un’intesa restrittiva della concorrenza da parte di IMG, che sarebbe andato a incidere negativamente sugli introiti della Serie A per il periodo compreso tra il 2008 e il 2018. Da qualche giorno sono iniziati i pagamenti e la Roma incasserà una cifra tra i 18 e i 20 milioni di euro. Soldi che permettono di abbassare la quota delle plusvalenze da raggiungere entro il 30 giugno. E ti pare poco?

(Il Messaggero)

Il Fenerbahce torna su Greenwood. L’offerta turca però e troppo bassa

[…] La Roma e Mason Greenwood hanno già le promesse di matrimonio sul tavolo, ma in questo momento in casa giallorossa è imperante il discorso legato alle cessioni. […] L’accordo col giocatore è stato trovato da tempo, ora bisogna trovare la quadra col Marsiglia che continua a chiedere 55 milioni (il 40% finirebbe nelle casse del Manchester United). Intanto si è rifatto sotto il Fenerbahce ma senza offrire le cifre faraoniche palesate qualche settimana fa: si parla di una proposta da 35 milioni già rispedita al mittente. […] Insomma si respira ottimismo, ma l’attaccante non aspetterà in eterno. Si apre, intanto, la porta per Ruggeri messo sul mercato dall’Atletico Madrid dopo l’acquisto di Grimaldo. Infine una piccola plusvalenza: Reynolds è vicino al Rennes e alla Roma spetterà il 25% di rivendita (poco meno di un milione.

(Gasport)

Friedkin sbarca anche nella NHL. Pronti 3,1 miliardi


L’impero sportivo dei Friedkin si sta per allargare. Così dopo Roma, Everton e
Cannes nel calcio i Friedkin stanno per sbarcare nella NHL, la lega Usa di hockey su
ghiaccio. Lo ha ufficializzato Gary Bettman, commissario della NHL: nei prossimi sei
mesi si valuterà la possibilità di insediare una seconda squadra in Texas, a Houston o ad Austin. […] Per la nuova franchigia (la 33a della lega) il The Friedkin Group è pronto ad investire circa 3,5 miliardi di dollari (pari a 3,1 miliardi di euro), necessari per coprire la tassa di iscrizione iniziale alla lega e la costruzione di una nuova arena. […]

(Gasport)

Soulé d’Arabia. Al-Ahli e Al-Ittihad sull’argentino, la Roma ci spera

In tempi di fair play finanziario, chissà che non sia ancora l’Arabia Saudita a dare una mano importante alla Roma per sistemare i suoi conti. Perché dopo aver piazzato da quelle parti prima Roger Ibanez nel 2024 (all’Al-Ahli per circa 30 milioni, bonus inclusi) e poi Houssem Aouar (all’Al-Ittihad per 10,5 milioni) e Joao Costa (all’Al-Ettifaq: 9 milioni), adesso potrebbe essere la volta di Matias Soulé a sbarcare nel campionato asiatico. […] Che la Roma debba vendere lo sa tutto il mondo del calcio. Esattamente come si sa che lo debba fare anche con urgenza, entro il 30 giugno, per piazzare quelle plusvalenze necessarie a non incorrere in ulteriori sanzioni da parte dell’Uefa. Ed allora la Roma è entrata da giorni nell’ordine d’idee di dire addio all’attaccante argentino. Sul quale nelle ultime ore sono piombati i club arabi, in particolare l’Ah-Ahli e l’Al-Ittihad. Entrambi interessati ai servigi di Soulé (ma qualcuno ieri parlava anche di un occhio particolare da parte dell’Al-Hilal), sono pronti a dare alla Roma la cifra prevista – 40 milioni di euro – ricoprendo anche d’oro il giocatore. Solo che c’è da convincere Soulé, appunto, che preferirebbe restare nel calcio che conta, quello europeo, piuttosto che andare a giocare in Arabia Saudita, seppur dietro il pagamento di un lauto compenso in petroldollari. […] Tra l’altro, su Soulé continua ad esserci l’interesse della Premier League (intesa come Aston Villa) e soprattutto della Bundesliga, dove oltre al Borussia Dortmund gli ha messo gli occhi addosso anche lo Stoccarda […] Piazzandolo a 40 milioni, l’eventuale plusvalenza (intorno ai 18-20 milioni) andrebbe ad aggiungersi anche ai soldi che stanno entrando proprio in queste ore da parte di IMG, per la famosa questione dei diritti tv internazionali. Una cifra intorno ai 17-18 milioni, che abbasserebbe – e anche di molto – quella da dover piazzare a livello di maggiori ricavi. Nel frattempo ieri Tony D’Amico si è occupato anche del rinnovo di Paulo Dybala, avendo un ulteriore contatto con Carlos Novel, l’uomo che si occupa degli interessi della Joya. […] Va ricordato sempre che la Roma gira intorno ai 2,3 milioni di euro come parte fissa, a cui aggiungere i bonus a rendimento, una sorta di gettone (50-60mila euro) per ogni partita giocata da Dybala di almeno 45 minuti. L’argentino, invece, vorrebbe partire da una base fissa di 3 milioni di euro, con le eventuali presenze slegate dal minutaggio (o, almeno, con un totale più basso). […]

(Gasport)

Soulé al passo d’addio

IL TEMPO (L. PES) – Sotto a chi tocca. Giorni, anzi ore, cruciali in casa Roma per chiudere il discorso settlement agreement con la Uefa. La data del 30 giugno resta chiave, anche se non determinante in assoluto per effettuare plusvalenze poiché a Nyon hanno garantito tolleranza per le operazioni iniziate a fine mese e che si possono concludere i primi di luglio. Due i nomi principalmente attenzionati, oltre ad altri calciatori messi sul mercato dal club, che sono sempre quelli di Koné e Soulé. A Trigoria attendono l’offerta giusta che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il francese, non convinto dall’opzione Atletico Madrid, piace in Inghilterra, in particolar modo ad Arsenal e Chelsea, che potrebbe cedere Enzo Fernandez. Diversa la situazione dell’argentino che anche nella testa di Gasperini sarebbe una partenza meno dolorosa. Dalla Germania sono arrivati i sondaggi di Borussia, Stoccarda e Lipsia, ma attenzione anche alla pista araba con Al-Alhi e Al-Hilal (che potrebbe cedere Malcom) che potrebbero affondare il colpo. Resta da capire se la meta orientale possa attirare il fantasista di Mar del Plata, che intanto ieri proprio dalla sua Argentina ha lanciato segnali d’amore alla Roma con una foto di gruppo insieme ad alcuni amici tutti vestiti con maglie giallorosse. La permanenza nella Capitale resta il primo obiettivo per Soulé ma tutte le strade portano a una cessione, anche se in una situazione così delicata come quella del club dei Friedkin, vige la legge della velocità delle offerte. Al momento restano esclusi altri nomi importanti come Svilar, Wesley e N’Dicka ma nulla è certo fino alla fine del mese. Intanto si lavora anche su altre uscite come quella di Alessandro Romano. Rimane calda la pista Cagliari che lavora per arrivare ad un accordo col calciatore. Sullo sfondo resta anche il Palermo. Nessuna novità, invece, sul fronte Dovbyk e Ziolkowski mentre il Psv prova a convincere Salah-Eddine. La buona notizia per la Roma arriva dai diritti IMG per la Serie A all’estero: sono partiti i pagamenti che porteranno nelle casse del club 18-20 milioni in più tranche. Ricavi utili per sistemare i conti mentre si attendono sviluppi anche per la questione Calafiori col Basilea e per l’assicurazione di Bove. Il 30 giugno rappresenta anche una data limite per la scadenza di tre contratti importanti. Il club continua a lavorare con fiducia per limare tutti i dettagli finali ma si va verso il rinnovo di Celik, Dybala e Pellegrini. Medesimo destino anche per Mancini e Cristante, che però hanno il contratto in scadenza nel 2027. Anche se il difensore non nasconde il fastidio per l’allungarsi delle tempistiche anche rispetto alle promesse dei mesi scorsi. Dal primo luglio potrà partire anche l’assalto a Greenwood. Dopo settimane di trattative serrate con calciatore ed entourage i giallorossi devono presentare l’offerta al Marsiglia che chiede oltre 50 milioni. Il Fenerbahce insiste col pressing ma la distanza con i francesi è ancora ampia. A Trigoria si è deciso di rinviare l’affare dopo il 30 giugno ma l’inglese resta obiettivo centrale del mercato estivo del quale Gasperini ha già tracciato le linee guida: cinque acquisti con l’attacco come priorità assoluta (due esterni da affiancare a Malen) e un esterno a tutta fascia per fare coppia con Wesley. Poi la sostituzione dell’eventuale partenza di Koné e un difensore mancino come ricambio di Hermoso. Infine, come annunciato dai gallesi, è ufficiale il test col Cardiff del primo agosto (alle ore 15 locali, 16 italiane) al Cardiff City Stadium.

L’Atletico su Koné. Pronta un’offerta da maxi plusvalenza: la Roma tentenna

Manu Koné si è preso tutto. Il centrocampo della Francia, i riflettori del Mondiale, gli applausi degli addetti ai lavori e l’attenzione dei grandi club europei. Una notte da protagonista assoluto, quella contro l’Iraq, che ha confermato ciò che a Trigoria era già chiaro da tempo: il francese è diventato uno dei centrocampisti più interessanti della sua generazione. (…) D’Amico è impegnato in una corsa contro il tempo per trovare le risorse necessarie a sistemare i conti entro il 30 giugno. Le operazioni minori possono aiutare, ma non bastano. Servono plusvalenze importanti. E se il piano principale resta Soulé, l’alternativa porta proprio al nome di Koné. (…) Koné è perfettamente consapevole dell’interesse concreto dell’Atletico Madrid. Aspetta, osserva, valuta. La sua volontà non è quella di lasciare Roma a tutti i costi. Anzi. La Champions conquistata la scorsa stagione rappresenta un richiamo fortissimo. Ma se il club dovesse prendere seriamente in considerazione una sua cessione, Manu sarebbe disposto ad ascoltare. La preferenza è sul PSG o sulla Premier, ma finora nessuna di queste piste si è concretizzata. L’Atletico, invece, c’è. Eccome. Gli spagnoli preparano l’affondo e puntano a sfruttare il fattore tempo. D’AMico parte da una valutazione di 50 milioni di euro. (…)

(corsport)

Stadio della Roma a Pietralata: ok della Soprintendenza

Il parere della Soprintendenza di Stato relativo al progetto dello stadio della Roma è arrivato. E non è negativo. I lavori del nuovo impianto giallorosso possono andare avanti e i tecnici dei Friedkin dovranno limitarsi a riportare alla luce i pochi resti dell’antica domus romana che si trova sotto la collinetta di Pietral-ta, nei pressi di una delle rampe che dal 2030 condurranno i tifosi all’interno dell’impianto. Magari valorizzandola a lavori conclusi. (…) La Roma, però, dovrà certa-mente tutelare quanto troverà sotto terra. Di fatto la prescrizione ricorda ai tecnici giallorossi come «rispetto alla villa romana e all’area compresa fra questa e la cisterna romana sia indispe-sabile che il complesso venga riportato in luce, eventuali stratigrafie antiche ancora presenti vengano indagate e che la documentazione venga aggiornata anche a livello grafico e fotografico. Dovranno, infine, essere adattate adeguate misure di tutela e protezione dei resti. La Roma dovrà quindi concludere le indagini archeologiche anche in questa zona visto che «l’area tra la villa romana, la vicina tagliata stradale antica e i resti della cisterna non è stata precedentemente oggetto di sonda-gi sotterranei». Visto l’alto rischio archeologico i tecnici dei Friedkin dovranno eseguire n-cessariamente saggi e trincee di scavo per capire bene la situazione. Al di là del linguaggio tecnico quello della Soprintendenza è di fatto un nulla osta a proseguire i lavori. (…)

(La Repubblica)

Mariani: “Totti aveva paura degli aghi, nel 2006 lo tranquillizzò il suo preparatore Vito Scala”

CORSERA – Pier Paolo Mariani, chirurgo storico di Francesco Totti e di tanti giocatori della Roma, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano, parlando proprio del suo rapporto con l’ex capitano: «L’ho operato due volte. Alla caviglia e al crociato».

Lei è romanista. Era agitato all’idea di avere sotto i ferri il capitano?

«Durante l’intervento non ci si preoccupa di nulla. Prima e dopo, un po’ di emozione c’era».

E lui?

«Aveva paura della siringa. E della sala operatoria. Lo tranquillizzò il suo preparatore Vito Scala».

Dopo l’infortunio del febbraio 2oo6, ci credeva di potere andare ai Mondiali?

«No, dentro di sé ci aveva rinunciato. “Professò, senti, meglio che non mi illudo”. Non si era mai fatto male, nemmeno uno strappetto. Poi venne a trovarlo il ct Marcello Lippi che gli promise: “Ti aspetto ad ogni costo”. E a quel punto Francesco ritrovò la speranza. SI allenò anche otto, dieci ore al giorno.”

E la sua prognosi qual era?

«Lo rassicurai: “Giocherai”. E glielo dimostrai calendario alla mano, con i conti della serva».

E infatti non solo ha giocato ma è diventato campione del mondo con l’Italia.

«Lo guardavo correre in campo le prime partite e stavo in ansia. Poi mi sono rilassato. Quando hanno vinto sono stato contento per lui, non per me, io non avevo fatto nulla di particolare».

Mica vero. Nella sala della medicheria di Villa Stuart, tra vignette, dediche e messaggi dei suoi pazienti, celebri e no, c’è anche la lettera di Fiorella Totti:

«Grazie dal profondo del cuore, il cuore di una mamma immensamente grata per aver potuto vedere il proprio figlio felice per essere diventato, contro ogni previ-sione, campione del mondo».