Como-Roma, Gasperini punta su El Shaarawy: il Faraone partirà titolare

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Sinigaglia il delicatissimo scontro diretto tra Como e Roma, valido per la ventinovesima giornata di Serie A, e Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare su Stephan El Shaarawy: come rivelato dal giornalista Filippo Biafora, il Faraone scenderà in campo dal primo minuto. Rimasto ai box per oltre due mesi a causa di un problema fisico, l’ultima presenza dell’attaccante classe ’92 risale alla partita di Coppa Italia contro il Torino del 13 gennaio.

(Canale Telegram Filippo Biafora)

KONÉ: “Voglio vincere con la Roma e spero di lasciare un segno nella storia del club. Giocare qui è un grande orgoglio”

TELEFOOT – Manu Koné, centrocampista della Roma, si racconta e lo fa nel corso del programma ‘Le Grand Format’ dell’emittente televisiva francese. Il classe 2001 si è soffermato sulla sua avventura nel club giallorosso e sulla vita nella Capitale. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa fai durante il giorno per staccare dal calcio?
“Cerco di uscire un po’ con la famiglia, per esempio sono andato al Vaticano ed è stato molto bello. A volte esco con gli amici e facciamo una passeggiata. Qui si vive bene. Dove abito io c’è il mare e a volte vado in spiaggia anche con la famiglia”.

L’intervista viene interrotta da alcuni tifosi che lo riconoscono per strada e si scattano una foto con lui…
“Qui è molto complicato passeggiare. La Roma è la squadra della Capitale, i romanisti sono veri tifosi e dimostrano l’amore per il club. Giocare nella Roma è un grande orgoglio”.

Il tuo legame con la Roma?
“Dal punto di vista umano vorrei lasciare il ricordo di una persona molto semplice, un grande lavoratore che dà tutto per la sua squadra. Dal punto di vista sportivo, invece, vorrei vincere trofei e arrivare il più lontano possibile con la Roma. Spero che così facendo potrò lasciare il segno nella storia del club e rendere tutti felici”.

Viene mostrato a Koné un videomessaggio da parte di Patrick Vieira…
“Ritengo che sia un centrocampista molto completo: è in grado di recuperare palloni, di spingersi in avanti e di servire l’ultimo passaggio – dice Vieira -. Credo abbia ancora un grande margine di miglioramento. Penso inoltre che goda del rispetto di tutti i compagni per il lavoro che svolge in campo e, alla fine, questo è l’aspetto più importante”.

Successivamente è il turno di Thierry Henry…
“Volevo solo dirti che sono davvero orgoglioso di te – le parole della leggenda dell’Arsenal -. Non c’erano molti dubbi, almeno per quanto mi riguarda. So di cosa sei capace e non hai ancora mostrato il meglio di te. E poi smettila di correre dappertutto. Ci vediamo presto e… buon Mondiale”.

Koné risponde: “Ci ha dato tanto alle Olimpiadi e mi ha subito affidato un ruolo da leader nella squadra. Ha avuto fiducia in me, mi parlava spesso e mi diceva che non ero così lontano dalla Nazionale maggiore. So che è orgoglioso di me”.

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Serie A, colpo esterno del Genoa: 0-2 al Verona, De Rossi a +9 sulla zona retrocessione

Il lunch match della 29ª giornata premia il Genoa, che espugna il Bentegodi battendo l’Hellas Verona per 2-0. Una vittoria preziosa per la squadra di Daniele De Rossi, che riesce a dare una sterzata importante alla propria classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i rossoblù passano in vantaggio al 61′ grazie a Vitinha. All’86’ arriva il colpo del definitivo ko firmato da Ostigard.

Grazie a questo successo, il Genoa sale a quota 33 punti, portandosi a un rassicurante +9 sulla zona retrocessione. Situazione sempre più critica invece per il Verona, che resta penultimo a 18 punti, distante ora ben sette lunghezze dalla zona salvezza.

COMO-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Archiviata l’andata degli ottavi di Europa League, la Roma si rituffa in campionato. Oggi alle ore 18:00, allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, i giallorossi affrontano il Como di Cesc Fàbregas nella sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie A. Un appuntamento fondamentale per la squadra di Gasperini, a caccia di punti preziosi nella corsa alla prossima Champions League.

Tanti dubbi per il tecnico giallorosso, che deve fare i conti in primis con la squalifica di Ndicka. Davanti a Svilar, l’unico certo di una maglia è Mancini; al suo fianco dovrebbe tornare Hermoso dal 1′, con Ghilardi favorito per completare il terzetto (attenzione però all’opzione Celik arretrato). Sulle fasce i favoriti sono Celik e Wesley, ma restano vive le opzioni Rensch e Tsimikas. In mezzo al campo si registra il prezioso recupero di Manu Koné, che si gioca il posto con Pisilli e Cristante: se Bryan dovesse essere avanzato sulla trequarti, Niccolò troverebbe spazio in mediana. Davanti, con l’insostituibile Malen, Pellegrini ed El Shaarawy sembrano in vantaggio per completare il reparto offensivo.

DOVE VEDERE COMO-ROMA IN TV E IN STREAMING

Como-Roma sarà trasmessa in diretta tv su DAZN e in co-esclusiva su Sky e NOW. Per gli abbonati a Sky che hanno sottoscritto l’abbonamento a DAZN 1, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. La sfida, dunque, sarà trasmessa in diretta tv anche su Sky sui canali Sky Sport Calcio (canale 202), Sky Sport Uno e Sky Sport 251.

LE PROBABILI FORMAZIONI

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Sergi Roberto, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Baturina; Caqueret.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen.

LE QUOTE

BOLOGNA-ROMA1X2
EUROBET23.204.00
SNAI2.053.253.75
PLANETWIN3652.053.253.85
SISAL2.053.253.75

LR24

Instagram, Dovbyk risponde ai rumors sul suo infortunio: “Continuiamo a lavorare, lasciateli scrivere” (FOTO)

Artem Dovbyk rompe il silenzio direttamente dalla palestra di Trigoria. Dopo le indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, secondo cui l’attaccante ucraino avrebbe terminato anzitempo la sua stagione a causa del persistere del problema al tendine, è arrivata la secca smentita social del diretto interessato. Il centravanti giallorosso ha pubblicato uno scatto che lo ritrae seduto su una panca, impegnato in una sessione di allenamento individuale. A corredo della foto, un messaggio inequivocabile rivolto ai recenti rumors: “Continuiamo a lavorare, e lasciateli scrivere”. Un segnale di determinazione da parte di Dovbyk, che sta continuando il percorso per tornare a disposizione di Gasperini.

Candela: “Sorpreso di vedere il Como lì in classifica a marzo. Spero nell’esperienza di Gasperini” (VIDEO)

Vincent Candela è intervenuto ai microfoni di Sportitalia a margine del World Legends Padel Tour per analizzare la sfida tra Como e Roma. L’ex terzino giallorosso ha espresso grande curiosità per il confronto tattico tra Gasperini e Fabregas. “Sono tutte partite fondamentali”, ha esordito Candela, sottolineando il lavoro “profondo” che Gasperini sta portando avanti a Trigoria nonostante qualche punto perso per strada. L’ex difensore ha poi ammesso la propria sorpresa per il rendimento della squadra di Fabregas“Non mi aspettavo di vedere il Como ancora lì in classifica a marzo. Sarà una sfida tra due tecnici molto tattici”. In chiusura, Candela ha espresso un auspicio per il risultato finale: “Spero che l’esperienza dimostrata da Gasperini negli ultimi vent’anni possa regalare una bella sorpresa a Como”.

Lecce, buone notizie per Banda: esami negativi, dimesso dall’ospedale. Il calciatore: “Grazie a tutti coloro che si sono interessati. Sto bene” (FOTO)

Arrivano buone notizie riguardo le condizioni di Lameck Banda. Come riportato ufficialmente dal Lecce tramite i propri canali social, l’esterno zambiano è stato dimesso nella mattinata di oggi dall’ospedale Cardarelli di Napoli.

Il calciatore era stato trasportato in ospedale in seguito a un brutto scontro di gioco avvenuto durante la sfida di ieri contro i partenopei, destando inizialmente molta preoccupazione. Fortunatamente, la serie di accertamenti clinici a cui è stato sottoposto nelle ultime ore ha dato esito negativo, escludendo complicazioni gravi. Il giocatore potrà dunque fare rientro a casa e seguire l’iter di recupero.


A rassicurare ulteriormente l’ambiente ci ha pensato lo stesso calciatore attraverso i propri canali social. Con una storia pubblicata sul suo profilo social, Banda ha voluto ringraziare tutti per l’affetto ricevuto: “Grazie di cuore a tutti coloro che si sono interessati a me e hanno inviato messaggi di supporto. Apprezzo davvero il vostro amore e la vostra preoccupazione. Voglio farvi sapere che sto bene e che rimango positivo. Le vostre preghiere e il vostro incoraggiamento significano molto per me”.

Sfida Champions, Gasp va a Como e si affida a Malen

Rivoluzione in attacco. Forzata. Tutta colpa di quell’emergenza che Gasp denuncia ormai da mesi. Riposo per Malen? Non se ne parla. Soulé? Ancora fuori dai giochi. (…) Dietro all’olandese c’è Pellegrini, di nuovo al centro di una Roma che lo aveva messo da parte. “Niente rinnovo”, diceva il direttore sportivo Frederic Massara dopo agosto. (…) Ma Lorenzo è concentrato sul campo. Vuole fare sempre meglio. Gasperini lo sa, lo stima e non lo toglie più. Senza Dybala e Soulé, Pellegrini s’è ripreso la copertina della squadra. Di fianco, Lorenzo avrà Cristante, leader sempreverde che ha riscoperto il ruolo che a Bergamo l’aveva reso grande. (…) Malen escluso, in attacco ha poco e niente. Perché Zaragoza fatica. “Ha bisogno di tempo“, la sentenza di Gasperini. Che a centrocampo abbassa Pisilli, lui sì, vera sorpresa della seconda metà di campionato. Aveva le valigie pronte, Niccolò. “Resta qui, crescerai a Trigoria“, l’augurio del tecnico. Detto fatto. Pisilli affiancherà Koné. La certezza, per oggi (ore 18) è sulle fasce: da una parte Celik, dall’altra Wesley. Dietro rebus, vista la squalifica di Ndicka. Mancini unico punto fermo. La titolarità di Hermoso è ancora in dubbio. Al suo posto, nel caso, pronto Ghilardi. Per il terzo slot ballottaggio Ziolkowski-Rensch. Così la Roma sfida il Como, per ritrovare un passo da Champions League.

(La Repubblica)

Scintille, idee e bel gioco: tra Fabregas e Gasperini è un duello di carattere

Non sono mai sfide banali, e questo già si sapeva. Oggi però va aggiunto che entrambi stanno lottando per l’entrata in Champions, che porta prestigio e tanti milioni. Superati ieri dalla Juve al quarto posto, Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini, 51 punti a testa, reciteranno sul palcoscenico logoro del Sinigaglia un copione caratterizzato da complimenti, stoccate e differenze. (…) Gasp è avanti 2-1. Tante carezze alla vigilia, poi irritazioni che colorano il seguito. All’andata prevalse la Roma: il Como venne soffocato dalla pressione giallorossa, costretto troppo spesso al lancio del portiere per togliersi le catene che Gasp aveva messo su ogni comasco. Gli fu concessa la miseria di un solo tiro in porta e Fabregas non digerì il metodo:
Troppi duelli uomo contro uomo, falli, simulazioni. In Italia si perde tanto tempo e non c’è spazio per giocare, noi lavoriamo tanto sulla creazione di gioco, ma oggi abbiamo fatto poco, pochissimo. Roma molto fisica, più fisica di noi“. Finì anche con lo spagnolo e Mancini stretti in una presa al collo non troppo amichevole. (…)
Calclo o calcetto? Gasperini aspettò qualche giorno, ma non si tirò indietro: “Del calcio di oggi non mi piace questo ricorrere sempre al portiere. L’altra cosa che mi piace meno è il tempo con cui gioca, il Como contro l’Inter ha avuto per 51 volte il pallone tra i piedi di Butez. Questa roba non piace alla gente, il calcio vuole dire giocare in avanti e non indietro. Ma che possesso palla è così? La gente vuole vedere contrasti, dribbling. Così diventa calcetto, che è brutto da vedere. Quando vedo il portiere che tiene il pallone per 15-20 secondi mi dispiace. Il Como ha giocatori fantastici, mi piace più vederla tra i piedi di quelli“.Come detto, lui all’Olimpico aveva evitato con il pressing il possesso palla prolungato di Butez. Cesc venne sondato dalla Roma, che, non ricambiata, poi virò su Gasp. (…) Un modo di vedere il calcio in maniera diversa, perché Gasperini è stato considerato un innovatore per come ha modernizzato concetti antichi, come ammesso dallo stesso ammiratore/rivale: “Gasperini si basa sull’uomo a uomo a tutto campo difensivamente, noi non lavoriamo così. Ma mi piace tanto come lo fa, perché i giocatori lo fanno al meglio. Offensivamente fanno l’opposto, portano tanta gente fuori, con il centrocampo spesso vuoto mentre a noi piace la densità“. Parole alla vigilia del primo incrocio, un anno e mezzo fa, quando il Como passò a Bergamo 3-2. Fu la prima vittoria in A del nuovo Como, dopo 21 anni e 4 mesi dall’ultima. Ma nel ritorno risultato opposto: 2-1 per Gasp. E Fabregas a lamentarsi: “C’è stata un po’ di tensione. A me dicono che non devo parlare con gli arbitri, ma lui lo fa sempre. Va bene che siamo il Como, ma ci vuole imparzialità e rispetto. C’è una panchina che ha sempre ur-lato, una squadra che nel finale perdeva tempo e l’arbitro lo ha sempre lasciato fare“. (…) Nelle ultime quattro partite disputate, quindi recupero con il Milan compreso, il Como ha mangiato cinque punti alla Roma. (…) Tra un impegno europeo con il Bologna e l’altro, Gasperini oggi è alle prese con la solita emergenza in attacco, mentre dietro recupera Mancini ma perde Ndicka. Anche il Como, come i giallorossi, può esibire la seconda miglior difesa del torneo (21 gol, uno in più del Milan), ma ha segnato 8 reti in più. E a Cagliari, nella terza vittoria consecutiva, ha dimostrato di saper cogliere i tre punti anche senza dominare o incantare. No, non sarà una sfida banale.

(gasport)