Giudice Sportivo: ammenda di 5mila euro alla Roma per cori nei confronti di altra tifoseria

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, ha assunto le sue decisioni per quanto riguarda la 24esima giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 47° del secondo tempo, rivolto un coro becero nei confronti di altra tifoseria.” Ottava sanzione per Gianluca Mancini, per il quale alla prossima scatterà nuovamente la diffida. Prima sanzione per Zaragoza. Restano in diffida Ndicka e Wesley.

Una giornata di squalifica per Juan Jesus del Napoli, prossimo avversario della Roma, per doppia ammonizione.

(legaseriea.it)

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Il retroscena di Shevchenko: “Nel 2008 sono stato vicino alla Roma, poi mi chiamò Berlusconi per farmi tornare al Milan”

PRIME SPORT – Andry Shevchenko è stato intervistato da Luca Toni nel programma “Fonemeni”. L’ex attaccante ucraino ha anche svelato un retroscena di mercato, affermando di essere stato vicino alla Roma dopo l’esperienza al Chelsea nel 2008. Le sue parole: “Il club che mi voleva era la Roma. Mi aveva chiamato quando c’era Spalletti in panchina. E’ stato un signore. Mi ha chiamato, abbiamo parlato di tutto. Ci ho pensato tanto soprattutto per il rapporto che si era creato con lui. Avevamo parlato di tutto ma dopo qualche giorno mi ha chiamato Berlusconi per farmi tornare al Milan.”

Instagram, Pellegrini: “Cadiamo e ci rialziamo insieme. Tutti uniti e compatti”. Ghilardi: “Buona vittoria di squadra” (FOTO)

Il giorno dopo la vittoria contro il Cagliari, Lorenzo Pellegrini ha celebrato così il successo che ha permesso alla Roma di agganciare la Juventus al quarto posto. “Cadiamo insieme. Ci rialziamo insieme. Tutti uniti e compatti, uniti sulla nostra strada”, le parole del numero 7.

Anche Daniele Ghilardi, il giorno dopo il match, ha manifestato la sua soddisfazione sui social pubblicando alcune foto della serata di ieri, a cui ha aggiunto il commento: “Una buona vittoria di squadra!”.

Totti verso il ritorno: intesa sulle cifre, la Roma propone un ruolo iniziale da consulente esterno

Si avvicina il ritorno di Francesco Totti alla Roma. L’ex capitano, infatti, era presente anche ieri all’Olimpico per seguire la sfida contro il Cagliari. E secondo quanto riportato da Matteo De Santis nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica, l’accordo economico a grandi linee è stato già raggiunto, con gli ultimi dettagli che sono in fase di risoluzione. Il nodo più grande riguarda solo il ruolo effettivo, dato che al momento la strada maggiormente percorribile è una carica simile a quella di Javier Zanetti all’Inter.

(Manà Manà Sport)


Emergono ulteriori dettagli sulla trattativa tra Totti e la Roma. Secondo le parole di Piero Torri de La Repubblica ai microfoni di Manà Manà Sport, il giornalista ha svelato una nuova ipotesi vagliata dalle parti: la società avrebbe proposto a Totti un ruolo da consulente esterno. Questa soluzione permetterebbe all’ex numero 10 un inserimento graduale nei quadri dirigenziali, aggirando momentaneamente alcuni ostacoli burocratici. Tra i nodi principali da sciogliere prima della fumata bianca, infatti, c’è quello legato al vincolo commerciale ancora in essere tra l’ex capitano e una nota piattaforma di scommesse, una partnership che necessita di essere risolta o rimodulata per garantire la compatibilità con il nuovo incarico in giallorosso.

(Manà Manà Sport)

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Oman: La Guida Completa per ViaggiatoriItaliani (Cosa Devi Sapere Prima di Partire)

Se stai pensando di organizzare viaggi Oman dalla tua città italiana, probabilmente ti stai chiedendo: “Ma ne vale davvero la pena?” Ti rispondo subito: assolutamente sì. L’Oman èquella destinazione che non ti aspetti, quella che ti fa dire “perché non ci sono venuto prima?”.
E sai cosa? È anche molto più accessibile di quanto pensi.


Perché Gli Italiani Stanno Scegliendo l’Oman
Negli ultimi anni ho notato un trend interessante: sempre più viaggiatori italiani stanno scoprendo l’Oman. Non è il classico Dubai tutto lustrini e grattacieli. L’Oman è diverso. È autentico, è caldo (nel senso di accoglienza!), e ha quella magia del Medio Oriente senza lo stress delle mega-città. Parliamoci chiaro: se cerchi solo spiagge e mare, vai alle Maldive. Ma se vuoi deserto, montagne, wadi nascosti, fortezze antiche, souq profumati e un mare cristallino tutto in un unico viaggio? Ecco, l’Oman è il tuo posto.


Quanto Costa Davvero un Viaggio in Oman?
Questa è la domanda che tutti mi fanno. “Ma spenderò un patrimonio?”. La risposta dipende da come viaggi. Un pacchetto organizzato di una settimana si aggira intorno ai 1.300-1.600 dollari a persona, voli inclusi. Sì, non è economicissimo come la Thailandia, ma considera che includi:
● Voli diretti o con uno scalo
● Hotel di buon livello (gli omaniti sono molto ospitali)
● Tour guidati nel deserto
● 4×4 per le escursioni
● Spesso anche i pasti
Se viaggi fai-da-te puoi risparmiare, ma ti serve un’auto (meglio se 4×4) perché i trasporti pubblici sono limitati.


Cosa Cercano Davvero i Viaggiatori Italiani

Ho analizzato centinaia di ricerche e domande, e ho capito cosa interessa davvero a noi italiani quando pensiamo all’Oman:

  1. Il Deserto delle Wahiba Sands Questo è il must. Dormire in un campo beduino sotto le stelle, fare dune bashing con la jeep, vedere il tramonto sulle dune dorate. È quell’esperienza da “una volta nella vita” che poi racconterai per anni.
  2. Muscat, la Capitale Elegante Non è una metropoli caotica. Muscat è pulita, ordinata, con la Grande Moschea del Sultano Qaboos che ti lascia a bocca aperta. Il Mutrah Souq è perfetto per comprare incenso, argento e spezie. Consiglio: vai la sera quando fa meno caldo.
  3. I Wadi (le Oasi Nascoste) Wadi Shab, Wadi Bani Khalid… sono canyon con piscine naturali di acqua turchese. Immagina: 40 gradi nel deserto, e tu ti tuffi in queste pozze fresche circondate da palme. Paradisiaco.
  4. Nizwa e i Forti Storici Nizwa è la capitale culturale dell’Oman. Il forte è impressionante, e il souq del venerdì con il mercato delle capre è un’esperienza autentica. Anche il Forte di Bahla (Patrimonio UNESCO) merita.
  5. Le Spiagge e le Tartarughe Ras al Jinz è dove le tartarughe marine depongono le uova. Puoi vederle di notte in tour guidati. E poi ci sono spiagge deserte dove sei praticamente solo
    con l’Oceano Indiano.
    Quando Andare (E Quando Evitare)
    Questa è fondamentale. Non andare in estate (giugno-agosto). Fa un caldo infernale, tipo 45-
    50 gradi. Non si scherza.
    Il periodo migliore? Ottobre-aprile. Io consiglio:
    ● Novembre-febbraio: Clima perfetto, 25-30 gradi
    ● Marzo-aprile: Ancora bello ma inizia a scaldarsi
    ● Ottobre: Ottimo, fine del caldo estremo
    Se vai a dicembre-gennaio potresti trovare anche un po’ di fresco la sera, quindi porta una felpa
    leggera.
    Cosa Mettere in Valigia
    L’Oman è un paese musulmano moderato, ma rispettoso delle tradizioni. Ecco i miei consigli
    pratici:
    Per lei:
    ● Vestiti leggeri ma che coprano spalle e ginocchia

● Un foulard per visitare moschee
● Costume (in hotel e resort va benissimo)
● Scarpe comode per camminare
Per lui:
● Pantaloni lunghi leggeri
● Magliette (anche a maniche corte va bene)
● Scarpe da trekking se fai wadi
Per tutti:
● Crema solare 50+
● Cappello
● Occhiali da sole
● Powerbank (nel deserto non ci sono prese!)


È Sicuro per Noi Italiani?
Questa domanda me la fanno sempre. L’Oman è uno dei paesi più sicuri del Medio Oriente. Seriamente. Il tasso di criminalità è bassissimo, la gente è gentilissima, e come turista ti senti tranquillo. Le donne possono viaggiare da sole senza problemi (cosa non scontata in questa zona del mondo). Ovvio, usa sempre il buon senso, ma non devi preoccuparti più di quanto faresti a Roma o Milano.


Il Cibo: Cosa Aspettarsi
Se sei un foodie, l’Oman ti sorprenderà. Non è famoso come la cucina libanese o turca, ma ha i suoi assi nella manica:
● Shuwa: Carne marinata cotta sottoterra per 24 ore. Fantastica.
● Mashuai: Pesce alla griglia marinato
● Halwa: Dolce tradizionale (molto dolce!)
● Kahwa: Caffè con cardamomo
● Dates: I datteri omaniti sono eccezionali
Trovi anche ristoranti internazionali, ma ti consiglio di provare la cucina locale.


Itinerario Consigliato per 7-9 Giorni
Ecco cosa farei io:

Giorni 1-2: Muscat (Moschea, Souq, Opera House) Giorni 3-4: Deserto Wahiba Sands (campo beduino) Giorno 5: Nizwa e forti Giorni 6-7: Wadi (Shab e Bani Khalid) Giorni 8-9: Mare e relax (Sur, Ras al Jinz per le tartarughe) Se hai solo 7 giorni, togli 1-2 giorni dal mare.


Consigli Pratici Finali
Visto: Si ottiene all’arrivo in aeroporto, facilissimo Moneta: Rial omanita (1 OMR = circa 2.40€). Carte accettate ovunque Lingua: Arabo, ma molti parlano inglese Internet: Compra una SIM locale in aeroporto, costa poco Guida: Si guida a destra come in Italia Elettricità: Presa inglese, serve adattatore


Conviene Pacchetto o Fai-da-te?

Dipende da te. Il pacchetto organizzato ti toglie pensieri: hotel, trasferimenti, guide, tutto incluso. Perfetto se è il tuo primo viaggio in Medio Oriente o hai poco tempo per organizzare.
Il fai-da-te ti costa meno e hai più libertà, ma devi:
● Noleggiare un 4×4 (essenziale)
● Prenotare tutto tu
● Sapere dove andare (nel deserto il GPS non sempre funziona)

Nkunku sui rumors di mercato: “Non ho mai pensato di andare via”

GASPORT – L’attaccante del Milan, Christopher Nkunku, ha raccontato al quotidiano milanese i retroscena relativi ai rumors che c’erano stati nel mercato di gennaio. Qui un paio di stralci

A gennaio era molto corteggiato, ma ha voluto fortemente restare al Milan. Perché?

«Non ho mai pensato di andare via, questo è il punto. Il mio agente non mi ha parlato di offerte e quindi per me erano solo voci. E poi lui mi conosce bene: non gli ho chiesto di cercare altro o di ‘aprire’ ad altri club, perché volevo solo essere pronto a rendere qui al Milan».

I rumors non l’hanno infastidita?

«Nel mio lavoro, se inizi ad ascoltare tutti, non puoi concentrarti su ciò che conta. Un giorno dicono che vai lì, un altro che vai là, ma tu sei una persona sola, non puoi essere ovunque… So dove voglio stare e pazienza se la gente parla».

Instagram, Pisilli post Cagliari: “Continuiamo così”. Mancini: “Una vittoria da grande gruppo”. Malen: “All glory to god”. Zaragoza: “Debut y victoria”. Arena: “Couldn’t ask for a better birthday present”. Celik: “Happy to help the team”

Continuiamo così“, con queste parole Niccolò Pisilli ha celebrato sui social il successo per 2-0 della Roma contro il Cagliari. Il centrocampista giallorosso, dopo l’ottima prestazione regalata in campo nel match valevole per la 24a giornata di Serie A, ha affidato a Instagram il suo pensiero dopo una partita vinta con carattere che ha permesso ai giallorossi di agganciare la Juventus al quarto posto.

Una vittoria da grande gruppo, avanti sulla nostra strada! Bravi ragazzi. Forza Roma!” ha aggiunto Gianluca Mancini

All glory to god“, il commento dell’autore della doppietta Donyell Malen

Esultanza anche da parte del debuttante Bryan Zaragoza: “Debut y victoria, gracias por el recibimiento y apoyo a toda la afición en el Stadio Olimpico. DAJE ROMA!

Serie A debut + big win at home. Couldn’t ask for a better birthday present. Forza Roma” Ha aggiunto l’altro debuttante, nonché festeggiato (compie gli anni proprio oggi, 10 febbraio) Antonio Arena

Solid performance, important win. Happy to help the team. We keep pushing“, le parole di Zeki Celik

Roma-Cagliari, ZARAGOZA: “In campo mi sono trovato a mio agio. Gasperini uno dei motivi per cui sono qui”

Al termine del match tra Roma e Cagliari, ha parlato Bryan Zaragoza. Queste le parole dell’esterno spagnolo.

ZARAGOZA IN CONFERENZA STAMPA

Le tue sensazioni per questo esordio?
“Sono stati giorni molto belli e positivi. In campo sono stato a mio agio, penso si sia visto. Sono stato aiutato dai compagni e dai tifosi. Ho trovato un gruppo molto buono e penso che possiamo fare grandi cose.”

Quanto può essere ostica per te la fase di non possesso con Gasperini e quanto invece ti può esaltare?
“Tutti conosciamo Gasperini. Senza palla, una volta che mi sarò ambientato, non credo ci saranno problemi. Con la palla, è un tipo di calcio che offre molte occasioni. Tanti calciatori offensivi hanno fatto un salto avanti con Gasperini ed è uno dei motivi per cui sono arrivato qui.”

Com’è stato l’impatto emozionale all’Olimpico? Com’è avere in squadra giocatori tecnici come Dybala, Malen, Soulé?
“È un giorno speciale per me, poter debuttare con la Roma e giocare all’Olimpico. Ringrazio i tifosi per l’accoglienza così calorosa. Giocare con giocatori come Dybala, Malen, Soulé è un piacere e un onore, spero potremo vincere tante partite e raggiungere obiettivi importanti.”

Con la prima palla toccata hai fatto subito un tunnel e la reazione del tifo è stata. Come l’hai vissuta?
“È vero, mi è capitato di fare subito quella giocata. Sono un giocatore istintivo, che non si nasconde, a volte sfrontato, che cerca sempre la giocata. Devo tanto ai tifosi, quindi posso promettere che onorerò sempre questa maglia e lotterò.”

ROMA-CAGLIARI, Pisacane: “Non è stata una partita brillante, ma di fronte avevamo la Roma, in uno stadio importante”

La Roma vince e convince contro il Cagliari: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono
2-0 i ragazzi di Pisacane grazie alla doppietta di Malen.
Dopo il match il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

PISACANE A SKY SPORT

Poteva fare di più?
“Si può fare sempre, difficile dire che la Roma fosse in emergenza. La Roma aveva qualcosa in più, un attaccante vero, mentre all’andata c’era Baldanzi. Potevamo fare qualcosa in più. Mi dispiace perché le poche occasioni che abbiamo avuto potevamo gestirle meglio, la squadra non ha fatto una prestazione brillante”

La soluzione?
“Non dovevamo giocare sull’uomo marcato, loro coprono bene la profondità. Non è giusto, per il rispetto che ho nei miei ragazzi, di parlare delle categorie di differenza, ma ci sarà un motivo se la Roma lotta per certi obiettivi”

Pensavi di essere così bravo fin da subito come allenatore?
“La strada è lunga, ho iniziato stamattina si può dire, devo dimostrare tanto. Mi aspettavo sicuramente di avere l’ambizione e la fame che mi ha portato a fare una discreta carriera. Se oggi sono in questa condizione in cui ricevo complimenti il merito è dei ragazzi che vanno in campo”

Palestra?
“Partirei nel ringraziare i tifosi, ho imparato a conoscere il sardo, ti dà rispetto ma ti chiede coerenza. Abbiamo bisogno di loro, speriamo di avere sempre il loro supporto. Ringrazio il direttore ma anche io ho le mie debolezze, la paura è dei vincenti, ti permette di avere vincente e di non sentirti arrivato. Palestra faccio fatica a trovare aggettivi, non so se è pronto per la nazionale, questo spetta a Gattuso che ha più esperienza di me. Le sue prestazioni sono sotto gli occhi di tutti”

POSTPARTITA

PISACANE A DAZN

È stata una partita totalmente difensiva. Cosa è mancato oggi?
“Potevamo fare meglio nelle uscite palla al piede. Siamo stati molto imprecisi, abbia avuto tanta frenesia. Non è stata una partita brillante, ma di fronte avevamo la Roma, in uno stadio importante. Penso però che la squadra, al netto delle difficoltà abbia lasciato tutto sul campo. Abbiamo già focalizzato con lo staff per ottimizzare e migliorare.”

Come mai hai spostato Gaetano davanti alla difesa? Sarà questo il suo ruolo?
“Penso possa giocare lì in futuro. Ha la personalità per smarcarsi e giocare sotto pressione. Il Cagliari deve cercare di fare un po’ di palleggio e lui ci aiuta. Anche lui era convinto e questo ha facilitato la cosa. Abbiamo lavorato da lontano, siamo partiti dalla partita col Bologna alla quinta giornata. È un ruolo diverso e ci sono letture difensive diverse, ma il ragazzo è ben disposto. in quella posizione ha alzato il suo rendimento.”

Qual è la sua gestione psicologica del gruppo?
“Sicuramente mettendo sul tavolo la mia piccola esperienza in Serie A. So che è infida e una squadra come la nostra, con tanti giovani, può esaltarsi facilmente. Col mio staff cerco di centellinare questa esaltazione. Siamo venuti a Roma come se avessimo fatto un punticino in tre gare. Se parlo del nostro terzo difensivo, è stato più per meriti della Roma che per demeriti nostri. Penso che la squadra abbia lasciato tutto sul campo e non è banale.”

Come se l’è cavata Dossena, al rientro dopo tanto tempo, con un cliente scomodo come Malen?
“Dossena se non avesse giocato stasera sarebbe stata una settimana in più dopo 11 mesi. Prima giocano e prima possono rientrare in condizione. Il fatto di averlo tenuto tutta la partita è un segnale di incoraggiamento. Poi le distanze fanno la differenza quando sei lontano dai campi per tanto tempo. Sono contento perché ha dovuto marcare un avversario forte. Potevamo fare meglio sulle linee d’anticipo, ma ritroviamo un calciatore importante.”

Roma-Cagliari, PISILLI: “Siamo stati bravi a tenere bene il campo. Cerco sempre di farmi trovare pronto”

Al termine della sfida tra Roma e Cagliari, ha parlato Nicolò Pisiilli . Le sue parole:

PISILLI A SKY

Tanta energia..

“Bella partita, ho cercato di dare il mio cotnrbuto. Abbiamo tenuto il campo giocando un bel calcio a tratti”

Sei un centrocampista totale..

“Grazie, porovo a dare una mano in tutte e due le fasi. Un centrocampista moderno deve saper fare tutte le fasi”

PISILLI A DAZN

Bella prestazione oggi.

“Sì, siamo stati bravi a tenere il campo. Abbiamo giocato con grande intensità e abbiamo espresso anche un bel calcio a tratti. Siamo felici di questa vittoria e questi 3 punti.”

Che crescita stai avendo?

“Cerco sempre di migliorare giorno per giorno. Ci sono periodi dove giochi meno perché sono in una grande squadra e ci sono grandi compagni. Io cerco di non perdere il focus e farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa.”