Gran Galà del Calcio AIC: Svilar, Angelino e Ndicka tra i candidati per la Top 11. Ranieri in lizza per il premio di miglior allenatore, Soulé per il gol dell’anno

Nella giornata odierna è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà del Calcio AIC, evento in cui verranno premiati i principali protagonisti della Serie A 2024/25. Tanta Roma tra i candidati per la Top 11 del campionato: Mile Svilar è in lizza per il premio “Portiere della stagione”, Angelino tra i migliori terzini sinistri ed Evan Ndicka tra i migliori difensori centrali. Presenti anche Claudio Ranieri tra i tre finalisti per il titolo di “Allenatore dell’anno” e Matias Soulé per il gol più bello del campionato. La cerimonia di premiazione si terrà il 1° dicembre allo Spazio Antologico – East End Studios di Milano.

La lista completa dei candidati

Portieri

David De Gea (Fiorentina)
Yann Sommer (Inter)
Mile Svilar (Roma)

Difensore destro

Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
Dodô (Fiorentina)
Denzel Dumfries (Inter)

Difensore sinistro

Angeliño (Roma)
Federico Dimarco (Inter)
Nuno Tavares (Lazio)

Difensore centrale

Francesco Acerbi (Inter)
Alessandro Bastoni (Inter)
Alessandro Buongiorno (Napoli)
Evan Ndicka (Roma)
Amir Rrahmani (Napoli)

Centrocampisti

Nicolò Barella (Inter)
Hakan Çalhanoğlu (Inter)
Stanislav Lobotka (Napoli)
Scott McTominay (Napoli)
Nicolás Paz (Como)
Tijjani Reijnders (Milan)

Attaccanti

Lautaro Martínez (Inter)
Ademola Lookman (Atalanta)
Romelu Lukaku (Napoli)
Moise Kean (Fiorentina)
Mateo Retegui (Atalanta)
Marcus Thuram (Inter)

Allenatore

Antonio Conte (Napoli)
Cesc Fàbregas (Como)
Claudio Ranieri (Roma)

Società

Bologna FC 1909
FC Internazionale Milano
SSC Napoli

Arbitro

Gianluca Aureliano
Daniele Chiffi
Daniele Doveri

Giovane Serie B

Samuele Angori (Pisa)
Nicolò Bertola (Spezia)
Romano Floriani Mussolini (Juve Stabia)

Gol più bello

1.    30 AGOSTO 2024 – Nicolò Barella – (Inter-Atalanta 4-0)
2.    24 MAGGIO 2025 – Riccardo Orsolini – (Bologna-Genoa 1-3)
3.    16 FEBBRAIO 2025 – Matías Soulé – (Parma-Roma 0-1)
4.    18 MAGGIO 2025 – Alessandro Deiola – (Cagliari-Venezia 3-0)
5.    8 DICEMBRE 2024 – Gustav Isaksen – (Napoli-Lazio 0-1)
6.    13 DICEMBRE 2024 – Ché Adams – (Empoli-Torino 0-1)
7.    18 MAGGIO 2025 – Ylber Ramadani – (Lecce-Torino 1-0)
8.    2 FEBBRAIO 2025 – Moise Kean – (Fiorentina-Genoa 2-1)
9.    26 OTTOBRE 2024 – Charles De Ketelaere – (Atalanta-Hellas Verona 6-1)

Settore giovanile: manita dell’Under 16 e tripletta di Basile contro la Juve Stabia. U17 fermata dal Lecce, l’U18 batte in dieci il Sassuolo con l’acrobazia di Forte

LAROMA24.IT – Riposa la Roma di Gian Piero Gasperini, che il 23 novembre alle ore 15 affronterà la Cremonese allo Stadio Zini in occasione del match valido per la dodicesima giornata di campionato. La sosta per le nazionali ha interrotto Serie A e Primavera, ma le altre formazioni del settore giovanile non si sono fermate e hanno giocato in questo weekend.

Amichevole a Trigoria per l’Under 14 di Valerio D’Andrea, ferma in campionato a causa del turno di riposo. I giallorossi affrontano i ragazzi della Scuola Calcio Emanuele Troise e il test termina con il risultato di 12-1 per i padroni di casa: a segno Pelone (doppietta), Panattoni (doppietta), Turrini, De Salvo, Di Battista, Rossi, Fall, Presutti, D’Eletto e Bove. “Ringraziamo il Direttore Bruno Conti, tutto lo staff tecnico e la dirigenza giallorossa per la meravigliosa accoglienza e disponibilità”, il bel messaggio del Troise a fine partita. Nonostante lo stop la Roma rimane comunque al primo posto in classifica, ma la Lazio effettua l’aggancio a quota 12 punti. I ragazzi di D’Andrea torneranno in campo il 23 novembre e saranno ospiti dell’Ascoli (sesta posizione).

Seconda vittoria consecutiva per l’Under 15 di Mirko Trombetti. Dopo l’1-0 contro il Lecce, i giallorossi si impongono per 0-2 in casa della Juve Stabia e il protagonista assoluto della partita è Diofebo: al termine di un primo tempo equilibrato, nella ripresa il calciatore dei capitolini sale in cattedra e tra il 66′ e l’86’ mette a segno una doppietta decisiva (colpo di testa su corner di Cavaleri e conclusione dall’interno dell’area di rigore dopo un super slalom di Pica). Successo fondamentale per la Roma, che sale a 22 punti e resta prima in classifica a +3 dalla Lazio seconda.

Stesso avversario, altra vittoria: l’Under 16 di Marco Ciaralli regala spettacolo e rifila una manita alla Juve Stabia. I giallorossi archiviano la pratica già nella prima frazione di gioco e al minuto 8 Giannelli sblocca la partita sul cross di Presutti. Poi inizia lo show di Basile, autore di una splendida tripletta prima dell’intervallo: al 20′ rifinisce un contropiede con un sinistro sul secondo palo, al 29′ segna di testa sulla pennellata di Dattilo e due minuti più tardi firma il tris personale dal dischetto. Terminato il primo tempo sullo 0-4, la Roma chiude definitivamente il match con Salvati, il quale calcia dopo una mischia e insacca la palla sotto la traversa. I capitolini vincono 0-5 e salgono al terzo posto in classifica a 20 punti, restando a -1 dalla coppia in vetta formata da Empoli (una gara in meno) e Bari.

L’Under 17 di Alessandro Toti non riesce a dare continuità alla vittoria per 2-0 contro la Lazio e pareggia 2-2 in casa del Lecce. I pugliesi partono bene e passano in vantaggio al 19′ con Pavese, il quale segna indisturbato sul cross di Cavalletti. Al minuto 36 arriva la reazione degli ospiti: Dal Bon allarga per Camara dopo l’ottimo recupero del pallone da parte di Marino, il numero 9 punta l’avversario, si accentra e appena entrato in area lascia partire un destro potentissimo che si infila sotto la traversa anche grazie a una deviazione. A inizio ripresa il solito Guaglianone (in gol anche nel Derby della Capitale su rigore) si inventa una rete clamorosa con un tiro di sinistro perfetto che termina sotto l’incrocio dei pali del portiere avversario. A sette minuti dalla fine arriva la beffa e l’estremo difensore Kilvinger (autore di diversi interventi importanti) viene battuto da una pennellata di Persano su punizione. Primo pareggio stagionale per la Roma, che resta comunque in testa alla classifica ma viene raggiunta dall’Empoli a quota 22 punti.

L’Under 18 di Mattia Scala si ripete e, dopo il successo contro la Lazio (0-1), vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo a Trigoria. Partita complicatissima per i padroni di casa, che sfiorano due volte il vantaggio con Forte (salvataggio sulla linea dei neroverdi e parata del portiere avversario). Al minuto 44 l’attaccante della Roma si inventa un gol bellissimo (il primo in maglia giallorossa): si alza il pallone con il destro e conclude con una splendida rovesciata. La gioia però dura pochissimo, perché un minuto più tardi Carlaccini riceve il secondo cartellino giallo e lascia la squadra in inferiorità numerica proprio prima dell’intervallo. Nella ripresa i ragazzi di Scala si chiudono a protezione dell’1-0, ma vanno vicini al raddoppio con l’incrocio dei pali colpito da Paratici. La Roma resiste anche nel finale e conquista un successo che le regala il primo posto in classifica a 24 punti (gli stessi del Cesena, che ha una gara in meno come il Napoli terzo a quota 23).

Come la squadra di Gasperini, anche la Primavera di Federico Guidi resta a riposo a causa della sosta per le nazionali. I giallorossi hanno interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive senza subire gol in seguito all’1-1 contro l’Inter (il pareggio dei nerazzurri è arrivato al 94′) e sabato 22 novembre alle ore 13 saranno attesi dal big match in casa della Juventus. I capitolini sono scivolati al secondo posto in classifica con 23 punti (-1 dalla Fiorentina capolista), mentre i bianconeri sono tredicesimi a quota 15.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 18 del commissario tecnico Massimiliano Favo continua a sognare nel Mondiale U17 e, dopo aver chiuso il Gruppo A in testa a punteggio pieno (prima volta nella storia delle selezioni giovanili in una Coppa del Mondo), batte 2-0 la Repubblica Ceca ai sedicesimi di finale. A decidere la partita e a regalare la qualificazione al turno successivo sono proprio i romanisti Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera) e Valerio Maccaroni (centrocampista dell’Under 18), i quali avevano già messo il loro timbro nell’ultima gara del girone contro il Sudafrica (un gol e un assist per il centravanti e due passaggi vincenti per la mezzala). Terminato il primo tempo in totale equilibrio, gli Azzurrini sbloccano il match al minuto 51 con il tap-in di Arena in seguito a una serie di rimpalli sulla conclusione di Luongo. L’Italia continua a spingere alla ricerca del raddoppio e il gol che chiude la gara arriva al 78′: l’attaccante della Roma Primavera crossa in mezzo per Maccaroni, il quale supera un difensore avversario e buca con il destro il portiere avversario. Il duo giallorosso spedisce la Nazionale agli ottavi di finale contro l’Uzbekistan (che ha battuto la Croazia 4-3 ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari) nella sfida in programma domani (ore 15.30 locali/13.30 italiane) sul campo 8 dell’Aspire Zone di Doha. “Arriviamo alla partita contro l’Uzbekistan concentrati – le parole di Maccaroni ai canali ufficiali della FIGC –. Non dobbiamo sottovalutarli, perché ogni partita va vinta con la stessa voglia e lo stesso impegno. Indossare la maglia della Nazionale è un onore ogni volta, si tratta di una responsabilità positiva. L’obiettivo? Vincere la Coppa del Mondo”.

Pareggio deludente per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini, che si ferma sullo 0-0 contro la Bosnia ed Erzegovina nella seconda giornata della prima fase delle qualificazioni all’Europeo di categoria. Nonostante i 23 tiri e le due traverse (colpite da Iddrissou nel primo tempo e l’ex romanista Coletta nella ripresa), gli Azzurrini non riescono a trovare la via del gol e sbattono contro la difesa avversaria. Poco spazio per i due calciatori della Primavera giallorossa convocati: il difensore Federico Nardin resta in panchina, mentre il trequartista Alessandro Di Nunzio entra soltanto all’82’. L’Italia scivola così al secondo posto del Gruppo 9 e domani alle ore 15 si giocherà la vetta del girone con la Polonia (capolista a punteggio pieno). Per chiudere in testa la Nazionale è obbligata a vincere, ma può qualificarsi alla fase élite dell’Europeo anche con un pareggio. In caso di sconfitta e contemporanea vittoria della Bosnia sulla Moldova sarebbe la differenza reti a essere decisiva.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, amichevole: Roma-Troise 12-1 (2 Pelone, 2 Panattoni, Turrini, De Salvo, Di Battista, Rossi, Fall, Presutti, D’Eletto, Bove)
  • Under 15, 9a giornata di campionato: Juve Stabia-Roma 0-2 (2 Diofebo)
  • Under 16, 9a giornata di campionato: Juve Stabia-Roma 0-5 (Giannelli, 3 Basile, Salvati)
  • Under 17, 10a giornata di campionato: Lecce-Roma 2-2 (Pavese, Camara, Guaglianone, Persano)
  • Under 18, 11a giornata di campionato: Roma-Sassuolo 1-0 (Forte)
  • Primavera: nessun impegno causa sosta

Abodi: “Si troverà un’intesa per fare uno stage a febbraio prima degli spareggi. Euro 2032? Stadi pronti a settembre 2026”

RADIO RAI – Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, è intervenuto a Radio Anch’io Sport. Tra i temi toccati, il possibile stage della Nazionale prima dei play-off di marzo, l’organizzazione di Euro 2032. Le sue parole:

Sulla possibilità di organizzare uno stage prima degli spareggi di marzo…

“Penso proprio di sì, a febbraio ci sarà questo stage. Alla fine è interesse comune che gli azzurri vadano ai mondiali, anche per i club. Al di là delle polemiche sono convinto che si troverà un’intesa. Anche se gli altri lo fanno con un approccio diverso, noi abbiamo questa capacità di metterci i bastoni tra le ruote da soli”

Su Euro 2032…

“Perdere gli Europei del 2032 è un rischio che non si corre, non capisco perché c’è questa capacità di far partire allarmi che non rappresentano la realtà. Saremo pronti per settembre 2026 per fare in modo che la Federazione indichi alla Uefa cinque stadi. Tre ci sono, due si aggiungeranno sulla base di una competizione tra tutti i candidati. È stata chiusa la stagione del prendere atto che gli stadi italiani non siano all’altezza di quelli internazionali, c’è un commissario straordinario che abbiamo nominato, c’è un portafoglio finanziario configurato con il ministro Giorgetti per il fondo equity. Stiamo mettendo in campo un’operazione di sistema, ognuno sarà messo nella condizione di superare le pastoie della burocrazia e di avere supporti finanziati non a fondo perduto ma con investimenti che lo Stato farà in tutti progetti stadio”.

Carlo Verdone compie 75 anni. Gli auguri della Roma: “Una vita da Carlo, una vita da romanista” (FOTO)

Spegne oggi le 75 candeline Carlo Verdone, uno degli attori più celebri del cinema italiano nonché grande tifoso giallorosso. E la Roma, tramite i suoi account social, gli ha fatto gli auguri attraverso una serie di foto dell’artista tra cui l’abbraccio con Claudio Ranieri. “Una vita da Carlo, una vita da romanista. Buon compleanno, Maestro”, ha scritto il club.

Italia-Norvegia, il retroscena di Haaland: “Mancini mi toccava il sedere, l’ho ringraziato per la motivazione”

L’Italia ieri sera è crollata 1-4 contro la Norvegia, dando così la sicurezza ai nordici di passare il girone di qualificazione al Mondiale al primo posto e condannando gli Azzurri, per la terza volta di fila, agli spareggi. A far sorridere è però un retroscena svelato da Erling Haaland a fine partita ad una tv norvegese e che riguarda il difensore della Roma Gianluca Mancini. Secondo quanto raccontato dal fuoriclasse norvegese del Manchester City, il giallorosso ha tentato di provocarlo e di farlo distrarre toccandogli il sedere. L’ex Borussia Dortmund ha confessato, in primis, di non aver capito il perché del gesto, mentre, poi lo ha ringraziato perché quello gli ha dato la spinta per segnare la doppietta che ha steso la Nazionale di Gennaro Gattuso: “Mancini ha iniziato a toccarmi il sedere quando il punteggio era 1-1, ho pensato: Cosa sta facendo? Poi ho segnato due gol e abbiamo vinto la partita 4-1. Quindi lo ringrazio per la motivazione”.

Instagram, Ferguson allo Scholars per seguire l’impresa della sua Irlanda (FOTO)

Evan Ferguson ha dovuto rinunciare alla chiamata della sua Irlanda a causa di una distorsione alla caviglia rimediata tempo fa contro il Parma. L’attaccante, però, non ha rinunciato a seguire i suoi compagni compiere la storia. I Boys in Green, infatti sotto 2-1 in casa dell’Ungheria, hanno fatto partite una rimonta, grazie alla tripletta di Troy Parrott, che li ha portati ai playoff all’ultimo respiro. Dopo aver battuto anche il Portogallo, ora la Nazionale irlandese sogna in grande. Il giocatore della Roma ha dunque scelto di guardarsi la partita in compagnia dei suoi compatrioti ed è stato fotografato allo Scholars, un noto pub irlandese della Capitale.

Roma 2025-26: il rush finale verso il nuovo anno tra Italia ed Europa

La Roma di Gian Piero Gasperini sta vivendo un momento magico. Arrivati alla terza sosta per le nazionali, i giallorossi occupano la vetta della Serie A insieme all’Inter, entrambe a 24 punti. Un primato guadagnato nell’ultima giornata del torneo prima della pausa, battendo l’Udinese per 2-0 e approfittando degli stop di Milan (pareggio a Parma) e Napoli (sconfitta a Bologna).

Otto vittorie in undici partite di campionato, con la miglior difesa del torneo (appena 5 reti subite), testimoniano una squadra pienamente in simbiosi con il nuovo tecnico. Analizziamo, quindi, il cammino fino alla fine del 2025, anno solare nel quale la Roma ha fatto meglio di chiunque in Italia.

Il calendario di Serie A: partite cruciali in arrivo

Dopo la sosta, la Roma affronterà la trasferta di Cremonese (23 novembre) e il big match casalingo contro il Napoli (30 novembre), contro i campioni d’Italia in carica il cui ambiente è però caratterizzato da forti tensioni fra il tecnico Conte e i calciatori.

Dicembre si preannuncia ancora più intenso: Cagliari in trasferta (7 dicembre), Como all’Olimpico (15 dicembre), Juventus a Torino (20 dicembre) e Genoa in casa (29 dicembre). Gli appassionati che vogliono analizzare le prospettive delle prossime sfide possono consultare uno dei recenti bookmaker per verificare quote e pronostici, confrontando anche le diverse piattaforme disponibili sul mercato e i vantaggi offerti.

Europa League: la rincorsa alla qualificazione diretta

Se in campionato la situazione è rosea, in Europa League la Roma deve accelerare. Dopo quattro giornate, i giallorossi occupano il 18° posto con 6 punti, frutto delle vittorie contro Nizza e Rangers Glasgow e delle sconfitte casalinghe con Lille e Viktoria Plzeň. La distanza dall’ottavo posto, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi, è di soli due punti.

Il 27 novembre arriverà all’Olimpico il Midtjylland, attualmente primo in classifica a punteggio pieno. Successivamente, l’11 dicembre, trasferta sul campo del Celtic. Gasperini sa bene che conquistare punti in queste due gare sarebbe fondamentale per evitare i rischi dei playoff di febbraio. La qualificazione diretta agli ottavi permetterebbe di concentrarsi sul campionato in un periodo denso di impegni, specialmente in presenza di una rosa che – in mancanza di significativi acquisti nel calciomercato di gennaio – potrebbe faticare a reggere il triplice impegno.

Il fattore Olimpico e la continuità difensiva

Uno degli aspetti preoccupanti del percorso europeo riguarda le prestazioni casalinghe. Dopo la vittoria a Nizza, i giallorossi hanno subito due sconfitte consecutive all’Olimpico contro Lille e Plzeň. Paradossale per una squadra che in Serie A ha trasformato lo stadio in un fortino inespugnabile.

La differenza sta nell’approccio: in campionato la Roma ha mostrato solidità difensiva impressionante, mentre in Europa ha pagato disattenzioni e ingenuità. Gasperini ha lavorato molto su questo aspetto, consapevole che il Midtjylland arriverà con la convinzione di chi non ha ancora perso.

Le chiavi per chiudere al meglio il 2025

Gestire il doppio impegno sarà la vera sfida per questo finale di 2025. La rosa dovrà dimostrare profondità e qualità, soprattutto considerando che alcuni big match di Serie A si giocheranno a ridosso degli importanti impegni europei. Gasperini dovrà ruotare gli uomini con intelligenza, preservando i titolari per le partite più importanti senza sottovalutare alcun avversario. La Roma ha l’opportunità storica di chiudere il 2025 da protagonista. Il primato in Serie A rappresenta qualcosa che i tifosi non vivevano da tempo e che spinge a sognare in ottica scudetto, mentre in Europa serve una sterzata decisa. Le prossime partite diranno molto sulle reali ambizioni di questa squadra, fermo restando che l’obiettivo stagionale in Italia rimane il piazzamento fra le prime quattro e l’agognato ritorno in Champions League. L’entusiasmo c’è, la qualità pure. Serve continuità per trasformare un ottimo inizio in una stagione memorabile.

Italia-Norvegia 1-4: 90′ per Mancini, Cristante in campo dal 68′. La sblocca Pio Esposito, Haaland, Nusa e Larsen la ribaltano

Alle 20:45 l’Italia è scesa in campo a San Siro per sfidare la Norvegia nell’ultima partita del girone di qualificazione al prossimo Mondiale. Gli Azzurri di Gennaro Gattuso riescono a passare in vantaggio grazie a Pio Esposito, ma, nella ripresa si fanno riprendere. Alla fine finisce 1-4 per i norvegesi grazie al gol di Nusa, Strand Larsen e alla doppietta di Haaland. La nazionale di Solbakken consolida così il primo posto nel girone, all’Italia spetteranno gli spareggi. Gianluca Mancini rimane in campo per tutta la partita, mentre, Bryan Cristante entra al minuto 68 al posto di Frattesi.

Femminile, Rossettini: “Partita dura. Non ci aspettavamo di essere in testa alla classifica in questo momento”

Luca Rossettini ha parlato dopo il derby vinto contro la Lazio. Queste le parole dell’allenatore giallorosso:

ROSSETTINI A SKY SPORT

Portiamo dal segnale forte che avete dato a voi stessi, siete primi in classifica. 
«Sì, ci tenevamo tantissimo, è stata una parità dura, come ci aspettavamo, però la squadra ha fatto una prestazione importante, abbiamo preso tre legni, abbiamo tirato in porta tante volte, poi ci aspettavamo di poter soffrire nel finale. Le energie vanno gestite, perché hanno tanti tanti impegni, ma chi subentra veramente ci dà un contributo incredibile, chi è subentrato oggi ha fatto una grande prestazione, chi ha iniziato ha dato il massimo, e questi sono segnali importanti, è un campionato difficile, tirato, ogni risultato è possibile, stiamo vedendo, quindi riprendere il nostro cammino era veramente importante».

Si citavano le fatiche di Coppa, tre legni e due check VAR contro di voi: chiede un commento su questi episodi?
«Non c’è da commentare, ritenevamo ci fosse da rivedere la situazione, poi l’arbitro ha preso la sua scelta, anche difficilmente magari va rispettata, perché queste mezze situazioni ultimamente ci stanno un po’ penalizzando, però guardiamo avanti, era importante non mollare nel momento in cui pensavi di aver chiuso la partita e invece dovevi lottare fino all’ultimo secondo, così le ragazze hanno fatto e siamo molto contenti».

Quanto vi aspettavate di essere lì su in classifica in questo momento della stagione?
«Non ce l’aspettiamo, è la prima cosa che ho detto prima del campionato: questa non è una squadra che ora è pronta per vincere, ma è una squadra che deve lavorare tutte le settimane e pensare di partire in partita. Lo stiamo facendo, a Firenze non ci è andata bene, ma è stata una partita viziata da tanti episodi negativi, abbiamo messo una prestazione importante in Champions con il Wolerenga e oggi ci siamo ripresi il nostro cammino con personalità, con tante cose da migliorare, ma con questo cuore».

ROSSETTINI AI CANALI UFFICIALI ROMA

Mister, una grande risposta in una partita che ha un significato importante qui a Roma, come avrà potuto notare.

“Ci tenevamo tantissimo, le ragazze ci tenevano tantissimo. Non solo per la partita, ma per il momento che stiamo vivendo. Oltre alle ultime gare che non sono andate bene, all’interno della squadra sono successe tante cose, e le ragazze si sono compattate: stanno crescendo di settimana in settimana. 

Oggi sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, in cui c’era da soffrire, però abbiamo proposto gioco e creato tanto. È un momento non fortunatissimo, perché anche oggi abbiamo colto tre legni, e abbiamo avuto tante occasioni, e uscire solo con un 1-0 è un piccolo peccato. Però era importante portarla a casa: le ragazze l’hanno fatto, sacrificandosi. Chi è entrato ha dato un grande contributo in un momento di difficoltà. Siamo contenti e siamo orgogliosi di loro”.

Pochi rischi, tante occasioni: è vero che poteva finire tanto a poco, però l’importante è esserci lì davanti.

“Era importante dare una risposta, e di fronte a un pubblico così le ragazze ci tenevano veramente tanto: per loro, e per chi è fuori e non può più partecipare perché ha subito infortuni. Quindi era doppiamente importante.

Siamo contenti, siamo orgogliosi. Sappiamo che il nostro cammino non è lineare: è difficile, e c’è da migliorare in ogni allenamento e in ogni partita. È un percorso impegnativo, quindi adesso testa alla prossima”.

Ha vissuto il derby al Tre Fontane: che effetto le ha fatto?

“È un piacere. Hanno fatto una coreografia, c’è tanto affetto e tanto amore per questi colori e per questa squadra. Le ragazze volevano rispondere sul campo, e l’hanno fatto”.

Qualificazioni mondiali, impresa dell’Irlanda: rimonta 2-3 l’Ungheria e vola ai playoff. Ferguson esalta i compagni: “Wow” (FOTO)

Impresa clamorosa dell’Irlanda, che pur senza Evan Ferguson, batte l’Ungheria e stacca il pass per i playoff . Tutto sembrava filare liscio per i magiari, a fine primo tempo in vantaggio 2-1 con le reti di Lukacs e Varga a rispondere a quella irlandese di Parrott. Proprio mentre la gara viaggiava verso la fine al minuto 80 arriva il 2-2 di Parrot, che nei minuti di recupero, al 96′, trova anche la tripletta personale per un incredibile 2-3 finale. Un successo che permette agli irlandesi di scavalcare al secondo posto proprio l’Ungheria e giocarsi una chance per la Coppa del Mondo. E su Instagram anche lo stesso Evan Ferguson ha commentato la vittoria dei suoi tra il fiero e lo stupito: “Wow“, ha scritto l’attaccante.