Instagram, lavoro extra in palestra per Pellegrini (FOTO)

Domani pomeriggio la Roma tornerà ad allenarsi a Trigoria in vista dei prossimi impegni, a partire da quello contro la Cremonese. Lorenzo Pellegrini è stato tra i giallorossi più in forma nelle ultime gare, ma il numero 7 non si concede riposo: il trequartista ha pubblicato sui social uno scatto di un macchinario della palestra, aggiungendo il commento: “No pain, no gain“.

Bove: “Un onore la legge di primo soccorso in mio nome. L’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile”

Presso l’Aula Convegni del Senato nella giornata di oggi è stata presentata una legge sul primo soccorso intitolata a Edoardo Bove. Il calciatore ha così commentato: “Sono onorato che la legge porti il mio nome, ma anche un po’ imbarazzato. Non è giusto prendere il merito, perché c’è chi si spende da parecchio tempo e lotta da anni su questo tema. Dobbiamo combattere questa disinformazione, prima che mi accadesse questo evento ero il primo a non conoscere i dati sugli arresti cardiaci e questa disinformazione porta le persone ad avere paura. Altri dati dimostrano che quando viene chiesto chi interverrebbe sul primo soccorso, molti si tirerebbero indietro, ma lo fanno per la paura di non sapere cosa fare. Quel che cerchiamo di fare è promuovere l’informazione riguardo il primo soccorso. Il rettangolo di gioco è quello delle scuole e dei centri sportivi. È il momento di alzare la mano per rispondere presenti e per dimostrare di voler fare qualcosa su questo argomento“.

“Sto pensando ad allenarmi perché per me lo sport è importante. La mia condizione fisica migliora e l’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile. Credo accadrà presto anche se non so dove e quando. Ora mi vedete in giacca e cravatta, ma punto a rimettere maglietta e pantaloncini”. Lo ha detto il calciatore Edoardo Bove a margine della conferenza stampa dedicata alla presentazione della legge a lui intitolata sul primo soccorso, che si è tenuta nell’Aula Convegni del Senato.

Ruggeri: “Simeone esigente? Ho lavorato con Gasperini. Il duro lavoro è l’unica cosa che ti fa crescere”

MARCA – Matteo Ruggeri, ex giocatore dell’Atalanta e oggi a disposizione di Diego Simeone all’Atletico Madrid, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo. Ecco le sue parole sul suo ex tecnico Gasperini, oggi a Roma:

Simeone è esigente? Ho giocato con Gasperini, che è anche un allenatore esigente, ma il duro lavoro è l’unica cosa che ti fa crescere. Si tratta di non accontentarsi mai. Posso prendere Gasperini come esempio. Mi ha allenato, mi ha costruito, per così dire, e ora sono molto contento di essere qui perché mi rivedo in Simeone, nella sua etica del lavoro. Mi sento a mio agio con questo perché c’è sempre intensità“.

(marca.com)

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Roma-Lazio Femminile: le bambine delle scuole calcio di entrambe le squadre seguono insieme il derby (VIDEO)

Nella giornata di ieri è andato in scena allo Stadio Tre Fontane il Derby della Capitale e si è concluso con il risultato di 1-0 per la Roma grazie alla rete di Lucia Di Guglielmo al minuto 29. Lo spettacolo visto in campo è stato accompagnato da alcune splendide scene sugli spalti, dove le bambine delle scuole calcio delle due squadre hanno seguito insieme la partita: “Roma con Lazio e non Roma contro Lazio”, il messaggio su uno dei cartelloni realizzati dalle bambine.

Bove: “Spero che tra un anno sarò tornato a giocare”. Cobolli: “Il malore di Edoardo? Ho avuto un piccolo crollo”

GQITALIA.IT – Edoardo Bove e Flavio Cobolli sono i protagonisti dell’intervista realizzata dal magazine e tra i vari temi trattati hanno ripercorso tutta la loro amicizia, parlando anche del malore avuto dal centrocampista il 1° dicembre 2024: «Non l’ho mai raccontato neanche a Edoardo, credo. Io quel 1° dicembre mi trovavo al mio circolo ai Parioli, che è la mia seconda casa. Per me è usuale guardare le sue partite. Quando giocava nella Roma ovviamente era facile, ma anche quando è andato alla Fiorentina lo guardavo sempre. Anche quando la Fiorentina giocava durante lo stesso orario della Roma, buttavo un occhio, anche perché la Roma l’anno scorso ha iniziato molto male e la Fiorentina molto bene e io ero felice lo stesso, perché ero felice per lui. Comunque, quel giorno stavo giocando a biliardo al mio circolo durante Fiorentina-Inter ed ero distratto, di spalle, stavo facendo un tiro. Qualcuno ha urlato nella sala e io mi sono congelato, anche se non avevo visto niente ho sentito subito che fosse successo qualcosa di brutto e poi quando ho capito che riguardava lui, ho avuto un piccolo crollo, le persone che erano lì mi hanno aiutato molto. Poi quando mi sono ripreso ho cercato in qualsiasi modo di arrivare lì a Firenze, ma mi hanno fermato. Poi ho sentito Gianluca Mancini, che è il primo che mi ha scritto e con cui ero in contatto per gli aggiornamenti finché poi finalmente non ho sentito direttamente lui, ma solo il giorno dopo perché ovviamente non poteva rispondere ai miei messaggi».

Successivamente Cobolli ha ricordato la finale di Europa League contro il Siviglia: «Purtroppo sono andato a Budapest, per la finale di Europa League. Avevo perso al primo turno del Roland Garros contro Alcaraz ed ero felicissimo perché così potevo partire e andare allo stadio! Sono tornato a Roma il giorno stesso da Parigi, e il giorno dopo siamo partiti prestissimo per Budapest. Ho viaggiato con sua madre, sua nonna e la sua fidanzata. È stata una giornata bellissima fino al sessantesimo minuto della partita».

Infine Bove si sofferma sul suo futuro: «Io fra un anno spero che sarò tornato a giocare, però vediamo. Devo essere sincero, in questo momento sono contento di come sto e penso al presente, però sto lavorando per tornare a giocare».

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Gran Galà del Calcio AIC: Svilar, Angelino e Ndicka tra i candidati per la Top 11. Ranieri in lizza per il premio di miglior allenatore, Soulé per il gol dell’anno

Nella giornata odierna è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà del Calcio AIC, evento in cui verranno premiati i principali protagonisti della Serie A 2024/25. Tanta Roma tra i candidati per la Top 11 del campionato: Mile Svilar è in lizza per il premio “Portiere della stagione”, Angelino tra i migliori terzini sinistri ed Evan Ndicka tra i migliori difensori centrali. Presenti anche Claudio Ranieri tra i tre finalisti per il titolo di “Allenatore dell’anno” e Matias Soulé per il gol più bello del campionato. La cerimonia di premiazione si terrà il 1° dicembre allo Spazio Antologico – East End Studios di Milano.

La lista completa dei candidati

Portieri

David De Gea (Fiorentina)
Yann Sommer (Inter)
Mile Svilar (Roma)

Difensore destro

Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
Dodô (Fiorentina)
Denzel Dumfries (Inter)

Difensore sinistro

Angeliño (Roma)
Federico Dimarco (Inter)
Nuno Tavares (Lazio)

Difensore centrale

Francesco Acerbi (Inter)
Alessandro Bastoni (Inter)
Alessandro Buongiorno (Napoli)
Evan Ndicka (Roma)
Amir Rrahmani (Napoli)

Centrocampisti

Nicolò Barella (Inter)
Hakan Çalhanoğlu (Inter)
Stanislav Lobotka (Napoli)
Scott McTominay (Napoli)
Nicolás Paz (Como)
Tijjani Reijnders (Milan)

Attaccanti

Lautaro Martínez (Inter)
Ademola Lookman (Atalanta)
Romelu Lukaku (Napoli)
Moise Kean (Fiorentina)
Mateo Retegui (Atalanta)
Marcus Thuram (Inter)

Allenatore

Antonio Conte (Napoli)
Cesc Fàbregas (Como)
Claudio Ranieri (Roma)

Società

Bologna FC 1909
FC Internazionale Milano
SSC Napoli

Arbitro

Gianluca Aureliano
Daniele Chiffi
Daniele Doveri

Giovane Serie B

Samuele Angori (Pisa)
Nicolò Bertola (Spezia)
Romano Floriani Mussolini (Juve Stabia)

Gol più bello

1.    30 AGOSTO 2024 – Nicolò Barella – (Inter-Atalanta 4-0)
2.    24 MAGGIO 2025 – Riccardo Orsolini – (Bologna-Genoa 1-3)
3.    16 FEBBRAIO 2025 – Matías Soulé – (Parma-Roma 0-1)
4.    18 MAGGIO 2025 – Alessandro Deiola – (Cagliari-Venezia 3-0)
5.    8 DICEMBRE 2024 – Gustav Isaksen – (Napoli-Lazio 0-1)
6.    13 DICEMBRE 2024 – Ché Adams – (Empoli-Torino 0-1)
7.    18 MAGGIO 2025 – Ylber Ramadani – (Lecce-Torino 1-0)
8.    2 FEBBRAIO 2025 – Moise Kean – (Fiorentina-Genoa 2-1)
9.    26 OTTOBRE 2024 – Charles De Ketelaere – (Atalanta-Hellas Verona 6-1)

Settore giovanile: manita dell’Under 16 e tripletta di Basile contro la Juve Stabia. U17 fermata dal Lecce, l’U18 batte in dieci il Sassuolo con l’acrobazia di Forte

LAROMA24.IT – Riposa la Roma di Gian Piero Gasperini, che il 23 novembre alle ore 15 affronterà la Cremonese allo Stadio Zini in occasione del match valido per la dodicesima giornata di campionato. La sosta per le nazionali ha interrotto Serie A e Primavera, ma le altre formazioni del settore giovanile non si sono fermate e hanno giocato in questo weekend.

Amichevole a Trigoria per l’Under 14 di Valerio D’Andrea, ferma in campionato a causa del turno di riposo. I giallorossi affrontano i ragazzi della Scuola Calcio Emanuele Troise e il test termina con il risultato di 12-1 per i padroni di casa: a segno Pelone (doppietta), Panattoni (doppietta), Turrini, De Salvo, Di Battista, Rossi, Fall, Presutti, D’Eletto e Bove. “Ringraziamo il Direttore Bruno Conti, tutto lo staff tecnico e la dirigenza giallorossa per la meravigliosa accoglienza e disponibilità”, il bel messaggio del Troise a fine partita. Nonostante lo stop la Roma rimane comunque al primo posto in classifica, ma la Lazio effettua l’aggancio a quota 12 punti. I ragazzi di D’Andrea torneranno in campo il 23 novembre e saranno ospiti dell’Ascoli (sesta posizione).

Seconda vittoria consecutiva per l’Under 15 di Mirko Trombetti. Dopo l’1-0 contro il Lecce, i giallorossi si impongono per 0-2 in casa della Juve Stabia e il protagonista assoluto della partita è Diofebo: al termine di un primo tempo equilibrato, nella ripresa il calciatore dei capitolini sale in cattedra e tra il 66′ e l’86’ mette a segno una doppietta decisiva (colpo di testa su corner di Cavaleri e conclusione dall’interno dell’area di rigore dopo un super slalom di Pica). Successo fondamentale per la Roma, che sale a 22 punti e resta prima in classifica a +3 dalla Lazio seconda.

Stesso avversario, altra vittoria: l’Under 16 di Marco Ciaralli regala spettacolo e rifila una manita alla Juve Stabia. I giallorossi archiviano la pratica già nella prima frazione di gioco e al minuto 8 Giannelli sblocca la partita sul cross di Presutti. Poi inizia lo show di Basile, autore di una splendida tripletta prima dell’intervallo: al 20′ rifinisce un contropiede con un sinistro sul secondo palo, al 29′ segna di testa sulla pennellata di Dattilo e due minuti più tardi firma il tris personale dal dischetto. Terminato il primo tempo sullo 0-4, la Roma chiude definitivamente il match con Salvati, il quale calcia dopo una mischia e insacca la palla sotto la traversa. I capitolini vincono 0-5 e salgono al terzo posto in classifica a 20 punti, restando a -1 dalla coppia in vetta formata da Empoli (una gara in meno) e Bari.

L’Under 17 di Alessandro Toti non riesce a dare continuità alla vittoria per 2-0 contro la Lazio e pareggia 2-2 in casa del Lecce. I pugliesi partono bene e passano in vantaggio al 19′ con Pavese, il quale segna indisturbato sul cross di Cavalletti. Al minuto 36 arriva la reazione degli ospiti: Dal Bon allarga per Camara dopo l’ottimo recupero del pallone da parte di Marino, il numero 9 punta l’avversario, si accentra e appena entrato in area lascia partire un destro potentissimo che si infila sotto la traversa anche grazie a una deviazione. A inizio ripresa il solito Guaglianone (in gol anche nel Derby della Capitale su rigore) si inventa una rete clamorosa con un tiro di sinistro perfetto che termina sotto l’incrocio dei pali del portiere avversario. A sette minuti dalla fine arriva la beffa e l’estremo difensore Kilvinger (autore di diversi interventi importanti) viene battuto da una pennellata di Persano su punizione. Primo pareggio stagionale per la Roma, che resta comunque in testa alla classifica ma viene raggiunta dall’Empoli a quota 22 punti.

L’Under 18 di Mattia Scala si ripete e, dopo il successo contro la Lazio (0-1), vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo a Trigoria. Partita complicatissima per i padroni di casa, che sfiorano due volte il vantaggio con Forte (salvataggio sulla linea dei neroverdi e parata del portiere avversario). Al minuto 44 l’attaccante della Roma si inventa un gol bellissimo (il primo in maglia giallorossa): si alza il pallone con il destro e conclude con una splendida rovesciata. La gioia però dura pochissimo, perché un minuto più tardi Carlaccini riceve il secondo cartellino giallo e lascia la squadra in inferiorità numerica proprio prima dell’intervallo. Nella ripresa i ragazzi di Scala si chiudono a protezione dell’1-0, ma vanno vicini al raddoppio con l’incrocio dei pali colpito da Paratici. La Roma resiste anche nel finale e conquista un successo che le regala il primo posto in classifica a 24 punti (gli stessi del Cesena, che ha una gara in meno come il Napoli terzo a quota 23).

Come la squadra di Gasperini, anche la Primavera di Federico Guidi resta a riposo a causa della sosta per le nazionali. I giallorossi hanno interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive senza subire gol in seguito all’1-1 contro l’Inter (il pareggio dei nerazzurri è arrivato al 94′) e sabato 22 novembre alle ore 13 saranno attesi dal big match in casa della Juventus. I capitolini sono scivolati al secondo posto in classifica con 23 punti (-1 dalla Fiorentina capolista), mentre i bianconeri sono tredicesimi a quota 15.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 18 del commissario tecnico Massimiliano Favo continua a sognare nel Mondiale U17 e, dopo aver chiuso il Gruppo A in testa a punteggio pieno (prima volta nella storia delle selezioni giovanili in una Coppa del Mondo), batte 2-0 la Repubblica Ceca ai sedicesimi di finale. A decidere la partita e a regalare la qualificazione al turno successivo sono proprio i romanisti Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera) e Valerio Maccaroni (centrocampista dell’Under 18), i quali avevano già messo il loro timbro nell’ultima gara del girone contro il Sudafrica (un gol e un assist per il centravanti e due passaggi vincenti per la mezzala). Terminato il primo tempo in totale equilibrio, gli Azzurrini sbloccano il match al minuto 51 con il tap-in di Arena in seguito a una serie di rimpalli sulla conclusione di Luongo. L’Italia continua a spingere alla ricerca del raddoppio e il gol che chiude la gara arriva al 78′: l’attaccante della Roma Primavera crossa in mezzo per Maccaroni, il quale supera un difensore avversario e buca con il destro il portiere avversario. Il duo giallorosso spedisce la Nazionale agli ottavi di finale contro l’Uzbekistan (che ha battuto la Croazia 4-3 ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari) nella sfida in programma domani (ore 15.30 locali/13.30 italiane) sul campo 8 dell’Aspire Zone di Doha. “Arriviamo alla partita contro l’Uzbekistan concentrati – le parole di Maccaroni ai canali ufficiali della FIGC –. Non dobbiamo sottovalutarli, perché ogni partita va vinta con la stessa voglia e lo stesso impegno. Indossare la maglia della Nazionale è un onore ogni volta, si tratta di una responsabilità positiva. L’obiettivo? Vincere la Coppa del Mondo”.

Pareggio deludente per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini, che si ferma sullo 0-0 contro la Bosnia ed Erzegovina nella seconda giornata della prima fase delle qualificazioni all’Europeo di categoria. Nonostante i 23 tiri e le due traverse (colpite da Iddrissou nel primo tempo e l’ex romanista Coletta nella ripresa), gli Azzurrini non riescono a trovare la via del gol e sbattono contro la difesa avversaria. Poco spazio per i due calciatori della Primavera giallorossa convocati: il difensore Federico Nardin resta in panchina, mentre il trequartista Alessandro Di Nunzio entra soltanto all’82’. L’Italia scivola così al secondo posto del Gruppo 9 e domani alle ore 15 si giocherà la vetta del girone con la Polonia (capolista a punteggio pieno). Per chiudere in testa la Nazionale è obbligata a vincere, ma può qualificarsi alla fase élite dell’Europeo anche con un pareggio. In caso di sconfitta e contemporanea vittoria della Bosnia sulla Moldova sarebbe la differenza reti a essere decisiva.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, amichevole: Roma-Troise 12-1 (2 Pelone, 2 Panattoni, Turrini, De Salvo, Di Battista, Rossi, Fall, Presutti, D’Eletto, Bove)
  • Under 15, 9a giornata di campionato: Juve Stabia-Roma 0-2 (2 Diofebo)
  • Under 16, 9a giornata di campionato: Juve Stabia-Roma 0-5 (Giannelli, 3 Basile, Salvati)
  • Under 17, 10a giornata di campionato: Lecce-Roma 2-2 (Pavese, Camara, Guaglianone, Persano)
  • Under 18, 11a giornata di campionato: Roma-Sassuolo 1-0 (Forte)
  • Primavera: nessun impegno causa sosta

Abodi: “Si troverà un’intesa per fare uno stage a febbraio prima degli spareggi. Euro 2032? Stadi pronti a settembre 2026”

RADIO RAI – Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, è intervenuto a Radio Anch’io Sport. Tra i temi toccati, il possibile stage della Nazionale prima dei play-off di marzo, l’organizzazione di Euro 2032. Le sue parole:

Sulla possibilità di organizzare uno stage prima degli spareggi di marzo…

“Penso proprio di sì, a febbraio ci sarà questo stage. Alla fine è interesse comune che gli azzurri vadano ai mondiali, anche per i club. Al di là delle polemiche sono convinto che si troverà un’intesa. Anche se gli altri lo fanno con un approccio diverso, noi abbiamo questa capacità di metterci i bastoni tra le ruote da soli”

Su Euro 2032…

“Perdere gli Europei del 2032 è un rischio che non si corre, non capisco perché c’è questa capacità di far partire allarmi che non rappresentano la realtà. Saremo pronti per settembre 2026 per fare in modo che la Federazione indichi alla Uefa cinque stadi. Tre ci sono, due si aggiungeranno sulla base di una competizione tra tutti i candidati. È stata chiusa la stagione del prendere atto che gli stadi italiani non siano all’altezza di quelli internazionali, c’è un commissario straordinario che abbiamo nominato, c’è un portafoglio finanziario configurato con il ministro Giorgetti per il fondo equity. Stiamo mettendo in campo un’operazione di sistema, ognuno sarà messo nella condizione di superare le pastoie della burocrazia e di avere supporti finanziati non a fondo perduto ma con investimenti che lo Stato farà in tutti progetti stadio”.

Carlo Verdone compie 75 anni. Gli auguri della Roma: “Una vita da Carlo, una vita da romanista” (FOTO)

Spegne oggi le 75 candeline Carlo Verdone, uno degli attori più celebri del cinema italiano nonché grande tifoso giallorosso. E la Roma, tramite i suoi account social, gli ha fatto gli auguri attraverso una serie di foto dell’artista tra cui l’abbraccio con Claudio Ranieri. “Una vita da Carlo, una vita da romanista. Buon compleanno, Maestro”, ha scritto il club.