Instagram, Soulé non si ferma: lavoro extra in palestra con il personal trainer (FOTO)

Nessuna pausa per Matías Soulé. L’attaccante argentino, rimasto a Trigoria durante la sosta per le nazionali, non si ferma e continua a lavorare intensamente per farsi trovare al top della forma in vista della ripresa del campionato contro la Cremonese.
A testimoniarlo sono alcune storie pubblicate sui social. Il giallorosso ha infatti condiviso video in cui si allena con i pesi, seguito dal suo personal trainer.

WCL, Leuven-Roma 1-1: non basta il gol di Viens, un punto in 4 partite per le giallorosse (FOTO E VIDEO)

Un pareggio che complica ancora il cammino europeo della Roma Femminile. Le giallorosse non vanno oltre l’1-1 in casa del Leuven nel match valido per la quarta giornata della Women’s Champions League. Un risultato che lascia la squadra di Rossettini al sedicesimo posto con un solo punto in quattro partite, a -4 dalla dodicesima posizione che vale la qualificazione. Per la sfida, il tecnico aveva puntato sul tridente Corelli-Pandini-Viens, dovendo però rinunciare a Rieke, rimasta in albergo a causa di uno stato influenzale.

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IL TABELLINO

LEUVEN – Seynhaeve; Nagy, Mertens, Hermans, Everaerts; Kuijpers, Bosteels, Biesmans; Pusztai, Conijnenberg, Reynders.
A disp.: Lammertijn, Demol, Janssen, Papatheodorou, van Besauw, de Ceuster, van den Brande, Heremans, Neyrinck, Ruymen, Bosmans, Dekker.
All. Van den Abbeel

ROMA – Baldi; Thogersen, Veje, Oladipo, Valdezate; Kuhl, Greggi, Dragoni; Corelli, Pandini, Viens.
A disp.: Lukasova, Soggiu, Di Guglielmo, Giugliano, Pilgrim, Pante, Bergamaschi, Babajide, Galli, Cherubini.
All. Rossettini

Arbitro: Guteva. Assistenti: Rashkova – Valeva. IV Ufficiale: Georgieva. VAR: Popov.
AVAR: Gidzhenov.

CRONACA

90+7′ – Termina in pari il match.

90+2′ – Ci prova Giugliano da fuori, palla di poco a sinistra.

86′ – Sostituzione nel finale per il Leuven: Heremans prende il posto di Conijnenberg.

84′ – Tentativo di Babajide: il suo sinistro a giro è debole e non impensierisce il portiere.

82′ – Assalto finale della Roma: le giallorosse si riversano in attacco alla disperata ricerca del pareggio.

80′ – Altro cambio per il Leuven: Papatheodorou rileva Reynders.

78′ – Ci prova Greggi dalla lunga distanza, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.

76′ – Nuovo cambio per la Roma: Rossettini inserisce Babajide al posto di Kuhl.

71′ – Pareggia Conijnenberg dal dischetto. Baldi intuisce e tocca il pallone, ma non basta.

69′ – Rigore per il Leuven dopo check Var. Ammonita Giugliano per proteste.

58′ – Squillo del Leuven: Coijnenberg si incunea in area e tenta la conclusione da posizione difficile, ma il suo tiro si spegne sull’esterno della rete.

53′ – Ancora una rete annullata alla Roma: la posizione di Viens è irregolare e l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.

51′ – Sostituzione forzata per le giallorosse: Veje non è in grado di proseguire, al suo posto entra in campo Bergamaschi.

45′ – Inizia il secondo tempo. Il Leuven si ripresenta in campo con tre volti nuovi: entrano Janssen, Dekker e De Ceuster.

46′ – Al via il secondo tempo.

45+2′ – Termina il primo tempo.

42′ – Arriva il primo cartellino giallo del match: Nagy finisce sul taccuino dell’arbitro per un brutto intervento su Veje.

32′ – Raddoppio della Roma ancora con Viens, ma si alza la bandierina della guardalinee. Corretta la chiamata.

27′ – Reazione del Leuven, che prova ad alzare il baricentro.

23′ – Duro pestone ai danni di Viens, necessario l’intervento dello staff medico.

21′ – Occasione per il raddoppio della Roma: Greggi serve Viens, il cui sinistro finisce a un soffio dal palo.

18′ – Il vantaggio della Roma! Dai e vai di Viens con Kuhl e poi la stessa canadese conclude a rete.

15′ – Ci prova Valdezate dalla distanza, ma la sua conclusione di destro è debole e centrale, facile preda per il portiere del Leuven.

13′ – Incredibile palla gol sprecata dalla Roma! Kuhl si ritrova a tu per tu con il portiere ma calcia malamente a lato.

11′ – Intervento falloso di Viens in zona d’attacco, l’arbitro fischia e interrompe l’azione giallorossa.

9′ – Traversone dalla fascia di Viens, traiettoria troppo lunga che si perde sul fondo senza trovare deviazioni.

7′ – Buon momento per il Leuven, che ha alzato il pressing e costringe la Roma nella propria metà campo.

5′ – Le giallorosse faticano a costruire gioco, la manovra è lenta e prevedibile in questa fase.

3′ – Approccio aggressivo della Roma, che fin dai primi minuti cerca di imporre il proprio gioco nella metà campo avversaria.

1′ – Inizia il match.

Dybala protagonista dell’evento Adidas e Sport e Salute allo Stadio dei Marmi. L’argentino: “Un onore essere qui. Nei momenti di difficoltà bisogna tirare fuori qualcosa in più” (FOTO E VIDEO)

Paulo Dybala, stella della Roma, è stato oggi protagonista dell’evento targato Adidas e Sport e Salute, che hanno annunciato una partnership triennale: Adidas è diventato main partner. Oggi si è tenuto l’evento di lancio allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, tra luci, musica e performance sportive: presente la Joya. Ecco le sue parole:

È un vero onore essere qui in questo luogo fantastico. In tanti momenti della mia vita ho avuto il piacere di fare tantissimi sport. Tutti mi conoscete per il calcio ma ho giocato a tennis, basket, pallavolo, scacchi, nuoto. Ho condiviso tanti momenti con amici che ora continuano a stare accanto a me, e con cui ho condiviso valori umani e con cui sono cresciuto. Per questo siamo qua, con Sport e Salute e Adidas che ringrazio tantissimo per l’invito, abbiamo un obiettivo: aiutare i giovani. Oggi si passa tanto tempo davanti ad uno schermo, cellulare, televisione, ma bisogna condividere momenti con amici, con la famiglia, all’aria aperta. Lavorare per questo è un vero onore. Voi mi conoscete per quello che ho ottenuto in carriera, ma sono un ragazzo che ha lavorato tanto nello sport per raggiungere degli obiettivi. Nei momenti di difficoltà bisogna tirare fuori quel qualcosa in più. Sono sicuro che durante tutta la vostra vita lo sport vi accompagnerà e vi darà grande soddisfazione. Grazie ancora per l’invito, spero di poter condividere più tempo con voi“.

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Indagine falso a bilancio, De Laurentiis rinviato a giudizio a Roma per gli affari Manolas e Osimhen

Il gup di Roma ha rinviato a giudizio il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, accusato di falso in bilancio in relazione alla compravendita dalla Roma del giocatore Kostas Manolas nell’estate del 2019 e alle presunte plusvalenze fittizie per l’acquisto di Victor Osimhen nel 2020 dal Lille. Le contestazioni dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano riguardano i bilanci del 2019, 2020 e 2021. Il rinvio a giudizio, oltre che De Laurentiis, riguarda anche la società sportiva Calcio Napoli e Andrea Chiavelli. Il processo inizierà il 2 dicembre 2026.

(Adnkronos)

Genoa, De Rossi: “Italia? Dal 2004 la distanza tra le big europee e le altre si è assottigliato. Ora trovi la Norvegia ed è più forte di noi”

A due giorni dalla sfida di campionato contro il Cagliari Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa. L’ex allenatore della Roma, ora sulla panchina del Genoa, ha parlato anche dell’Italia che dovrà disputare i playoff per qualificarsi al Mondiale: “Succedeva anche a noi. In Moldavia ci ho giocato anche io, abbiamo fatto fatica anche a noi. Dal 2004 la distanza tra le big europee e le altre si è assottigliato. Eravamo sulla stessa barca. Prima ti riconoscevi nel numero 10 come Totti, Del Piero o Baggio. Oggi vai contro la Norvegia e giochi contro l’attaccante più forte del mondo. Ho fiducia in chi guida la Nazionale. Rino (Gattuso, ndr), Gigi (Buffon, ndr), Bonucci è gente che per quella maglia ha dato il sangue. Poi capita che nel girone trovi la Norvegia ed è più forte di noi”.

Inoltre, ha detto la sua anche sul poco utilizzo dei giovani: “Bisogna essere lucidi. Il problema grande è che bisogna seminare, chi lo fa farà raccogliere i frutti a qualcun altro. Molti non lo capiscono, viene valutato per il risultato di domenica. Ora devi fare qualcosa di invisibile. Quello che si fa oggi lo si vedrà tra dieci anni. C’è sempre bisogno di chi pensa in grande”.

Cremonese, Bondo: “Possiamo fare bene contro la Roma”

Verso la sfida contro la Roma, in programma domenica alle 15.00 allo Stadio Zini, Warren Bondo è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato del suo momento con il club grigiorosso. Le parole del centrocampista:

Cosa ti ha convinto a scegliere la Cremonese quest’estate?
“L’ho scelta perché è una bella squadra, in più mister Davide Nicola e il direttore mi hanno parlato bene di Cremona e mi hanno convinto. In termini del collettivo vogliamo raggiungere la salvezza, a livello personale spero di fare un bel campionato”.

In che modo l’esperienza alla Cremo ti sta aiutando, a tuo parere?
“Sto giocando di più, il mister mi aiuta tanto e mi dà grande fiducia. Mi sento bene e sto imparando tanto, questo mi permette di crescere sempre di più nel mio percorso”.

Sei il centrocampista che ha giocato più minuti sin qui. Preferisci agire davanti alla difesa o da mezzala? Come giudichi il tuo inizio di stagione?
“Non c’è un ruolo predefinito che preferisco, io sono qui per aiutare la squadra e seguo le indicazioni del mister. Personalmente credo di aver iniziato bene ma posso fare ancora di più, anche il mister mi dà fiducia e mi chiede di fare gol e assist per aiutare alla squadra”.

Domenica arriva la Roma, prima in classifica. Come vedi la sfida contro i giallorossi?
“Ci stiamo preparando bene con la squadra e il mister, giocare contro la Roma è molto difficile. In questa stagione abbiamo già ottenuto punti contro una grande squadra, ottenendo un risultato importante contro il Milan, e quindi possiamo fare bene anche contro la Roma”.

Il tuo ex mister, Nesta, ha detto che sei un giocatore prezioso per le tue doti atletiche e che ricordi Gattuso. Ti consideri prevalentemente un “recupera palloni” o credi di poter anche vedere la porta?
“Non so se ricordo Gattuso, però penso di essere un giocatore di forza e gamba, capace sia di recuperare palla che di portarla in avanti per fare dei passaggi oppure tentare dei dribbling. Mi definirei un centrocampista box-to-box e anche il mister mi chiede sempre di fare di più a livello offensivo, in termini sia di gol che di assist”.

Sei arrivato al Monza come talento in ascesa. Dopo questi anni, pensi di essere ancora un giovane o ti consideri già un giocatore esperto?
“In Italia sono considerato ancora giovane, mentre in Francia a 22 anni si è già un po’ vecchi. A Cremona sento che c’è la giusta fiducia, sto giocando tante partite di Serie A e rispetto a prima conosco meglio sia il campionato che la lingua. Qui sto bene e in generale penso di aver imparato tanto negli ultimi anni”.

Come è stato il tuo impatto con il gruppo e il mister? Hai legato con qualcuno in particolare?
“Ho legato bene con tutti, sia con i più grandi che con i giovani come me. Con mister Nicola parliamo tanto, mi chiede sempre di andare sempre più forte perché pensa che io possa fare un bel campionato con la Cremonese e continuare a crescere nel mio percorso”.

Fuori dal campo hai un hobby particolare?
“Come tutti i giovani mi piacciono tanto i videogiochi e la musica”.

Sabatini: “Bielsa? Il mio più grande rammarico è non averlo portato alla Roma” (VIDEO)

VIVA EL FUTBOL – Al canale sportivo in onda su Twitch è intervenuto l’ex direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, e ha svelato un retroscena su Marcelo Bielsa e il club giallorosso. “Volevo portarlo e ho fatto un errore inconcepibile, ho avuto paura e sono stato un pavido. È la persona più spettacolare e più educata che ho conosciuto nel calcio, e anche fuori dal calcio. Un signore nato. Tanto che c’è uno stadio intitolato a lui da vivo, non c’è nessuno che da vivo abbia uno stadio intitolato. È una persona e un allenatore speciale”, ha detto.

“Ero andato a Madrid a parlare con lui della Roma, per la Roma. Si è fatto trovare con la piantina di Trigoria, voleva cambiare tutta l’impostazione di Trigoria. Voleva colorare tutte le pareti perché mi diceva che la squadra doveva assorbire il calore e l’appartenenza. Conosceva tutta la Primavera e le caratteristiche dei giocatori dei giocatori. Un fenomeno vero – ha raccontato -. Io non ho avuto il coraggio, ci eravamo messi d’accordo e tutto, ma all’ultimo tuffo mi son c****o sotto. Sai perché? Trigoria è troppo incasinata e corrotta, e lo dico non in senso offensivo, ma corrotta nel modo di interpretare la vita, è problematica. Porto uno come lui me lo impallinano dopo dieci giorni perché è troppo legato al lavoro e alle cose. E lo chiamano El loco non perché sia pazzo ma per il lavoro, lavora 26 ore al giorno. È il mio più grande rammarico”.

Falsini: “Mi fa sorridere sentir dire che in Italia non ci sono talenti. A Roma mi sono tolto tante soddisfazioni”

RETESPORT – L’ex allenatore della Roma Under 16 e della Roma Primavera, Gianluca Falsini, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e ha parlato anche della sua esperienza in giallorosso. Le sue dichiarazioni:

Italia? 
“La cosa che mi fa più sorridere è sentir dire che in Italia non ci sono i talenti. Ci sono ma devono fare un percorso che all’estero riescono intraprende invece qua no, questa è la verità. Una cosa è certa Yamal non te lo dà il lavoro ma il dio del calcio ma sugli altri bisogna lavorarci. Pio Esposito è un esempio: ha fatto un percorso corretto, è un ragazzo con la mentalità giusta dopo 2 anni di Serie B a lo Spezia ora gioca in Nazionale. Da anni non avevamo un centravanti con le sue caratteristiche, infatti, è stato subito buttato dentro. Bisognerebbe scavare a fondo, anche il nostro sistema scolastico non aiuta. Si dice che sono cambiate le generazioni e che non si gioca più per strada ma solo qui in Italia?! Ora aspettiamo di non qualificarci ai prossimi Mondiali per attaccare l’unica figura ancora protetta che sono i dirigenti. In Italia non sono preparati, c’è gente come Marotta, che ho avuto la fortuna di conoscere, a cui si chiede di continuare perché c’è una penuria incredibile di persone come lui. La nostra fine è stato il Mondiale del 2006 perché abbiamo pensato di avere un sistema corretto quando non era così. L’Europeo è stato vinto ma il miglior giocatore è stato Donnarumma e questo ci avrebbe dovuto far riflettere. La Germania cambiò il proprio sistema quando fu eliminata ai quarti di finale mentre In Italia non ci si qualifica ai Mondiali e si modifica poco e nulla“.

Alzare l’età in Primavera? 
“Errore clamoroso. Qual è il progetto sui ragazzi? A 20 anni all’estero hanno già dei campionati alle spalle. In Italia mi vien da ridere quando ascolto che non nascono i talenti”.

Esperienza alla Roma, al netto dell’epilogo con il club. 
A parte i 3 scudetti vinti consecutivi, l’anno scorso abbiamo battuto il record di punti in Primavera: questo per racchiudere quanto fatto con i ragazzi. Alessandro Di Nunzio lo mettevo davanti la difesa quando c’era Romano, invece, lo schieravo mezzala anche se pensavo che non fosse il suo ruolo ideale. Quest’anno, invece, sta facendo un ottimo campionato e questo mi insegna che avevo sbagliato e che avrebbe potuto giocare anche lì. Con me Di Nunzio ha fatto 3 anni ma pensate che non giovi di aver disputato tanti minuti in un’altra posizione? Ora è più completo. Questo è un progetto, anche se sono il primo a dire: come mai non l’ho schierato subito da mezzala?! A Roma mi sono tolto una marea di soddisfazioni. Coletta ha giocato in una marea di ruoli e ora è al Benfica e non sta facendo malissimo… Questo è un progetto dietro a un calciatore. Sabatini diceva sempre: ‘Noi dobbiamo costruire una Roma con 11 romani’. Il nostro comune ha lo stesso numero di abitanti dell’Olanda per cui dobbiamo fare la stessa cosa. In città c’è il talento, c’è ancora il calcio di strada, cosa che in altre parti è difficile trovare e questo è già un grandissimo vantaggio. Sarebbe bello avere un progetto individuale su ogni giocatore. Se mi compri Arena dal Pescara a un milione e fa la Primavera devi cercare di programmargli un futuro o in prima squadra o un percorso alla Pio Esposito. Deve esserci un progetto personale su ogni singolo calciatore, se si vuole fare il settore giovanile in un certo modo“.

Playoff Mondiali: l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord in semifinale. In finale la vincente di Galles-Bosnia

Si sono svolti nella giornata di oggi i sorteggi per i playoff mondiali. L’Italia di Gennaro Gattuso affronterà l’Irlanda del Nord in semifinale, con la gara in programma il prossimo 26 marzo 2026. In caso di passaggio del turno, gli azzurri affronteranno in finale la vincente di Galles-Bosnia in trasferta.

Trigoria: allenamento mattutino. In gruppo Ferguson e Ndicka, ancora differenziato per Dybala e Bailey (FOTO)

Mattinata di lavoro per la Roma di Gian Piero Gasperini, che continua a preparare la sfida di domenica pomeriggio contro la Cremonese di Nicola. Terzo giorno di fila in gruppo per Evan Ferguson. Come si evince dagli scatti pubblicati dal club, non hanno lavorato con i compagni Leon Bailey e Paulo Dybala.

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