Adriano: “Giocare con Totti è stata una grande soddisfazione. Wesley? Bel giocatore, farà ancora tantissimo” (VIDEO)

BETSSON.SPORT TALKS – Adriano, ex attaccante della Roma, è stato il protagonista del format condotto dal giornalista Pierluigi Pardo e tra i vari temi trattati è tornato a parlare della sua breve avventura nella Capitale nella stagione 2010/11 e non solo. Ecco le sue dichiarazioni: “A Roma mi sono sorpreso di quanta gente fosse arrivata alla mia presentazione. Per me giocare con Totti è stata una grande soddisfazione“.

Wesley?
“E’ sempre stato un bel giocatore, ha grande velocità e abilità. Farà ancora tantissimo”.

VIDEO – El Shaarawy e la sorpresa a Eddie Brock: saluto in videochiamata e maglia della Roma autografata

Dal 24 al 28 febbraio va in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 76ª edizione del Festival di Sanremo e tra presenti in gara c’è anche Eddie Brock (pseudonimo di Edoardo Iaschi). Nato a Roma e tifosissimo giallorosso, il cantante è stato il protagonista della nuova puntata del format “Casa Pagani a Casa Tua” e ha ricevuto una sorpresa inaspettata dalla conduttrice Ludovica Pagani, la quale si sposerà in estate con Stephan El Shaarawy: il “Faraone” ha salutato Eddie Brock in videochiamata e gli ha regalato la maglia della Roma autografata. “Così muoio… Che bello sei, grazie e forza Roma sempre!”, la replica del cantante accompagnata anche da un bacio al calciatore.

VAI AL VIDEO

Instagram, Manolas punge la Juve e ricorda Roma-Barcellona: “Certe imprese sono solo per Gladiatori” (FOTO)

Kostas Manolas, ex difensore della Roma e protagonista della storica rimonta contro il Barcellona, ha ripostato su Instagram un’immagine simbolica dell’Olimpico accompagnata dalla frase: “Certe imprese sono solo per Gladiatori”.

Il greco segnò infatti il gol del 3-0, che permise alla squadra allenata, a quei tempi, da Eusebio Di Francesco, di approdare alle semifinali di Champions League, scrivendo una pagina di storia non solo giallorossa, ma anche della competizione.

Il messaggio social arriva all’indomani dell’eliminazione della Juventus dalla Champions: i bianconeri, dopo aver rimesso in piedi la sfida nei tempi regolamentari, nonostante l’espulsione di Kelly al 48′, sono usciti ai supplementari senza riuscire a completare la rimonta. La squadra di Spalletti ha vinto 3-2, risultato che non è bastato a fronte del 5-2 dell’andata in favore dei turchi (totale 7-5 per il Galatasaray).

Un riferimento che molti tifosi hanno interpretato come una frecciata. Manolas non ha aggiunto altro, ma la frase è bastata per riaccendere i ricordi romanisti di una serata magica.

La Philadelphia Junior Cup fa tappa a Trigoria: l’incontro tra El Aynaoui e una delegazione di giovani atleti

Anche quest’anno la Philadelphia Junior Cup | “Keep Racism Out” – il torneo promosso dalla Lega Serie A e dal CSI contro il razzismo e ogni forma di discriminazione – ha fatto tappa al Centro Sportivo Fulvio Bernardini.
Nella giornata del 25 febbraio, Neil El Aynaoui ha incontrato nella Sala Champions una delegazione di giovani calciatori che nelle settimane precedenti hanno partecipato alle prime fasi della tredicesima edizione del torneo Under 14 di calcio a 7 riservato agli oratori delle città delle squadre di Serie A Enilive 2025/26.

embedgallery_1064106

Introdotto dal Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, El Aynaoui è stato parte attiva del dibattito con i ragazzi presenti insieme alle psicologhe del Club, Rita Bassetto e Alessia Giuliani, che hanno toccato i temi dell’importanza dell’amicizia, del gioco di squadra, del rispetto e della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione. Con loro, il rappresentante dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Serie A Oumar Daffe e Fabrizio Papa del CSI Roma.

La Philadelphia Junior Cup è l’occasione per tanti ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni di entrare in contatto con il calcio dei grandi campioni, quello del massimo campionato, attraverso numerosi incontri ed attività. L’obiettivo della sinergia è infatti quello di diffondere, anche grazie al rapporto con i Club di Serie A, i valori dell’inclusione, della collaborazione, dell’amicizia e del gioco di squadra. Passando per l’organizzazione di appuntamenti negli stadi, nei centri di allenamento, nelle sedi dei Club e degli oratori, i giovani calciatori hanno l’occasione di vivere momenti di sport e riflessione, diventando protagonisti di un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche del razzismo e della discriminazione. Gli incontri e le attività in collaborazione con i Club della Serie A Enilive 2025/2026 si svolgono parallelamente al torneo della Philadelphia Junior Cup, tra i mesi di gennaio e maggio.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO

Cristante-Konè coppia super: in mezzo Roma da Champions

E il rodaggio è andato oramai in archivio, con la vittoria di domenica scorsa contro la Cremonese. Adesso, però, Gasp si aspetta che si torni all’antico. E, cioè, a quella coppia di “giganti” del centrocampo – Bryan Cristante e Manu Koné – a cui si era abituato in precedenza ed a cui in campionato non ha mai rinunciato. Se non in 4 partite, ma sempre per forza di causa maggiore: il Sassuolo in casa dove Cristante era squalificato e il trittico di gare (Udinese, Cagliari e Napoli) che Koné è stato invece costretto a saltare a causa dell’infortunio al bicipite femorale della gamba destra. Per il resto, la cerniera di centrocampo è sempre stata la stessa, formata dal francese e dal capitano giallorosso. E lo sarà anche domenica prossima contro la Juventus, quando toccherà a loro due cercare di arginare la coppia formata da Koopmeiners e Thuram. (…) Cristante sta vivendo forse il momento di massima gloria da quando è sbarcato nella Capitale (2018). Perché da inizio stagione è diventato a tutti gli effetti il capitano della Roma (dopo un piccolo interregno di El Shaarawy) e perché anche Gasperini ha scelto di non rinunciarci mai. Esattamente come in passato hanno fatto i vari Di Francesco, Ranieri, Fonseca, Mourinho, De Rossi e Juric. Chiunque sia passato sulla panchina giallorossa in questi ultimi otto anni non lo ha mai messo in discussione. Nonostante la piazza, invece, lo abbia spesso e volentieri sopportato a fatica. Cristante ha risposto sul campo, garantendo prestazioni e affidabilità. E anche domenica scorsa contro la Cremonese la partita l’ha decisa lui: prima sbloccandola con una fantastica torsione di testa (dal 2017 nessun centrocampista ha segnato con questo gesto tecnico così tanto come lui: 15 gol), poi con l’assist che ha portato al momentaneo 2-0 di Ndicka. In quella circostanza Gasperini per cambiare volto alla partita, ha deciso di spostarlo più avanti, in posizione di tre-quartista centrale, alle spalle di Malen. E chissà che non possa riproporre la mossa anche contro la Juventus. (…) Chi invece deve risalire di rendimento è proprio Manu Koné, che contro la Cremonese domenica è sembrato ancora con le pile scariche, di rientro dall’infortunio. Il francese ha perso dei palloni ingenui, commettendo errori che non gli appartengono, soprattutto negli appoggi facili, quelli laterali. E poi nei tiri, con quei tre tentativi calciati malissimo, di cui due addirittura alle stelle. (…)

(gasport)

Champions League, l’Atalanta compie l’impresa: Dortmund battuto 4-1. La Juventus lotta ma crolla ai supplementari contro il Galatasaray

Se il pomeriggio ha regalato una rimonta storica all’Atalanta, che ha battuto per 4-1 il Borussia Dortmund, la serata di Champions League non fa lo stesso con la Juventus. I bianconeri, nonostante l’inferiorità numerica, portano la sfida ai supplementari dopo aver concluso i 90 minuti sul 3-0, ma poi crollano. Alla fine a spuntarla è il Galatasaray, che ne segna 2 e avanza agli ottavi.

I risultati finali

Atalanta-Borussia Dortmund 4-1
Juventus-Galatasaray 3-2
PSG-Monaco 2-2
Real Madrid-Benfica 2-1

Champions League, la Juventus sfiora l’impresa: passa il Galatasaray ai supplementari

Nella serata di Champions League la Juventus segue le orme dell’Atalanta e sfiora l’impresa contro il Galatasaray. I bianconeri, obbligati a riscattare il 5-2 dell’andata, vincono 3-0 e portano la sfida ai supplementari grazie ai gol di Locatelli, Gatti e McKennie. La squadra di Spalletti è però in 10 uomini dal 48esimo, a causa dell’espulsione diretta di Kelly. Alla fine a spuntarla sono i turchi, che grazie ai gol di Osimhen e Yilmaz strappano il pass per gli ottavi di finale.

Romondini (All. Montespaccato): “Gasperini chiedeva intensità e ritmo. I nuovi hanno qualcosa in più”

RADIO ROMANISTA – Fabrizio Romondini, allenatore del Montespaccato, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica per commentare il test amichevole nel quale si sono messi in mostra alcuni dei nuovi talenti a disposizione di Gasperini. Ecco le sue parole:

Com’è andata con Gasperini?
Una chiacchierata di calcio, bella. Si può solo imparare dal mister“.

Durante una partita così, chiede comunque tanto ai suoi?
Sicuramente chiede intensità, anche se sta giocando contro una squadra di livello inferiore. Chiedeva ritmo, cross, in modo più soft ma facendo arrivare il messaggio ai giocatori. Penso che sia la base di ciò che sta facendo: sa arrivare nel modo giusto e nel momenti giusto“.

Il portiere non è passato inosservato!
Riccardo (Tassi, ndr) ha giocato tanti anni alla Roma. E’ stato sfortunato, è ancora giovane ma ha avuto due infortuni al crociato destro e altrettanti a quello sinistro. Ha fatto vedere belle cose ieri“.

Chi ti ha impressionato di più tra i nuovi?
Sono giocatori che ancora devono mostrare tanto. Ieri non era un test attendibile, le loro qualità sono superiori rispetto alle nostre. Li ho visti non nel meccanismo di Gasperini, ma ripeto, è un’amichevole del martedì e non si possono fare giudizi. Hanno qualcosa in più, ma devono dimostrarlo e non in partitella“.

Andando oltre, una battuta su Roma-Juve: è fondamentale per le ambizioni di Champions. Come ci arrivano i giallorossi?
Ho visto una Roma parzialmente mentalizzata e concentrata, non superficiale, che doveva fare un allenamento tanto per. Non ho visto atteggiamenti sbagliati questo mi è piaciuto e a trasmetterlo è stato Gasperini. La squadra era motivata, voleva correre e non si preoccupava dell’avversario, cercando giocate e ciò che va fatto la domenica. Si è vista serenità. Quella di domenica è una partita fondamentale, che arriva nel momento giusto: a livello morale, la Juve non sta bene come la Roma, che è più entusiasta. Poi, la partita è una cosa a sé“.

(ilromanista.eu)

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Como: lesione del tendine d’Achille per Addai. Salta la Roma

Cesc Fabregas dovrà fare a meno di Jayden Addai nel match contro la Roma di metà marzo e non solo. Ecco la nota ufficiale dei Lariani: “La società Como 1907 comunica che, nel corso della seduta di allenamento odierna, il calciatore Jayden Addai ha riportato una lesione del tendine d’Achille della gamba sinistra. Il giocatore è stato sottoposto agli accertamenti clinici e strumentali di rito che hanno confermato la diagnosi. Nelle prossime ore verrà programmato l’intervento chirurgico“.

(comofootball.com)

VAI ALLA NOTA

Instagram, l’artista Drugi in visita a Trigoria: incontro con Gasperini, Pellegrini e Mancini (FOTO)

Drugi, il noto street artist romanista, nella giornata di oggi ha fatto visita a Trigoria per consegnare alcune sue opere a Gasperini, Pellegrini e Mancini. Sul suo account Instagram l’artista ha pubblicato le foto della consegna, con scritto: “Sempre un onore”