Nainggolan: “Ho visto giocatori che facevano casa-campo-casa e avevano dieci volte più infortuni di me”

Radja Nainggolan torna a far parlare di sé. Nel teaser della nuova puntata del podcast 352 Sport, in uscita domani, lunedì 2 marzo, l’ex centrocampista belga si racconta con la consueta schiettezza, anticipando aneddoti legati alla sua carriera e al periodo vissuto alla Roma. Ecco le sue parole: 

Sullo stile di vita.

Quello che faccio fuori dal campo sono fatti miei, penso di poter prendere il patentino da allenatore, perché se vedo quello che c’è in giro credo di poterlo fare tranquillamente. Ho visto giocatori che facevano casa-campo-casa e avevano dieci volte più infortuni di me”.

Sul suo passato.

Quando andavo in campo con la Roma, e anche prima di andare all’Inter, penso che qualsiasi squadra mi poteva prendere. Io ho sempre tifato per il Barcellona: se mi avessero chiamato, ci sarei andato a occhi chiusi. Non voglio dire se Cristiano Ronaldo vive così, anche io devo vivere così. Ho la mia vita: il calcio per me è sempre stato un hobby, e se poi può diventare un lavoro, ben vengano i soldi. Non ho mai saltato un allenamento e ho giocato anche da lesionato. Avrei potuto parlare sempre in positivo di me stesso, ma non mi interessa: preferisco farmi giudicare dagli altri, stavo più in discoteca che in campo”.

Corsa Champions, vincono nei minuti finali Napoli e Milan: Roma-Juve diventa uno snodo decisivo

La pressione sale. Nella corsa alla prossima Champions League non sbagliano né il Napoli né il Milan, e ora per la Roma la sfida contro la Juventus assume un peso specifico ancora maggiore.

Gli azzurri superano 2-1 l’Hellas Verona, grazie ai gol di Hojlund al 2′ e di Lukaku al 90’+6. Risponde anche il Milan, che batte 2-0 la Cremonese, a segno Pavlovic e Leao con due reti siglate entrambe dopo il 90‘.

Risultati che obbligano la Roma a non perdere terreno. La sfida contro la Juventus diventa ancor più decisiva: da una parte la necessità di restare agganciati alle posizioni che valgono l’Europa che conta, dall’altra l’opportunità di staccare proprio i bianconeri nella volata finale. Per i giallorossi vietato sbagliare, la Champions passa anche, e soprattutto, da qui.

Roma-Juve, i convocati di Gasperini: c’è Dybala, torna El Shaarawy. Assenti Hermoso e Soulé

Oggi alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio il big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati, nella lista non figurano Matias Soulé (pubalgia) e Mario Hermoso. Recuperati, invece, Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy. Ancora assenti , Evan Ferguson e Artem Dovbyk.

L’elenco dei convocati

Portieri: De Marzi, Zelezny, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Malen, Venturino, Dybala, Arena, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

(asroma.com)

VAI ALLA NOTA UFFICIALE

Primavera, ROMA-MILAN 1-0: decide Morucci. I giallorossi si riprendono la vetta

Dopo il 2-2 contro il Cesena la Roma si riprende la testa della classifica, grazie alla sconfitta della Fiorentina che ha perso 1-0 proprio con la squadra roimagnola che aveva costretto al pari, nella scorsa giornata, la squadra di Guidi. Nella prossima partita i giallorossi saranno attesi dal Frosinone, diciottesimi in classifica, ma reduci dalla vittoria contro il Lecce (3-2).

IL TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Kilvinger; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini, Panico (68′ Arduini), Bah (87′ Tumminelli), Litti (87′ Zinni); Almaviva (68′ Della Rocca), Maccaroni (74′ Di Nunzio); Morucci
A disposizione: Sbaccanti, Belmonte, Nardin, Scacchi, Paratici, Bonifazi
All. Federico Guidi

MILAN: Bouyer; Nolli, Cullotta, Cissé, Borsani; Pandolfi (74′ M. Cissé), Mancioppi, Perera (87′ Tartaglia); Zaramella (70′ Petrone), Scotti, Domnitei (46′ Idrissi).
A disposizione: Catalano, Geroli, Del Forno, Perina, Mazzeo, Angelicchio, Vechi.
All. Giovanni Renna

Arbitro: Alessandro Colelli
Assistenti: Giampaolo Jorgji – Andrea Romagnoli

Ammoniti: Panico, Mancioppi
Marcatori: Morucci

CRONACA

Secondo Tempo

90’+5′ – Ultima chance del match. Punizione per il Milan, si cerca la sponda in area di Cissé, ma la palla termina sul fondo. 

87′ – Doppio cambio per la Roma: escono Litti per Nardin e Bah per Tumminelli. Sostituzioni anche per il Milan: entra Tartaglia al posto di Perera.

74′ – Pandolfi fa spazio a M. Cissé nel Milan. Nella Roma, esce Maccaroni per Di Nunzio.

68′ – Cambi per la Roma: entrano Arduini per Panico e Della Rocca per Almaviva. 

46‘ – Inizia la ripresa, con un cambio per il Milan: fuori Domnitei, dentro Idrissi

Primo Tempo

38′ – Vantaggio Roma! Almaviva calcia dalla sinistra, Bouyer respinge e Morucci è veloce a concludere da pochi passi.

70′ – Nel Milan esce Zaramella, per Petrone. 

30′ – Ammonito Panico. 

14′ – Terlizzi di testa da corner non centra la porta. 

8′ – Intervento falloso di Maccaroni su Mancioppi: il giallorosso viene richiamato dall’arbitro.

1′ – Inizia il match.

Roma-Juventus, le info per l’Olimpico sold out: cancelli aperti alle 18:15

È tutto pronto allo Stadio Olimpico per la supersfida tra Roma e Juventus, scontro diretto per la zona Champions League in programma stasera alle 20:45. L’impianto farà registrare il tutto esaurito, a conferma dell’importanza e dell’attesa per una delle gare storicamente più sentite dalla tifoseria giallorossa.

Il club ha comunicato le consuete informazioni di servizio per agevolare l’afflusso del pubblico. I cancelli apriranno alle ore 18:15 e il consiglio è quello di recarsi allo stadio con almeno 90 minuti di anticipo. Per assistenza, il box di via Nigra e il Contact Center telefonico saranno attivi dalle 17:30.

Si ricorda che l’unica modalità di accesso consentita è tramite biglietto digitale, da caricare sul Wallet del proprio smartphone o tramite l’app “Il Mio Posto”. La società ribadisce il divieto di utilizzare screenshot dei titoli d’accesso o di rivenderli su piattaforme non ufficiali.

Per tutte le informazioni dettagliate su parcheggi, store e regolamento, si rimanda alla guida completa pubblicata sul sito ufficiale del club.

(asroma.com)

VAI ALLE INFO

Social, la Roma festeggia il 63° compleanno di Ubaldo Righetti: “Campione d’Italia, 171 presenze” (FOTO)

La Roma ha voluto festeggiare, attraverso i propri canali social, il compleanno di Ubaldo Righetti. L’ex difensore giallorosso, protagonista negli anni ’80, compie oggi 63 anni. Nel post di auguri, il club ha ricordato i momenti salienti della sua carriera nella Capitale. Righetti, infatti, è stato uno degli artefici dello storico secondo Scudetto, vinto nella stagione 1982-83. Nel suo palmarès in giallorosso figurano anche due Coppe Italia.

In totale, l’ex calciatore ha collezionato 171 presenze e messo a segno 2 reti con la maglia della Roma. Il messaggio del club si è chiuso con un affettuoso “Tanti auguri, Ubaldo”.

Genoa, De Rossi: “Dimarco come Totti contro la Sampdoria? Il gol di Francesco è nell’olimpo dei più belli ed esce solo dalla testa dei geni folli”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti in seguito alla sconfitta per 2-0 contro l’Inter nel match valido per la ventisettesima giornata di Serie A e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla rete realizzata da Federico Dimarco: l’esterno nerazzurro ha messo a segno uno splendido gol con una conclusione di sinistro al volo ed è stato paragonato alla rete di Francesco Totti contro la Sampdoria. Ecco il pensiero di DDR.

DE ROSSI A DAZN

Il gol di Dimarco può essere paragonato al gol al volo di Totti contro la Sampdoria?
“Non so. Dimarco ha fatto un grandissimo gol, ma io lascerei quello di Totti nell’olimpo delle reti più belle nella storia di questo campionato. Dimarco ha fatto un grandissimo gol, è un giocatore pazzesco e sta facendo una stagione incredibile, gli faccio i miei complimenti. Quello di Dimarco è un grande gol, ma quello di Totti esce solo dalla testa dei geni un po’ folli”.

Serie A, Inter inarrestabile: 2-0 al Genoa e ottava vittoria di fila in campionato. Nerazzurri a +13 sul Milan secondo

Allo Stadio San Siro è andato in scena il match tra Inter e Genoa, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa. I nerazzurri si impongono sugli uomini di De Rossi con un gol per tempo: al 31′ Dimarco sblocca la gara con uno splendido sinistro di prima intenzione e al 70′ Calhanoglu raddoppia dal dischetto in seguito al fallo di mano di Amorim in area di rigore. Grazie a questo successo l’Inter mette a referto l’ottava vittoria consecutiva in campionato (14 trionfi e un pareggio per 2-2 contro il Napoli nelle ultime 15 giornate) e blinda la vetta della classifica con 67 punti (+13 sul Milan secondo che domani giocherà contro la Cremonese), mentre il Genoa è quattordicesimo a quota 27 (+3 sulla zona retrocessione). Il prossimo avversario del Grifone sarà la Roma di Gasperini e la sfida è in programma domenica 8 marzo alle ore 18.

Hellas Verona-Napoli, Lukaku in lacrime: “Prima di arrivare a Napoli ero morto. Ho vissuto mesi difficili dopo la scomparsa di mio padre”

Il Napoli sbanca lo Stadio Bentegodi di Verona e vince 1-2 contro l’Hellas Verona nel match valido per la ventisettesima giornata di Serie A. A decidere una sfida complicatissima è stato Romelu Lukaku, entrato dalla panchina e autore della rete (tornato al gol dopo 281 giorni con la maglia dei campani) che ha deciso la partita al minuto 96. L’ex centravanti della Roma (21 gol in 47 presenze in giallorosso nella stagione 2023/24) ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming e ha parlato del difficile momento vissuto tra l’infortunio e la scomparsa del padre, rivelando anche di aver incontrato diverse difficoltà prima del trasferimento al Napoli. Ecco le sue parole.

LUKAKU A DAZN

Come sono stati questi mesi?
“Difficili a livello personale. Il calcio mi ha dato tutto, ma perdere mio padre nel modo in cui l’ho perso… (Lukaku si emoziona e fatica a continuare a parlare, ndr). Io vado avanti per i miei figli, per mio fratello e per il Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare a Napoli ero morto. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di bello, quest’anno è difficile per noi ma dobbiamo fare di tutto per arrivare più in alto possibile”.

Serie A, Hellas Verona-Napoli 1-2: Lukaku firma la vittoria all’ultimo secondo. Partenopei a +3 sulla Roma e a -1 dal Milan secondo

Allo Stadio Bentegodi di Verona è andato in scena il match tra Hellas Verona e Napoli, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, ed è terminato con il risultato di 1-2 per gli ospiti. I partenopei partono fortissimo e al minuto 2 passano in vantaggio con il colpo di testa angolatissimo di Hojlund. I campani gestiscono il possesso senza affondare e al 64′ vengono puniti sugli sviluppi di calcio d’angolo: Akpa Akpro calcia dopo una respinta difensiva, Hojlund interviene in modo maldestro e devia il pallone nella propria porta. Nei minuti di recupero i padroni di casa sfiorano il gol del clamoroso sorpasso, ma Bowie non sfrutta l’uscita sbagliata di Meret e la sua zampata attraversa tutta l’area di rigore. Il Verona paga a carissimo prezzo questo errore e all’ultimo secondo della partita Lukaku (sul cross di Giovane) segna la rete che decide la sfida e regala la vittoria a Conte. In seguito a questo successo per 1-2 il Napoli resta al terzo posto in classifica e sale a 53 punti, allungando a +3 sulla Roma quarta (che domani giocherà contro la Juventus) e portandosi a -1 dal Milan (che affronterà la Cremonese) secondo. L’Hellas Verona, invece, resta in ultima posizione a quota 15 e la salvezza dista 9 lunghezze.