VIDEO – Mourinho, siparietto in sala stampa: il tecnico ritarda la conferenza per finire di leggere le notizie

José Mourinho è stato protagonista di un episodio singolare durante la conferenza stampa del Benfica. L’ex tecnico della Roma, nonostante l’annuncio del moderatore che dichiarava l’inizio dell’incontro con i media, ha preferito ritardare le risposte per terminare la lettura delle ultime notizie su un quotidiano. L’emittente Sport TV ha ripreso la scena in pieno stile Mourinho. Nella clip si vede il portoghese concentrato sulla lettura mentre i presenti attendono il via ufficiale. Solo dopo aver consultato le pagine di suo interesse, lo Special One ha consentito l’inizio delle domande.

Serie A Women, JUVENTUS-ROMA 0-1: Dragoni lancia le giallorosse verso il terzo scudetto (FOTO)

La Roma di Luca Rossettini batte la Juventus 1-0 e si porta a un passo dal terzo scudetto della sua storia. A risolvere il match è stata Giulia Dragoni, a segno al 60′ con una conclusione che ha fissato il risultato finale.

Con questo successo, le giallorosse salgono a quota 46 punti, portandosi a +9 sull’Inter. Il titolo potrebbe essere assegnato ufficialmente già oggi: qualora le nerazzurre dovessero uscire sconfitte dalla sfida contro il Genoa, la Roma diventerebbe matematicamente campione d’Italia con tre giornate d’anticipo grazie ai criteri degli scontri diretti. In caso di risultato positivo dell’Inter, a Manuela Giugliano e compagne basterebbero altri tre punti per festeggiare il tricolore.

embedgallery_1074408

TABELLINO

JUVENTUS (3-4-3):Rusek; Carbonell, Kullberg, Schatzer; Capeta, Beccari, Walti, Vangsgaard; Thomas, Salvai,Lenzini. 
A disp.: De Jong, Perry, Harviken, Rosucci, Bonansea, Calligaris, Krumbiegel, Moretti, Pinto, Brighton, Cambiaghi, Rasmussen.
All. Massimiliano Canzi

ROMA (4-2-3-1): Baldi; Thogersen, Antoine, Oaldipo, Bergamaschi; Pandini, Giugliano; Greggi, Haavi, Dragoni; Viens. 
A disp.: Lukasova, Soggiu, Veje, Heatley, Csiki, Brennskag-Dorsin, Corelli, Rieke, Babajide, Galli, Piekarska.
All. Luca Rossettini

Arbitro: Riccardo Dasso. Assistenti: Turra – Chimento. Quarto Ufficiale: Saffioti. Operatore FVS: D’Ambrosio Giordano.

CRONACA

90’+6′ – Cambio per la Roma: Dorsin al posto di Giugliano.

90’+3′ – Punizione per la Juventus: Schutzer crossa, Bonansea non inquadra la porta.

90′ – Assegnati 6 minuti di recupero.

90′ – Altro corner per la Juventus: Bonansea tenta un colpo acrobatico, ma le giallorosse riescono a liberare l’area.

88′ – Giugliano impedisce a Schutzer di tirare, guadagnando un corner.

86′ – Greggi arriva in area, ma il suo tiro finisce sul fondo.

84′ – Bonansea libera il tiro, ma Baldi blocca senza problemi.

82′ – Triplice cambio per la Roma: escono Haavi, Viens e Dragoni, entrano Heatley, Corelli e Rieke.

80′ – Cambio per la Juventus: fuori Walti e Kullberg, dentro Pinto e Krumbielg.

79′ – Vaansgard tenta un cross che diventa un tiro; Baldi devia in corner.

77′ – Giugliano serve Viens, che si trova in uno contro uno con Rusek, ma non riesce a segnare.

76′ – La Juventus riparte e arriva in area; Bonansea crossa lungo, ma Baldi riesce ad allungare la palla oltre la linea.

72′ – Cambi per le bianconere: fuori Thomas e Lenzini, dentro Harviken e Cambiaghi.

65′ – Csiki rimane a terra dopo un contatto con Bonansea.

60′ – GOL DELLA ROMA! Viens passa a Dragoni, che anticipa il portiere bianconero. Dopo un rimpallo, Dragoni segna nonostante il tentativo di Lenzini di evitare il gol sulla linea.

52′ – Vaansgard entra in area ed Oladipo cade. La bianconera serve Capeta che supera Baldi. Gol annullato dopo revisione per fallo di Vaansgard su Oladipo.

45′ – Inizio secondo tempo con un cambio per la Roma: fuori Pandini, dentro Csiki.

45’+6′ – Fine primo tempo.

45’+4′ – Viens scarica per Giugliano, che tenta la conclusione ma non inquadra la porta.

45’+3′ – La Roma continua a controllare il gioco, non concedendo spazi alle bianconere.

42′ – Bonansea crossa per Capeta, che prova di testa ma Baldi recupera la sfera.

33′ – Schatzer crossa dall’angolo, Baldi esce malamente e Carbonell non riesce a controllare.

29′ – Dopo check, l’arbitro non assegna il rigore.

27′ – Vangsgaard in area, Oladipo non riesce a chiudere; Baldi interviene. Check in corso per un possibile rigore.

22′ – Bonansea supera Pandini, crossa, ma Vangsgaard non inquadra la porta.

20′ – Cambio per la Juventus: Beccari esce, Bonansea entra.

19′ – Haavi crossa, ma il pallone sfiora Viens e finisce tra le braccia di Rusek.

17′ – Gioco fermo per l’infortunio di Beccari, trasportata in barella. In corso un Cooling Break.

14′ – Ammonizione per Bergamaschi per fallo su Beccari.

13′ – Haavi crossa per Dragoni, il cui tiro di precisione con il destro non trova la porta.

6′ – Juventus in attacco nell’area giallorossa, Antoine chiude in fallo laterale.

4′ – Giugliano passa a Thogersen, che cerca Haavi, ma la palla sfugge al secondo palo.

1′ – Inizia il match.

Staff medico, vicino al ritorno Del Vescovo: Gasp lo ha avuto a Bergamo

Una delle frizioni tra Gasperini e la dirigenza, quindi l’ex Senior Advisor Claudio Ranieri, è stata anche quella inerente allo staff medico. Il tecnico avrebbe voluto recuperare alcuni calciatori in minor tempo, ma molto spesso lo staff medico ha negato il ritorno in campo. L’ultimo esempio è quello di Wesley.

Come riferito dal quotidiano, nella rivoluzione che attende i giallorossi, Gasperini attende anche un nuovo medico: ovvero Riccardo Del Vescovo, con cui il tecnico ha lavorato dal 2022 nella sua esperienza all’Atalanta. Ma non solo, perché nel caso dovessero tornare a lavorare insieme per Del Vescovo sarebbe un ritorno a Trigoria. Il medico, infatti, ha lasciato il club giallorosso nel 2019 dopo un’esperienza durata 7 anni.

(La Repubblica)

Ranieri, la prima scelta per la panchina era De Rossi: veto dei Friedkin. Conte e Fabregas le altre opzioni

“Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha preso Gasperini”. Con queste parole nel pre partita del match contro il Pisa, Claudio Ranieri aveva definito, di fatto, Gasperini come quarta scelta per la panchina della Roma. L’inizio della fine, in una sfuriata che ha rotto completamente il rapporto fino ad arrivare all’addio ufficializzato dal club nella giornata di ieri.

Come riferisce il quotidiano, Ranieri al termine della scorsa stagione avrebbe voluto in primis il ritorno di Daniele De Rossi sulla panchina giallorossa. I Friedkin, però, avrebbero posto il veto su un possibile ritorno del tecnico esonerato nemmeno un anno prima. Tra gli allenatori sondati anche Conte e Fabregas. Poi, la virata su Gasperini, ma Ranieri aveva altri nomi in testa.

(Il Messaggero)

Ranieri fa chiarezza: «Mandato via dai Friedkin»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Non un lieto fine. L’ennesimo capitolo del legame tra la Roma e Ranieri si è chiuso senza un accordo sulle modalità di uscita, con scintille e frizioni pure sul comunicato che ha ufficializzato la separazione. «L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per 1l suo significativo contri – buto alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto», le parole, non certamente tenere sui pochi mesi da consuletnte/dirigente, usate dalla società giallorossa. Senza alcuna firma in calce di Dan e Ryan Friedkin.

Riavvolgendo il nastro rispetto al comunicato emerso ieri a mezzogiorno bisogna tornare a quanto aveva detto Ranieri nell’intervista prima del match con il Pisa, evento scatenante che ha portato alla separazione: «Se sarò interpellato continuerò e, se non mi troverò d’accordo, me ne andrò, non sono qui a fare il garante di nessuno». E quelle intenzioni di farsi da parte l’ex allenatore le aveva subito ribadite nei colloqui con la proprietà nei primi giorni della crisi, senza presentare però dimissioni formali. Una linea portata avanti anche questa settimana, dove aveva pure fatto presente ai texani che non sarebbe mai stata una questione di soldi. Giovedì la proprietà ha comunicato la decisione improvvisa (maturata giusto un paio di giorni prima), scegliendo di schierarsi dalla parte di Gasperini, aspettandosi inoltre che Ranieri (che quella stessa mattina ha parlato di «unità nell’evento al Coni) desse seguito a quanto dichiarato in precedenza, con un’uscita consensuale. Così non è stato ed è toccato ai Friedkin stessi allontanare il senior advisor, a cui spetterà l’intera cifra del contratto firmato fino a giugno 2027.

Ranieri ha voluto chiarire in prima persona quanto successo nelle ultime ore, affidando una dichiarazione all’Ansa: «L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società. Lo preciso per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle. Ringrazio la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre».

Serie A, il Napoli travolge la Cremonese: 4-0 al Maradona

Il Napoli travolge la Cremonese per 4-0 nell’anticipo della trentaquattresima giornata di Serie A. La formazione azzurra mette in discesa il match già al 3′ con la rete di Scott McTominay. Nel finale della prima frazione, i padroni di casa chiudono la contesa grazie ai gol di Rasmus Højlund al 45′ e di Kevin De Bruyne nel terzo minuto di recupero.

Nella ripresa, al 52′, Alisson Santos sigla il definitivo 4-0. Con questa vittoria, il Napoli consolida il secondo posto in classifica raggiungendo quota 69 punti, in attesa del Milan. La Cremonese resta invece ferma a 28 punti in terzultima posizione, in attesa di conoscere il risultato del Lecce che ha l’occasione di guadagnare campo.

Separazione Ranieri-Roma, il retroscena: il ripensamento dell’ex senior advisor e la fretta del club

Emergono nuove indiscrezioni sulla rottura tra Claudio Ranieri e la Roma. Secondo quanto riportato dal giornalista Stefano Petrucci, il Senior Advisor aveva ribadito alla proprietà l’impossibilità di proseguire il rapporto lavorativo con l’allenatore Gian Piero Gasperini. Inizialmente Ranieri si era detto disposto a fare un passo di lato per favorire una soluzione. I Friedkin, dopo aver tentato invano di ricucire lo strappo tra le parti, hanno scelto di rinnovare la fiducia a Gasperini nella tarda mattinata di ieri. La volontà della proprietà texana era quella di gestire l’addio attraverso un comunicato congiunto che annunciasse le dimissioni del dirigente di Testaccio.

Tuttavia, Ranieri ha successivamente compiuto un passo indietro, decidendo di non voler più rassegnare le dimissioni. La scelta ha colto di sorpresa i Friedkin, che hanno reagito negativamente al cambio di programma. Questa tensione interna ha prodotto come risultato finale il comunicato ufficiale della società, caratterizzato da toni freddi per annunciare la fine della collaborazione.

(Manà Manà Sport)

VAI ALL’ARTICOLO


A questo scenario si aggiungono i dettagli riferiti dalla giornalista Eleonora Trotta. Fino alle 11:30 circa, i legali delle parti stavano lavorando per trovare un accordo su una risoluzione consensuale. Tuttavia, a causa della fretta della Roma nel chiudere la pratica, lo scenario è mutato radicalmente: la separazione amichevole si è trasformata in un licenziamento, mossa seguita dalla pubblicazione di una nota ufficiale dai toni netti. Per questo motivo, Ranieri ha scelto di affidare all’ANSA un chiarimento per spiegare la propria posizione.

Francesco Totti in Polonia tra autografi e foto per il “Galacticos Show”: sfida tra leggende con Ronaldinho (VIDEO e FOTO)

Mentre si torna a parlare di lui per un ruolo all’interno dell’organigramma giallorosso, Francesco Totti è arrivato a Katowice, in Polonia, dove prenderà parte all’evento “Galacticos Show”. Lo storico capitano della Roma sarà il protagonista di una sfida tra leggende che vedrà contrapposte le squadre guidate da lui e da Ronaldinho. Il match si disputerà domani, 25 aprile, alle ore 16:30 presso lo Stadion Śląski. Oltre ai due fuoriclasse, scenderanno in campo altre icone del calcio internazionale come Javier ZanettiDjibril Cissé e Jakub Błaszczykowski. Al suo arrivo in città, Totti è stato accolto da numerosi sostenitori e si è intrattenuto a lungo per firmare autografi ai tifosi presenti. L’incontro sarà trasmesso in diretta dall’emittente polacca TVN.

Lazio, Lotito: “Niente tifosi allo stadio al derby? Io ho fatto tutto quello che dovevo”

AGI – Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’agenzia di stampa e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla decisione dei gruppi del tifo organizzato di non entrare allo Stadio Olimpico in occasione del Derby della Capitale in programma il weekend del 17 maggio. Ecco le sue parole: “Lo dovete chiedere a loro e non a me. Io ho fatto tutto quello che dovevo e penso che lo dissimulino i fatti e i comportamenti”.

Primavera, Guidi: “Campionato estremamente equilibrato, vogliamo arrivare alle finali. In questa fase della stagione c’è bisogno di tutti” (VIDEO)

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del big match con la Juventus, valido per la trentacinquesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 13. Ecco le sue parole: “Questo è un campionato estremamente equilibrato e in cui cambia la classifica ogni settimana. Mai come in questa stagione tutti possono battere chiunque, basta una partita fatta bene e una sbagliata per trovarsi dentro o fuori dai playoff. Conosciamo l’importanza e il livello della Juventus, ricca di talento, con qualità in ogni reparto e pericolosissima sulle palle inattive. Anche all’andata, pur giocando una buonissima partita, siamo usciti sconfitti a causa di un episodio su palla inattiva. Spero di recuperare un po’ di tutti, visto che anche nel derby Di Nunzio era in panchina ma non era pronto per scendere in campo a causa di un fastidio. Ora c’è bisogno di tutti, siamo nella fase finale della stagione e i giocatori più freschi possono emergere e far vedere le loro qualità”.

Il risultato contro la Juventus ci può far capire se ambire direttamente alle semifinali oppure iniziare a guardarci un po’ dietro?
“Noi dobbiamo sempre guardarci dietro. Siamo l’unica squadra che a gennaio non ha speculato sul campionato Primavera nonostante le cessioni di Romano e Sangaré. Siamo estremamente contenti del loro percorso, uno gioca quasi sempre titolare nell’Elche e l’altro è tra i migliori calciatori di Serie B e sta mettendo in mostra tantissime qualità. Abbiamo perso dei giocatori ed era normale che ci dovessimo riassestare. Tra le prime sei squadre in classifica siamo quella con l’età media più bassa. Vogliamo arrivare alle finali e farlo attraverso il miglioramento del gruppo“.