Con la vittoria per 2-1 sul Lecce, la Juventus ha momentaneamente sorpassato l’Atalanta al 3° posto, attesa domani dalla sfida in casa contro il Bologna alle 12.30. Le reti di Koopmeiners e Yldiz, nel giro di 33 minuti, indirizzano la sfida prima delle rete di Baschirotto nel finale.
Categoria: Campionato
Serie A, l’Inter vince 3-1 contro il Cagliari e consolida il primato
L’Inter supera il Cagliari per 3-1 nel terzo match della 32ª giornata di Serie A, consolidando il proprio primato in classifica. I nerazzurri indirizzano la partita già nel primo tempo con le reti di Marko Arnautović (13′) e Lautaro Martínez (26′). Ad avvio ripresa, il Cagliari accorcia le distanze con Roberto Piccoli (48′), provando a riaprire il match. Tuttavia, Yann Bisseck ristabilisce il doppio vantaggio per l’Inter al 55′, fissando il risultato sul definitivo 3-1.
Con questa vittoria, l’Inter sale a 71 punti, portandosi momentaneamente a +6 sul Napoli inseguitore. Il Cagliari resta invece fermo a 30 punti, al 15° posto in classifica.
Inter, infortunio muscolare per Zalewski contro il Cagliari
Brutte notizie per l’Inter e per Simone Inzaghi nel corso della partita della 32ª giornata di Serie A contro il Cagliari. Al 67′ minuto, Nicola Zalewski è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare.
L’esterno polacco, in prestito dalla Roma, ha accusato un fastidio che ha reso necessaria la sua sostituzione. Al suo posto è entrato Alessandro Bastoni. La frustrazione per l’infortunio è stata evidente nella reazione di Simone Inzaghi, che ha sfogato la sua rabbia calciando i tabelloni pubblicitari a bordocampo.
Lazio, Dele-Bashiru: “Vogliamo vincere il derby. Un mio gol? Sarebbe il più importante”
Alla vigilia del derby contro la Roma, il centrocampista della Lazio, Fisayo Dele-Bashiru, ha parlato ai canali ufficiali del club biancoceleste, caricando l’ambiente in vista della stracittadina: “Non c’è bisogno che sottolinei quanto sia importante il derby per noi e per i nostri tifosi, lo affronteremo con tanta fiducia per provare a conquistare la vittoria. Il derby è una partita speciale, grazie anche alla spinta dei nostri tifosi, e non ha bisogno di presentazioni. Per questo ci faremo trovare pronti.”
Dele-Bashiru ha poi parlato anche a livello personale e dell’eventualità di segnare proprio nel derby: “Sono molto felice di aver realizzato già cinque gol in questa stagione. Ovviamente se dovessi segnare anche nel derby, sarebbe quello più importante. Ma al di là della mia presenza in campo, però, la cosa fondamentale rimane sempre il risultato della squadra”.
Infine, un pensiero sulla sconfitta europea contro il Bodo/Glimt, che ha collegato alla prestazione dell’andata contro la Roma: “In Europa, così come nella gara d’andata contro i giallorossi, non abbiamo offerto la nostra prova migliore, non voglio trovare scuse. Sicuramente, le condizioni ambientali non ci hanno aiutato. Contro il Bodo/Glimt è stata una partita fisica, era perfino difficile correre rispetto alle gare che affrontiamo solitamente. Non è stato facile adattarsi alle condizioni del campo. Ma sono sicuro che giovedì otterremo un grande risultato”.
Serie A, Venezia-Monza 1-0: Fila regala il successo alla squadra di Di Francesco
Torna a vincere il Venezia. La squadra di Di Francesco, infatti, si aggiudica lo scontro salvezza contro il Monza ultimo. A decidere il match il gol di Fila al minuto 73. Un successo che permette ai lagunari di salire a quota 24 punti in classifica, due punti sotto il Lecce quartultimo.
Conferenza stampa, Baroni: “Derby straordinario, i tifosi ci aiuteranno. Favoriti? In questo momento la Roma è la squadra migliore del campionato…”
Marco Baroni, allenatore della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il Derby della Capitale, in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico e valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia del match contro la Roma.
Il poco tempo per pensare al derby è un vantaggio o è un problema a livello di preparazione?
“Non credo che storicamente ci sia un altro derby giocato così ravvicinato dopo una partita di coppa, questo non cambia nulla. Il derby si può giocare anche dopo un’altra partita, è talmente straordinario che specialmente davanti ai nostri tifosi ci sarà tutta l’energia immaginabile. I nostri tifosi ci aiuteranno”.
Cosa le ha insegnato il derby d’andata? Quanto riuscirete a cambiare l’esito dell’andata giovedì prossimo?
“Ho detto dopo il Bodo che vedremo un’altra partita al ritorno, è chiaro che alcune condizioni erano sicuramente sfavorevoli per noi, a partire dal freddo fino ad arrivare al terreno di gioco. Basti vedere le scivolate di Vecino sui gol, sarà un’altra partita e siamo convinti di avere tutte le chance per passare il turno. Il derby sarà una partita diversa, servirà vigore e sono convinto che la squadra avrà tutte le energie necessarie per affrontare questa gara”.
Come ha trovato la squadra al ritorno da Bodo? Belahyane può giocare?
“Reda sta crescendo, è stato preso perché conoscevamo le sue qualità e sicuramente sarà della partita. La squadra è consapevole della gara che ci aspetta, questa è la cosa più importante. Oggi ci alleniamo e rimarremo qui a Formello per preparare al meglio la gara”.
Quanto servirà ritrovare la coppia Dia-Castellanos?
“È chiaro che sono due giocatori che avevano trovato la capacità di integrarsi alla perfezione. Taty è stato fuori a lungo, sta rientrando e deve stare sereno. Deve dare tutto quello che ha senza pensare ai 90 minuti, quando stai fuori a lungo devi acquisire certezze. Per noi è indispensabile e sono convinto che ci darà una mano importante”.
Si aspetta qualcosa in più dalla squadra in alcuni momenti decisivi?
“Il risultato si fa tutti insieme, non scindo mai questi fattori. La squadra deve avere un’identità e deve ritrovarsi nella prestazione e nel sacrificio. Questo dobbiamo fare e devo dire che abbiamo sempre centrato le prestazioni, poi in alcuni momenti il risultato non è stato favorevole. Ricordo sempre ai ragazzi di cercare la prestazione, quello ci porta poi a ottenere un risultato importante”.
Per ottenere una prestazione importante la Lazio deve andare sempre a 200 all’ora?
“Noi abbiamo un’identità, sicuramente non siamo una squadra conservativa. Dobbiamo spendere tutto e questo si può fare in ogni partita, non deve esserci un retaggio mentale di conservare. Qualche volta non ti riesce per meriti degli avversari, ma la squadra non deve mai perdere la fiducia e la consapevolezza”.
Ha mai pensato di inserire un centrocampista in più per dare più equilibrio?
“La squadra ha trovato l’equilibrio con il 4-2-3-1, io vado sempre alla ricerca della miglior condizione dei giocatori. Per molto tempo ci sono mancati centrocampisti come Vecino e Dele Bashiru, gli altri sono mediani puri. Guendouzi e Rovella stanno facendo un campionato straordinario da mediani, quando giochiamo 4-2-3-1 il vertice può essere più offensivo o un centrocampista, ma non deve cambiare l’atteggiamento”.
Quanto la fa arrabbiare subire gol nei primi minuti dei tempi? Sta pensando di inserire Gigot per tamponare Dovbyk?
“Non può essere solo un giocatore ad arginare Dovbyk, tutta la squadra si dovrà spendere nelle due fasi. Quando le cose avvengono non sono mai casuali, la particolarità della partita di giovedì è veramente complessa. Non voglio tornare ad analizzare certe situazioni perché potrebbero risultare degli alibi, niente alibi perché ti indeboliscono. Testa a questa partita, poi penseremo al ritorno”.
La distanza tra difesa e centrocampo è un rischio calcolato?
“Ho sempre cercato di mantenere la squadra più alta possibile, penso sia la miglior soluzione per una squadra così offensiva. Questo qualche volta ti espone a questo tipo di pallone giocato tra le linee, ma la squadra da questo punto di vista sta bene e lo dimostra la prestazione di Bergamo. La squadra sa cosa fare in certe situazioni, poi ci sono gli avversari e il Bodo ha fatto una prestazione fisica pazzesca. Devi sapere gestire certe variabili, ma ho grande fiducia nella squadra”.
Si sente sfavorito? Aver perso tanti punti rispetto alla Roma è un pensiero per voi?
“Se faccio un’analisi nelle ultime 15 partite la Roma ha sei punti in più dell’Inter e ha la miglior difesa e il miglior attacco. In questo momento sono i più bravi di tutti, ma noi saremo lì pronti con la determinazione per batterli”.
Un rischio giocare di rimessa? Può essere meglio sentire il peso delle ferite?
“L’entusiasmo non deve mai mancare. Ma dobbiamo sentire il dolore fisico quando perdiamo. Il calcio dà subito un’altra grande occasione, si giocherà in casa e servirà tutta la voglia di batterci come leoni davanti alla nostra gente. Io quest’anno non l’ho mai detto, qualche altro allenatore lo ripete spesso. Quando si gioca così tanto e su tre fronti è chiaro che le energie poi debbano essere modulate. Ci sono giocatori che sono in un percorso di crescita e non erano abituati. Diventa una gestione del fisico e delle energie nervose. La Lazio è dentro il percorso di crescita e non vogliamo mollare nemmeno un millimetro”.
Il ritorno di Castellanos può condizionare in positivo il rendimento del trequartista? Cosa pensa della nuova indagine e del problema scommesse?
“Su questo ultimo argomento non voglio entrare perché preferisco non parlarne, è una cosa assurda e non l’ho nemmeno mai contemplata, né nel mio pensiero né in quello dei miei calciatori. In questo momento dovrei tessere degli elogi a Castellanos, io ho sempre parlato di chi non c’era. Credo che Dia quando ha giocato come a Bergamo ha fatto una buona partita, ma così come gli altri non è il nostro centravanti titolare. Noi lo rimetteremo dentro domani e dovremo cercare di rimetterlo dentro con calma e semplicità, senza strafare. Mi aspetto questa prestazione da Taty”.
C’è un messaggio particolare che ha trasmesso alla squadra in questi giorni?
“Siamo entrati nel momento decisivo della stagione, ma lo abbiamo fatto con un percorso e dobbiamo lavorare per migliorarci ogni giorno e ogni momento, anche nelle partite che non vinci. Tutto ti aiuta a crescere, la cosa più bella è giocarsi queste partita qua e sentire l’importanza delle partite che giochi”.
Quale può essere l’asso nella manica per spingere la squadra a raggiungere il risultato domani?
“Noi dovremo sentire i tifosi che vanno al lavoro, i bambini che vanno a scuola e portano la loro fede. Sentire i sacrifici della gente, questo è il riassunto del derby. Sentire quello che si avverte sugli spalti e sulla quotidianità dei tifosi e della città. Questo è quello che dovrà sentire la squadra”.
Lazio-Roma, i convocati di Ranieri: torna Saelemaekers dalla squalifica. Tutti presenti tranne Dybala e Abdulhamid (FOTO)
Domani alle ore 20:45 la Roma affronterà la Lazio allo Stadio Olimpico nel Derby della Capitale valido per la trentaduesima giornata di Serie A e Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati in vista della partita contro i bianconeri. Nell’elenco compaiono Lorenzo Pellegrini e Devyne Rensch, pienamente recuperati dopo i rispettivi infortuni, e Alexis Saelemaekers, il quale ha scontato la squalifica contro la Juventus. Gli unici assenti, invece, restano Saud Abdulhamid e Paulo Dybala.
L’elenco completo dei convocati
Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar;
Difensori: Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine;
Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers;
Attaccanti: Dovbyk, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.
RANIERI: “Il mio ultimo derby? Lo vivo in maniera normale, è importante per noi. Parlo spesso con Pellegrini, è tra i più forti in Italia” (VIDEO)
DAZN – Claudio Ranieri, allenatore giallorosso, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti della testata sportiva. Ecco le sue parole.
Come descriverebbe il derby a chi non lo ha vissuto?
“Gli direi di venire allo stadio perché non ci sono parole, un evento del genere va vissuto come il Palio di Siena, ad esempio. Sono sensazioni che vanno solo vissute”.
Come sta vivendo l’attesa del suo ultimo derby?
“Lo sto vivendo in maniera normale, non sarà mai una partita come le altre, ci sono gli sfottò e la supremazia cittadina in palio. So che è una gara importante per noi”.
Cosa servirà per battere la Lazio?
“Serve tanta attenzione e determinazione perché la Lazio e Baroni stanno facendo bene. Nessuno gli dava credito eppure finora hanno onorato la stagione con i punti e con il gioco. Sarà una partita difficile per entrambi”.
Poteva immaginare di poterla superare battendola in questa gara dopo essersi trovato a -15?
“Non mi ero fissato un punteggio o un qualcosa dentro di me. Avevo detto ai ragazzi di lavorare e poi vedere dove saremmo arrivati. Ora manca il rettilineo finale, poi tireremo le somme. Posso già dire però che sia stato un campionato travolgente per i nostri tifosi, vogliamo arrivare all’estate sapendo di aver dato tutto”.
Cosa ha lasciato il 2-0 dell’andata?
“La gara di andata, come quelle vissute dopo, è stata importante. Ogni partita, a prescindere dal risultato, va però messa alle spalle. Se perdi e ti abbatti è sbagliato. Fondamentale pensare a una gara alla volta. Ora c’è il derby e dobbiamo dare tutto per i nostri tifosi”.
Che momento sta vivendo Pellegrini?
“Parlo spesso con lui. Lorenzo è uno dei più forti centrocampisti italiani, quest’anno non gli sta andando bene. Si aspetta spesso un fallo a favore, ma ormai i mezzi contatti non si fischiano più. Deve entrare in questo ordine di idee”.
Shomurodov si sta ritagliando un ruolo sempre più centrale.
“Eldor è importante, non l’ho voluto mandare via a novembre. Gli vogliono tutti bene, non l’ho mandato via, è sempre disponibile e si sacrifica per la squadra. Può sbagliare qualche gol ma è positivo per la squadra”.
Cosa le mancherà quando smetterà?
“Non mi mancherà niente perché alleno, amo questa squadra e cerco di dare tutto me stesso. Da giugno in poi mi mancherà lo scendere in campo ma c’è una fine per tutto. Devo solo essere felice di quanto fatto”.
Serie A, poker Milan: 4-0 all’Udinese
La 32esima giornata di campionato si apre con la vittoria del Milan contro l’Udinese: al Bluenergy Stadium finisce 4-0 per i rossoneri. Al 42′ la rete di Leao sblocca la gara, Pavlovic raddoppia e Theo Hernandez firma il tris al 74′. All’81’ Reijnders chiude la sfida siglando il 4-0. Da segnalare anche l’infortunio di Maignan, dopo uno scontro fortuito, e l’uscita dal campo in barella.
Con questo risultato il Milan sale a quota 51 punti in classifica, a -2 dalla Roma attesa dal derby di domenica.
Udinese-Milan, scontro con Jimenez: Maignan esce in barella. Trauma cranico, andrà in ospedale per accertamenti
A Udine la squadra di casa ospita il Milan nell’anticipo della 32esima giornata di campionato. Nel corso del secondo tempo Mike Maignan è stato costretto a lasciare il terreno di gioco in barella ed è stato sostituito da Sportiello: a seguito di un duro scontro con il compagno di squadra Jimenez, lo staff medico rossonero è intervenuto per soccorrere entrambi e il portiere è stato portato fuori dal campo in barella. Maignan ha subito un trauma cranico, è cosciente e andrà in ospedale per accertamenti.