Caos Italia: Pirlo ct rischia già il posto

Sfumato Guardiola, che nella notte tra giovedì e venerdì ha detto no alla proposta di Maldini e Leonardo, tutto sembra essere pronto per l’arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale. Anche se, a quanto pare, esistono molto dubbi. 

Il profilo del nuovo commissario tecnico solleva un’ondata di proteste e la sua nomina non pare essere poi così scontata. Secondo il giornale in edicola questa mattina pesa il suo ruolo per una società di scommesse russa. E, anche la politica, ha preso posizione. 

Se Giovanni Malagò ieri è stato sotto pressione affinché facesse dietrofront il rischio, se questo avvenisse realmente, è che il direttore tecnico e l’advisor decidano di rimettere nelle mano il proprio mandato. 

(Il Messaggero)

Cannes-Roma: data, orario e dove vederla in TV

Il ritiro della Roma di Gian Piero Gasperini. Dopo i due test svolti a Trigoria, contro la Primavera e il Trastevere, i giallorossi voleranno in Francia per affrontare il Cannes. Il club francese, che milita nella terza serie, è di proprietà dei Friedkin. 

L’appuntamento è per domani, domenica 26 luglio alle ore 17:30, allo Stadio Pierre de Coubertin in Francia. Il match sarà trasmesso su DAZN scaricando l’app o collegandosi al sito ufficiale della piattaforma.

Al Hilal, frecciata alla Roma nel video di presentazione di Summerville: “Tutte le strade portano a…Riyadh”

L’Al Hilal ha ufficializato ieri l’acquisto di Summerville, e nel video di presentazione non è mancata una frecciatina alla Roma dopo aver soffiato il giocatore olandese ai giallorossi. Sul video dell’annuncio nei secondi iniziali appare la scritta: “Tutte le strade portano a…” subito dopo si legge la scritta Riyadh

Borja Mayoral ricorda la Roma: “Fonseca importante. Mourinho ci era vicino, ma non sapeva perdere”

Borja Mayoral è tornato a parlare della sua esperienza alla Roma. Nel corso di un’intervista concessa al quotidiano spagnolo Marca, l’attaccante spagnolo ha ricordato con particolare riconoscenza Paulo Fonseca, allenatore che nella stagione 2020/21 gli concesse spazio sia in Serie A sia nel lungo cammino europeo dei giallorossi, concluso in semifinale contro il Manchester United: “Cerco sempre di imparare da tutti. È vero che i nomi più mediatici sono Zidane o Mourinho, ma ho avuto allenatori meno conosciuti che sono stati anche molto importanti nella mia carriera. Ad esempio, Paulo Fonseca mi ha dato l’opportunità di giocare in Europa League e, poco dopo, di essere titolare in Serie A con la Roma. È stata la mia prima stagione lì e ho fatto un grande anno“.

L’attaccante ha poi analizzato il successivo periodo vissuto a Trigoria sotto la guida di José Mourinho: “Ciò che mi piaceva di più erano gli allenamenti: molto intensi, competitivi e divertenti. Mourinho era una persona vicina, con me, Gonzalo Villar, Carles Pérez e gli altri spagnoli parlava spesso della sua tappa al Real Madrid. In un’occasione mi disse che meritavo di giocare molto prima e parlò molto bene di me in conferenza stampa”.

Mayoral ha tuttavia evidenziato anche gli aspetti più complessi della gestione dello “Special One”: “Cosa mi è piaciuto meno? Quel suo non saper perdere: ha fatto commenti all’interno dello spogliatoio che non mi sono piaciuti, non solo verso di me ma anche verso altri compagni. Capisco che sia una persona molto competitiva e che a caldo si possano dire cose sbagliate, ma credo che il rispetto verso le persone debba sempre stare al di sopra di tutto”.

Nel complesso, Borja Mayoral ha collezionato 56 presenze con la maglia della Roma, realizzando 18 gol e 8 assist in tutte le competizioni. Un’esperienza durata dall’ottobre 2020 al gennaio 2022, prima del trasferimento al Getafe.

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Aquilani: “Strano affrontare De Rossi dalla panchina. Con la Roma sarà una giornata speciale”

Alberto Aquilani ha raccontato le emozioni vissute durante il suo primo ritiro da allenatore in Serie A. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico del Sassuolo si è detto entusiasta per l’inizio della nuova avventura: “Una bella emozione iniziare questo percorso in Serie A, mi stimola molto. Stiamo lavorando bene, poi quando si avvicinerà l’inizio del campionato le emozioni cresceranno ancora”. Nel corso dell’intervista, Aquilani ha parlato anche dei tanti incroci speciali che lo attendono nella prossima stagione, a cominciare dalla sfida contro il Genoa di Daniele De Rossi: “La Serie A è piena per me di incroci. Ho girato tanto e incontrato tanti allenatori. Con Daniele siamo cresciuti insieme, sarà strano affrontarci dalla panchina. E la Roma ovviamente sarà un’altra giornata speciale”. Un appuntamento particolarmente sentito per l’ex centrocampista, cresciuto nel settore giovanile giallorosso e protagonista con la maglia della Roma prima dell’inizio della sua carriera da allenatore.

De Rossi: “Il compleanno più bello? I 18 anni con lo scudetto della Roma sul petto”

Nel giorno del suo 43esimo compleanno, Daniele De Rossi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro del Genoa. L’ex capitano della Roma ha ricordato con affetto uno dei compleanni più significativi della sua carriera, vissuto proprio durante la preparazione estiva con i giallorossi.

Ho fatto tanti compleanni in ritiro, quello più impresso è quello dei 18 anni. Gli amici lo festeggiavano fuori, io in ritiro ma con lo Scudetto della Roma sul petto”, ha raccontato De Rossi.

L’allenatore ha poi tracciato un bilancio positivo del lavoro svolto finora dal Genoa: “Positivo per l’atteggiamento del gruppo, non si sono mai risparmiati dal punto di vista del lavoro e dell’apprendere le nostre idee. Anche ieri abbiamo fatto un buon allenamento ma erano un po’ cotti, quindi oggi gli ho dato mezza giornata libera”.

FOTO – Mancini e Pellegrini si ritrovano: insieme a cena in una trattoria di Roma

Lorenzo Pellegrini è ancora in attesa di capire quale sarà il suo futuro. L’accordo definitivo con la Roma per il rinnovo del contratto non è ancora arrivato e nel mentre il tempo scorre e la squadra di Gasperini prosegue la preparazione. Sull’ex capitano, ieri, si è esposto Cristante: “Lo aspettiamo a braccia aperte” ha detto il numero 4. Un segnale di come anche il gruppo aspetti Pellegrini. Il classe 1996 è ovviamente molto amico con Gianluca Mancini e nella serata di ieri i due sono stati insieme a I Ciarli, una trattoria romana. Pellegrini attende, ma a Trigoria anche i senatori e Gasperini, aspettano di riaccoglierlo. 

La Roma si rifà il look: trovato l’accordo con Dsquared

A fine luglio la Roma ufficializzerà una nuova partnership: come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso ha trovato l’accordo con Dsquared. Il celebre marchio vestirà la squadra prima e dopo tutte le partite, tra campionato e Champions League. La Roma, quindi, si rifà il look.

(Il Messaggero)

Volpato nei guai: è risultato positivo alla cocaina in Australia

L’ex romanista, Cristian Volpato, finisce nei guai. L’attaccante, di proprietà del Sassuolo, che ha giocato il Mondiale con l’Australia, è risultato positivo alla cocaina dopo un controllo delle autorità locali a Sidney. 

Il classe 2002 è stato fermato dalla polizia dopo aver raggiunto i 109 km/h in una strada che aveva un limite di 60. Il calciatore è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato negativo. Discorso diverso, invece, per il drug test: Volpato, infatti, come riportato dal sito, è risultato positivo alla cocaina. Nelle prossime ore verrà effettuato un nuovo test in laboratorio. 

(theguardian.com)

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FOTO – Ecco la seconda maglia per la stagione 2026/27. L’omaggio a Campo Testaccio: “Roma chiamò”

Dopo l‘uscita della prima maglia, la Roma si appresta a presentare anche la seconda, quella da trasferta, per la stagione 2026-2027. Nei mesi scorsi sono arrivate delle anticipazioni che sono state confermate: maglia bianca, con strisce rosse sulle spalle e sul petto  una banda orizzontale giallorossa con lo stemma che richiamerà quello utilizzato tra il 1945 e il 1949. Inoltre, c’è un nuovo dettaglio da sottolineare. Nel retro del colletto è presente la frase: “Roma chiamò” un riferimento al celebre brano “Campo Testaccio”. La maglia è un omaggio alla “Pietas”, un valore fondamentale dell’antica Roma che indica il senso del dovere, il rispetto e la devozione.

Foto: Kamil Berberler (X)