Fulop (suocera Dybala): “Paulo ama la Roma ed è la prima scelta, ma il padre lo sogna al Boca”

Il futuro di Paulo Dybala torna a intrecciarsi con l’Argentina e con il Boca Juniors, ma questa volta a parlarne non è stato il diretto interessato. A svelare un retroscena importante è stata infatti la suocera dell’attaccante della Roma, Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini, intervenuta ai microfoni di TyC Sports. “Ha un sogno da realizzare per suo padre, che è quello di giocare per il Boca. Soprattutto per via di suo padre, che glielo ha trasmesso“, ha raccontato, sottolineando come il legame con il club xeneize sia qualcosa di profondo e radicato nella sfera familiare. Fulop ha poi aggiunto “Ama la Roma, ama la squadra e penso che la Roma lo ami molto. Quella sarebbe la sua prima scelta“. Parole che riaccendono le voci su un possibile futuro di Dybala in Argentina, che così farebbe felice anche la suocera (un po’ meno il suocero, Osvaldo Sabatini, grande tifoso del River Plate), anche se al momento l’argentino resta concentrato sulla sua avventura con la Roma. Il Boca, però, continua a essere più di una semplice suggestione: un sogno di famiglia che, un giorno, potrebbe diventare realtà.

(tycsports)

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Figc, Abete sfida Malagò: ufficiale la candidatura alle elezioni del 22 giugno

L’ex presidente federale, Giancarlo Abete, come riporta l’ANSA, nonostante il sostegno già espresso da calciatori e tecnici a favore di Giovanni Malagò, è deciso a candidarsi alla guida della Figc in vista dell’assemblea elettiva del prossimo 22 giugno. Una scelta di continuità con quanto dichiarato nei giorni scorsi, quando Abete aveva già fatto sapere di voler andare avanti indipendentemente dalle posizioni di Aic e Aiac. La sua candidatura, dunque, si inserisce in uno scenario che si preannuncia tutt’altro che scontato

(ANSA)

Roma, semplificata la struttura societaria: fusione di quattro holding per facilitare i processi decisionali

La Roma punta a semplificare la propria struttura societaria. Secondo quanto emerso dal sito, infatti, il club starebbe lavorando a una fusione di quattro società che saranno incorporate in AS Roma Srl: Soccer Srl, ASR Soccer LP Srl, Brand Mangament Srl e AS Roma Real Estate Srl. Esclusa, invece, la società ASR Media and Sponsorship a cui confluiscono i ricavi da diritti tv e da sponsorizzazione.

Si tratta di società complementari rispetto al business sportivo. Una scelta che permette di avere una struttura societaria più lineare, rendere i processi decisionali più semplici e migliorare l’efficienza. In questo modo la Roma costruisce una struttura più moderna.

Questo cambiamento segue l’introduzione della Pursuit Sports, che ha lo scopo di centralizzare le operazioni. Un’operazione che i Friedkin hanno ritenuto necessaria soprattutto dopo l’acquisizione dell’Everton e ancora prima del Cannes. Pursuit Sports, infatti, è una holding che aiuta a gestire in maniera più sinergica i diversi club di cui si è proprietari.

(calcioefinanza.it)

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Presidenza FIGC, AIC e AIAC scelgono Malagò. L’ex presidente del CONI: “Entro la prossima settimana deciderò sulla candidatura” (COMUNICATO)

Le elezioni per il nuovo presidente della FIGC si avvicinano e Giovanni Malagò è uno dei principali candidati. Dopo aver ottenuto l’appoggio della Lega Serie A, anche l’AIC (Associazione Italiana Calciatori) e l’AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) si sono schierate al fianco dell’ex presidente del CONI e lo hanno comunicato tramite una nota ufficiale: “A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della FIGC, calciatori e allenatori hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro. Nel corso degli incontri e dei confronti delle ultime settimane, sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la Sostenibilità e le Riforme, il Progetto tecnico-sportivo e il Calcio Femminile; una visione di politica sportiva che, partendo dall’impulso iniziale delle squadre della Lega di Serie A che lo hanno indicato, offre garanzie in questa delicata e importante stagione federale, nella quale ragionare di sistema è la sola strada da percorrere. Aic e Aiac auspicano che Giovanni Malagò sciolga positivamente le sue ultime riserve e sono pronte a ulteriori interlocuzioni che consentano la messa a punto di un programma comune di rilancio della Figc e di tutto il sistema calcistico italiano“.

L’assemblea elettiva si terrà il 22 giugno e, grazie a questi voti, Malagò è arrivato al 48% dei voti: 18% Serie A, 20% AIC e 10% AIAC.

(assocalciatori.it)

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Malagò, all’ANSA, dopo aver incassato l’appoggio di Aic e Aiac, ha commentato così la situazione: “Accolgo con grande soddisfazione la posizione di calciatori e allenatori. Li ringrazio per la loro fiducia che mi responsabilizza ulteriormente nel fare delle valutazioni per la candidatura, per la quale ritengo di sciogliere le riserve entro fine della prossima settimana per rispetto anche degli incontri fissati con le assemblee di Serie B e C“.

(ANSA)

De Rossi: “Ostiamare in Serie C? Non siamo satellite della Roma o la Roma Under 23”

Settimana di festa per Daniele De Rossi. La sua Ostiamare domenica scorsa ha raggiunto la promozione in Serie C e il Presidente di ritorno da Genova dopo la sconfitta contro il Como è stato accolto nella sua Ostia da una festa senza freni in cui si è festeggiato il ritorno dei biancoviola tra i professionisti.

Il tecnico del Genoa, intervenuto oggi in conferenza stampa in vista del match contro l’Atalanta, ha parlato della promozione della squadra di cui è presidente e per il futuro ha le idee chiare: “Noi satelliti del Genoa? No, ma neanche della Roma o Roma Under 23, tutte sciocchezze che ho letto sui social. Giocheremo in C, pizzicheremo i giovani migliori dalla Primavera dei vari club, guardo quelli del Genoa o della Roma, sfrutterò le mie conoscenze, ma la bellezza di quel progetto lì è che non vogliamo essere la succursale di nessuno o sotto schiaffo di nessuno. Siamo piccoli, aspettiamo che la burocrazia ci dia il via libera perché siamo già pronti, abbiamo le giovanili di primissimo ordine, tutto quello che si dice del calcio italiano noi lo facciamo”.

VIDEO – De Rossi e l’ospite inatteso che irrompe in conferenza stampa: “Hai un ape gigante in testa”

Siparietto divertente per Daniele De Rossi in conferenza stampa. Il tecnico del Genoa, intervenuto in sala stampa in vista del match in programma sabato sera contro l’Atalanta, ha avuto a che fare con un ospite completamente inatteso. L’ex Roma, infatti, è stato interrotto dalla presenza di un ape: “Hai un ape gigante in testa” ha detto a un giornalista, mentre successivamente ha cercato di schivare l’insetto. De Rossi non si è trovato per niente a suo agio con l’ape in sala stampa continuando a guardare i suoi movimenti: “Io ormai sto tutto il tempo… come i cani” ha detto in maniera scherzosa l’allenatore del Grifone.

VIDEO – Copa Sudamericana, incredibile Carlos Vinícius: tre rigori sbagliati di fila, come in Roma-Lille

Un episodio incredibile ha segnato la notte della Copa Sudamericana durante la sfida tra Palestino e Gremio. L’attaccante brasiliano Carlos Vinícius è stato protagonista di un episodio insolito, fallendo tre calci di rigore consecutivi nella stessa partita.

L’evento richiama fedelmente quanto accaduto alla Roma il 2 ottobre 2025, durante la sfida di Europa League contro il Lille. In quell’occasione, tra il minuto 82 e l’85, lo stadio Olimpico fu testimone di un finale frenetico: un rigore venne ripetuto per tre volte e parato altrettante da Ozer. Il portiere dei francesi neutralizzò i primi due tentativi di Artem Dovbyk (fatti ripetere perché l’estremo difensore si era mosso in anticipo) e successivamente parò anche il terzo penalty calciato da Matias Soulé.

Mentre nella gara dei giallorossi si trattò di una serie di ripetizioni regolamentari che videro coinvolti due diversi tiratori, stanotte in Brasile la maledizione degli undici metri ha colpito esclusivamente Carlos Vinícius, il cui triplo errore consecutivo ha consegnato al Gremio al record negativo.

CIES, Wesley è il calciatore più prezioso della Roma: valore stimato tra 50 e 58 milioni di euro

Wesley è il calciatore più prezioso della rosa della Roma. Secondo l’ultimo rapporto del CIES Football Observatory, il difensore brasiliano guida la classifica interna del club giallorosso con una valutazione di mercato stimata tra i 50 e i 58 milioni di euro.

Il modello statistico utilizzato dall’osservatorio analizza il valore di trasferimento basandosi sulla capacità finanziaria dei potenziali acquirenti. Nel confronto tra i “top player” di ogni singola società di Serie A, Wesley si posiziona al sesto posto. La graduatoria dei pezzi pregiati è guidata da Kenan Yildiz della Juventus (valutato tra i 122 e i 141 milioni), seguito da Rasmus Hojlund (91-106 milioni), Pio Esposito (88-103 milioni), Santiago Castro (61-71 milioni) e Strahinja Pavlovic (51-59 milioni).

Il primato di Wesley tra i giallorossi conferma la crescita esponenziale del suo cartellino durante l’ultima stagione, che lo ha visto imporsi come uno degli elementi più determinanti della squadra. A livello internazionale, il valore più alto in assoluto appartiene a Lamine Yamal del Barcellona, che secondo il CIES può raggiungere una valutazione massima di 397 milioni di euro.

(football-observatory.com)

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FIFA, il piano del Consiglio: obbligatorio un Under 21 del vivaio in campo, al via le consultazioni

La FIFA sta valutando un piano rivoluzionario che obbligherebbe i club ad avere sempre in campo almeno un calciatore “homegrown” (prodotto del vivaio) di età inferiore ai 20 o ai 21 anni. Il Consiglio FIFA, riunito a Vancouver, ha approvato all’unanimità l’avvio di un processo di consultazione con tutte le parti interessate (confederazioni, associazioni nazionali, leghe e sindacati dei calciatori) per definire i dettagli della norma.

Secondo quanto riportato da The Times, la proposta formale sarà sottoposta al Consiglio FIFA il prossimo anno. L’obiettivo dichiarato è favorire lo sviluppo dei giovani talenti nazionali, contrastando la tendenza dei grandi club ad acquistare esclusivamente stelle già affermate invece di dare spazio alle proprie accademie. Attualmente, le regole della UEFA prevedono l’obbligo di inserire otto giocatori formati localmente nella lista dei 25 per le competizioni europee, ma non impongono alcun vincolo di impiego effettivo durante le partite.

In una nota ufficiale, la federazione internazionale ha spiegato: “Il Consiglio FIFA ha approvato all’unanimità un processo di consultazione per un obbligo normativo che imponga alle squadre senior di avere sempre almeno un giocatore del vivaio della categoria U20 o U21 sul terreno di gioco”. Una fonte interna avrebbe aggiunto: “Vogliamo aiutare i giovani calciatori a crescere e promuovere i giocatori del vivaio. Ci sono molti esempi di club che acquistano stelle affermate invece di dare una vera possibilità ai ragazzi delle accademie”. La misura avrebbe un impatto profondo sulle strategie di mercato e sulle scelte degli allenatori, obbligando i club a garantire la presenza costante di un giovane del vivaio in campo.

(thetimes.com)

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Torino, Cairo: “De Rossi? È bravo ma puntiamo a confermare D’Aversa”

“De Rossi sta facendo bene, è una persona per bene, lo conosco, mi piace come persona e come allenatore.Non ho considerato oggi un’ipotesi De Rossi in quanto oggi abbiamo un allenatore, D’Aversa, che stiamo valutando per una possibile permanenza. Vediamo se la cosa sarà possibile o meno, ne parleremo con lui e con Petrachi, per scegliere la soluzione migliore”. Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, a margine della presentazione del Giro d’Italia a Roma.