Rosella Sensi: “Felicissima per De Rossi, merita una panchina di Serie A. La Roma? Bisogna stare vicino alla squadra e tifare”

Arrivano parole di grande stima e affetto per Daniele De Rossi da parte di una figura storica della Roma, Rosella Sensi. La ex presidente giallorossa, attualmente sindaca di Visso, ha commentato con entusiasmo l’imminente approdo dell’ex capitano sulla panchina del Genoa.

Intervenuta ai microfoni de LaPresse, Rosella Sensi ha commentato: “Sono felicissima per lui, lo merita. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Merita di sedere in una panchina di Serie A. Dimostrerà col tempo quello che sa fare e quello che vale”.

L’ex presidente ha poi dedicato un pensiero anche alla Roma di Gasperini: “La Roma? Io sono sempre ottimista, bisogna stare vicino alla squadra e tifare perché abbiamo una bella squadra”.

Amoruso: “I Rangers? Poca roba. La Roma deve andare lì e fare la partita”


Alla vigilia della sfida di Europa League, a presentare il match è una voce che l’ambiente di Glasgow lo ha vissuto da protagonista: Lorenzo Amoruso. L’ex difensore, storico capitano dei Rangers dal 1997 al 2003, è intervenuto ai microfoni di Radio Mana’ Mana’ Sport Roma, offrendo un’analisi della sua ex squadra e invitando i giallorossi a non abbassare la guardia.

Che partita attende ad Ibrox la Roma di Gasperini?
“La Roma ha tutto da perdere. È una squadra forte, pronta ad attaccare e a ripartire. Assimilare tutto ciò che Gasperini sta proponendo non è facile e ci vorrà qualche mese. I Rangers erano in un periodo bruttissimo. È un campionato molto particolare quello scozzese, ma i Rangers sono obiettivamente poca roba. La Roma non si può permettere di dargli confidenza, servirà andare lì e fare la partita, per mettere subito il risultato al posto giusto”.

Cosa ha portato i Rangers in questa crisi?
“Dal fallimento in poi c’è stata l’annata di Gerrard, poi decise di affrontare l’esperienza della Premier dove ha fallito. Ci sono state tante scelte scellerate, allenatori non all’altezza. Quello scozzese è sempre stato un campionato a due squadre, Celtic e Rangers. Arrivare secondi lì quindi è un fallimento. È subentrata una nuova proprietà molto ricca e ambiziosa, ma per ora hanno sbagliato tutto: approccio, allenatore, acquisti. Gli errori non sono quelli di oggi, ma quelli passati”.

Aiutaci a capire la rivalità tra Rangers e Celtic.
“È forse ancora più sentita del derby di Roma. Ho tanti amici che sono stati sia alla Roma sia alla Lazio. Quello di Roma è un derby di sport, quello scozzese è storia. Sono due modi diversi di pensare la religione, la cultura e la vita. I cattolici prima non giocavano nei Rangers, io sono stato il primo e unico capitano cattolico dei Rangers. Tanti anni fa non esistevano coppie di fidanzati che sostenessero le due squadre diverse”.

Bailey, altro infortunio in allenamento: lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Out circa 2 settimane

Prosegue il momento no della Roma per quanto riguarda gli infortuni. Dopo lo stop di Paulo Dybala, infatti, si è fermato anche Leon Bailey. Come scrive Filippo Biafora, il giamaicano ha riportato un problema muscolare in allenamento. Oggi si capirà meglio l’entità dell’infortunio.


Bruttissime notizie per Gian Piero Gasperini: Leon Bailey si è fermato nell’allenamento di ieri e ha rimediato una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. L’esterno giamaicano resterà ai box per circa due settimane e salterà le sfide contro Rangers e Udinese tornando dopo la sosta.

Dybala resta ai box. Obiettivo Napoli

IL TEMPO (L. PES) – Dybala si arrende ancora. Le sensazioni del giorno dopo la ga-ra col Milan sono state confermate dagli esami strumentali svolti ieri mattina. L’argentino dovrà stare fuori circa un mese a causa di una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. L’obiettivo dell’attaccante, che ha già iniziato le terapie del caso, è quello di rientrare in campo per il match contro il Napoli in programma all’Olimpico il prossimo 30 novembre, saltando così le sfide di Europa League con Rangers e Midtjylland oltre a quelle di campionato con Udinese e Cremonese. Poteva andare peggio secondo i medici di Trigoria visto anche il precedente di due anni fa quando si fece male dopo il rigore calciato col Lecce o quello più recente di De Bruyne. In ogni caso Gasperini dovrà fare a meno di lui proprio nel momento in cui gli aveva affidato le chiavi dell’attacco. Si tratta del diciannovesimo infortunio per la Joya da quando veste la maglia giallorossa, e il secondo di questa stagione dopo la lesione alla coscia sinistra rimediata contro il Torino a metà settembre. Curioso come gli ultimi tre stop dell’argentino siano arrivati per gesti tecnici: un colpo di tacco contro il Cagliari lo scorso marzo, la punizione col Toro e il rigore fatale di San Siro. Ora il tecnico dovrà affrontare almeno le prossime due gare prima della sosta senza due interpreti in attacco, visto anche il recente infortunio di Ferguson, con Dovbyk, Bailey e Soulé chiamati agli straordinari. Anche se ieri il giamaicano ha interrotto l’allenamento di ieri mattina. Da capire l’entità del problema muscolare, ma il rischio è che possa saltare la gara di domani con l’attacco che sarebbe in emergenza vista anche l’assenza di Baldanzi dalla lista europea. Oggi intanto i giallorossi voleranno in Scozia dove domani sera affronteranno i Rangers per la quarta gara della fase campionato della competizione. Gara da vincere per la Roma dopo i due ko interni consecutivi con Lille e Viktoria Plzen, con la classifica ferma ai primi tre punti conquistati all’esordio a Nizza. Penultimo impegno, quello di coppa, prima della sosta con la gara di domenica con l’Udinese a chiudere questo ciclo. Venerdì mattina la squadra tornerà nella Capitale e avrà appena due giorni per preparare la delicata sfida ai friulani. Un problema alla volta per Gasp, prima c’è da risorgere in Europa.

Atalanta, Juric: “Il paragone con Gasperini non mi pesa, per me lui è amore”

SKY SPORT – Alla vigilia della sfida di Champions League tra Marsiglia e Atalanta, Ivan Juric ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva e ha commentato anche il paragone con Gian Piero Gasperini, per 9 anni allenatore della Dea. “A me non dà fastidio, so che ha fatto grandissime cose. Per me Gasperini è amore completo, non mi pesa tanto e so che le aspettative sono tante – le parole del tecnico nerazzurro ed ex giallorosso -. Non sono preoccupato finché la squadra gioca come ha fatto in questi tre mesi, togliendo la partita con l’Udinese. Sono concentrato sul lavoro. Abbiamo 6-7 giocatori che voglio far crescere, che diventeranno pezzi importanti dell’Atalanta del futuro. C’è un bellissimo lavoro da fare, una società che è a un livello altissimo che ti permette di lavorare, abbiamo tutto, per cui la vivo bene. Sinceramente fino a questo momento la vivo benissimo”.

Hummels cuore giallorosso: gioca a padel con la racchetta della Roma (FOTO)

Nonostante abbia giocato alla Roma una sola stagione, l’ultima prima del ritiro, Mats Hummels non ha dimenticato quell’esperienza. L’ex difensore centrale tedesco ha pubblicato nelle storie Instagram un suo selfie mentre gioca a padel con una racchetta speciale: i colori presenti sono il giallo e il rosso e nella parte inferiore spicca anche l’iconico lupetto della Roma realizzato da Piero Gratton.

Real Madrid, Huijsen: “Grato alla Roma”

Alla vigilia della sfida di Champions League tra Liverpool e Real Madrid, Dean Huijsen è intervenuto in conferenza stampa al fianco di Xabi Alonso. Il difensore del club di Madrid ha ricordato anche il suo passato in Italia citando la Roma, dove è stato in prestito per un anno: “In Italia ho imparato a difendere bene. Sono molto grato alla Juventus ed alla Roma. Lasciarmi andare senza problemi è stata una loro decisione. Mi sono divertito molto in entrambi i club”.

Serie C: Okaka ancora in gol di tacco. L’ex Roma decisivo in Ravenna-Ascoli (VIDEO)

Stefano Okaka l’ha rifatto ancora. Come in quel 31 gennaio 2010, quando decise Roma-Siena con un colpo di tacco, ieri in Ravenna-Ascoli l’attaccante classe 1989 ha ribadito praticamente sulla linea di porta una respinta del portiere usando ancora una volta il tacco. Gol che poi è risultato decisivo per la vittoria del Ravenna, ora al 2° posto a -1 dall’Arezzo capolista nel girone B di Serie C.

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Addio a Giovanni Galeone: il maestro di Allegri, Gasperini e Massara si è spento a 84 anni. Il cordoglio della Roma: “Vicinanza ai familiari”

Lutto nel mondo del calcio. Nella giornata odierna è morto all’età di 84 anni Giovanni Galeone, ex allenatore di Udinese, Pescara e Napoli. Era ricoverato da oltre un mese nell’ospedale di Udine e le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Galeone era considerato il “maestro” di Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini, entrambi suoi giocatori al Pescara così come l’attuale direttore sportivo della Roma Frederic Massara.


Poco dopo la scomparsa di Galeone, la Roma ha espresso la propria vicinanza ai familiari tramite un tweet: “L’AS Roma si unisce al cordoglio del calcio italiano per la scomparsa di Giovanni Galeone. Il Club esprime la propria vicinanza e si stringe al dolore della famiglia”.