IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Arrivano i nostri. La Roma allo Zini ha ripreso da dove aveva lasciato prima della sosta, vincendo e convincendo. L’ha fatto segnando tre gol in una partita, proprio nel giorno in cui l’attacco romanista era in piena emergenza. E la sensazione è che il peggio sia alle spalle. Già, perché, tornati ieri sera nella Capitale, Gasperini e i suoi si sono dati appuntamento per questa mattina a Trigoria. Ripresa e scarico per chi ha giocato, allenamento normale per tutti gli altri, con lavoro personalizzato per chi deve ancora rientrare. Tra questi, ci sono ovviamente Dybala e Bailey, clinicamente guariti e in attesa dell’ok da parte dello staff medico. Gasperini li aspetta entrambi in gruppo domani, quando comincerà la vera e propria preparazione per la sfida di coppa al Midtjylland, in programma giovedì pomeriggio. L’obiettivo per Dybala rimane quello di ritrovare la forma migliore in vista di Roma-Napoli di domenica. L’argentino, così come Bailey, dovrebbe rientrare tra i convocati già da giovedì per la gara di Europa League. Rimangono da valutare, invece, le condizioni di Hermoso fermato prima di Cremona da un fastidio muscolare, mentre, per Dovbyk bisognerà attendere un clima più natalizio.
Categoria: Altre
Cremonese-Roma, Baschirotto: “Partita equilibrata nonostante il risultato. Rispetto a noi, loro hanno concretizzato gli episodi”
La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato e tornano in testa. Al termine della sfida, il difensore grigiorosso Federico Baschirotto ha parlato ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue dichiarazioni:
BASCHIROTTO A DAZN
Cosa vi portate da questa partita?
“Partita equilibrata tralasciando il risultato. Loro hanno concretizzato degli episodi a differenza nostra. Poteva finire 3-1 per noi e invece è finita 1-3 per loro. Le occasioni sono state alla pari, portiamo a casa quello che di buono abbiamo fatto. Dobbiamo migliorare sui gol presi, ma la squadra c’è”.
La Roma vi ha creato qualche problema con questi scambi senza punti di riferimento…
“Sono stati bravi a giocare tra le linee e a concretizzare le occasioni create. Noi dobbiamo migliorare in questo, ma abbiamo fatto la nostra prestazione. Questa partita è stata decisa dai dettagli”.
Il piano era svuotare il centrocampo per trovare direttamente le punte?
“Abbiamo creato tanto. Audero credeva di aprirci perché la Roma ci seguiva a uomo. Spesso abbiamo trovato il terzo uomo, ma non siamo riusciti a concretizzare le occasioni”.
Nessuno come Soulé e Gueye: nell’anno solare sono i giocatori ad aver segnato di più da fuori area
Con l’ennesimo gol da fuori area segnato da Matias Soulé alla Cremonese, il giovane argentino ha battuto un nuovo record. Insieme a Pape Gueye del Villarreal, infatti, sono i giocatori ad aver segnato più reti da fuori area nei maggiori campionati europei. Come riportato da OptaPaolo su X, nell’anno solare sono entrambi a quota 5.
5 – Matías #Soulé è – al pari di Pape Gueye del Villarreal – uno dei due giocatori dei maggiori cinque tornei europei che hanno segnato più gol da fuori area (5 entrambi) nell'anno solare 2025. Chic. #CremoneseRoma pic.twitter.com/dSNIUwUfDa
— OptaPaolo (@OptaPaolo) November 23, 2025
Ziolkowski o Celik al posto di Hermoso: Ferguson recupera, Baldanzi è pronto
L’emergenza infortuni non si ferma, anzi, per Gasperini i guai aumentano. L’ultimo ad alzare bandiera bianca è Mario Hermoso che venerdì si è fermato in allenamento per un problema alla coscia e non è partito per Cremona. Nelle prossime ore svolgerà gli esami strumentali per stabilire con esattezza i tempi di recupero. Le sensazioni non sono negative e la speranza è che possa tornare per il big match contro il Napoli. Due le soluzioni per sostituirlo oggi. La prima, la più probabile, è abbassare Celik sulla linea dei difensori al fianco di Mancini e Ndicka. In quel caso Wesley tornerebbe a destra e spazio a Tsimikas sulla sinistra. La seconda, invece, è dare fiducia al giovane Ziolkowski. Dubbio che il tecnico scioglierà poco prima della partita. Nessun dubbio a centrocampo, confermata la coppia Koné–Cristante. […] Per rendersi conto dell’emergenza in attacco basta guardare l’elenco dei convocati. Nove difensori disponibili e solo 3 attaccanti. Bailey, Dybala e Dovbyk sono rimasti a Roma. Gasperini spera di recuperare i primi due la prossima settimana. Oggi a Cremona sulla trequarti ci saranno Pellegrini e Soulé. Davanti si giocano un posto Baldanzi e Ferguson. L’ex Empoli attualmente è in leggero vantaggio, mentre, l’irlandese è fermo da venti giorni e non è ancora al 100%.
(Il Messaggero)
Lecce, Di Francesco: “Partita speciale contro la Lazio? No, sono legato alla Roma ma ora alleno un’altra squadra”
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, valida per la dodicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18. Il tecnico del club pugliese si è soffermato sulla sfida contro i biancocelesti e sul suo passato alla Roma da giocatore e da allenatore. Ecco le sue parole.
È una partita particolare per lei contro la Lazio?
“No, era un derby quando ero alla Roma, ora alleno un’altra squadra. Sono legato alla Roma e ho tanti amici romanisti, ma ho anche amici della Lazio. Siamo professionisti, ho preparato la sfida come ho sempre fatto”.
FOTO – Murale per il “mago” Gasperini: l’allenatore mescola grinta, cuore e sudore
Nella Capitale è apparso uno splendido murale dedicato a Gian Piero Gasperini ed è l’ultimo capolavoro realizzato alla Garbatella dal noto artista di strada Drugi. L’allenatore della Roma veste i panni di un mago e mescola nel suo calderone i tre ingredienti che lo contraddistinguono: grinta, cuore e sudore. Intanto nella mano sinistra tiene la sciarpa giallorossa.
Serie A Femminile, Como-Roma: le convocate di Rossettini. Out Veje, presente la giovane Pierkaska
Domani alle ore 12:30 andrà in scena la partita tra Como e Roma, valida per la settima giornata della Serie A Femminile. L’allenatore delle giallorosse, Luca Rossettini, ha diramato la lista delle convocate e nell’elenco non figurano Heatley, Haavi, Veje (lesione di alto grado al muscolo otturatore esterno dell’anca sinistra) e Van Diemen. Presente, invece, il difensore classe 2007 Pierkaska.
La lista delle convocate
Portieri: Baldi, Lukasova, Soggiu.
Difensori: Bergamaschi, Di Guglielmo, Oladipo, Pierkaska, Thøgersen, Valdezate.
Centrocampiste: Dragoni, Giugliano, Greggi, Kuhl, Pandini, Rieke,
Attaccanti: Babajide, Corelli, Galli, Pante, Pilgrim, Viens.
(asroma.com)
Conti: “Scudetto? Non escludo che possano esserci sorprese”
RAI 2 – Bruno Conti ha rilasciato un’intervista a Dribbling, programma in onda su Rai 2 questo pomeriggio. Ecco un’anticipazione delle sue dichiarazioni: “Diego Maradona era un fenomeno, tra noi si era instaurato un rapporto speciale di amicizia mi sussurrava sempre nell’orecchio ‘Vieni a Napoli’. Attraverso il calcio parlavamo la stessa lingua”.
Su Tardelli…
“All’inizio non mi era simpatico, ogni tanto tra noi c’era qualche battibecco legato ad un mancato scudetto della Roma che non avevo digerito, erano i tempi in cui cominciavamo a dar fastidio alla Juve e questo non ci predisponeva l’uno nei confronti dell’altro. Poi man mano che l’ho conosciuto ho capito che era un uomo vero, uno schietto, una persona sincera”.
Un pensiero sulla lotta scudetto e su Daniele De Rossi
“Nel campionato attuale le squadre che giocano un calcio che mi diverte sono Como e Bologna. Per lo scudetto è chiaro che Inter e Napoli hanno rose importanti ma non escludo possano esserci delle sorprese… De Rossi? Gli voglio un gran bene, lo reputo un grande professionista. Gli auguro che con il Genoa possa al più presto uscire da una situazione delicata”.
La difesa di Gasp
IL TEMPO (F. BIAFORA) – I problemi dell’attacco e i possibili rinforzi di gennaio per cercare di mantenere il primato rischiano forse di far perdere di vista la grande solidità difensiva della Roma. Gasperini, universalmente riconosciuto come uno dei maestri della fase offensiva, è riuscito a dare alla sua un’enorme stabilità senza palla, proseguendo l’ottimo lavoro avviato da Ranieri. A parlare sono i numeri: secondo i dati Opta la Roma è la squadra che ha mantenuto più volte la porta inviolata in gare fuori casa (nove) nell’anno solare 2025 nei maggiori cinque campionati europei. Anche il «record» interno è raggiungibile: solo due volte nella loro storia i giallorossi sono riusciti ad ottenere dieci clean sheet in trasferta in un anno solare (sia nel 2018 che nel 2017). À dare ancora più lustro ai risultati del lavoro di Gasp c’è soprattutto il fatto che in partita si vedono chiaramente le richieste dell’allenatore, tra pressing, marcature e ricerca del recupero palla immediato sulla trequarti.
Il tecnico piemontese, dopo diversi esperimenti iniziali, sembra aver trovato una quadra con la linea a tre composta da Mancini sulla destra, N’Dicka al centro ed Hermoso sulla sinistra. Ovviamente la presenza in porta di Svilar è una garanzia assoluta per il reparto. Anche domani contro la Cremonese, in una gara che arriva in un turno in cui la Roma può accumulare ulteriore vantaggio su diverse dirette avversarie per la corsa Champions, dovrebbero essere loro tre a proteggere il portiere serbo. Il condizionale è d’obbligo per via di qualche noia muscolare accusata da Hermoso nell’allenamento di giovedì (ieri ancora lavoro a parte per Bailey). Lo spagnolo conta però di superare i problemi alla coscia e di essere regolarmente in campo dal primo minuto nella sfida allo Zini (oggi alle 13.30 la conferenza stampa, poi la rifinitura e la partenza verso la Lombardia). Nessun problema invece per N’Dicka, che ha saltato gli impegni della Costa d’Avorio ed è rimasto in Italia a curarsi per superare una distorsione alla caviglia. Non ci sono dubbi pure sulla presenza di Mancini, reduce dai 180 minuti disputati con la maglia della Nazionale di Gattuso. Il rendimento del terzetto – e la contemporanea assenza di Angeliño – ha permesso a Gasperini di rialzare Celik, che comunque non ha affatto sfigurato nelle occasioni in cui è stato impiegato da braccetto, un’invenzione di Ranieri sviluppata anche dal nuovo allenatore. La difesa di ferro della Roma, inoltre, dà talmente tante garanzie che fino ad ora Ghilardi e Ziolkowski hanno accumulato in totale 100 minuti in campo. I due giovani acquisti dell’ultimo mercato stanno giocando con il contagocce, ma con l’incombente inizio della Coppa d’Africa ci sarà bisogno anche di loro per continuare a mantenere il più possibile inviolata la porta della Roma.
Ruzzi (ag. FIFA): “Portai Ecclestone dai Sensi, offrì 270 milioni per la Roma. Lotito voleva inserirsi e diceva ‘La FIGC sono io'” (VIDEO)
Nel fiume in piena delle dichiarazioni rilasciate da Luis Ruzzi, agente FIFA e storico intermediario, spunta un clamoroso retroscena di mercato che riguarda il passato societario della Roma. Durante la lunga intervista concessa a Stefano Greco, Ruzzi ha svelato i dettagli di quella che definisce “l’unica trattativa seria” per l’acquisto del club giallorosso prima dell’era americana, che vedeva come protagonista l’allora patron della Formula 1, Bernie Ecclestone.
Ruzzi racconta di aver organizzato un incontro decisivo grazie ai suoi contatti nel mondo dei motori e all’amicizia con Flavio Briatore: “Siamo andati con la Roma al ristorante di Briatore, c’era Ecclestone, Briatore, la Roma e io. È stata l’unica trattativa seria che ha avuto la Roma per qualcuno che si voleva comprare il club. Ecclestone offriva 270 milioni di euro”.
L’affare, tuttavia, non andò in porto per questioni economiche legate alla situazione debitoria della famiglia Sensi in quel momento storico: “In quel momento la Roma era in debito di 440 milioni, non gli serviva (l’offerta di 270, ndr). La Roma era l’unico bene della famiglia in quel momento”.
L’agente FIFA racconta anche un aneddoto colorito sulla rottura della trattativa, causata dal tentativo della proprietà di inserire altri asset nell’affare: “Ecclestone si arrabbia perché chiaramente a un certo punto Sensi diceva: ‘Sì, ma noi abbiamo proprietà qua, la pompa di benzina, il giornale, l’albergo là, possiamo vedere?’. E lui diceva: ‘No a me non mi interessa, mi interessa solo la Roma’. Mi prendeva la giacca e mi faceva: ‘Io voglio il pullover, quanto costa la giacca?’. Chiaramente si arrabbiò un po’ e se ne andò”.
Infine, una chiosa su Claudio Lotito che, venuto a conoscenza del contatto, provò a inserirsi: “Un giorno gli racconto questa storia e lui mi fa: ‘Chiamalo, chiamalo’. Dico: ‘Ma scusa, ma sei il proprietario della Lazio e vuoi comprare la Roma?’. E lui mi rispose: ‘Ma io… la FIGC sono io. E ho il diritto di priorità perché mio suocero aveva il 51 e Sensi il 49. Chiamalo, chiamalo’. Ho chiamato Bernie e mi fa: ‘Luis, non compro mai più una squadra di calcio nella mia vita. Con una mi è bastata’”.