Polonia, Ziolkowski vince il premio ‘Rivelazione dell’anno’: “Ringrazio Legia e Roma. È un’ulteriore motivazione per continuare a lavorare” (FOTO e VIDEO)

Giornata speciale per Jan Ziolkowski, giovane difensore centrale della Roma. Il classe 2005 è arrivato nella Capitale in estate per poco più di 6 milioni di euro dal Legia Varsavia e alla corte di Gian Piero Gasperini sta crescendo di partita in partita. Le ottime prestazioni fornite in stagione gli sono valse il premio di “Calciatore polacco rivelazione dell’anno” assegnato questa sera dal settimanale “Piłka Nożna”: Jan ha battuto i due giovani dello Jagiellonia Białystok Sławomir Abramowicz e Oskar Pietuszewski. Ziolkowski non ha potuto partecipare all’evento, dato che domani la Roma scenderà in campo contro il Milan, e il premio è stato ritirato dal padre: “Voglio ringraziarvi da parte di Jan e dello staff che lavora con lui – le parole del papà -. Questo riconoscimento significa davvero molto per noi, perché quest’anno sono sbocciati tanti giovani talenti. Spero che possano essere il futuro della nazionale polacca. Grazie mille”.

Successivamente Ziolkowski si è collegato in videochiamata: “Grazie per questo riconoscimento, è un’ulteriore motivazione per continuare a lavorare. Prima di tutto ringrazio il Legia Varsavia e la Roma, gli allenatori e i giocatori che mi supportano costantemente. Ovviamente ringrazio anche i miei genitori, che sono presenti all’evento, e anche la mia fidanzata che è a Roma con me”. Poi continua: “Grande disciplina e ottima comunicazione nonostante la giovane età? Preferisco che siano i miei genitori a farmi i complimenti, non sta a me dirlo (ride, ndr). Comunque è una bella cosa…”. Infine parla del fratello, il quale gioca a pallavolo: “Spero che anche lui a breve possa ricevere un riconoscimento. Probabilmente ci sta guardando e sta vedendo che suo fratello più piccolo sta ricevendo un premio, quindi deve impegnarsi. Ha grande potenziale, credo che non debba aspettare molto prima di ricevere un premio. Glielo auguro. Vi saluto e vi ringrazio nuovamente per il riconoscimento”.

(foto account X Kanał Sportowy)

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Calciomercato, ufficiale: Giovane al Napoli a titolo definitivo per 20 milioni (COMUNICATO)

La telenovela legata al futuro di Giovane è terminata. L’attaccante dell’Hellas Verona, seguito con grande attenzione anche dalla Roma, è ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli. Il classe 2003 si trasferisce alla corte di Antonio Conte a titolo definitivo e la società scaligera incassa 20 milioni di euro. Ecco la nota del club partenopeo: “La SSC Napoli comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Giovane Santana do Nascimento dall’Hellas Verona. Nato il 24 novembre 2003, l’attaccante brasiliano ha giocato 21 partite in Serie A con il Verona, realizzando tre reti e quattro assist. Vanta 19 presenze nella nazionale U20, con la quale ha siglato due reti, e quattro presenze con il Brasile U23. Benvenuto, Giovane!”.

(sscnapoli.it)

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AS Roma: atteso l’annuncio di una partnership con un brand arabo

Dopo aver stretto un accordo con Wizz Air come Main Partner del Club, la Roma è pronta ad annunciare una partnership commerciale con un brand arabo. A rivelarlo è il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il quale è stato coinvolto nel lancio: “Un’importante partnership è in arrivo!”, il tweet pubblicato dal giornalista su X e caratterizzato dai cuori giallorossi e dalle bandiere dell’Italia e dell’Arabia Saudita. Non si tratta del main sponsor del club capitolino, bensì di una partnership secondaria.

Lotito, telefonata shock: “I giocatori se ne vogliono andare perché contro Sarri”. Poi la nota: “Parole estrapolate, fiducia al mister” (VIDEO)

Nuovo capitolo nello scontro tra Claudio Lotito e la tifoseria laziale. È diventato virale un audio di una telefonata tra un tifoso e il presidente, in cui volano parole grosse e accuse reciproche. Il tifoso contesta la gestione e il recente comunicato del club contro la protesta della Curva Nord, mentre Lotito difende a spada tratta il suo operato e la sua posizione di proprietario, arrivando a insultare l’interlocutore.

Durante la chiamata, il presidente biancoceleste nega di essere solo un “gestore” (“Gestore tua sorella, io sono il proprietario”) e rivendica l’investimento fatto per salvare il club: “Per poter mantenere la matricola della Lazio ho dovuto cacciare 550 milioni di euro. Tu non sai manco come si scrivono”. La conversazione degenera con insulti da parte del tifoso e del presidente (“Morto di fame”, “Non capisci un c***o”, “Co*****e”) fino a una frase che ha scatenato un putiferio: alla contestazione sui risultati e sui giocatori che se ne vogliono andare, Lotito risponde: “I giocatori se ne vogliono andare perché non vogliono l’allenatore. Ce l’hanno con l’allenatore”.

Questa affermazione ha costretto Lotito a una pronta e dettagliata smentita ufficiale. In una nota, il presidente ha parlato di “lettura distorta e strumentale che è stata fatta di alcune mie parole, estrapolate e diffuse fuori da ogni contesto reale”. Ha poi ribadito con forza la sua posizione: “Voglio essere assolutamente chiaro una volta per tutte: alla Lazio non esistono giocatori contro l’allenatore. Maurizio Sarri gode della piena fiducia della Società, così come della totale disponibilità e del rispetto del gruppo squadra”. Lotito ha condannato duramente la diffusione dell’audio, definendola “gravissima” e annunciando azioni legali: “La pubblicazione di una telefonata privata, sottratta e diffusa senza alcuna autorizzazione, ha l’unico obiettivo di generare clamore e danneggiare la Società. Per questo motivo, la S.S. Lazio e io personalmente provvederemo a segnalare l’accaduto al Garante per la protezione dei dati personali e alle autorità competenti”. Infine, ha voluto ribadire l’unità del club: “La Società è compatta, lo staff tecnico lavora con grande professionalità e i calciatori sono concentrati esclusivamente sul campo. Nei giorni scorsi siamo stati insieme e abbiamo avuto un confronto lungo e costruttivo, a dimostrazione della compattezza che caratterizza questo Club”.

Murales di De Falchi vandalizzato, la promessa dell’artista Drugi: “Tornerà al suo posto” (FOTO)

A meno di 24 ore dalla sua realizzazione, il murales dedicato ad Antonio De Falchi in via della Madonna dei Monti, a Roma, è stato vandalizzato. L’opera, creata dallo street artist Drugi, è stata rovinata con il volto del giovane tifoso romanista, ucciso nel 1989, strappato via dalla parete. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso artista, che ha condiviso sui social le immagini del murales imbrattato, condannando fermamente il gesto. Drugi ha però immediatamente promesso che il tributo a De Falchi non verrà cancellato: l’opera sarà ripristinata e tornerà al suo posto, a testimonianza del valore simbolico che quella figura rappresenta per tutta la tifoseria della Roma.

VIDEO – Il “Vikingo” Martin incontra un tifoso giallorosso…e del Boca: “Forza Roma e dale Boca”. Il cronista: “Sono tutti tifosi della Roma, non ho incontrato un laziale”

Simpatico siparietto con un giovane tifoso della Roma pubblicato da Christian “Vikingo” Martin, ex giocatore di rugby e oggi giornalista, grande tifoso del River Plate. Il cronista chiede a un giovane romano: “Dale Boca!“. “River“, la risposta di Martin. “No, Boca! Daniele De Rossi. Forza Roma e dale Boca“. Poi la domanda su Dybala: “Va al Boca?“, “E va be’, 6 milioni d’euro prende Dybala“.

Poi la chiosa del giornalista: “A Roma sono tutti della Roma. Non ho incontrato un tifoso della Lazio, la Lazio è fuori da Roma“.

Ufficiale: Venturino è un giocatore della Roma (COMUNICATO E VIDEO)

Ora è anche ufficiale. Lorenzo Venturino è un nuovo giocatore della Roma. L’esterno del Genoa arriva nella Capitale in prestito con diritto di riscatto. Ecco la nota del club:

L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Lorenzo Venturino dal Genoa. L’operazione si conclude in prestito con diritto di riscatto. Classe 2006esterno offensivo di piede destro, Venturino è un prodotto del settore giovanile del Genoa, avendo fatto l’intera trafila in rossoblù dai 7 anni al debutto in prima squadra.

Il 17 gennaio 2025 esordisce in gare ufficiali all’Olimpico proprio contro la Roma, mentre i primi gol in Serie A li realizza il 24 maggio nella sfida contro il Bologna al Dall’Ara.

In questa stagione, 2025-26, conta 5 presenze e un assist.

Ha scelto la maglia numero 20.

Benvenuto a Roma, Lorenzo!

(asroma.com)

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Aston Villa, Emery: “Bailey è in forma e sarà disponibile per domenica”

In conferenza stampa Unai Emery ha commentato il ritorno di Leon Bailey all’Aston Villa dopo circa 6 mesi di prestito alla Roma: “È tornato Leon Bailey, pensando di aiutarci perché il suo adattamento non è necessario. Ci conosce, arriva qui in forma e sarà disponibile per domenica. Vogliamo sostituire Donyell Malen e il club ci sta lavorando”.

Genoa, De Rossi: “Tengo a Baldanzi. Venturino? Ho già chiamato tutti a Roma e ho detto che arriva un mio protetto. Svilar tra i 3-5 portieri più forti del mondo”

Alla vigilia della sfida contro il Bologna, Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato anche di Tommaso Baldanzi, approdato al Genoa dalla Roma: “In questo momento è ancora infortunato. Tengo particolarmente a lui a livello umano, vedo tantissimo in lui a livello tecnico ma a oggi non è ancora un giocatore del Genoa. Mi concentro su chi spero domenica ci faccia vincere la prossima partita. Baldanzi centravanti? Ho visto che Gasperini lo ha impiegato lì qualche volta, la fisicità è quella che è. Diventerebbe un centrocampista aggiunto e aiuterebbe nella manovra, ma toglierebbe profondità e presenza in area. Non so a Roma, ma qua abbiamo centravanti forti e che stanno migliorando molto. Quando Baldanzi arriverà vedremo, è un’opzione ma non credo ci sarà la necessità di metterlo centravanti. Lo può fare perché è intelligente. Quando abbiamo pensato a lui non è stato pensato per quel ruolo. Ha lo spirito e il DNA dei genoani”.

De Rossi, poi, ha commentato anche l’arrivo di Lorenzo Venturino alla Roma proprio dal Genoa: “È un ragazzo top in tutto: avrà alle spalle una famiglia perbene, posato, educato, non tonto, super rispettoso di tutti i ruoli. Mi spiace perché inizi la stagione, hai 22 giocatori, due per ruolo, decidi la tua rosa, punti su Venturino o su Fini, sai che sono un doppione e magari gli dai possibilità. Io ho accettato il Genoa quando aveva 3 punti, felice di dire di sì. Forse è una mentalità molto italiana, forse un po’ vecchia nonostante io sia un allenatore giovane ma all’inizio pensi di appoggiarti un po’ all’esperienza e conoscenza di questi momenti. Avrei dovuto avere un po’ più di coraggio, ma non era facile arrivare con 29 giocatori e quando hai partite da dentro fuori punti su altri giocatori. Mi prendo la responsabilità sul poco minutaggio di Lorenzo e di Fini, meriterebbe più spazio e ho dato poco spazio non perché non mi fidassi di loro. Lorenzo è un giocatore di assoluto futuro e presente, ha una gamba impressionante, spero faccia una grandissima stagione e che abbia un grande successo a Roma, se lo merita. Questa mattina ho già chiamato tutti a Roma e ho detto che arriva un mio protetto e mi sono raccomandato di trattarlo come merita”.

Io faccio un passo indietro e mi confronto col ds e con gli allenatori dei portieri. Abbiamo parlato molto. Non c’era urgenza di cambiare gli equilibri né qui né a Roma – ha aggiunto parlando dell’arrivo di Bijlow in porta e facendo il paragone con quanto successo alla Roma con il cambio Rui Patricio-Svilar -. Penso di non avere avuto un occhio particolarmente brillante per riconoscere che Svilar fosse qualcosa diverso. Mile può essere messo fra i 3-5 portieri più forti del mondo. Sono stato fortunato a trovarmi in quella circostanza e trovare un grande uomo come Rui Patricio che ha capito. Mi sembra si stia ripetendo la stessa situazione. Non c’è nessuna urgenza, Nicola sta parando bene, vediamo quello che succede. Sono due portieri diversi come caratteristiche, uno salvaguarda i pali e l’altro è più propenso all’uscita. Non dico nulla mi prendo un giorno in più“.

Roma-Milan: Saelemaekers torna in gruppo

Recupero a tempo di record per Alexis Saelemaekers. Il belga, che nei giorni scorsi aveva seguito un programma personalizzato per smaltire un risentimento all’adduttore sinistro accusato nella gara contro il Lecce, è tornato oggi ad allenarsi con il gruppo. Il rientro in squadra lo rende quindi disponibile per il big match di domenica contro la Roma. Starà ora a Massimiliano Allegri valutare se impiegarlo dal primo minuto sulla fascia destra o confermare Zachary Athekame come titolare, con Saelemaekers pronto a subentrare.