Iniziativa del club per la Festa del Papà: donato materiale sportivo per i detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia (VIDEO)

Altra bella iniziativa della Roma per la Festa del Papà, che portato conforto ai detenuti del carcere di Rebibbia in occasione della Festa del Papà. Ecco il comunicato:

“Ci sono luoghi, come gli istituti di pena, dove la passione per i colori giallorossi aiuta a passare il tempo e a creare legami nell’impossibilità di vivere quotidianamente quelli con gli affetti più cari. L’ascolto di una radiocronaca, la condivisione di ricordi di stadio e una partita a calcetto sono attività che consentono di trascorrere giornate diverse mentre si sconta la pena. Arrivano poi ricorrenze speciali, come la Festa del Papà, in cui la lontananza dalla quotidianità del passato si fa sentire maggiormente. Per questo motivo, in occasione del 19 marzo, il Club ha voluto portare qualche ora di conforto e spensieratezza all’interno della Casa di Reclusione di Roma Rebibbia. Riuniti nella Sala Teatro alla presenza della Direttrice Reggente Rosa Musicco, della Comandante Dirigente Lucia Di Gioia, della Vice Comandante Katia Feraco e della Responsabile Area Educativa Sara Macchia, un gruppo di detenuti ha ricevuto la visita di una delegazione dell’AS Roma guidata dalla mascotte Romolo, che ha consegnato a nome del Club alcuni palloni ed indumenti sportivi ufficiali per agevolare la pratica del calcio all’interno dell’Istituto. Un’occasione per celebrare in maniera diversa dal solito la Festa del Papà e vivere qualche ora di spensieratezza in attesa di tornare a vedere la Roma dal vivo con i propri figli. L’iniziativa, ispirata alla policy “Emergenza e Diritti” della Strategia di Sostenibilità del Club, rappresenta un ulteriore impegno su questo fronte dopo l’avvio del “Twinning Project” nel 2024, che ha consentito a decine di detenuti e detenute del Carcere di Rebibbia di beneficiare di corsi di formazione per allenatori di calcio offerti dall’AS Roma nell’ottica di una riabilitazione finalizzata ad evitare la recidiva dei reati.”

(asroma.com)

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Watford, Bove: “Il gol un nuovo punto di partenza. Ai ragazzi dico di mettere passione in ogni cosa”

Ieri, dopo anni difficili, Edoardo Bove è tornato al gol e lo ha fatto con la maglia del Watford. Il centrocampista ex Roma ha siglato la rete del definitivo 3-1 con cui gli Hornets hanno battuto il Wrexham. Il classe 2002 ha parlato al TG1, ecco le sue parole.

“È stato un gol molto furbo. Ho avuto tanto modo per pensare in quest’ultimo anno e per sognare, adesso è un nuovo punto di partenza. Quando affrontiamo determinati tipi di ostacoli penso che acquisiamo delle risorse speciali. Posso dire ai ragazzi di divertirsi sempre, di mettere il massimo della passione in qualsiasi cosa fanno”.

Rosella Sensi: “Totti? Un po’ stretto il ruolo di ambasciatore. Gasperini si sta romanizzando”

SKY SPORT – Rosella Sensi, ex presidente della Roma, ha parlato ai microfoni dell’emittente satellitare e ha commentato in anticipo la gara di domani di Europa League contro il Bologna. Ecco le sue parole:

Parlano tutti di una partita spartiacque per la Roma, spero che non lo sia in ogni caso perché è vero che è un obiettivo importante, ma la squadra sta facendo bene e sono sempre della linea di non drammatizzare. Bisogna rimanere sempre compatti, quello che vedo di positivo è che il gruppo è unito“.

Vede delle similitudini tra Gasperini e Capello?
Gasperini non l’ho conosciuto personalmente, ma non vedo tratti comuni da tifosa. Non mi sembra simile a Capello, che era timido e serioso. Gasperini si fa trasportare dalla nostra romanità e si fa delle grandi risate, si sta romanizzando (ride, ndr)“.

Se potesse scegliere un giocatore della sua Roma, chi regalerebbe a questa squadra?
La risposta scontata sarebbe Totti, ma non voglio non ricordare tutti gli altri. Francesco è stato unico, ma abbiamo avuto una squadra formata da tanti ragazzi che permettevano a lui e agli altri di giocare. Non regalerei nessuno (ride, ndr), ma mi auguro che questa squadra cresca“.

Totti può tornare alla Roma. Lo vedrebbe bene anche da ambasciatore?
Penso che a Francesco il ruolo di ambasciatore starebbe un po’ stretto, ma so anche quanto ami la Roma… Non sarebbe male essere l’ambasciatore per il centenario. La Roma e lui sono riconoscibili in tutto il mondo, sarebbe un ruolo da apprezzare“.

Lo costruzione di un nuovo stadio sembra essere ormai avviata. Sarà una svolta per la Roma?
La prudenza è d’obbligo, ricordo Viola quando voleva fare lo stadio… Roma è una città complicata, basta che qualcuno per fare un dispetto a qualcun altro blocchi qualcosa, che poi dovrebbe essere utile alla città, che deve crescere, e non solo al club. Mi auguro ci sia buonsenso e che si guardi un po’ più a lungo respiro, non solo all’anno successivo“.

Chi è il leader di questa Roma?
Volevo fare i complimenti a Ranieri, li merita. Spero che siano ben auguranti per lui, merita molto più dei risultati ottenuti. Potrei nominare tanti leader, ma ce n’è uno che ci fa stare tranquilli che è Svilar, il portiere“.

Serie, A, minuti giocati dagli U23: comanda il Como, Roma al secondo posto (FOTO)

Kickest, il celebre portale di statistiche legate al calcio, ha stilato una classifica delle squadre per minuti concessi ai giocatori U23, ovvero nati dal 1 gennaio 2023 in poi. In questa classifica il Como domina nettamente: 11.793 minuti complessivi, oltre tre quinti del totale. Segue la Roma di Gasperini con 7765 minuti, a completare il podio il Cagliari con 7058. Ultimo posto per la Lazio con 1817 minuti concessi agli U23.

Per Under 23 (lo specifichiamo anche nel sottotitolo) intendiamo tutti i calciatori nati dal 1° gennaio 2003 in poi. In questa classifica il Como domina nettamente: 11.793 minuti complessivi, oltre tre quinti del totale.

VIDEO – Gasperini: “La spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley? Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo…”

Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Bologna, a Gian Piero Gasperini è stato chiesto un parere sulla spiegazione data dall’AIA sull’espulsione di Wesley contro il Como. Le sue parole:

Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
“(Il mister inizia a ridere e fatica a parlare, ndr) Rivedendo le immagini… Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Diciamo così, così non mettiamo in difficoltà nessuno”.

“Ha diffamato Pellegrini”: Corona finisce a processo

Ancora un processo per Fabrizio Corona. Questa volta a Roma, dove ieri il gup ha disposto il rinvio a giudizio per diffamazione per l’ex paparazzo e la 26enne (accusata anche di minacce e calunnia) che aveva raccontato, in un’intervista a Corona, di essere stata vittima di atti persecutori da parte del centrocampista della Roma. Il 30 ottobre 2023 sulla pagina Instagram “Dillingernews” era stato pubblicato un video (al quale ne sono seguiti altri tre fino a gennaio 2024) intitolato “Breaking News, cinque denunce per stalking. I guai con le escort di Lorenzo Pellegrini“, contenente l’intervista alla donna. (…) Qui si accusava falsamente Pellegrini di atti persecutori nei suoi confronti -“di aver avuto una relazione con il calciatore da gennaio a luglio 2023 e di aver ricevuto dallo stesso denaro per le prestazioni sessuali offerte, di essere stata da lui controllata ed essere stata vittima per mezzo di persone non identificate ma riconducibili a Pellegrini della sottrazione del denaro da lui ricevuto e della distruzione del cellulare” in cui c’erano i messaggi con il giallorosso. Vista la “totale infondatezza della ricostruzione” della donna, la posizione di Pellegrini era stata archiviata dalla procura di Roma e Corona e la 26enne sono finiti prima sul registro degli indagati e il prossimo primo dicembre saranno sul banco degli imputati. La ragazza avrebbe anche inviato tramite Instagram messaggi dal tono minaccioso alla moglie di Pellegrini e al cugino dell’ex capitano giallorosso. “Potresti dire a quell’ossessionato di tuo marito di lasciarmi in pace? Digli di smettere con tutti quelli da cui mi fa seguire“. (…) Cento mila euro la cifra indicativa del risarcimento che compare nell’atto di costituzione di parte civile presentata dal suo avvocato, il penalista Federico Olivo. Una cifra che, qualora arrivasse, ha già fatto sapere il centrocampista giallorosso, “sarà devoluta in beneficenza in favore di chi ha davvero bisogno“. L’avvocato di Pellegrini ha espresso soddisfazione per “questo passaggio processuale che ritengo doveroso.
La sede giusta dove approfondire la vicenda è quella del dibattimento
“.

(Il Messaggero)

Gravina denuncia: “Si respira un’aria insopportabile”

Gli arbitri continuano a far discutere e la Figc, come noto, sta correndo ai ripari portando avanti una riforma volta a creare una classe di direttori di gara per Serie A e B sul modello inglese con l’obiettivo di ridurre al minimo il margine d’errore. L’idea del presidente Gravina è quella di partire già la prossima stagione, ma nel frattempo bisogna chiudere questa, possibilmente in un ambiente sereno. Che al momento proprio non c’è. A dirlo è lo stesso presidente della Federcalcio, a margine della presentazione del Premio Bearzot in via Allegri: “Se pensiamo che in ogni partita l’errore arbitrale possa esser azzerato al 100%, ve lo dico oggi, non ci arriveremo mai. Ma stiamo lavorando assieme all’Aia per arrivare al miglior risultato possibile. Se poi ci sono due episodi su venti partite è fisiologico, anzi rispetto ai dieci di qualche anno fa c’è stato un miglioramento. Credo che qualcosa vada rivisto nell’ambito del nostro comportamento. Si respira un’aria diventata insopportabile proprio in una fase delicata del nostro campionato, dobbiamo ritrovare serenità, dando ognuno un piccolo contributo“. Accanto a lui c’è il vicepresidente dell’Aia Francesco Massini, diventato il massimo rappresentante dell’Associazione dopo l’inibizione di Antonio Zappi. “Con Francesco c’è un rapporto di massima collaborazione – continua Gravinavogliamo creare le condizioni ideali per permettere agli arbitri di svolgere il loro lavoro al meglio“. Ovvero, con la riforma che porterà alla creazione di una società indipendente pronta a gestire un selezionato gruppo di professionisti (domani il nuovo incontro sul tema). Una rivoluzione che piace poco all’Aia, Massini compreso, che al presidente federale risponde: “La classe arbitrale italiana è la migliore, lo dico con la forza e la determinazione di tutta l’Associazione, perché so l’amore, la passione, la dedizione e l’impegno che mettono i ragazzi. Sicuramente se ci fosse maggiore serenità tutti noi ne trarremmo il miglior beneficio“. A proposito di serenità, all’interno dell’Aia stessa alcuni arbitri si stanno lamentando per la propria sovraesposizione mediatica. In particolare ce l’hanno con la trasmissione di Dazn Open Var. (…) Gravina non si sbilancia, ma di certo non sottovaluta la questione: “Apriremo una riflessione con l’Aia sui pro e i contro in vista della prossima stagione. La disponibilità a una massima trasparenza è stata evidentemente strumentalizzata. L’obiettivo è confrontarsi sem-pre, ma soprattutto evitare qualunque forma di strumentalizzazione in termini negativi“. C’è spazio anche per parlare delle violenze che i direttori di gara subiscono. (…) Ci sarà un riconoscimento speciale anche alla 17enne Valentina Zamburru, aggredita durante la gara di U17 sarda tra Nuova La Salle-Gioventù Sarroch, il 28 febbraio scorso. Su questo Gravina è durissimo: “Sulla violenza siamo intransigenti, abbiamo adeguato le norme, abbiamo impugnato numerose decisioni del giudice sportivo e mi dispiace riconoscerlo. Nel caso della ragazza abbiamo applicato il massimo della pena prevista, una sorta di ‘ergastolo’. È importante comunicare queste sanzioni, non accettiamo più ragazzi, calciatori e dirigenti che si sono macchiati di atti di violenza simili. La gravità è enorme. Come si può pensare che una persona di una certa età fratturi la mascella di una 17enne? È vergognoso. Dopo 3 o 4 anni di squalifica c’è la possibilità di chiedere la grazia al presidente federale… Io solo per averla rifiutata sono stato aggredito dai genitori e familiari. Ma come detto sono e sarò intransigente. Questa gente deve stare fuori dal mondo del calcio per sempre“.

(gasport)

Watford, Bove torna al gol nella vittoria contro il Wrexham: l’abbraccio con i tifosi inglesi (VIDEO)

Dopo essere tornato in campo con la maglia del Watford, Edoardo Bove ha trovato anche il primo gol in Championship. L’ex centrocampista giallorosso, infatti, è andato a segno nella vittoria per 3-1 contro il Wrexham. La rete ha mandato in trupudio i tifosi del Watford, corsi ad abbracciare il giocatore. L’ultima rete di Bove era arrivata proprio contro la Roma il 24 ottobre 204, quando vestiva la maglia della Fiorentina.

Roma, allarme sicurezza: da El Aynaoui a Smalling, sempre più lunga la lista di calciatori presi di mira dai ladri

La rapina subita da Neil El Aynaoui nella notte è solo l’ultimo episodio di una lunga serie che negli ultimi anni ha colpito diversi calciatori nella Capitale. Un fenomeno sempre più preoccupante, che vede atleti nel mirino di bande organizzate, spesso approfittando della loro assenza durante partite o impegni professionali.

Negli ultimi mesi, infatti, sono stati numerosi i casi simili. Dall’ex Lazio Matias Vecino, che lo scorso luglio ha trovato casa svaligiata, fino a Mario Gila, derubato mentre era in campo. Nel dicembre 2023 era toccato a Nicola Zalewski, con la sua abitazione all’Eur presa di mira dai ladri, mentre poche settimane prima erano stati colpiti anche Mattia Zaccagni e Chiara Nasti, con un bottino ingente tra gioielli e oggetti di valore. Non solo furti, ma anche episodi più gravi: Chris Smalling era già stato vittima di una rapina a mano armata nel 2021, mentre nel 2022 il giovane Raul Moro fu addirittura aggredito e derubato insieme al padre sul Grande Raccordo Anulare.

(Adnkronos)

Massini (vicepresidente vicario AIA): “In Italia tra i migliori arbitri, errori ridotti al minimo”

Francesco Massini, intervenuto in Figc durante la presentazione dei vincitori del Premio Enzo Bearzot. ha preso posizione nel dibattito sulle polemiche arbitrali, rivendicando con forza il valore della classe arbitrale italiana.

Sicuramente oggi credo che la classe italiana arbitrale sia la migliore, lo dico con la forza e la determinazione di tutta l’associazione, perché so l’amore, la passione, la dedizione e l’impegno che mettono i ragazzi”, ha detto il vicepresidente vicario dell’Associazione Italiana Arbitri, aggiungendo anche un passaggio sul clima che circonda il mondo arbitrale:

Abbiamo ridotto al minimo gli errori ma immaginare di eliminare l’errore arbitrale penso sia impossibile. Questa è l’unica disciplina dove vengono esaltati gli errori e non tutte le cose positive che vengono fatte. Sicuramente se ci fosse maggiore serenità tutti noi ne trarremmo il miglior beneficio

(LaPresse)