IL TEMPO (L. PES) – Edoardo Bove ha seguito ogni minuto della finale dell’amico fraterno Flavio Cobolli al Roland Garros. E ieri è arrivato il messaggio social con un immancabile riferimento alla Roma. «C’è un filo che lega la mia Budapest alla tua Parigi. Grazie per avermi fatto sentire ancora una volta parte della tua famiglia. Siamo tanto fieri di te».
Autore: Giuseppe Cervellera
Non solo Malen. Gasp cerca partner
IL TEMPO (L .PES) – Tra le missioni estive di Gasperini c’è quella di curare la solitudine di Malen. Non solo aumentando la qualità degli esterni del suo 3-4-3 (o 3-4-2-1 in base alle caratteristiche degli interpreti), ma intervenendo anche nel roster delle punte. Tra infortuni e alternative poco considerate la mezza stagione dell’olandese in giallorosso è stata un tour de force. Diciotto gare su diciotto da titolare e il 91% del minuti giocati con sette partite da novanta minuti e la sostituzione arrivata sempre almeno dopo il 65′. Ma quest’anno sarà diverso. La Champions cambia i piani e le prospettive anche nelle scelte sulla rosa. Il tecnico sa che servirà aumentare l’apporto delle punte in una stagione dove le partite saranno dall’alto coefficiente di difficoltà sin da subito e dove Malen per forza di cose dovrà rifiatare per provare a sfondare quota 30 gol mantenendo la media realizzativa di suoi primi mesi in Serie A.
Greenwood resta il sogno neanche troppo proibito per alzare il livello alle spalle del centravanti, insieme ai rinnovi di Pellegrini e Dybala che rappresentano elementi di qualità con caratteristiche diverse per cercare di aumentare la varietà del pacchetto offensivo. Ancora da decifrare, invece, il futuro di Soulé. La pubalgia ne ha rallentato il rendimento da inizio 2026 e tra il via vai degli attaccanti non è escluso possa rientrarci anche l’argentino. Ancora nessuna pista concreta per il talento di Mar del Plata arrivato due anni fa dalla Juve e che oggi è valutato tra i 35 e i 40 milioni dal club giallorosso. Ma il suo destino dipenderà anche dalle altre operazioni in entrata e uscita.
Chi potrebbe partire, almeno nelle speranze della Roma, è Dovbyk. Ma la cessione del centravanti ucraino è tutt’altro che semplice. Innanzitutto dopo un campionato praticamente tutto da spettatore visti i due pesanti infortuni alla coscia. Poi, motivo centrale, visti i costi dell’ingaggio e il peso a bilancio ancora oggi, è davvero complesso immaginare di trovare squadre pronte a investire sull’ex Girona. Il Villarreal la scorsa estate era pronto a prenderlo in prestito ma la formula a Trigoria non ha mai convinto e un anno dopo la situazione è più o meno la stessa. Ma ci si proverà lo stesso. Discorso diverso, invece, per Robinio Vaz. Gasp lo considera ancora indietro per la prima squadra e, salvo progressi repentini in ritiro, potrebbe andare a fare esperienza altrove, Anche se non è da escludere che il giovane francese possa restare come terza scelta tra le punte giallorosse.
Chi ha ufficialmente salutato, invece, è Ferguson. L’irlandese da gennaio non ha di fatto più fatto parte del gruppo squadra ma ieri sui social ha dedicato un post alla Roma. «Nessuno vuole vedere il proprio percorso interrompersi anzitempo, ma gli infortuni fanno parte del gioco. Grazie a tutti, a Roma e ai tifosi per il sostegno negli ultimi mesi. Auguro ai miei compagni di squadra e a tutti nel club il meglio per il futuro».
Intanto in vista del nuovo stadio a Pietralata il club sta inviando mail ad abbonati e non, incaricando la società di consulenza internazionale CAA ICON di realizzare un sondaggio su larga scala per pareri e consigli legati alla costruzione dell’impianto. Un metodo diretto per coinvolgere i tifosi nelle scelte per quella che sarà anche la loro nuova casa.
Greenwood, solo la Roma. Il Fener esce dalla corsa
LEGGO (F. BALZANI) – I rinnovi da ratificare, le plusvalenze e una strada per Greenwood che al momento sembra decisamente più libera. Non mancheranno i compiti per l’estate a Tony D’Amico che aspetta da un momento all’altro il via libera definitivo da parte dell’Atalanta per mettere la firma sul triennale pronto da due settimane. Dopo l’annuncio del nuovo ds arriveranno a cascata quelli per i rinnovi di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. E probabilmente anche quello di Celik per il quale c’è da limare ancora una piccola distanza.
Bisognerà metterci impegno, invece, per arrivare a Greenwood. Il Fenerbahce, dopo la sconfitta alle presidenziali di Safi, si è ritirato dalla corsa e anche l’Atletico è orientato su altri profili. La Roma ha l’occasione di chiudere per l’inglese che ha riconsegnato le chiavi della sua villa a Marsiglia. II club francese continua a chiedere 50 milioni. La Roma partirà da una base di 40 ma con bonus e un passo in avanti l’affare sarebbe possibile. Sul tavolo col Marsiglia c’è anche Paixao, anche se difficilmente verranno presi entrambi.
L’alternativa a Greenwood porta a Brahim Diaz. L’ex milanista, nel mirino anche della Juve, parlerà con Mourinho nei prossimi giorni per capire se farà parte del progetto del nuovo Real Madrid visto il ritorno di Nico Paz.
Nel contempo D’Amico dovrà occuparsi delle cessioni entro il 30 giugno. Si punta a fare cassa con Ziolkowski, Dovbyk e Baldanzi ma anche con qualche giovane come Romano (la Fiorentina offre 3 milioni) e Cherubini che piace al Torino. Basterà? Probabilmente no. Così ci si prepara alla cessione di un top: Soulé e Ndicka i maggiori indiziati. Infine, ieri è stato inviato a tantissimi tifosi un sondaggio riguardante il nuovo stadio di Pietralata. «L’iter entra in una fase decisiva, l’obiettivo è aprire il cantiere tra un anno. Sarà bellissimo», ha detto ieri Gualtieri.
ORSI: “Sarà Gasperini a fare il mercato” – JURIC: “Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente”
Le strade della Roma e di Frederic Massara si sono ufficialmente separate e la Roma si appresta a nominare Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. Nell’etere romano il calciomercato è chiaramente al centro dei dibatitti. Gian Piero Gasperini potrà lavorare con un dirigente che conosce bene e come affermato da Fernando Orsi avrà più libertà in sede di calciomercato: “Sarà lui a fare il mercato prendendosi una bella responsabilità”. Mentre Marco Juric torna su un vecchio obiettivo che potrebbe tornare molto attuale: “Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente”.
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Ho paura che la Roma, nel momento in cui riuscirà a trovare una collocazione a Dovbyk, gli dovrà pure pagare metà stipendio. Robinio Vaz? Mi sembrava un acquisto per la stagione 2026/27 e se questo non dovesse succedere sarebbe un disavanzo che la società non può più permettersi (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)
I nomi che girano sono certamente indicazioni di Gasperini e sarà lui a fare il mercato, prendendosi una bella responsabilità. In attacco vuole 6 giocatori, due centravanti, due a destra e due a sinistra (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)
Gasperini l’ha ribadito, con la proprietà presente è un’altra storia. Magari è passato sotto traccia per l’entusiasmo della qualificazione, ma ci hanno detto che a Verona ci sarebbe stato Ryan Friedkin: ti qualifichi per la prima volta in Champions, ma ci vuoi stare? Può essere che stava sotto il balcone di Giulietta… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
Quasi sicuramente ci sarà una cessione entro il 30 giugno e penso che la scelta possa ricadere su Koné. Il prezzo? 45 milioni di euro di parte fissa più bonus (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)
Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente, dato che i discorsi improntati a gennaio consentirebbero un vantaggio. La Roma farà sicuramente 3 colpi in attacco (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)
Se devo fare una valutazione complessiva della stagione a Massara do una sufficienza piena. L’errore del centravanti in estate è stato il più grave (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport, 90.9)
Continuo a pensare che Massara sia un ottimo professionista ma lui e Gasperini non si sono trovati. Alla fine la Roma ha fatto un mercato che ha consentito a questo grande allenatore di arrivare terzo e quindi in qualche modo c’è della positività (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)
Calciomercato Roma, dalla Germania: tanti club su Oosterwolde ma giallorossi in vantaggio. Il Fenerbahce chiede 30/35 milioni
Il mercato della Roma è già in pieno fermento, a maggior ragione dopo aver raggiunto la qualificazione alla Champions League sette anni dopo averla giocata l’ultima volta. Per dare ufficialmente il via alla sessione trasferimenti giallorossa si attende solo l’arrivo ufficiale di Tony D’Amico, che prenderà il posto di Massara, salutato proprio ieri. Uno dei primi nomi su cui potrebbe muoversi il nuovo direttore sportivo è quello di Jayden Oosterwolde, difensore del Fenerbahçe.
Difensore olandese classe 2001, arruolabile anche sulla fascia sinistra, è un perno della difesa gialloblu dei turchi, come dimostrano le statistiche della sua ultima stagione: 47 presenze, di cui da titolare, tra Campionato e coppe. Un imprescindibile per il Fenerbahçe, motivo per cui anche la sua valutazione è abbastanza importante. Come riportato in Germania, per provare ad accaparrarsi Oosterwolde alla Roma servirà un’offerta tra i 30 e il 35 milioni di euro. Una valutazione importante, per un giocatore che il calcio italiano lo ha già assaggiato nella sua esperienza con il Parma. Un anno per lui in terra emiliana, da gennaio 2022 a gennaio 2023, prima di essere ceduto proprio in Turchia per 7 milioni di euro.
La Roma, stando alle prime indiscrezioni, avrebbe già presentato una prima proposta da circa 20 milioni e sarebbe in vantaggio sulla concorrenza. Guardando alle statistiche, balza all’occhio un dato su tutti: nelle 47 partite disputate in stagione ha ricevuto ben 18 cartellini gialli tra tutte le competizioni.
Su di lui ci sono gli occhi di tanti club in giro per l’Europa: Lipsia e Schalke 04 in Germania, Porto e Benfica in Portogallo, Lione in Francia e l’Everton in Inghilterra.
(fussballdaten.de)
Ritiro estivo: corsa a tre fra Austria, Olanda e Galles. Possibile sfida al Barcellona
Da strutturare anche il programma estivo. Il 13 luglio è fissato il raduno nel centro sportivo, poi dal 31 luglio al 9 agosto i giallorossi voleranno in Europa per la seconda parte del ritiro. La Germania – in pole fino a qualche giorno fa – è stata scartata ma il 15 agosto la Roma giocherà un’amichevole contro il Borussia Dortmund. Restano in piedi le opzioni Austria e Olanda e se ne aggiunge anche una terza: il Galles […].
Nel frattempo, il quotidiano spagnolo Sport ha inserito la squadra di Gasperini tra le principali candidate per sfidare il Barcellona nel tradizionale ‘Trofeo Gamper‘ […]
(Il Messaggero)
X, la Roma ricorda Di Bartolomei: “Ago. Per sempre” (FOTO)
Sono passati 32 anni da quel 30 maggio 1994 quando Agostino Di Bartolomei fu ritrovato senza vita a Castellabate. Nonostante il tanto tempo trascorso, lo storico centrocampista giallorosso non è mai stato dimenticato.
La Roma lo ha ricordato oggi sui propri canali ufficiali, riservando a Di Bartolomei una dedica di poche parole e intensa. Perchè davanti alla grandezza di un giocatore di questo tipo non servono troppi giri di parole, c’è la storia che parla: “Ago. Per sempre“.
𝐀𝐆𝐎
— AS Roma (@OfficialASRoma) May 30, 2026
Per sempre.#ASRoma pic.twitter.com/rrdoRB3eH2
Massara saluta i giallorossi ma per l’arrivo di D’Amico serve il via libera dei Percassi
Frederic Massara esce di scena. La Roma ha annunciato ieri la risoluzione consensuale del contratto con il suo ex direttore sportivo, ringraziandolo per «professionalità, dedizione e contributo» e sottolineando che «anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla prossima edizione della Uefa Champions League». […]
La Roma che chiude al terzo posto porta anche la firma di Massara. Wesley è diventato una delle grandi intuizioni della stagione, trasformato da Gasperini ma scelto e portato a Trigoria con il lavoro dell’area sportiva. Malen, arrivato a gennaio, ha cambiato il peso offensivo della squadra nel momento in cui serviva un’accelerazione. In mezzo ci sono i dossier aperti sui rinnovi, la gestione del settlement agreement, il lavoro quotidiano rimasto in piedi anche quando il ds appariva gia politicamente svuotato. […]
Il nome è quello di Tony D’Amico, scelto per raccogliere l’eredità lasciata vacante. Solo che il percorso verso la fumata bianca richiede ancora qualche passaggio in più. La separazione dall’Atalanta, è avvenuta con il comunicato ufficiale e si attende solamente il trasferimento sulla scrivania di Trigoria. Serve ancora un accordo tra i due club, un ultimo step tra i Friedkin e i Percassi per far si che il sodale di Gasperini possa ufficialmente iniziare a lavorare in giallorosso.
(Repubblica)
Massara saluta il club. La Roma ha un mese per trovare 60 milioni
Avanti il prossimo, chissà quanto a lungo resisterà all’ombra della Roma e dei Friedkin, soprattutto, abituati a divorare dirigenti con estrema facilità. Dopo Thiago Pinto e Ghisolfi, ieri è diventata ufficiale la separazione con Frederic Massara. Resterà il direttore sportivo che ha contribuito a riportare la Roma in Champions League, che ha costruito la squadra che poi il tecnico ha abilmente condotto al terzo posto. […]
A breve, entro l’inizio della prossima settimana, sarà ufficiale il matrimonio con Tony D’Amico. Che deve lavorare su un doppio binario. Il primo, paradossalmente il più semplice: rinnovare i contratti di Dybala, Pellegrini e Celik. Su tutti e tre filtra ottimismo, ma poi le chiacchiere vanno concretizzate con gli autografi per evitare inserimenti esterni, nonostante il lavoro in prima persona svolto da Gasperini stesso nelle ultime settimane.
L’altro binario è il più complicato. Da oggi a un mese esatto la Roma deve produrre cessioni per circa 60 milioni di plusvalenze. Considerato che: 1) Svilar è l’ultimo calciatore che il club vorrebbe vendere; 2) Intorno a Pisilli non si registrano movimenti concreti; 3) per vendere Soulé serve un’offerta da 45-50 milioni, altrimenti l’addio non ha senso per il bilancio; ecco, allora non resta che attendere l’affondo di altri club su Koné e Ndicka. Esiste, potenzialmente, un margine di tolleranza Uefa. Che non è quantificabile a priori, ma solo a cose fatte (a ottobre). Dunque, meglio non farci troppo affidamento, per evitare di incorrere in sanzioni tipo mercato bloccato o esclusione dalle coppe. Serve correre, allora. Ma correre davvero.
(corsera)
Saluta anche Massara, il ds sarà D’Amico. Gli obiettivi: rinnovi e plusvalenze
Adesso la separazione tra Frederic Massara e la Roma è ufficiale. Il direttore sportivo lascia il club dopo una qualificazione in Champions League: non va via dunque per i risultati sportivi, ma per il feeling mai sbocciato con il tecnico Gian Piero Gasperini. Al netto delle incomprensioni tra i due sul mercato, Massara ha finito per pagare anche la vicinanza con l’ex senior advisor Claudio Ranieri. […]
Al suo posto Gasperini ritroverà Tony D’Amico, già con lui all’Atalanta: presto l’ufficialità. Primi obiettivi: chiudere i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik e trovare plusvalenze per circa 60 milioni entro il 30 giugno. […]
(corsera)