Attesa Zirkzee. Gasp aspetta un difensore

Non basterà una buona prestazione contro il Leeds, oggi pomeriggio, a cambiare il destino di Joshua Zirkzee allo United. L’olandese lo sa bene, e lo sa ancora meglio Amorim. In questo momento l’ex Bologna è una risorsa necessaria, quasi obbligata, In un reparto offensivo ridotto all’osso tra infortuni e Coppa d’Africa. Una soluzione temporanea, però. Perché quando l’attacco tomerà alla normalità, lo spazio per Zirkzee rischia di tornare esattamente quello di prima: minimo, se non nullo. […] Traduzione semplice: Zirkzee non si muove finche lo United non avrà riabbracciato gli attaccanti impegnati In Coppa d’Africa e, soprattutto, finché non avrà rinforzato il reparto. Un Incastro che rallenta tutto e che costringe la Roma a giocare di pazienza. Massara lavora su due tavoli, con la stessa attenzione. […] L’offerta della Roma è chiara e strutturata: prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions League, per un’operazione complessiva da circa 30 milioni, dilazionati nel tempo. […] Gasp poi vuole un difensore. Più per completare che per rivoluzionare. I nomi sul tavolo sono diversi, molti valutati in prestito. Tra questi c’è anche quello di Dragusin del Tottenham, profilo osservato e tenuto in considerazione.

(Corsport)

Roma, dai un 9 a Gasp

Le frenate di Juventus e Roma, anche se arrivate con modalità differenti, creano una spaccatura in vetta alla classifica. Ora la squadra di Spalletti e quella di Gasperini sono a -5 punti dal Milan provvisorio capolista, in attesa di vedere che cosa farà l’Inter a San Siro, questa sera, contro il Bologna (il distacco potrebbe salire a 6 lunghezze). Ciò non significa che siano tagliate fuori dalla corsa allo scudetto, perché deve ancora concludersi il girone d’andata e mi sembra presto per emettere verdetti, tuttavia le tre davanti (Milan, Inter e Napoli) hanno probabilmente qualcosa in più di bianconeri e giallorossi. […] La Roma inciampa in casa dell’Atalanta al termine di una sfida molto fisica, duelli a tutto campo, grande energia atletica pressing furioso da una parte e dall’altra e, probabilmente, poca lucidità e geometria nella costruzione delle manovre. Amaro il ritorno di Gasp a Bergamo, ma non bisogna fare un dramma per questa sconfitta. La Roma, per il gioco che ha in mente Gasperini, ha bisogno di qualche elemento in più. Un attaccante servirebbe come il pane, perché lo sviluppo dell’azione disegnato dal tecnico necessita di una punta centrale che detti i tempi e attacchi gli spazi. Come nel caso della Juve, dunque, anche per quanto riguarda la Roma è fondamentale che i dirigenti si rimbocchino le maniche e facciano il possibile per migliorare il gruppo.

(A. Sacchi – Gazzetta dello Sport)

La Roma vuole Jack entro la befana. Ma occhio al Napoli

A Roma lo aspettano domani, al massimo per il giorno della Befana. Con carbone o senza poi sarà eventualmente da vedere, di certo a Trigoria sanno di aver fatto tutti i passi giusti per portare a casa Giacomo Raspadori. Che questa sera sarà ancora con l’Atletico Madrid, a San Sebastian, nei Paesi Baschi, dove alle 21 la squadra di Diego Simeone affronterà la Real Sociedad per la 18ª giornata della Liga. Raspadori, però, quasi certamente andrà in panchina e non entrerà neanche a partita in corso. Proprio perché c’è una trattativa aperta con la Roma, ma anche perché all’orizzonte c’è l’interesse di altri due club italiani. […] A Roma però hanno pochi dubbi sull’esito finale dell’operazione. Il ds giallorosso Massara l’ha virtualmente chiusa con l’Atletico già da 48 ore, con una formula che prevede 2 milioni per il prestito e 19 per un diritto di riscatto condizionato e legato alle presenze del giocatore da qui a giugno prossimo (niente obiettivi di squadra tipo qualificazione alla prossima Champions League). […] Insomma, c’è da sistemare soprattutto la questione “soldi”, anche perché il giocatore a Massara ha chiesto uno stipendio superiore a quello che prende in Spagna: 3,8 milioni di euro più bonus rispetto agli attuali 3,5. Verrebbe da dire dettagli, nel senso che per 300mila euro di differenza se si vuole concludere l’operazione, il punto d’incontro alla fine lo si trova. Le prossime ore saranno dunque decisive per capire dove andrà a giocare Jack. Anche perché dopo la sfida di stasera l’Atletico di trasferirà a Gedda, in Arabia Saudita, dove l’8 gennaio giocherà la semifinale della Supercoppa di Spagna, nell’atteso derby con il Real. […] Ecco, la Roma spera vivamente di chiudere la trattativa prima che l’Atletico si trasferisca in Arabia, anche perché poi vorrebbe dire aspettare più o meno metà gennaio e allora anche i piani dei giallorossi potrebbero cambiare. […] Ieri, infatti, sono state chieste ulteriori informazioni sul brasiliano Giovane del Verona, per cui la Roma aveva già manifestato interesse nell’ultimo mese. […]

(Gasport)

Gasperini, che rabbia: “Il gol convalidato assurdità mai vista. Che dubbi sul Var”

Nel momento in cui ha rivisto il gol di Scalvini, Gian Piero Gasperini ha racchiuso in una sola parola il suo commento: «Assurdo». È stato pesante, decisivo per la vittoria dell’Atalanta e per rallentare la corsa europea della Roma e proprio non gli è andato giù. Per la dinamica e per come, subito dopo, ha agito il Var: «È un gol assurdo per quelle che sono le regole del Var in questo momento. I giocatori erano certi che fosse irregolare. È inspiegabile che sia stato convalidato e che si commettano errori del genere. Siamo stati tre minuti fermi per valutarlo … Così cambia il regolamento ogni volta. Ci sono le mani in faccia a Svilar e il tocco di braccio, un’assurdità mai vista». […] Dopo la bordata alla tecnologia e al Var per il gol preso e dopo l’emotività srotolata sugli spalti, Gasperini ha fotografato la sconfitta. La prima del 2026. «Ci aspettavamo Zalewski dietro le punte ma nel primo tempo abbiamo sofferto troppo sulle fasce. È
andata meglio nel secondo. Mancini dietro ci ha dato sicurezza, è un grande giocatore e una risorsa importante per il calcio italiano, non ha più atteggiamenti provocatori. Anche stasera è stato bravissimo. Poi portando Celik in difesa siamo migliorati ma abbiamo avuto un po’ più di continuità di azione
». Alla fine, una consapevolezza: «La Roma non esce ridimensionata da questa gara, anzi questa partita può insegnare tantissimo a tutti quanti». E il mercato? «Oggi non ne parlo».

(Gasport)

ATALANTA-ROMA: le pagelle. MANCINI “Si salva solo lui” 6 – DYBALA “Chi l’ha visto?” 5 – RENSCH “Niente di niente” 4.5

LAROMA24.IT – Altro big match, altra sconfitta. Altro svantaggio, altra sconfitta. Sconfitta amara per tanti motivi diversi: per la corsa al quarto posto, per il modo in cui è arrivata, perché Gasperini voleva i tre punti con tutto se stesso, perché oltre alla beffa arriva anche il danno, ovvero altre due defezioni per la prossima partita. Rensch sbaglia tutto, ma sono tanti a deludere: tutto il tridente, a partire da Dybala, il più atteso, che ha sprecato una grande chance a tu per tu con il portiere avversario. Si salva solo Mancini, bravo a tenere la barra dritta per tutto il match, anche con il giallo sulle spalle.

SVILAR 5.5 – Una sbavatura che causa una valanga. Scalvini lo tocca in maniera fallosa, ma se lui non avesse lisciato la palla non avremmo parlato di tutto il resto.

MANCINI 6 – Si salva solo lui. Inizia a destra, è costretto a spostarsi in mezzo e da quelle parti mette una pezza. Solido fino alla fine.

ZIOLKOWSKI 5 – Un grande passo indietro, quasi due, dal punto di vista tattico, tecnico e della personalità. DAL 45′ WESLEY 5.5 – Rispetto agli altri esterni scatta, si inserisce, ci prova, ma la qualità delle giocate non è sufficiente.

HERMOSO 5.5 – Il VAR lo aiuta con il voto finale. Fatica per l’intera gara, ma ha il merito di rimanere nel match con il giallo sulle spalle.

CELIK 5.5 Meglio in difesa che largo, zona di campo in cui fatica dannatamente dal punto di vista dei movimenti offensivi.

KONE 5 – Svagato, leggero, surclassato dagli avversari. Serve un salto di qualità in gare come questa. DALL’83’ PISILLI SV

CRISTANTE 5 In balia tanto quanto il compagno di reparto. Qualche chiusura difensiva non vale i tanti, troppi, errori in regia.

RENSCH 4.5 – Niente a sinistra, niente a destra. Niente di niente. Esaspera Gasp, che lo toglie. DAL 60′ TSIMIKAS 5.5 – Qualche spunto, qualche dribbling, ma neanche un cross azzeccato.

SOULE 5 – Il contesto iniziale non lo aiuta e non a caso appena entra Wesley alza i giri del motore, ma non è serata. DAL 66′ EL SHAARAWY 5.5 – Avrebbe il tempo per produrre qualcosa di utile, ma i minuti passano e lui non si vede.

DYBALA 5 – Ha tra i piedi la più grande occasione del match, ma neanche prova a calciare. Ed è la fotografia perfetta del suo stato attuale. Da punta fatica, sulla trequarti è più una speranza che altro. Chi l’ha visto?

FERGUSON 5 – Avrebbe potuto segnare in due momenti diversi, la seconda volta dopo una bella girata nello stretto, ma in una gara a bassissimo contenuto tecnico. Urge battimuro. DAL 60′ DOVBYK 5 – Tiene palla meglio dell’irlandese, ma per il resto l’impatto è uguale.

GASPERINI 5Amaro bergamasco per il tecnico giallorosso. Serata maledetta, dall’inizio alla fine. Incertezze davanti e dietro, tentativi di rimescolare gli addendi, ma la proprietà commutativa la conosciamo tutti, il tutto fra defezioni pesanti e scelte sbagliate. Voleva prendersi tre punti pesanti nella sua vecchia casa, ma torna a casa con un’altra sconfitta, nuovi dubbi e altri problemi. Con il materiale tecnico a disposizione ha fatto il massimo, forse: ora serve il mercato. Dategli una mano.

LIVE – Calciomercato Roma: entro lunedì la risposta di Raspadori. Simeone: “Aperti a tutto, ma il suo modo di allenarsi non lascia presagire una partenza”

Servirà tempo prima di conoscere il futuro di Giacomo Raspadori. Roma e Atletico Madrid hanno raggiunto l’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto, ma a decidere sarà il giocatore. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa.

LIVE

23:43 – Come riportato da Alfredo Pedullà, Gian Piero Gasperini chiede Giacomo Raspadori alla Roma da giugno ed è stato uno dei primissimi nomi fatti dall’allenatore che lo voleva già all’Atalanta. L’Atletico Madrid lo ha praticamente già ceduto alla società giallorossa e le dichiarazioni di Diego Simeone sono soltanto di circostanza. La Roma resta fiduciosa ma non attenderà una settimana: a fare la differenza saranno le convocazioni per la Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita.

23:15 – Arrivano aggiornamenti dall’emittente televisiva in merito al futuro di Giacomo Raspadori: il calciatore ha preso tempo perché non si aspettava di lasciare l’Atletico Madrid a gennaio, ma tra domani e lunedì l’attaccante darà una risposta definitiva alla Roma. Sulle sue tracce ci sono anche Lazio e Napoli, ma nessuno dei due club ha mosso passi ufficiali.

(Sky Sport)

13:05 – Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Real Sociedad e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul futuro di Giacomo Raspadori: “Deve continuare a lavorare con la stessa responsabilità che ha sempre avuto da quando è arrivato. Il suo allenamento non lascia presagire una sua partenza. Siamo aperti a qualsiasi cosa accada, siamo concentrati sulla prossima partita”.

12:15 – Arrivano però frenate importanti direttamente dalla Spagna, dove il quotidiano Marca ha fatto il punto sulla trattativa, sottolineando come le indiscrezioni provenienti da Roma “non rispecchiano la realtà”. Fonti interne al club avrebbero infatti suggerito che il giocatore “è lontano dall’essere venduto” e che non ci sarebbe né fretta né necessità di chiudere un accordo, definito non imminente. L’Atletico Madrid, che preferirebbe una cessione con obbligo di riscatto, insiste sul fatto che il giocatore partirà regolarmente con la squadra per la trasferta di San Sebastián. La possibilità di un trasferimento a Roma esiste, ma al momento non è un affare fatto.

(marca.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

10:05 – La volontà di Giacomo Raspadori – secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio – sarebbe quella di rimanere a Madrid, perché riterrebbe una sconfitta un addio dopo soli 6 mesi. Si sono mosse anche Napoli e Lazio, ma in caso di mancato via libera rimarrà in Spagna. In calendario c’è il match dell’Atletico Madrid contro la Real Sociedad e poi la partenza per l’Arabia per la Supercoppa: o l’operazione sarà chiusa ed è improbabile o se ne riparlerà fra 10 giorni.

(gianlucadimarzio.com)

VAI ALLA NEWS INTEGRALE

Atalanta-Roma: le info per i tifosi. Cancelli aperti alle 18:30

Alle 20:45 il fischio di inizio di Atalanta-Roma. Mister Gasperini tornerà nella sua vecchia città e al seguito della squadra giallorossa ci saranno, come al solito, tanti tifosi della Roma. Il club ha pubblicato una nota con le informazioni utili per chi seguirà la squadra a Bergamo:

“Il settore ospiti del NewBalance Stadium di Bergamo è esaurito. Oltre 1500 romanisti seguiranno la nostra squadra sabato sera nel match delle 20:45!

Ecco alcune info utili per chi andrà in trasferta. I cancelli apriranno intorno alle 18:30, a seconda dell’affluenza del pubblico. Non è previsto il cambio nominativo dei tagliandi. L’AS Roma sconsiglia vivamente i propri sostenitori di mettersi in viaggio senza biglietto dello stadio.

Uscendo dall’Autostrada “A4 Milano-Venezia”, casello di Bergamo, seguire tutte le indicazioni per “Parcheggio ospiti” sito in Via Pietro Spino, dove ci sarà un’area parcheggio interamente dedicata alla tifoseria ospite con un servizio gratuito di navetta andata/ritorno, per/dal settore ospiti della NewBalance Arena. 

La sosta dell’auto in questa zona è obbligatoria per tutti i tifosi giallorossi

(asroma.com)

VAI ALLA NOTA DEL CLUB

Alla scoperta di Emanuele Lulli, alla prima tra i grandi. Dal Tor Tre Teste alla chiamata di Gasperini

LAROMA24.IT – Il salto dal Tor Tre Teste alla Roma dei grandi, la prima chiamata con i grandi in amichevole contro il NEOM e oggi la prima convocazione fra i grandi: Emanuele Lulli si sta facendo strada con la maglia giallorossa. Il giovane terzino nato il 17 agosto del 2007 si sta mettendo in mostra da tempo, ha iniziato nelle giovanili e ora si sta allenando spesso agli ordini di Gian Piero Gasperini. Un esterno fantasioso, destro di piede, creativo, impiegabile anche più alto sul campo, che ha fatto bene con tutti gli allenatori avuti fino a questo momento con la maglia giallorossa, da Falsini a Guidi.Antonio Rizzo nella Roma Under 15 lo ha impiegato a centrocampo, come mezz’ala. È stato Gianluca Falsini, invece, a spostarlo per la prima volta sulla corsia esterna, dove ha subito lasciato il segno.

Nel 2021 il passaggio in giallorosso, dopo essersi messo in mostra con la maglia del Tor Tre Teste: nella stagione 2024/2025 è arrivato lo Scudetto nella categoria under 17, con 17 presenze e un assist. Stefano Versari, suo primo allenatore, a Il Romanista ha raccontato: “Era un leader. Perché se non c’era lui in partita, i suoi compagni erano tristi. Arrivava lui e compariva il sorriso sul volto degli altri bambini! E ne parlo emozionato. Con lui era una festa“. Nella stagione corrente ha già totalizzato 2 gol e 5 assist e l’anno scorso, nel settembre del 2024, ha firmato il suo primo contratto professionistico con la Roma, fino al 2027. In estate è arrivato anche l’esordio con la maglia della nazionale italiana, con l’Italia Under 19, nel match contro la Scozia.

Come Jacopo Mirra, altro giovane recentemente convocato fra i grandi per la prima prima volta, anche Lulli è gestito dall’agenzia di Pocetta, la GP Soccer and management, agente che cura gli interessi di Lorenzo Pellegrini.

ATALANTA-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson

Questa sera alle 20:45 la Roma di Gian Piero Gasperini affronterà l’Atalanta. Il tecnico giallorosso tornerà nella città in cui ha lasciato il segno più grande, fra trofei e ricordi indelebili. Nessun dubbio per la formazione di questa sera, visti gli infortuni di Pellegrini e l’assenza di Ndicka: in difesa Mancini, Ziolkowski ed Hermoso, in attacco Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.