La scelta del Prefetto per tutelare la Capitale: “Derby di lunedì sera”

Non più alle 15 e neanche alle 12.30 come pure la Lega Calcio aveva proposto: dalla Prefettura arriva la scelta di posticipare il derby Roma-Lazio in calendario il 17 maggio a lunedì, con fischio d’inizio alle 20.45. “Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – faceva sapere ieri la Prefettura – con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali Bnl d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio“. Una decisione che era stata già paventata nei giorni scorsi. (…) La Lega aveva proposto di anticipare l’orario, mantenendo, però sul calendario fissa la data e ora ha annunciato anche ricorso al Tar. (…) L’evento di chiusura degli Internazionali di Tennis vedrà già dalle 10 di domenica mattina arrivare al Foro Italico migliaia di persone e per quanto gli orari degli incontri sia scanditi tutto dipende anche da eventuali piogge o temporali che potrebbero allungare la finale. Contemporaneamente far confluire nell’area i supporter giallorossi e biancocelesti sovraccaricherebbe l’area. (…) Tenuto conto del fatto che i laziali non entrerebbero in curva restando dunque in strada in segno di protesta contro il patron della Lazio, Claudio Lotito. Episodi di scorribande, scontri e violenze, hanno poi accompagnato le più recenti stracittadine. (…) L’ex deputato Paolo Cento, presidente Roma Club Montecitorio ha dichiarato: “La decisione del prefetto è di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega Calcio e che comunque penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione“. Cento invita la Lega Calcio a fare un passo indietro rinunciando “al ricorso al Tar anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell’incertezza per altre 48 ore“. (…) A seguito il tavolo Tecnico in questura per elaborare il piano di sicurezza comunque necessario per il fine settimana sempre nella zona dello stadio Olimpico. Oltre alle consuete disposizioni in ordine alla viabilità, si è fatto il punto sul personale da impegnare tanto nella giornata di domenica quanto sul lunedì. In campo più di mille unità al giorno, compresa la partecipazione dei militari dell’Arma.

(Il Messaggero)