Bailey, altro stop e addio più vicino. Ferguson tra Brighton e Betis

[…] Il film di Leon Bailey è già al titoli di coda e ieri ha fatto registrare l’ennesima sala vuota. Il giamaicano, infatti, ha accusato un altro fastidio muscolare ed è stato escluso dai convocati per la 15ª volta in 25 partite tra campionato e coppe. […] Il club giallorosso è al lavoro con l’Aston Villa per interrompere il prestito con sei mesi di anticipo, ma prima il club inglese vuole trovare una nuova destinazione per Bailey (qualche sondaggio è arrivato dalla Turchia) che ieri è stato preso di mira anche sui social dai tifosi. Nel frattempo Massara sta provando a piazzare Dovbyk per riuscire a racimolare la cifra necessaria a chiudere qualche colpo in entrata. Ma fin qui non si registrano offerte per l’ucraino mentre Ferguson è nel mirino del Betis nel caso in cui la Roma interrompesse il prestito col Brighton. […]

(Gasport)

Maratona Raspadori: Jack prende tempo, ma la Roma ci crede. In arrivo Friedkin

Una lunga, lunghissima attesa. Nella speranza che alla fine la fumata bianca riporti il sereno tra le anime inquiete dei tifosi giallorossi e, soprattutto, del tecnico Gian Piero Gasperini, mai così preoccupato come in questi giorni. Perché Giacomo Raspadori, nelle mire da settimane della Ruma, si è preso ancora del tempo: vuole riflettere a fondo sulla sua prossima destinazione dopo appena sei mesi di vita in Spagna. Il club giallorosso è ancora ottimista dopo i colloqui avuti fino a ieri con l’entourage del giocatore, eppure la convocazione di Jack per la Supercoppa spagnola (accompagnata ieri pure da un post social dei Colchoneros con foto in primo plano dell’attaccante e il titolo forte “Fino all’ultimo respiro”) ha inevitabilmente contribuito a dilatare i tempi dell’operazione, rinviando la risposta definitiva del giocatore almeno fino al 12 gennaio, data della finale a Gedda in Arabia Saudita della competizione iberica. Il ds Ricky Massara ha già raggiunto un accordo con l’Atletico per un pacchetto complessivo da circa 20-22 milioni (prestito oneroso da 2 milioni più diritto di riscatto a 18,5, con una penale che lo rende quasi un obbligo), ma col giocatore non si è arrivati ancora alla quadratura del cerchio proprio perché Raspadori vuole che innanzitutto i suoi interrogativi legati all’impiego a Madrid trovino risposte certe nell’ottica di un suo eventuale coinvolgimento in azzurro per il prossimo Mondiale. […] Le variabili non sono poche (l’unica alternativa al momento è Giovane del Verona) e comunque Massara non aspetterà all’infinito il giocatore. Nel frattempo, Gasp continua a premere affinché lo stallo si sblocchi. […] Oltre all’attesa per Raspadori, aumentano i dubbi pure per Joshua Zirkzee dello United, alla luce dell’esonero di ieri di Amorim, con cui l’ex Bologna ha avuto finora un rapporto teso. […] Incertezze che cercherà di spazzare via Dan Friedkin in persona, atteso per domani a Trigoria, al rientro della squadra da Lecce. Il presidente riunirà Gasp e la dirigenza per fare il punto della situazione e cercare di superare le resistenze sui due fronti aperti: le “maratone Raspadori-Zirkzee” vanno domate in fretta.

(Gasport)

LIVE – Calciomercato Roma, domani nuovi contatti con Raspadori per trovare l’intesa definitiva. Alemany (ds Atletico): “Non c’è nulla di concreto”

La Roma spinge per Giacomo Raspadori, uno degli obiettivi principali per rinforzare la rosa in vista della seconda metà della stagione. La società giallorossa ha raggiunto l’accordo con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con diritto di riscatto e ora attende la risposta definitiva dell’attaccante dei Colchoneros. Ecco tutti gli aggiornamenti sulla trattativa.

LIVE

23:35 – Come riportato da Matteo Moretto su YouTube, è confermato l’accordo totale tra Roma e Atletico Madrid per il prestito oneroso con diritto di riscatto per Giacomo Raspadori. Si tratta però di un obbligo mascherato, dato che all’interno dell’intesa sono presenti diverse penali. Nella giornata di domani sono previsti nuovi contatti tra la società giallorossa, il calciatore e l’entourage per cercare di trovare la quadra definitiva. Ad oggi manca il sì di Jack: l’attesa non è legata soltanto all’accordo economico, bensì la valutazione comprende anche il progetto sportivo. Il giocatore non si aspettava di essere già sul mercato dopo appena sei mesi dal suo arrivo in Spagna.

22:18 – Come confermato da Matteo Moretto, Atletico Madrid e Roma hanno un accordo totale per il trasferimento di Giacomo Raspadori nonostante la smentita del ds dei Colchoneros Mateu Alemany. Nella giornata di domani il club giallorosso si aspetta una risposta da parte dell’attaccante.

20:45 – Mateu Alemany, direttore sportivo dell’Atletico Madrid, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming a pochi minuti dal calcio d’inizio del match contro la Real Sociedad e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul futuro di Giacomo Raspadori (escluso nuovamente da Diego Simeone e partito dalla panchina): “È un giocatore molto importante per l’Italia. È chiaro che qui non ha avuto un minutaggio molto elevato ed è logico che i club italiani lo tengano d’occhio, ma al momento non c’è nulla di concreto. È un giocatore che si allena molto bene e dà il suo contributo alla squadra. Per il momento, tranquillità… Il mercato? La squadra è completa, migliorare a gennaio è molto complicato. Sarà un mercato tranquillo, ci saranno pochi movimenti e non abbiamo urgenze. Valutiamo le situazioni, ma credo che le novità significative saranno in estate”.

(DAZN)

19:10 – Come riportato dal giornalista Marco Conterio, la Roma sta aspettando la risposta di Giacomo Raspadori ma in queste ore la Lazio sta provando a inserirsi nell’affare. L’attaccante dell’Atletico Madrid è la prima richiesta di Maurizio Sarri per sostituire il partente Taty Castellanos, ma la società giallorossa resta avanti.

13:00 – Sebbene i media italiani diano per scontato che Giacomo Raspadori voglia trasferirsi alla Roma, secondo quanto riportato da AS, l’ex Napoli avrebbe tutt’altre intenzioni. Nonostante sappia che la concorrenza è tanta, il classe 2000 non vuole andare via. All’Atletico Madrid è felice e anzi si è indispettito di sapere che le due società abbiano trattato una sua possibile cessione senza interpellarlo.

(as.com)

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12:08 – Nelle ultime ore, però, si registra un forte inserimento della Lazio. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Rudy Galetti, i biancocelesti starebbero spingendo con insistenza per arrivare a Raspadori, lavorando a un’ipotesi di scambio con l’Atletico Madrid. L’operazione prevedrebbe il trasferimento in Spagna di Matteo Guendouzi, più un conguaglio economico a favore del club di Lotito.
A conferma indiretta di questa pista, è arrivata anche la smentita del direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, riguardo a un presunto interesse del Fenerbahce per lo stesso Guendouzi: “Non sono arrivate offerte ufficiali dal club turco”, ha dichiarato.

09:39 – Massara aspetta l’ok di Raspadori. La Roma è l’unico club ad avere un accordo con l’Atletico Madrid: prestito con diritto di riscatto, con un accordo all’interno del quale ci sono delle penali. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto sul canale “Fabrizio Romano in italiano”, manca l’intesa fra Raspadori e i giallorossi e lunedì la squadra di Gasperini si aspetta di avere una risposta definitiva, con i contatti tra le parti che sono continui.

Barber (Ceo Brighton) chiude al rientro anticipato di Ferguson: “Molto improbabile, non abbiamo questa opzione”

Arriva una chiara smentita dall’Inghilterra riguardo alle voci di un possibile ritorno anticipato di Evan Ferguson al Brighton. A fare chiarezza è stato Paul Barber, amministratore delegato e vicepresidente del club inglese, che ha definito l’ipotesi “molto improbabile”. Nelle ultime settimane, alcuni media italiani avevano ipotizzato un’interruzione del prestito a gennaio, ma Barber ha specificato che il Brighton non ha un’opzione di richiamo automatico nel contratto. L’attaccante potrebbe tornare solo se fosse la Roma a richiederlo, uno scenario al momento non in discussione.

“Non abbiamo questa opzione. Se dovesse tornare sarebbe perché per qualsiasi motivo il club che lo ha in questo momento non ha bisogno di lui. Al momento direi che è molto improbabile,” ha dichiarato Barber. “Sta giocando bene, segna gol”. L’amministratore delegato ha sottolineato come la decisione non sia nelle mani del club inglese, spegnendo di fatto ogni speculazione su un suo possibile rientro in Premier League a gennaio.

(theargus.co.uk)

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Se Palladino fa la festa a Gasperini

IL TEMPO (T. CARMELLINI) – Se tre indizi fanno una prova, la Roma ha qualcosa da sistemare per quanto riguarda le trasferte: terzo ko di seguito in campionato lontano dallo stadio amico. Qualcosa vorrà pur dire…Basta qualche titolare fuori condizione (Koné, Wesley e Dybala su tutti) e la frittata è fatta: perché i «cambi» non sono all’altezza e lo scheletro costruito dal tecnico va in frantumi sotto i colpi di Rensch & Co… Ne esce una partita che i padroni di casa dominano (tranne i primi 25 minuti della ripresa) e vincono con merito: la Roma torna nella Capitale a pezzi non solo per il ko dolorosissimo in classifica, ma anche per le ammonizioni e quindi le squalifiche che arriveranno in vista della trasferta di Lecce nella quale sarà di fatto senza difesa. Così il maestro Gasperini torna in quella che era stata per quasi dieci anni la sua casa e rimedia, dal giovane Palladino, una sonora lezione di gioco e grinta. Bello lo striscione della curva che fa commuovere il tecnico giallorosso, un po’ meno l’atteggiamento dalla sua squadra che a Bergamo, sarà lo sdolcinato buonismo da diabete che a partire dalla vigilia ha contagiato tutti, non ne azzecca una ed esce a pezzi per gioco e risultato. Poi forse anche lui alla fine lo capisce: il buonismo in questo sport non paga e quel «buffone» all’indirizzo di Palladino a tempo quasi scaduto è l’unica cosa da Gasperini (quello vero) della serata. L’Atalanta ne ha tanto di più, arriva da tutte le parti e la «papera» di Svilar è lo specchio del la serata. Il tecnico nell’intervallo prova a metterci una pezza, rispolvera l’acciaccato Wesley ma non basta: tra l’altro poi sbaglia il cambio tirando fuori Soulé e non Dybala. E poi un capitolo a parte lo merita Dovbyk entrato nel finale al posto di Ferguson: e va bene che le alternative non ci sono, ma l’ucraino in questo condizioni non può giocare. Imbarazzante. Insomma l’anno non è iniziato per niente bene e se il buon giorno di vede dal mattino…

Questa è pesante

E sette. Tante, troppe. Perché perdere assolutamente a guardare al futuro sette volte su diciotto non aiuta con ottimismo. La Roma continua a non pareggiare: o vince oppure perde, e ultimamente le è capitato spesso di uscire dal campo con le ossa rotte. Un gruppo, quello di Gian Piero Gasperini, che si era distinto per vincere sempre e comunque lontano dalla Capitale, adesso perde fuori casa sistematicamente: dalla vittoriosa trasferta di Cremona, 23 novembre dello scorso anno, ko a Cagliari, a Torino e pure a Bergamo. […] Ancora una volta, Roma in svantaggio e gara praticamente finita li. Capacità zero di rimontare. Di non perdere. Un difetto che nessuno riesce a eliminare. Motivo? Proviamo a dare una spiegazione: con attaccanti dal gol molto molto difficile, è complicato assai recuperare le partite. Le tante assenze forse aiutano a capire: fare a meno di N’Dicka, El Aynaoui, Pellegrini, Baldanzi, Bailey e Wesley (almeno dall’inizio) non è facile per nessuno ma probabilmente il conto di chi non c’era non spiega tutto. […] E così, per l’ennesima volta, la Roma non è riuscita a evitare la sconfitta nonostante il vantaggio minimo degli avversari. Una storia tristemente infinita. […] Aspettando il mercato che verrà. Perché verrà, giusto Mister Friedkin? Capitolo mercato, allora. GPG contava di presentare già ieri sera a Bergamo almeno uno dei due nuovi attaccanti chiesti da mesi alla dirigenza. […] La Roma, come detto, dovrà giocare martedì 6 a Lecce: poi il 10 ospiterà il Sassuolo all’Olimpico quindi sarà impegnata in Coppa Italia il 13 contro il Torino nella Capitale e il 18 sarà a Torino per affrontare i granata in campionato. Un vero e proprio tour de force che Gasp non vorrebbe affrontare senza rinforzi. Ci riuscirà? Sarebbe singolare, e triste, rispondere con un no.

(M. Ferretti – Corriere dello Sport)

Aiutino dalla legge di bilancio per i colpi del calciomercato

Il mercato invernale appena iniziato potrebbe sfruttare un assist a sorpresa destinato ad aiutare i malandati bilanci delle società nostrane. I club di Serie A, infatti, sono pronti a beneficiare di quanto è stato appena approvato in Parlamento in merito alla Legge di Bilancio e alla relativa misura destinata a cambiare le strategie economiche delle formazioni professionistiche italiane. Ma andiamo con ordine: il comma 42 dell’articolo 1 andrà a mutare in particolare la gestione delle plusvalenze. Una nuova norma quella che entra adesso in vigore destinata a permettere alle società di non pagare le tasse sull’intera plusvalenza nell’anno in cui viene realizzata, ma offrirà appunto l’opzione di “spalmare” il carico fiscale nell’esercizio stesso e in quelli successivi, fino a un massimo di quattro anni e quindi su cinque esercizi totali. Mossa contabile possibile solamente per le operazioni riguardanti calciatori vantanti almeno due anni di tesseramento da parte del club
cedente. Tutti gli affari realizzati da gennaio 2026 potranno quindi beneficiare del nuovo scudo fiscale e aiutare i bilanci delle varie squadre. […]

(il Giornale)

Atalanta-Roma: la moviola dei quotidiani. Male Fabbri: dubbi sul gol convalidato a Scalvini, ondivaga la gestione dei cartellini

Ha fatto discutere, e molto, l’arbitraggio di Fabbri in Atalanta-Roma di ieri sera. Gasperini ha criticato l’operato del fischietto di Ravenna, che non passa il test della moviola dei quotidiani (media voto 5,1). Dubbi sulla scelta in occasione del gol segnato da Scalvini, ma anche sulla gestione dei cartellini. Giusto annullare il gol di Scamacca.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6

[…] Al 12′, il gol di Scalvini che va in contatto col pallone già perso da Svilar e senza commettere fallo prima ne tocco di mano regolare. Al 28′, rete annullata a Scamacca che parte in posizione di offside “interviene con immediatezza dopo il controllo di Hermoso” recita Fabbri: terminologia da regolamento contorta ma rete da togliere. […] Due “check” da 8′ totali (eterni): però il Var scova pieghe giuste e dure da vedere. Offside: l’immediatezza riguarda il coinvolgimento attivo nell’ostacolare la “giocata” (errata) di Hermoso.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 4.5

[…] Sul gol del vantaggio dell’Atalanta, Svilar si lamenta per il contatto subito da Scalvini che, in salto, protende le mani verso il suo volto. II contatto è falloso ma il check del Var, però, si concentra probabilmente solo sul tocco di braccio del difensore nerazzurro, che non viene rilevato ma sembra esserci dopo la seconda deviazione del portiere. In questo caso, vista l’immediatezza della rete, il gol andava annullato. Annullamento che, invece, è arrivato, dopo una lunga revisione e il richiamo all’On Field Review (in totale sono passati quasi 5 minuti), in occasione del gol di Scamacca al 29′ pt. […] La posizione di Scamacca diventa attiva nel momento del contrasto. L’annullamento, però, in questa situazione non poteva essere automatico ed è servita l’interpretazione di Fabbri che ha valutato che la fase di possesso d’attacco non è cambiata e la posizione di Scamacca era così da punire. La collaborazione tra arbitro e VAR qua ha funzionato. […]


IL MESSAGGERO – VOTO 4

Non limpido il gol di Scalvini (mano), curiosa l’interpretazione del regolamento sul gol annullato a Scamacca (fuorigioco). Mancano i gialli per Zalewski e Cristante.


IL TEMPO – VOTO 5.5

Partita piena di episodi alla New Balance Arena per Michael Fabbri. Due su tutti, entrambi nel primo tempo: la rete di Scalvini, convalidata nonostante un possibile tocco di braccio del difensore e un contatto giudicato non falloso su Svilar, e quella di Scamacca, revocata a seguito di On Field Review istruita dal VAR Maresca per un fuorigioco punibile. Andiamo con ordine. Come detto, sono due le fattispecie da esaminare sulla rete che sblocca il risultato. Svilar è in uscita, e viene ostacolato, più che da Scalvini, da un compagno, Rensch, che gli mette una mano addosso. Poi c’è anche sicuramente un contatto successivo tra Scalvini e il portiere, che tuttavia viene giudicato da Fabbri e Maresca non falloso. E il tocco di braccio? Da tutte le telecamere a disposizione, non si capisce se l’impatto avvenga con l’arto o con il petto; sicuramente, se ci fosse, la rete sarebbe irregolare perché Scalvini segna nell’immediatezza. Poi il gol annullato a Scamacca con On Field Review. L’attaccante parte da una posizione di fuorigioco a inizio azione, nella quale interviene a seguito di un tocco di Hermoso. L’arbitro viene mandato al monitor per valutare una fattispecie non oggettiva – per la quale quindi non basterebbe l’overrule: quella di Hermoso è una deviazione o una giocata? Nel primo caso, l’offside di Scamacca sarebbe punibile, nel secondo l’atalantino verrebbe rimesso in gioco. Fabbri opta per la prima: e Scamacca, partito da posizione di offside, va poi a contendere il pallone, il che rende il fuorigioco sanzionabile. Tutti giusti i gialli: a De Roon per fallo su Koné, a Mancini (e non, come inizialmente segnalato dalla grafica televisiva, Cristante) e poi a Hermoso, entrambi su Zalewski. Il polacco però sarebbe stato a sua volta da ammonizione per un fallo su Cristante.


IL ROMANISTA – VOTO 5.5

[…] Succede molto, o quasi tutto, nei 53 minuti, al netto del maxi recupero necessario dopo le lunghe revisioni per gli episodi, del primo tempo. Mai come in questa occasione torna l’unica certezza di questo periodo grigio del calcio tecnologico e dell’arbitraggio: continua a valere tutto, perché vige il principio dell’interpretazione. Sarà per questo che il match analyst di Dazn Luca Marelli esordisce così sul gol di Scalvini, quello convalidato, che decide la gara: «Ci sono tante opinioni e sono tutte legittime ma non vincolanti. Per me è da annullare». In attesa di Rocchi. Partiamo da qui, allora, e dalla review sul gol al 12′ di Scalvini: sul calcio d’angolo di Ederson il difensore dell’Atalanta salta, Rensch non salta e infila una mano tra le braccia di Svilar, che si fa “bucare” dal pallone, Scalvini gli mette le mani in testa mentre la palla è ancora contesa e prima con il petto e poi con il braccio (come vedete nella foto accanto, esattamente con la parte subito sotto la spalla, la prima punibile) spinge in rete il pallone. […] Poco da dire sul secondo gol della Dea, quello annullato: Scamacca sul lancio dalla difesa parte in posizione di fuorigioco prima di contendere, un secondo e tre decimi dopo, nell’immediatezza quindi, il pallone a Hermoso che sbaglia lo stop e poi andare a segnare poco dopo. Calcio o calcio moderno, that’s it. Gestione dei falli e dei cartellini di Fabbri un po’ ondivaga: grazia Zalewski nel primo tempo e Cristante nel secondo, esagera un po’ su Hermoso (che salterà, come Mancini, ammonito anche lui, la gara di Lecce). […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Rensch “A volte viene anche umiliato” – Mancini “Lunga vita” – Dybala: “La struttura fisica non sorregge l’idea di calcio che ha in testa”

Ieri sera la Roma ha perso, rendendo amaro il ritorno di Gasperini a Bergamo. Negativa, più delle altre, la prestazione di Rensch: “A volte viene anche umiliato“, si legge su Il Messaggero. Male anche Paulo Dybala: “l’impressione è che la Joya che tutti abbiamo ammirato, anche alla Roma, sia solo un lontano ricordo per via di una struttura fisica che non sorregge la grande idea di calcio che ha nella testa“, si legge su Il Tempo. Si salva Gianluca Mancini, “non concede spazi a nessun atalantino. (…) Lunga vita“, scrive Il Romanista.

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 5,4
Celik 5,5
Cristante 5,6
Koné 5
Rensch 4,5
Soulé 5,1
Dybala 5,25
Ferguson 5

Wesley 5,8
Tsimikas 5,5
Dovbyk 5,25
El Shaarawy 5,41
Pisilli sv

Gasperini 5,5


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5.5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 6
Celik 5.5
Cristante 5.5
Koné 5
Rensch 5
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5.5

Wesley 5.5
Tsimikas 5.5
Dovbyk 5
El Shaarawy 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5.5


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 5
Celik 5.5
Cristante 6
Koné 5
Rensch 4.5
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5

Wesley 5.5
Tsimikas 5.5
Dovbyk 5
El Shaarawy 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5.5


IL MESSAGGERO

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 4,5
Hermoso 5
Celik 5,5
Cristante 6
Koné 5
Rensch 4
Soulé 5,5
Dybala 5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 5
Dovbyk 5,5
El Shaarawy 5,5
Pisilli sv

Gasperini 5,5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 5.5
Koné 5
Rensch 4
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 5.5
El Shaarawy 5
Dovbyk 5
Pisilli sv

Gasperini 5.5

IL TEMPO

Svilar 5
Mancini 5.5
Ziolkowski 5.5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 5
Koné 5
Rensch 4.5
Soulé 5.5
Dybala 5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 6
El Shaarawy 5.5
Dovbyk 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5

IL ROMANISTA

Svilar 5
Mancini 6.5
Ziolkowski 5
Hermoso 5.5
Celik 6
Cristante 6
Koné 5
Rensch 5
Soulé 5
Dybala 5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 5.5
El Shaarawy 5.5
Dovbyk 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5.5


Guendouzi all’Atletico. È derby per Raspadori

Il primo derby del 2026 si sta già giocando fuori dal campo. […] Sarri ha indicato
di nuovo a dicembre Raspadori come unico sostituto perché Oyarzabal è sempre stato un sogno proibito. Lotito si è mosso in netto ritardo rispetto alla Roma, ma ora ha un vero asso da giocarsi per il sorpasso e l’eventuale sgambetto: Simeone vuole Guendouzi, valutato 30 milioni, può consumarsi lo scambio con un conguaglio a favore della Lazio. […] Ora dipende tutto da Jack, che ha preso tempo con i giallorossi perché vuole la garanzia di restare nella Capitale a fine stagione ovvero condizioni d’obbligo più semplici senza l’inserimento di clausole o penali in caso di mancato riscatto. Ballano anche dei soldi relativi ad alcuni bonus, che l’attaccante deve ancora incassare dall’Atletico. La richiesta d’ingaggio (3,8 milioni) è un problema sia per la Roma che per la Lazio, che vorrebbero arrivare alla cifra totale con i premi inseriti nel contratto. Gasperini pressa ma non può dargli alcuna certezza, mentre a Formello Raspadori arriverebbe a titolo definitivo e Sarri gli consegnerebbe le chiavi dell’attacco e del futuro. Non è però il solo. La beffa alle squadre romane potrebbe arrivare anche dai rilanci di Napoli, Galatasaray e Atalanta, ancora in agguato. Per questo Massara non perde d’occhio Giovane, monitorato anche da Inter e Atalanta per giugno: il Verona chiede 20 milioni, ma l’inserimento di Baldanzi può abbassare il prezzo. Attesa per Zirkzee, con cui c’è l’accordo, ma manca il semaforo verde del Manchester United, atteso per metà gennaio. […]

(Il Messaggero)