Stadio Roma, Marinone: “La prima pietra? Febbraio 2027”

Lorenzo Marinone, consigliere con delega allo sport del Comune di Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica e ha parlato del nuovo Stadio della Roma. Ecco le sue parole:

Siamo in un momento topico per il caso dello Stadio. Entrerei subito a gamba tesa: cosa è successo ieri? Perché è stata una giornata molto importante? La delibera discussa ha confermato l’interesse pubblico sullo Stadio della Roma.
È un momento d’oro per la città. Non si era mai arrivati a questo punto con le precedenti amministrazioni e i vecchi progetti; questo è il punto più avanzato mai raggiunto finora. Nella settimana che viene, quindi tra il 2 e il 6 marzo, si esprimeranno le commissioni capitoline per poi procedere al voto in Assemblea Capitolina

Quindi un occhio attento tra il 10 e il 12 marzo, praticamente in concomitanza con l’ottavo di finale di Europa League. La domanda sorge spontanea: quando verrà posata la prima pietra?
Secondo me Febbraio 2027. Manca poco meno di un anno, ormai ci siamo. Per chiarire ai radioascoltatori: contiamo di chiudere questo iter tra il 10 e il 12 marzo; seguirà la Conferenza dei Servizi che durerà al massimo 120 giorni, arrivando a metà luglio. Essendo un progetto in project financing (privato su area pubblica), l’iter si completerà entro la prima metà di luglio. Il fatto che Roma sia candidata per Euro 2032, con la presenza di un commissario dedicato, renderà sicuramente l’iter più agevole e rapido“.

In termini di ammodernamento infrastrutturale – tra piste ciclabili, parcheggi e collegamenti verso lo Stadio Olimpico – quanto tempo ci vorrà effettivamente per costruire l’opera?
Questo andrebbe chiesto alla Roma, poiché i lavori sono a totale carico del proponente. Dipenderà da quante squadre di operai impiegheranno; se faranno turni da 21 ore – come abbiamo fatto noi per il tunnel di via della Conciliazione – l’opera sarà chiusa in tempi rapidissimi. Al momento l’obiettivo è che i lavori durino il meno possibile, ma la tempistica esatta dipenderà dalla società

Guardando all’ultimo periodo, vi aspettavate queste problematiche tra comitati e ricorsi, o c’è stato qualcosa di anomalo rispetto al normale?
Sono dinamiche normali quando la città si trasforma: la tensione mediatica cresce proporzionalmente all’interesse per l’opera. Anche per un piccolo cantiere stradale nascono comitati che protestano in Campidoglio per denunciare criticità. Sui ricorsi per gli espropri, comunque, tutto procede in maniera rapida e spedita. Un’altra questione riguarda il “colore politico”, tra una Giunta Comunale di centro-sinistra e una Regionale di centro-destra, ma questo non creerà problemi: lo stadio è una priorità per tutte le amministrazioni. Abbiamo sperimentato per il Giubileo il cosiddetto “metodo Giubileo”, che consiste nel procedere in maniera rapida e istituzionale coinvolgendo tutti gli enti in sinergia. Anche per lo Stadio, la Conferenza dei Servizi garantirà questo coordinamento e non ci aspettiamo intoppi

Qual è stato il momento in cui avete capito veramente che “questa volta si può fare”? Se ne parla dagli anni ’80, ma c’è stato un momento preciso in cui la Giunta ha capito che si faceva sul serio?
Il primo progetto concreto è stato votato a marzo 2023. Entro la fine del 2025 avremo il quadro completo; la notizia più importante è che la posa della prima pietra è prevista per febbraio 2027. È una data molto vicina. Il 22 luglio 2027 festeggeremo il centenario della AS Roma, magari con il cantiere di Pietralata già avviato. Il piano tecnico-economico è pronto e accoglie tutte le istanze dell’Assemblea Capitolina: parcheggi, piste ciclopedonali e corsie di emergenza per il collegamento con l’ospedale. Il Comune crede nello sviluppo di tutto il quadrante est (Pietralata, via di Salone, Monti Tiburtini)“.

Vedo lo Stadio della Roma come un capofila per lo sviluppo delle società sportive. Può essere un traino per le altre città, visto che il calcio italiano è indietro?
Essere la Capitale e avere uno stadio di proprietà può rappresentare un volano per l’economia della Serie A, come visto con lo Juventus Stadium”.

(retesport.it)

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Hallgrímsson (c.t. Irlanda): “Ferguson vedrà uno specialista, improbabile che sarà con noi a marzo”

Heimir Hallgrímsson, il commissario tecnico dell’Irlanda, ha parlato ai microfoni del quotidiano irlandese e ha commentato la situazione relativa all’attaccante in prestito alla Roma, Evan Ferguson. Le sue parole: “Sarà una sfida per Evan ritrovare la forma fisica e la lucidità per competere. Venerdì vedrà uno specialista, quindi ne sapremo di più, ma sembra improbabile che sarà con noi almeno a marzo. Dobbiamo essere preparati. Questa stagione è stata una prova psicologica per lui. A settembre sembrava davvero in forma. Non l’avevo mai visto così snello. Era muscoloso, sicuramente il più leggero che avessi visto dal 2024. Anche il più in forma. Ho pensato che fosse un buon segno andare alla Roma. So che si allenavano due volte al giorno e questa era una novità per lui“.

(irishtimes.com)

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Romondini (All. Montespaccato): “Gasperini chiedeva intensità e ritmo. I nuovi hanno qualcosa in più”

RADIO ROMANISTA – Fabrizio Romondini, allenatore del Montespaccato, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica per commentare il test amichevole nel quale si sono messi in mostra alcuni dei nuovi talenti a disposizione di Gasperini. Ecco le sue parole:

Com’è andata con Gasperini?
Una chiacchierata di calcio, bella. Si può solo imparare dal mister“.

Durante una partita così, chiede comunque tanto ai suoi?
Sicuramente chiede intensità, anche se sta giocando contro una squadra di livello inferiore. Chiedeva ritmo, cross, in modo più soft ma facendo arrivare il messaggio ai giocatori. Penso che sia la base di ciò che sta facendo: sa arrivare nel modo giusto e nel momenti giusto“.

Il portiere non è passato inosservato!
Riccardo (Tassi, ndr) ha giocato tanti anni alla Roma. E’ stato sfortunato, è ancora giovane ma ha avuto due infortuni al crociato destro e altrettanti a quello sinistro. Ha fatto vedere belle cose ieri“.

Chi ti ha impressionato di più tra i nuovi?
Sono giocatori che ancora devono mostrare tanto. Ieri non era un test attendibile, le loro qualità sono superiori rispetto alle nostre. Li ho visti non nel meccanismo di Gasperini, ma ripeto, è un’amichevole del martedì e non si possono fare giudizi. Hanno qualcosa in più, ma devono dimostrarlo e non in partitella“.

Andando oltre, una battuta su Roma-Juve: è fondamentale per le ambizioni di Champions. Come ci arrivano i giallorossi?
Ho visto una Roma parzialmente mentalizzata e concentrata, non superficiale, che doveva fare un allenamento tanto per. Non ho visto atteggiamenti sbagliati questo mi è piaciuto e a trasmetterlo è stato Gasperini. La squadra era motivata, voleva correre e non si preoccupava dell’avversario, cercando giocate e ciò che va fatto la domenica. Si è vista serenità. Quella di domenica è una partita fondamentale, che arriva nel momento giusto: a livello morale, la Juve non sta bene come la Roma, che è più entusiasta. Poi, la partita è una cosa a sé“.

(ilromanista.eu)

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Como: lesione del tendine d’Achille per Addai. Salta la Roma

Cesc Fabregas dovrà fare a meno di Jayden Addai nel match contro la Roma di metà marzo e non solo. Ecco la nota ufficiale dei Lariani: “La società Como 1907 comunica che, nel corso della seduta di allenamento odierna, il calciatore Jayden Addai ha riportato una lesione del tendine d’Achille della gamba sinistra. Il giocatore è stato sottoposto agli accertamenti clinici e strumentali di rito che hanno confermato la diagnosi. Nelle prossime ore verrà programmato l’intervento chirurgico“.

(comofootball.com)

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Champions League: Inter-Bodo 1-2, nerazzurri eliminati. Avanzano anche Newcastle, Bayer Leverkusen e Atletico Madrid

Nel turno di ritorno dei preliminari di Champions League, l’Inter ha perso in casa contro il Bodo Glimt, 1-2. Sconfitta all’andata e al ritorno per la squadra di Chivu. Sugli altri campi, degna di nota la larga vittoria dell’Atletico Madrid sul Brugge, per 4-1. Passano anche Newcastle e Bayer Leverkusen ai danni di Qarabag e Olympiakos.

I risultati finali

Newcastle-Qarabag 3-2
Bayer LeverkusenOlympiakos 0-0
Atletico Madrid-Brugge 4-1
Inter-Bodo Glimt 1-2

VIDEO – Sanremo tifa Roma: “Forza Roma Mara” prima dell’esibizione di Mara Sattei

Era già successo in edizioni passate, per esempio prima di un’esibizione di Gazzelle, e quest’anno è successo di nuovo: Sanremo si tinge di giallorosso. Prima dell’esibizione di Mara Sattei si è sentito distintamente “Forza Roma Mara!” proveniente dal pubblico dell’Ariston di Sanremo.

VIDEO – Sanremo giallorossa: la Roma regala materiale ufficiale a Leo Gassmann

Regalo da parte della Roma per il giovane talento del canto Leo Gassmann. Il nipote e figlio d’arte, classe 1998, è un dichiarato tifoso giallorosso, così il club ha deciso di omaggiare il cantante in gara a Sanremo con materiale ufficiale della nuova collezione del club e non solo.

@leogass.official siamo carichiiii 💐 #sanremo2026 ♬ audio originale – leogass.official

Soulé: serve riposo, ma Gasperini spera di recuperarlo per la Juventus

Gian Piero Gasperini spera di recuperare Matias Soulé per la gara di domenica contro la Juventus. Come riferito da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, durante il suo consueto intervento ai microfoni di Manà Manà Sport Roma, l’argentino avrebbe bisogno di riposare e far passare il fastidio al pube, ma il tecnico giallorosso spera di poter contare su di lui nella sfida contro i bianconeri.

Instagram, Koné festeggia i tre punti: “Felice di essere tornato con una vittoria” (FOTO)

Nel match contro la Cremonese, vinto dalla Roma per tre a zero grazie ai gol di Cristante, Ndicka e Pisilli, è tornato a disposizione di mister Gasperini anche Manu Koné. Il centrocampista francese ha festeggiato sui propri canali social con un post: “Felice di essere tornato con una vittoria. Missione“.

ROMA-CREMONESE: le pagelle. CRISTANTE “Festa e fuochi d’artificio” 7 – NDICKA “Super Saiyan” 7 – ZARAGOZA “A corrente alternata” 5,5

LAROMA24.IT – Tre punti che ne valgono molti di più. Vittoria di importanza capitale per la Roma di Gasperini, scesa in campo con tanta pressione e tutti gli occhi addosso per via dei risultati di Juventus, Milan e Napoli e uscita dal campo vittoriosa. Prestazione facilmente dimenticabile, ma la cosa più importante è stata conquistata: due gol su calcio piazzato, prima Cristante su assist di Pellegrini e poi Ndicka su assist di Cristante, poi Pisilli, bravo a sfruttare un rimpallo favorevole in area. Determinante Malen, anche senza segnare, con movimenti che hanno aperto la retroguardia avversaria.

SVILAR 6,5 – A lungo spettatore, quando chiamato in causa dimostra a tutti di essere un top assoluto. Presente.

MANCINI 6,5 – Peccato per la traversa, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. L’andamento della partita aiuta i centrali, sicuramente, ma anche loro danno una grande mano. .

NDICKA 7 – Impeccabile in marcatura e in uscita, addirittura bomber, quasi sfiora la doppietta. Super Saiyan.

GHILARDI 6 – Scende in campo praticamente a freddo, si comporta bene e gioca ordinato. Gasperini lo sacrifica per alzare i ritmi. DAL 45′ EL AYNAOUI 6 – Entra per dare quantità e per stravolgere la mediana, si fa vedere spesso e aiuta a conquistare i tre punti.

CELIK 6,5 – Timido e insicuro nel primo tempo, cresce nella seconda parte di gara e duetta bene con Venturino. DALL’85’ ZIOLKOWSKI SV

KONE 6 – Rientro importante per Gasperini, che infatti lo utilizza subito, anche per fargli ritrovare condizione e ritmo. Partita abbastanza anonima, classico match di rodaggio: spicca soprattutto per le varie conclusioni sballate dal limite. Bentornato!

CRISTANTE 7 – Dopo un primo tempo di confusione, si prende la scena stappando la partita con un colpo di testa “alla Cristante“, sul primo palo, poi addirittura trova un assist. Giocando più alto e coperto riesce a rendersi molto più utile. Festeggia le 350 presenze con i fuochi d’artificio.

WESLEY 6 – Danza con il cartellino giallo, che fortunatamente non arriva. Frenetico, impaziente, non riesce mai a lasciare il segno.

ZARAGOZA 5,5 – Qualche luce, tante ombre. Gasperini lo sposta da una fascia all’altra nella speranza di aiutarlo a incidere sul match, da sinistra arriva un bel cross per Mancini, ma il contributo tattico e tecnico non è sufficiente. A corrente alternata. DAL 56′ VENTURINO 7 – Ingresso determinante. Fa impazzire la difesa della Cremonese, balla tra destro e sinistro senza dare punti di riferimento, sfiora il contributo a più riprese. Scossa.

PELLEGRINI 6,5 – Tanto lavoro senza palla, tanti km percorsi, ma anche una conclusione destinata in rete murata (spostato momentaneamente a destra) e l’assist per il gol che sblocca il match. Sempre nel vivo della manovra, anche in un primo tempo soporifero, e soprattutto sul tabellino. DAL 72′ PISILLI 7 – Entra a match cambiato, ma un inserimento dopo l’altro butta giù le difese residue della Cremonese. Niccolò spacca, semicitando Hulk.

MALEN 6,5 – Non segna, vero, ma nei tre punti di oggi c’è tanto Malen, ma proprio tanto. I suoi movimenti escono direttamente dai sogni di Gasperini, così come la sua capacità di far salire la squadre. Il gol la prossima volta, oggi va benissimo così. E per questo è un centravanti top.

GASPERINI 7Tre punti, a pari punti con il Napoli, a più quattro sulla Juventus, con uno slalom tra indisponibili, lungodegenti e problemi vari. La Roma di Gasperini è una macchina che funziona a meraviglia: anche quando la palla non gira come vorrebbe lui, la squadra riesce a dominare la partita dal primo all’ultimo minuto, senza lasciare spazi o possibilità di respiro alla Cremonese. Era una partita perfetta per perdere punti, come tante volte è successo alla Roma nella sua storia, ma lui ha disinnescato tutte le trappole e ha guidato la squadra alla vittoria.