A tutta su Zirkzee e Raspadori. E per la difesa ecco Disasi: duello col Milan

L’occasione c’è, da cogliere al volo. Anche perché Gasperini ha già detto di sì a Massara che la scorsa settimana gli ha proposto il francese Disasi, difensore centrale del Chelsea. Axel vuole lasciare Londra: Maresca lo ha escluso dal progetto nonostante nel 2023 i Blues abbiano speso 45 milioni per strapparlo al Monaco. Il manager di Disasi ha parlato anche con Tare e quindi la lotta è con il Milan. La rottura con il Chelsea favorisce la trattativa dato che ha strappato al club la possibilità di trasferirsi con la formula del prestito gratuito. Il profilo del francese è stato promosso da Gasperini, che invece ad inizio mese aveva messo in stand by Amenda dell’Eintracht Francoforte. Nelle prossime ore si farà il punto del mercato tra Massara ed il tecnico della Roma, che intanto è concentrato sull’attacco. Ha il sì di Raspadori e Zirkzee, ora deve accontentare Atletico Madrid e Manchester United. Almeno tre le punte che possono partire: Bailey, Ferguson e Dovbyk.

(corsera)

I bocciati da Gasp: da Bailey a Ferguson. I flop della Premier destinati a partire

In estate Ricky Massara non ci ha pensato un attimo portando a casa Evan Ferguson dal Brighton, Leon Bailey dall’Aston Villa e Tsimikas dal Liverpool. Dei tre, però, non ha funzionato neanche uno. È sempre più probabile che come sono arrivati, possano presto riandarsene tutti e tre. Non sarà facile perché bisognerà avere l’ok dal club di appartenenza e non è detto che arrivi. Il rapporto tra Gasperini e Ferguson non è mai sbocciato e le parole del tecnico a Torino sono di fatto la chiusura della sua esperienza a Roma. Grave anche la situazione che riguarda Bailey, uscito ancora una volta per infortunio. Male anche Tsimikas che con il ritorno di Angelino e la crescita di Rensch è rimasto indietro. Gasp ne farebbe a meno a patto di avere un nuovo centrale.

(gasport)

Dovbyk, si cerca l’accordo con West Ham o Sunderland

Non solo Ferguson. La Roma sta cercando acquirenti anche per Artem Dovbyk, come successo in estate quando si era impostato con il Milan lo scambio con Gimenez. Qualche segnale di interesse è arrivato dalla Premier. In primis dal West Ham che sta cercando il sostituto di Fullkrug. Nelle ultime ore Massara lo ha offerto anche al Sunderland di Ghisolfi e Le Fee. La Roma vorrebbe provare a monetizzare dall’ucraino. Resta in ballo anche lo scambio di prestiti con l’Everton con Beto. È stato invece tolto dal mercato Pisilli a cui Gasp concederà più spazio vista l’assenza di El Aynaoui. Il tecnico ha messo il veto ad una sua cessione verso Cagliari o Genoa.

(gasport)

Roma sprint per Raspadori: l’idea è prenderlo subito. Pronto l’assalto finale

Per tenere calmo Gian Piero Gasperini ci vorrebbe un colpo già ad inizio mercato. E quel colpo da chiudere rapidamente la Roma lo ha individuato in Giacomo Raspadori, che piace al tecnico dai tempi dell’Atalanta. Tra oggi e domani Massara tenterà l’assalto per capire se l’operazione si può chiudere subito. Sono previsti in queste ore contatti con l’entourage e con l’Atletico Madrid. Con la maglia dei Colchoneros, Raspadori non sta trovando lo spazio che desiderava, nonostante l’investimento fatto dagli spagnoli sia stato importante. […] La Roma ha avviato i contatti con l’entourage del giocatore già alla fine dello scorso mese, adesso siamo dunque arrivati ad una svolta. Bisogna solamente trovare l’incastro giusto con l’Atletico, che vuole avere la certezza di rientrare nell’investimento fatto. La proposta della Roma è stata un diritto di riscatto a 20 milioni di euro, formula che mette d’accordo entrambe, sebbene gli spagnoli vorrebbero la possibilità che il prestito diventasse un obbligo legato alle presenze. Una volta messi d’accordo su questo, l’operazione può andare in porto. […] Adesso tocca a Massara.

(gasport)

Regali per Gasp: Bailey e Ferguson bocciati. Accelerata per Raspadori

LEGGO (F. BALZANI) – L’incubo big match è finito, ma è tutt’altro che risolto. La Roma, caduta allo Juventus Stadium, si interroga di nuovo sulle potenzialità di una squadra che necessita di rinforzi in attacco e che in questa stagione ha vinto solo lo scontro diretto col Bologna. Appena 16 i gol segnati in 17 partite, nessuna squadra europea che lotta per la Champions ha fatto peggio. La bocciatura pubblica di Ferguson e Bailey da parte di Gasperini ha accelerato le trattative di mercato. Tra oggi e domani Massara incontrerà l’Atletico Madrid per sbloccare prima di Capodanno il probabile arrivo di Raspadori in prestito con riscatto vincolato a determinate condizioni. Proprio di quelle la Roma dovrà discutere col club spagnolo che anche ieri ha relegato l’ex Napoli in panchina. A fargli spazio sarà proprio Bailey, il flop più clamoroso del mercato che è destinato a tornare alla base (Aston Villa) con sei mesi di anticipo. Il giamaicano ha saltato 12 partite su 22 per infortunio e anche quando è stato chiamato in causa ha mostrato pesanti lacune. Stesso destino per Ferguson al Brighton. In questo caso a occupare lo spazio dell’irlandese dovrebbe essere Zirkzee. I Friedkin hanno dato l’ok all’investimento, da capire le tempistiche di un affare che rischia di slittare a metà gennaio. Ma la bocciatura del reparto offensivo è pressoché totale e riguarda anche Dybala pronto a tornare in Argentina a giugno. In uscita pure Dovbyk che piace a West Ham ed Everton (in questo caso andrebbe in scena lo scambio con Beto). Da valutare invece Baldanzi nel mirino di Pisa e Verona, ma in questo caso servirebbe un altro arrivo (occhio alla situazione di Gudmundsson). Una rivoluzione necessaria per Gasperini che col Genoa recupererà Hermoso. E soprattutto ritroverà De Rossi.

L’aria fritta

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Gasperiniani, massariani, sensiani, pallottiani, tottiani, mourinhani, zemaniani, baldissoniani, sabatiniani, derossiani, dybaliani, pellegriniani, e via dicendo. Ci piace distinguerci e dividerci per categorie che finiscono in ani. Il palio di Roma. Chiacchiere inutili, spin-off che fanno perdere di vista la serie originale, la Roma. Quattro mesi di campionato passati a chiederci se valga la pena rinnovare il contratto di Dybala, se sia giusto metterlo come falso nove al posto di Ferguson, manco stessimo litigando su chi deve portare ai Mondiali Cesare Maldini fra Baggio e Totti. Dimenticando che se si fossero seguite le indicazioni dell’allenatore, oggi nella Roma miracolosamente quarta non ci sarebbero né Ferguson, né Dovbyk, né Pellegrini, né Baldanzi, mentre Dybala sarebbe il secondo cambio e il fragile Bailey forse il terzo ricambio.

Guerre di quartiere, in palio forse c’è qualche copia venduta in più o una miserrima percentuale di dati di ascolto. Argomenti che ci gonfiano l’ego come una mongolfiera perché, narcisi fino al midollo, pensiamo che ci siano folle affamate che vogliono saziarsi con le nostre intemerate. Gasperini ieri ha parlato chiaro. Non odia e non umilia Ferguson quando lo scansa per parlare di Dybala. Gasperini lavora, non chiacchiera. Non legge giornali, non bazzica i social, non ascolta radio. La sua è una cultura contadina pedemontana. Si lavora sodo finché c’è luce solare, poi ci si rilassa davanti a un buon piatto locale, ci si concede un bicchiere, ma col pensiero già volto all’alba successiva. Non va ad ammiccare nei salotti televisivi dei pre partita, non cerca sponde giornalistiche per impietosire o per spostare l’ago delle bilancia delle penne e delle critiche. Quanto dice ai microfoni, per eleganza, è soltanto la metà della metà della metà di quanto fa intendere negli uffici dirigenziali. Mentre noi poveri stolti facciamo sondaggi su è meglio Ferguson o Dybala o Dovbyk o Baldanzino, e ci illudiamo se l’irlandese fa un tiro a partita regolarmente respinto dal portiere (come ci siamo ridotti…) lui fa esperimenti affinché la Roma renda ancora più di quanto lui sia riuscito a ottenere. Perché da allenatore figlio delle gavetta e non delle raccomandazioni o della stampa amica, sa che se sbagli cinque partite consecutive in Italia ti fottono.

Prima i calciatori, poi i dirigenti che ti vendono alla stampa malleabile, infine i presidenti che a malapena sanno che lavoro fai. Contro il Genoa de Diddiere mejo Ferguson, Baldanzi o Dybala? Facciamo pure l’ennesimo sondaggio, inutile, natalizio, magari mettendo in palio premi e cotillon. Per fortuna lui pensa alle cose pratiche. Con la speranza che a Trigoria dopo anni di campagne acquisti figlie di capricci, di sinergie con procuratori e padri-procuratori, ed errori dei direttori sportivi, nel duemilaventisei si seguano alla lettera le indicazioni dell’allenatore. Altrimenti, tanto vale richiamare Santo Claudio da Testaccio, così ricominciamo il giro, respirando aria fritta e preparandoci ai sondaggi tipici delle primavere romane: meglio Italiano, Terzic, De Zerbi o il ritorno di De Rossi con Totti presidente e Nainggolan erede di Italo Zanzi? La Roma quest’anno deve farsi un regalo. Affidarsi, per la cosa sportiva, a Gian Piero Gasperini. Punto e basta.

In the box – @augustociardi75

Serie A, Cagliari-Pisa 2-2: Moreo la pareggia in extremis

Nella gara delle 12:30, Cagliari e Pisa si sono divise la posta in palio. Nello scoppiettante 2-2 a segno Folorunsho e Kilicsoy per i sardi, Tramoni e Moreo per la squadra di Gilardino. Pareggio che porta la formazione di Pisacane al quindicesimo posto con 15 punti, Pisa che invece rimane penultimo con 11 punti e a -3 dalla zona salvezza.

Calciomercato Roma, Gasp spinge per Zirkzee e Raspadori: previsto per domani un summit con l’Atletico

[…] Evan Ferguson è sempre più lontano dalla permanenza a Roma. I gol sono pochissimi e in mezzo ci sono stati ben tre problemi fisici. Anche per questo i dialoghi con il Brighton per un possibile ritorno in Inghilterra proseguono. Il mercato si avvicina e ha già fatto sapere di volere due attaccanti. Aumenta la fiducia per Raspadori e Zirkzee. Domani è previsto un summit con l’Atletico Madrid che potrebbe aprire al prestito con diritto di riscatto, mentre la trattativa con il Manchester per l’olandese prosegue.

(Il Messaggero)

Goggia: “Gasperini? Una persona che ha dato tantissimo a Bergamo”

Sofia Goggia vince il Super Gigante di Val d’Isere e conquista il suo primo successo stagionale. Una dei simboli sportivi della città di Bergamo ha poi parlato anche di Gian Piero Gasperini, persona che lei stessa ha dichiarato di stimare. Ecco le sue parole.

“Ho scambiato dei messaggi con Gasperini, oggi è l’allenatore della Roma, ma rimane una persona che ha dato tantissimo alla città di Bergamo. Gli ho detto ‘il dolore di oggi è la benzina del domani’. Ieri con quell’errore ho buttato un’occasione enorme. Ma sono ripartita da quel dolore. La mia carriera è sempre stata costellata da occasioni di riscatto”.

Coppa Italia Femminile, LUMEZZANE-ROMA 1-4: le giallorosse calano il poker e approdano ai quarti di finale

Alle 13:30, è iniziata la Coppa Italia della Roma Femminile che ha affrontato il Lumezzane negli ottavi di finale. Per la squadra di Rossettini è arrivata la terza vittoria di fila dopo quelle con Ternana e St.Polten. Dopo un primo tempo concluso sul risultato di 1-1, nella ripresa c’è stato bisogno dei titolari, che non hanno disatteso le aspettative. Alla fine la Roma vince 1-4 grazie alle reti di Pandini, Giugliano e alla doppietta di Viens e approda ai quarti di finale.

LUMEZZANE: Capecchi; Viscardi, Stankova (85′ Zanisi), Barcella, Pizzolato; Ketis, Morreale (67′ Ghisi), Zappa; Landa (67′ Sule), Pinna (80′ Galdini), Burbassi (79′ Licari). A disp.: Lonni, Crotti, Minnei, Balde.
All.: Nicoletta Mazza

ROMA: Soggiu; Pante, Oladipo, Heatley, Piekarska, Rieke, Pandini (46′ Giugliano), Kuhl 846′ Greggi), Galli (46′ Pilgrim), Viens (77′ Babajide), Corelli (46′ Dragoni). A disp:. Lukasova, Di Guglielmo, Valdezate, Bergamaschi.
All.: Rossettini

ARBITRO: Luca Tuderti

MARCATORI: 28′ Burbassi, 36′ Pandini, 57′ Giugliano (R), 59′ e 61′ Viens