Gasp gode, ha il vero 9: “Roma, così mi piaci. Malen sembra Vialli e segnerà tanti gol”

Se ne va felice per i tre punti, per la doppietta di Malen e perché in settimana probabilmente ritroverà qualche assente. Ma, soprattutto, Gian Piero Gasperi
ni ieri se n’è tornato a casa felice per l’aggancio alla Juventus e alla zona Champions. Di certo, però, la vittoria di ieri conta. E pesa anche tanto: “Abbiamo fatto un’ottima gara e un primo tempo notevole. La difesa in questo momento è il nostro punto di forza, ma se riusciremo a diventare prolifici anche davanti, potremo alzare di molto il nostro livello. Per vincer devi far gol e per raggiunger certi traguardi devi avere un attacco forte” e con Malen ora lo è sicuramente più di prima: “Sono convinto che farà tanti gol in campionato, ma dovremo essere bravi noi a supportarlo bene per quelle che sono le sue caratteristiche. Che sono difficili da contenere perché lui ha un repertorio molto vasto. Per la capacità di smarcarsi e attaccare la profondità ha qualcosa di Vialli”. Quindi su Zaragoza: “Lui ha le caratteristiche giuste per noi, ci mancava lì davanti uno come lui. È il classico giocatore che se ha spazi diventa pericoloso e anche nello stretto può saltare l’uomo e creare scompiglio in area. Dobbiamo portarlo a diventare un giocatore più solido”. […] La scena ieri se l’è presa proprio Donyell Malen, alla sua prima doppietta italiana, la quinta della sua carriera. Anche se quella di ieri ha ricordato per alcuni versi le magie di Totti, presente ieri allo stadio: “Sapevo che era allo stadio, l’ho visto nel maxi-schermo. Ho visto tantissimo suoi gol, era un campione fantastico”. Già, Totti. Ieri ha fatto il bis, tornando all’Olimpico dopo Roma-Stoccarda. Quando i mega-schermi lo hanno inquadrato è venuto giù lo stadio, con i tifosi giallorossi che aspettano il suo ritorno in società.

(gasport)

Calciomercato Roma, il retroscena su Gollini: “no” di Gasperini all’offerta del Besiktas per il portiere

Pierluigi Gollini avrebbe potuto lasciare la Roma durante il mercato di gennaio. Secondo quanto svelato dal giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio, il Besiktas aveva presentato un’offerta per l’ex Atalanta. Decisiva è stata la volontà di Gian Piero Gasperini, che ha fatto muro e ha bloccato la cessione del portiere. A quel punto i turchi hanno ripiegato su Devis Vasquez. Gollini è dunque un punto fermo della nuova Roma e ormai i vecchi attriti ai tempi di Bergamo con Gasperini sono definitivamente superati.

(gianlucadimarzio.com)

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Ripartenza Roma: Malen, super doppietta al Cagliari. Gasp ritorna in zona Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Il Malen necessario per ritrovare la zona Champions e far sorridere Gasperini. La Roma domina il Cagliari grazie a una doppietta dell’olandese e aggancia la Juve sotto gli occhi di un Totti sempre più vicino al ritorno. Di fatto ieri sera all’Olimpico non c’è stata partita. Per sbloccare il match ci è voluta una magia di Malen che di pallonetto ha superato Caprile sfruttando l’assist di Mancini e alimentando l’entusiasmo dell’Olimpico. L’attaccante si è mosso alla grande tra le linee glorificando quel gioco che non è mai mancato ma che aveva bisogno di un terminale offensivo di questo livello. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora di rilassamento, la Roma ha accelerato ancora e ha trovato il raddoppio in spaccata proprio con Malen su assist di Celik. Un gol che era nell’aria da qualche minuto e che di fatto ha chiuso la gara dell’Olimpico in cui a contraddistinguersi sono stati anche Pisilli e Ghilardi. Dopo un’ora è arrivato il momento di Zaragoza che ha mostrato buoni numeri e qualche comprensibile imprecisione: “Abbiamo fatto un’ottima gara, questa squadra sa sempre come reagire. Malen? Ero straconvinto delle sue doti, segnerà tanti gol in questo campionato”, le parole di Gasperini. In tribuna anche Totti applaude. L’ex capitano giallorosso ha assistito alla gara insieme al figlio e agli amici di una vita Candela e Scala. Nel prepartita Massara ha ribadito: “Totti è la storia di questo club e ha un ottimo rapporto coi Friedkin. Sicuramente sapranno se e quando sarà opportuno partire insieme”.

ROMA-CAGLIARI: le probabili formazioni dei quotidiani. Ballottaggio Zaragoza-Pellegrini, Ghilardi al posto dell’infortunato Hermoso

Questa sera la Roma ospiterà il Cagliari allo Stadio Olimpico per la 24esima giornata di Serie A. Appuntamento alle 20:45, dove i ragazzi di Gian Piero Gasperini dovranno rispondere alla vittoria del Napoli e al pareggio della Juventus per riagganciare il treno Champions League. I giallorossi, inoltre, vorranno riscattare il brutto ko dell’andata contro la squadra di Pisacane.

Con il forfait di Mario Hermoso, davanti a Svilar ci sarà il trio composto da ManciniNdicka e Ghilardi. A centrocampo si va verso la conferma dei 4 schierati contro l’Udinese: Celik e Wesley sulle fasce e Cristante-El Aynaoui in mediana. Davanti, accanto a Soulé, ci sarà uno tra Pellegrini e Zaragoza (l’italiano leggermente in vantaggio). I due supporteranno Malen, che agirà da unica punta.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLO SPORT –Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Zaragoza, Malen.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Zaragoza, Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

Zaragoza freme e insidia Pellegrini: Wesley è la chiave per bloccare Palestra

Velocità e dribbling sulla fascia sinistra, praticamente quello che Gasperini chiede da luglio lo ha ottenuto con sei mesi di ritardo. E ora è pronto a godersi la nuova coppia Wesiey-Zaragoza, se dal primo minuto o a gara in corso lo deciderà questa mattina. L’ex Flamengo a dir la verità il tecnico se lo è ritrovato da quella parte per una serie di sfortunati eventi. Prima i problemi fisici di Angeliño poi le scialbe prestazioni di Tsimikas. Tre i gol di cui due decisivi per i tre punti. E in campionato ha segnato come Ferguson e più di Dybala, Dovbyk, El Shaarawy e Baldanzi (ora al Genoa). Questa sera dovrà vedersela con Palestra. All’andata il brasiliano non c’era per un piccolo problema muscolare e l’ex Atalanta ha avuto vita facile. La musica sarà sicuramente diversa, ma occhio ai cartellini. Con un giallo salterebbe la trasferta di Napoli. Ora c’è da affinare l’intesa con Zaragoza. Il nuovo folletto a disposizione di Gasperini che non vede l’ora di godersi l’atmosfera dell’Olimpico. L’anno scorso è stato il re dei dribbling: primo in Europa per dribbling tentati ogni 100 tocchi davanti a Nico Williams e Doku. Il ballottaggio con Pellegrini è aperto, ma nella sua prima settimana a Trigoria ha sorpreso in positivo. Forse Zaragoza non era il primo nome sulla lista, ma ha sicuramente le caratteristiche che cercava da tempo. Bailey è stato un buco nell’acqua, la speranza è che lo spagnolo riesca subito ad adattarsi al campionato italiano. Dalle sue prestazioni passa anche l’obbligo di riscatto che scatterà in caso di Champions o Europa League ed è anche legato al 50% delle presenze da almeno 45 minuti. E anche il Bayern Monaco spera nei suoi gol per poter incassare un bonus da aggiungere ai 13,5 milioni per il riscatto. Le alternative in avanti sono pochissime e nel secondo tempo sarà un arma in più.
Questa sera non ci saranno Dybala, Vaz, Dovbyk, El Shaarawy e Ferguson. Quest’ultimo non ha ancora smaltito il problema alla caviglia e spera di tornare a Napoli dove sicuramente ci saranno Paulo e Robinio. Out Hermoso che sente ancora dolore al collo del piede sinistro per una tacchettata presa ad Udine. Pronto Ghilardi al fianco di Ndicka e Mancini. Soulé è alle prese con la pubalgia ma stringerà i denti, davanti Malen.

(Il Messaggero)

Hermoso out. C’è Ghilardi, Pellegrini più di Zaragoza

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini medita sul tridente. I segnali positivi dei primi allenamenti con i nuovi compagni potrebbero consegnare a Zaragoza una maglia da titolare contro il Cagliari. Il tecnico piemontese è rimasto colpito dall’ex Celta Vigo, ma Pellegrini resta leggermente favorito per completare l’attacco con Soulé e Malen. L’argentino sta convivendo con una forma non grave di pubalgia, ma sarà costretto a stringere i denti. L’unica alternativa, infatti, è rappresentata da Venturino, reduce dall’influenza. Dybala non ha superato l’infiammazione al ginocchio, Ferguson avverte ancora doiore alla caviglia, mentre Vaz è stato fermato da una lieve lesione al soleo. Ragion per cui Gasperini ha convocato anche il giovane
Arena. Hermoso non ha recuperato dalla contusione al piede, con conseguente edema, e non siederà neanche in panchina. Al suo posto pronto Ghilardi. L’ex Verona completerà il terzetto difensivo con N’Dicka al centro e Mancini sulla destra. Il difensore ivoriano è diffidato e dovrà fare attenzione al cartellino per evitare di saltare il big match con il Napoli di domenica prossima. Discorso valido anche per Wesley, che sarà impiegato sulla corsia di sinistra, con Celik sul lato opposto. Viaggiano verso la conferma Cristante ed El Aynaoui in mezzo al campo, con Pisilli pronto a dare il suo contribuo a gara in corso.

Occasione Roma

IL TEMPO (L. PES) – Obiettivo quarto posto. Il pari in extremis della Juve contro la Lazio regala ai giallorossi l’occasione dell’aggancio in classifica per un piazzamento
Champions. La Roma ospita il Cagliari all’Olimpico per ritrovare una vittoria in campionato che manca dallo scorso 18 gennaio con il 2-0 in casa del Torino. Gasperini è ancora alle prese con l’emergenza e contro i sardi dovrà fare a meno di Hermoso, Koné, Dybala, Ferguson, Vaz ed El Shaarawy. Nessun recupero, a parte Venturino che aveva avuto l’influenza, dell’ultimo minuto per una gara che deve tenere viva la corsa Champions dei giallorossi e deve vendicare la brutta sconfitta dello scorso 7 dicembre nel pomeriggio che vide forse la peggior espressione della Roma gasperiniana. Il dubbio più grande resta legato alla scelta del compagno di Soulé sulla trequarti, con Pellegrini in leggerissimo vantaggio sull’ultimo arrivato Zaragoza. Ma l’argentino non è al massimo e il tecnico ha svelato il suo reale problema: “Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio, sta vivendo una fase nuova perché sta giocando tantissimo, cosa che prima non gli era mai successa. Non è una forma grave, ci convive: a volte sta meglio, a volte peggio, la supererà”. Inevitabile una battuta sulla possibilità del ritorno di Totti in società, alla quale Gasperini risponde con una battuta: “Io lo faccio giocare subito, non c’è problema, ma si deve allenare, gli togliamo quindici anni”. Scherzi a parte, il match dell’Olimpico sarà fondamentale per la serie di gare che accompagneranno i giallorossi da qui al big match con la Juve di inizio marzo. Tornare a vincere subito per essere in ballo quando i novanta minuti cominciano a pesare. Gasp non vuole perdere il treno

Roma, l’allarme di Gasp: “Ho troppi giocatori in scadenza o in prestito”

Roma precaria: “Non è facile terminare la stagione con quattro giocatori (Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik) in scadenza di contratto e due in prestito”. Tutto il realismo di Gasperini: “Le trattative sono dovute a una divergenza economica, quindi non mi posso mettere in mezzo”. E ancora: “Non è l’ideale trovarsi con giocatori che potrebbero non far parte della squadra dell’anno prossimo. Sono in tanti”. Ferguson è uno di loro: “Ha rimediato la quarta distorsione alla caviglia da quando è qui. Per lui non è facile, alterna momenti di gioia e depressione”. Dice tutto, l’allenatore della Roma, che stasera ospita il Cagliari per archiviare la sconfitta dell’andata e tenere vivo il sogno dell’accesso diretto in Champions League. […] Poi spazio alle questioni più serie. Dai rinnovi contrattuali al problema infortuni, che non concedono una tregua. Pesa l’assenza di Paulo Dybala. L’infiammazione al ginocchio sta condizionando il recupero dell’argentino, che fissa il rientro per la sfida contro il Napoli, snodo cruciale della stagione. Out anche Hermoso. Insomma, contro il Cagliari Gasperini dovrà ingegnarsi, davanti e dietro. Anche le certezze s’incrinano: “Soulé ha la pubalgia da qualche settimana, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare”. In attacco l’argentino supporterà Malen, che vuole ritrovare la via del gol dopo la prestazione opaca di Udine. Il terzo slot del reparto a Pellegrini o Zaragoza. Infine, c’è spazio anche per le buone notizie: Angelino sta migliorando, è convocato. “Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono migliorati. Speriamo tutti che lui, prima di tutto come persona, recuperi pienamente. Non vediamo l’ora che possa tornare il giocatore di prima”.

(La Repubblica)

Gasp può tornare quarto. E intanto punge ancora

L’occasione che non ti aspetti. La Roma che per la prima volta si trova a rincorrere la zona Champions, è anche quella che stasera può riprendersi il quarto posto, sfruttando lo stop della Juve. Il carico psicologico non sarà banale, stasera all’Olimpico contro il Cagliari. Gasperini è orientato a scegliere la stessa formazione di Udine, con la sola novità di Ghilardi al posto di Hermoso infortunato. Il debutto di Zaragoza è certo, ma dovrebbe avvenire solo a partita in corso: Pellegrini e Soulé sono favoriti per giocare a supporto di Malen dall’inizio. Gasp sa che ha davanti a sé un periodo per spingere sull’acceleratore, prima del ritorno dell’Europa League del 12 marzo. Ma ci sono almeno altri tre punti toccati da Gasp, al netto della questione arbitrale, che meritano di essere sottolineati. La prima, la battuta sul possibile ritorno di Totti in società, secondo passaggio, quello sull’organico a disposizione in ottica futura, con l’immancabile punzecchiatura alla dirigenza: “Abbiamo quattro giocatori in scadenza e due in prestito (l’ultimo riferimento è a Ferguson e a Tsimikas, che non saranno confermati a fine stagione). Bisognava evitare di trovarsi in questa situazione, non mi fa piacere. Conto sulla professionalità dei miei giocatori. Se peserà il mio parere sui rinnovi? La questione è esclusivamente economica, non posso mettermi in mezzo“. Come a dire: fosse per me, i contratti sarebbero allungati, facile pensare soprattutto a quelli di Celik e Pellegrini, ancor prima che a Dybala. Il terzo appunto è quello su Angelino. Gasp per la prima volta ha toccato l’argomento in maniera più approfondita, segnale che lo spagnolo si avvicina al rientro: “Negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita. Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono molto migliorati. Siamo tutti convinti che possa recuperare pienamente, prima di tutto come persona, poi anche come gio-
catore. Senza di lui abbiamo perso molto”
. Tutto vero.

(corsera)

Roma-Cagliari: si avvicina la quota 60mila

È molto vicina la quota dei 60 mila. Anche stasera, al termine di una giornata feriale e in orario notturno, i romanisti riempiranno l’Olimpico. Il conto esatto dei presenti per la sfida al Cagliari, ieri sera, riportava il dato di 59.300, ma nel corso della giornata questa cifra potrà aumentare. Il 78° sold out da aprile 2022 non è così distante. L’ennesimo pienone stagionale, il prossimo sarà con la Cremonese il 22 febbraio e sarà in un certo senso una risposta al divieto di trasferta scattato dopo gli scontri in autostrada del 18 gennaio. Come a Udine, Il settore ospiti sarà inaccessibile pure a Napoli, domenica prossima. Intanto, la Roma ha organizzato un evento “Un gol per l’integrazione” in collaborazione con la Serie A e la presidenza del IV Municipio, presso il Polo della carità “Don Puglisi” gestito dalla Carltas: un
workshop guidato dagli psicologi del club e una partita di calcio tra bimbi italiani e stranieri, alla presenza del giovani della Primavera Seck e Nardin.

(corsport)