BALZANI: “La Roma insiste per Fortini” – TORRI:”Zirkzee? Mi tengo un 10% di possibilità”

Le strategie di mercato della Roma per completare la rosa di Gasperini sono al centro del dibattito radiofonico. Francesco Balzani svela le priorità del tecnico: “La Roma sta insistendo per Fortini. Per l’esterno d’attacco Gasperini vuole un giocatore di livello, anche in prestito”. Piero Torri, invece, si concentra sul grande obiettivo in attacco, non escludendo colpi di scena: “Zirkzee? Non credo che sia completamente chiusa, mi lascio quasi un 10% di possibilità”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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A Malen do voto 8: l’intesa con Dybala sembrava quella di due giocatori che avevano giocato svariate partite insieme. Vaz? Ha un grande talento e può essere utile da subito (XAVIER IACOBELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Malen? Il rischio è che possa succedere quello che accade con tutti i giocatori che arrivano dalla Premier League, speriamo non si spenga con il tempo (NANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Sembra una cavolata, ma Malen quando calcia non prende il portiere ed è una caratteristica importante per un attaccante (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Dybala ha fatto una partita di altissimo livello contro il Torino (MATTEO CIRULLIMana Mana Sport, 90.9)

L’infortunio di Hermoso è una brutta botta, perché negli ultimi due mesi era stato il miglior difensore della Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDOMana Mana Sport, 90.9)

Zirkzee? Non credo che sia completamente chiusa, mi lascio quasi un 10% di possibilità. Per me la priorità della Roma è l’esterno sinistro basso (PIERO TORRIMana Mana Sport, 90.9)

Dybala ha fatto una buonissima partita contro il Torino ma non è ancora quello vero: per lui quelle giocate sono la normalità, quasi il minimo sindacale (RICCARDO ANGELINIMana Mana Sport, 90.9)

Si può giocare a calcio senza Hermoso, ma questa Roma lo fa meglio con lo spagnolo in campo (DANIELE CECCHETTIMana Mana Sport, 90.9)

La Roma ha già completato gli acquisti principali, ora il mercato diventa un gioco di incastri (MATTEO DE SANTISMana Mana Sport, 90.9)

Per me le priorità della Roma sul mercato dovrebbero essere in questo ordine: Tel, Fortini e infine Dragusin… (MARCO JURICMana Mana Sport, 90.9)

In sei mesi Hermoso è passato da epurabile a indispensabile (RICCARDO TREVISANIMana Mana Sport, 90.9)

La Roma sta insistendo per Fortini. Per l’esterno d’attacco Gasperini vuole un giocatore di livello, anche in prestito (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Bailey tornerà all’Aston Villa. La priorità di Gasperini è l’esterno offensivo, Tel gli piace ma è difficile che arrivi (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Stadio Roma: emersi resti di una villa romana a Pietralata. Nessun blocco nell’iter, il club ne era già a conoscenza

A Pietralata, dove sorgerà lo stadio della Roma, ci sono resti di una villa romana, cunicoli e cisterne di un acquedotto. E la Soprintendenza, che già aveva avanzato rilievi in passato, vuole che la società giallorossa completi gli scavi prima dei lavori. È quanto emerge dall’ultima comunicazione del ministero, solo pochi giorni prima che la Roma consegnasse al sindaco Gualtieri il progetto definitivo. Che evidentemente così definitivo non è. Nel piano consegnato il 23 dicembre, quindi, manca completamente l’archeologia preventiva, visto che gli scavi non sono mai stati completati. Il Comune dovrà dunque verificare ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dei Comitati contrari all’impianto. Nelle conclusioni si aggiunge poi che anche l’area compresa tra la villa e la cisterna andrà scavata. La Roma comunque ha già risposto alla Soprintendenza, spiegando che non esistono interferenze e che gli scavi riprenderanno a breve, affermando che le prescrizioni verranno rispettate. Da ambienti giallorossi filtra fiducia che non salti fuori granché. Anche se l’impressione è che la società punti sul prossimo commissario agli stadi Massimo Sessa per superare i paletti: le sue ordinanze saranno immediatamente efficaci, bypassando leggi e autorizzazioni.

(Il Fatto Quotidiano)


La Roma era già a conoscenza della presenza dei resti di una villa romana nell’area di Pietralata ancor prima di presentare il progetto definitivo al Campidoglio. Tutte le prescrizioni sono presenti e sia la società giallorossa sia il Comune erano assolutamente al corrente della situazione. Non risulta, quindi, alcun blocco dell’iter.

Gli uomini giusti

Malen non basta. O meglio, non gli basta. Non basta a Gian Piero Gasperini, che è quanto mai convinto che la sua Roma possa recitare fino in fondo un ruolo da autentica protagonista in campionato. A patto di avere gli uomini giusti per farlo, ovviamente. Ecco perché sta premendo sulla dirigenza per avere altri giocatori tipo Donyell. Vorrebbe un altro attaccante central. Robinio Vaz sarà l’uomo del futuro, per il presente serve altro. Si accontenterebbe di una punta esterna e sa perfettamente che mancano rincalzi importanti sulle fasce. Il tempo per migliorare ulteriormente la rosa non manca, Massara è al lavoro per accontentare il tecnico e i Friedkin hanno dimostrato di non tirarsi indietro. Ipotizzare almeno altri due innesti non quindi è così esagerato. Con un occhio attento pure alla difesa, viste le ultime brutte notizie. A proposito di difesa. È una Roma che merita 10. Dieci come le partite chiuse in campionato senza reti al passivo. Dieci clean sheet che sono parte attiva e integrante nella costruzione del miglior reparto del torneo, 12 reti beccate in 21 partite. Un fattore che, in tempi di carestia offensiva, ha consentito a Gasperini di restare a galla nella parte alta della classifica. È evidente che gli scintillanti numeri difensivi prodotti in campionato non vanno accomunati in via diretta soltanto a Svilar: è la squadra intera ad aver difeso bene, poi Mile talvolta ci ha messo del suo. Una Roma che nel nuovo anno ha beccato, in 4 partite, soltanto la contestata rete dell’Atalanta a Bergamo. Da tre turni ha la porta inviolata e questo le ha consentito di vincere tre gare consecutive contro Lecce, Sassuolo e Torino. E non era mai accaduto che i giallorossi centrassero un filotto così a porta sbarrata. Le doti di alcuni singoli sono fuori discussione, ma a colpire è la qualità difensiva complessiva. Che non significa pensare prima di tutto a difendersi, ma semplicemente che chiunque sa come comportarsi se e quando è necessario farlo.

(corsport)

Stoccarda, El Khannouss out per squalifica: in avanti Undav l’unica punta di riferimento

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Per Roma e Stoccarda è arrivato il momento di tornare a sentire l’inno dell’Europa League. L’appuntamento tra le due squadre è fissato per giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Con solo altre due partite da giocare nella fase campionato di questa edizione, questa sfida assume un valore importante per la rincorsa ai primi 8 posti della classifica. Roma e Stoccarda in questo momento si trovano a parimerito in classifica con 12 punti a referto e con un solo punto di distacco dall’ottavo posto al momento occupato dal Porto a parimerito con il Braga. La classifica è corta considerando che il Lione è in testa a quota 15. L’ultima sconfitta dei tedeschi risale al 6 dicembre, data in cui il Bayern Monaco ha superato la squadra di Hoeness per 5-0, da quel momento 7 risultati utili consecutivi con 5 vittorie e 2 pareggi. La Roma dovrà prestare molta attenzione a Undav, la punta tedesca ha già messo a segno 10 gol in Bundesliga, mentre in Europa League è a quota 3 assist e un gol. Chi invece sarà assente è Bilal El Khannous. Il trequartista marocchino non potrà aiutare i propri compagni a causa della squalifica da scontare. Una buona notizia visto che il classe 2004 è a 3 gol segnati nella competizione. Lo Stoccarda domani arriverà nella Capitale e Hoeness terrà la conferenza stampa all’Olimpico. Il tecnico è alle prese con gli ultimi dubbi, ma la direzione è quella del consueto 4-2-3-1 con Nubel in porta, Vagnoman, Hendriks, Chabot e Mittelstadt a comporre la difesa. Stiller e Kazarov in mediana con Leweling, Nartey e Fuhric sulla trequarti e Undav unica punta.

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Questione di feeling

IL TEMPO (L. PES) – “Con giocatori così, è tutto più facile”. Concetto chiaro e semplice, quello espresso da Gasperini dopo la vittoria con il Torino, ma quantomai fondamentale per capire l’importanza dell’arrivo di Malen. Non solo gol, movimenti e occasioni nel suo esordio giallorosso, ma anche tanto altro. L’olandese sceso in campo dal primo minuto ha innalzato notevolmente la qualità dell’intero impianto offensivo della Roma. Un feeling con Dybala sbocciato sin dai primi minuti e che ha fruttato almeno quattro occasioni da gol lampanti oltre alla prima gioia romanista dell’ex Aston Villa. Ci aveva visto lungo, Gasp, che già in conferenza stampa si era esaltato all’idea di poterlo schierare. Ne hanno giovato anche i compagni di squadra a partire da Dybala, apparso più libero di inventare. I due sono sembrati già coppia, con Malen ad agire da attaccante e la Joya nella sua mattonella. Ora starà al tecnico piemontese cercare la giusta amalgama tra tutti gli uomini offensivi, compresi Soulé, Pellegrini e il giovane Vaz. L’ex Atalanta, però, non molla la presa sul mercato e con l’arrivo dell’olandese ora cerca un’ala sinistra. Bailey ed El Shaarawy restano in uscita e la priorità per il tecnico è avere un giocatore stile Lookman che possa aumentare l’imprevedibilità. Mentre Massara resta in attesa di spiragli per Zirkzee, seppur il Manchester United non ha ancora dato segnali, Gasp sembra già aver voltato pagina. Nella lista del ds giallorosso resta il nome di Tel, in rotta con il Tottenham ma dal cartellino costoso. Resta tra le priorità anche l’arrivo di un esterno di sinistra che possa prendere il posto di Tsimikas. Massara è a caccia di sistemazione per il greco arrivato in prestito secco dal Liverpool. Fortini è il profilo in cima alla lista e la trattativa con la Fiorentina va avanti dopo che i giallorossi hanno incassato il gradimento del laterale. Resta infine da capire se l’infortunio di Hermoso possa riaprire il mercato della difesa. Mai chiusa la pista che porta a Dragusin, anche se il Tottenham dovrebbe accettare una formula senza obbligo di riscatto per il prestito. Il romeno mette la Roma davanti a tutte ma la concorrenza resta alta. Intanto Gasp si gode la sua nuova coppia del gol.

Hermoso fuori un mese: punta il Napoli

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini perde Hermoso per un mese. Nessun problema tendineo per lo spagnolo, ma gli esami a cui si è sottoposto nella giornata di ieri hanno evidenziato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Una brutta notizia per il tecnico giallorosso, che non potrà fare affidamento su uno dei pilastri della sua difesa. Hermoso proverà a recuperare per metà febbraio, quando la Roma sarà impegnata sul campo del Napoli. La novità positiva arriva dalla ripresa degli allenamenti, con Ferguson che è tornato in gruppo dopo il colpo subito con il Sassuolo. L’irlandese guiderà l’attacco giovedì contro lo Stoccarda, dove Malen e Robinio Vaz non potranno essere impiegati. Lavoro personalizzato per Celik, ma, il turco non preoccupa in vista dei prossimi impegni. Allenamento a parte per Baldanzi, El Shaarawy e Bailey. Il Faraone è alle prese con un’infiammazione del tendine d’Achille, mentre il giamaicano ha saltato la trasferta di Torino per un’indisposizione dell’ultimo minuto. Ieri, Dovbyk è stato operato in Finlandia. El Aynaoui, infine, rientrerà domani nella Capitale.

Roma, torna il rebus Dybala: un mese per trattare il rinnovo

Tra la Roma e Dybala c’è di mezzo il silenzio. L’entourage dell’argentino e la dirigenza giallorossa non hanno ancora fissato un incontro per discutere il rinnovo del contratto in scadenza. Carlos Novel, suo agente, aspetta un segnale da Trigoria. Il tempo di attesa stimato è di un mese: così a metà febbraio Dybala scoprirà il suo destino. Al momento il suo desiderio è immutato: ha respinto le tentazioni dell’estero perché vuole restare a Roma con la sua famiglia. E per farlo è disposto a tagliarsi l’attuale stipendio di circa 8 milioni di euro. Da Trigoria la richiesta è chiara: si potrà discutere del rinnovo, solo se Paulo accetterà meno della metà di quanto incassa oggi. Anche se il nuovo corso targato Massara non prevede calciatori under 30, Gasperini chiede di fare un’eccezione per il talento della Joya. Paulo sta beneficiando anche dell’intesa con Malen, come dimostrato a Torino. […]

(La Repubblica)

Hermoso stop. E per l’esterno la Roma ripensa a Tel

Già a Torino, Gian Piero Gasperini aveva intuito la gravità dello stop di Mario Hermoso, che starà fermo almeno per un mese. Il tecnico dovrà quindi aggiornare la linea a tre della sua difesa. Con Celik o con Ghilardi. L’uomo in meno non dovrebbe incidere sulle prossime mosse di mercato. La priorità dell’allenatore resta l’esterno d’attacco da sistemare a sinistra. Ma, l’imprevisto può cambiare la strategia. Al momento la virata sembra esclusa, anche se Massara ha provato a prendere Dragusin, intenzionato a tornare in Italia. Il Tottenham, però, è contrario al prestito e alla fine potrebbe confermarlo anche dopo l’infortunio di Davies. […] Se ne parlerà oggi a Trigoria, tra il tecnico, il ds e Friedkin Junior, che faranno il punto sul mercato. C’è ancora tempo per intavolare nuove trattative. E proprio per l’esterno, torna di moda il nome di Tel, anche lui in forza al Tottenham. L’attaccante vuole lasciare Londra per lo strappo con il club e con il tecnico Frank. Il giocatore ha preso malissimo la nuova esclusione dalla lista Champions. Sul classe 2005 c’è da tempo l’ok di Gasperini e il ds proverà ad averlo in prestito. Formula che invece non va bene al Feyenoord per Sauer. Massara lavora dunque sulle cessioni: Baldanzi è pronto per il Genoa, Tsimikas e Bailey possono tornare in anticipo a Liverpool e Aston Villa. In più, El Shaarawy è stato offerto alla Fiorentina per arrivare a Fortini. Ferguson, rientrato in gruppo, può restare e giovedì partire titolare con lo Stoccarda. Dovbyk, operato in Finlandia, nelle prossime ore sarà a Roma: intervento ok. Domani rientrerà anche El Aynaoui, dopo la Coppa d’Africa.

(corsera)

La coppia dei campioni: fragile e strapagato ma questo Paulo merita un altro finale

Diciamo piano: Paulo Dybala è tornato. Dopo mesi di singhiozzi e lacrime, eccolo ancora qui, sul pezzo. Pronto alla prossima: la seicentesima gara in carriera e 202 reti firmate. A Torino svariate magie, la giocata che non ti aspetti si trasforma in un assist, poi il gol e tanto altro. Questo Dybala serve alla Roma? Si serve, a Gasperini prima di tutto e pure al palato dei tifosi, che amano gustarsi i calciatori che sanno giocare a pallone. Il suo problema è sempre stata la fragilità. […] Ciò che abbiamo visto a Torino fa pensare in positivo, a un futuro della Roma in Champions. E Gasperini lo coinvolgerebbe almeno per un’altra stagione. Però, non dipende più da lui: ci sarà da discutere, capire, valutare i pro e i contro di un contratto oneroso. Costa tanto e non potrà costare così se vorrà restare e se la Roma vorrà trattenerlo. È presto per dirlo anche perché il suo futuro si decide a fine stagione. Lui nella Capitale sta bene e vorrebbe restare, ma, ci sarà da discuterne. Paulo ha offerte dalla MLS e a cifre che a Trigoria non hanno intenzione di contrastare. Gasp confida in lui e può solamente sperare di averlo a disposizione con una certa continuità. La coppia con Malen comincia a piacere e non solo al tecnico. Giovedì dovranno separarsi poiché l’olandese non è in lista UEFA, ma, con lo Stoccarda Paulo ci sarà e per lui sarà la decima presenza di fila. […]

(Il Messaggero)

Hermoso va ko: Dragusin diventa una priorità

Gasperini era preoccupato per le condizioni di Mario Hermoso, uscito al 23esimo del primo tempo della gara contro il Torino. Gli esami strumentali hanno confermato che il difensore ha riportato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Nella migliore delle ipotesi, Hermoso resterà fuori un mese. Sull’aereo che ha riportato la delegazione della Roma a casa, il tecnico avrebbe chiesto a Massara di dare priorità all’acquisto di un centrale. Dragusin è in pole. Dopo aver speso 25 milioni per Vaz e altri 27 per Malen, la proprietà dovrebbe poter contare su un ulteriore tesoretto di 15 milioni per rinforzare la rosa, la cifra che chiede la Fiorentina per Fortini. Adesso però, un difensore servirebbe più dell’ala, nonostante Gasp avrebbe bisogno anche di un altro attaccante per portarsi avanti nella rivoluzione che il prossimo anno arriverà a smantellare tutto il fronte offensivo. Oltre a Sauer, nel mirino c’è anche Mathys Tel, anche lui in forza al Tottenham come Dragusin. Il francese è stato escluso dalla lista Champions ed è in uscita. Come del resto lo è Bailey che ha estimatori in Turchia. Massara resta alla finestra anche per Lang, che il Napoli valuta 27 milioni. Tra le possibilità last minute resistono Dominguez del Bologna, Schjelderup del Benfica, Godts dell’Ajax e Tzolis del Bruges, che ha lo stesso agente di Malen.

(corsport)