FOTO – Genoa-Roma 2-1

Non una partita brillante della Roma che perde 2-1 in casa del Genoa e complica ulteriormente la corsa alla Champions League. I giallorossi soffrono nel primo tempo l’aggressività del Grifone, che obbliga la formazione di Gasperini ad indietreggiare e a tentare il contropiede. Nella ripresa il Grifone si porta in vantaggio grazie al rigore di Messias, subito dopo ripreso dal terzo gol consecutivo di Ndicka. Nel miglior momento, però, i giallorossi subiscono il 2-1 di Vitinha che spegne la partita nonostante l’assalto finale della Roma. Sconfitta che lascia i giallorossi a 51 punti a parimerito con il Como e a +1 sulla Juventus sesta. Ecco i migliori scatti del match.

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Genoa-Roma, Gasperini e le indicazioni a Mancini: “Mancio mettila… mettila bassa”. Poi a Pellegrini: “Gioca più vicino a Malen, non lasciamolo da solo”

A Marassi la Roma sta sfidando il Genoa di Daniele De Rossi, che con la propria aggressività sta mettendo in difficoltà i giallorossi. Del match fino ad ora non è soddisfatto Gian Piero Gasperini che sta continuando a dare indicazioni ai suoi. In particolare a Gianluca Mancini, al quale sta cercando di far innescare la potenza di Donyell Malen. Il tecnico della Roma al difensore: “Mancio mettila… mettila bassa”. Gasperini ha poi stuzzicato Lorenzo Pellegrini, dicendogli di dare supporto all’olandese: “Pelle gioca più vicino a Malen, non lasciamolo da solo”.

Primavera, ROMA-PARMA 0-1: Plicco stende i baby. Giallorossi momentaneamente ancora primi

La Roma Primavera di Federico Guidi crolla ancora contro il Parma. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia sempre per mano dei crociati, i giallorossi perdono anche in campionato. Al Tre Fontane i baby romanisti vengono battutti dalla rete nel finale di Plicco. Al momento la Roma resta ancora al primo posto con 51 punti, segue lo stesso Parma a 50 e poi la Fiorentina a 49. La Viola scenderà in campo alle 13 contro l’Inter e hanno la possibilità di risalire in vetta.

Genoa-Roma, i convocati di De Rossi: out Baldanzi. C’è Norton-Cuffy

Il Genoa ha da poco diramato la lista dei convocati per il match di oggi contro la Roma. Il tecnico Daniele De Rossi è riuscito a recuperare tutti gli indisponibili fatta eccezione per l’ex Tommaso Baldanzi. C’è invece l’esterno inglese Brooke Norton-Cuffy. Ecco la lista completa.

El Shaarawy a fine contratto: idea di un ritorno alle origini

La sua ultima partita giocata con la maglia , del Genoa risale al 2010, quando ancora era un ragazzo appena uscito dal settore giovanile. Per il savonese Stephan El Shaarawy, uno dei talenti più brillanti della cantera rossoblù, c’è adesso la possibilità di un ritorno alla base. Il suo contratto con la Roma è in scadenza, dopo quasi 350 partite in maglia giallorossa: oggi sarà in panchina al Ferraris, a disposizione di Gasperini che, guarda caso, fu il tecnico che nel dicembre 2008 lo fece esordire in Serie A con la maglia del Genoa. Il Faraone è stato jolly prezioso per tanti allenatori, da Mourinho a Ranieri, da Di Francesco a Spalletti, passando per De Rossi e finendo proprio con Gasperini. Ora, a 33 anni, c’è la possibilità di un ritorno alle origini, il Genoa osserva con attenzione anche perché De Rossi è un suo grande estimatore ed El Shaarawy lo salutò così quando fu esonerato da tecnico della Roma: “Prima da compagno e poi da allenatore, mi hai confermato quello che ho sempre pensato di te: un signore del calcio, sei stato un punto di riferimento non solo a livello tecnico ma soprattutto per il tuo essere leader all’interno dello spogliatoio. Non posso che augurarti il meglio per il tuo futuro perché te lo meriti. Ti voglio bene
Dani”
. E quel futuro potrebbe essere di nuovo insieme, in rossoblù. L’ingaggio in giallorosso è di 2.5 milioni netti, andrà riparametrato sulle necessità di bilancio del Grifone. Ma l’idea è sul tavolo e nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi.

(Il Secolo)

C’è il Parma: Arena resta con i baby

Antonio Arena resta nel giro della Primavera e darà una mano alla baby Roma al
Tre Fontane, chiamata a difendere il primo posto in classifica. L’attaccante del 2009,
infatti, non è stato convocato da Gasperini per la trasferta di Genova, quindi sarà in campo stamattina contro il Parma a meno di imprevisti. La partita è molto complicata: i ducali, fortissimi fisicamente, sono la terza forza del campionato e in più hanno eliminato i giallorossi dalla Coppa Italia. Guidi alza la guardia alla vigilia dello scontro diretto. […]

Caso infortuni: il 63% dei guai solo in attacco

Con le assenze odierne salgono a 129 le partite saltate per infortunio dal calciatori della Roma nel corso di questa stagione. Dovbyk ha agganciato Angelino al comando di questa classifica poco edificante con 19 forfait tra campionato, Coppa Italia ed Europa League: entrambi sono stati estromessi dalla lista UEFA, dunque
Inevitabilmente questo numero crescerà fino ad avvicinarsi o addirittura superare quota 30. Balley, oggi all’Aston Villa, perderà a breve il terzo posto vista la risalita di Ferguson, che oggi aggiornerà la statistica con la quattordicesima assenza e nel prossimi giorni verrà operato alla caviglia sinistra. Stagione finita. Ieri Gasperini ha parlato di “15-16 highlander” e in questa categoria possono tranquillamente rientrare
pure Koné e Pellegrini, fermati da una sola lesione che comunque entrambi hanno smaltito In tempi record. Sopra quota 10 assenze ci sono anche Hermoso e Dybala.
Su 129 assenze totali, 81 hanno fermato calciatori appartenenti al reparto offensivo: è quello preso maggiormente di mira dagli infortuni. Gasperini non ha mai avuto a disposizione tutti i suoi attaccanti: Dovbyk e Ferguson sono mancati a singhiozzo prima l’uno e poi l’altro, di fatto non permettendo mai all’allenatore il lusso” della scelta tecnica. Malen, da fine gennaio, predica nel deserto. Riferendosi al soli attaccanti, parliamo di oltre il 63% di Infortuni rispetto al numero totale.

(corsport)

Colombo, Venturino e Pisilli già leader: la carica dei talenti

Gioventù e coraggio. Il Ferraris stasera sarà un trampolino di lancio per talenti. Non potrebbe essere diversamente con Daniele De Rossi e Gian Piero Gasperini in panchina: il primo, ha lanciato in Serie A a Roma Pisilli oltre ad un certo Huijsen e al baby portoghese Joao Costa, il secondo ha semplicemente costruito la sua lunga carriera con i baby rampanti, proponendoli senza paura e raccomandando loro
sempre di osare: da Criscito (con 4 suoi gol il Grifone conquistò un difficile terzo posto in B nel 2006-07, centrando la promozione), Perin, Mandragora, Sturaro,
Izzo e Pellegri nell’era rossoblù e da Pisilli (tolto dal mercato a gennaio dall’allenatore), Ghilardi, l’ex Venturino e il 16enne Arena (in gol in Coppa Italia) da quando è nella Capitale. Oggi, in particolare, la vetrina sara da una parte per Marcandalli, Ekhator, Colombo, Amorim e, dall’altra, di Ghilardi (appena riscattato dal Verona), Pisilli e Venturino, probabilmente vice Dybala sulla trequarti. Ma DDR ha coltivato anche il talento di Nuredini, ora bloccato da un infortunio, contribuendo a fare crescere Ekhator e Colombo. Prima di perorare la causa di un ex giallorosso come Baldanzi (il suo primo acquisto quando allenava la Roma), pure lui oggi ai box per un guaio muscolare. […] Sotto l’altra metà del cielo, il laboratorio di Gasp non chiude mai a Trigoria. E la “gioielleria” itinerante del tecnico è sotto gli occhi di tutti. Parlano chiaro le prestazioni e il gol decisivo al Panathinaikos per la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League di Ziolkowski o il coraggio in campo proprio di Venturino (come ha dimostrato il big match con la Juve). E dopo aver lanciato in Coppa Italia Arena, subito a segno contro il Toro, ora Gasp è pronto a gettare a Genova nella mischia pure Vaz (pagato al Marsiglia 25 milioni), proprio nel momento in cui l’attacco è in emergenza senza Dybala, Soulé, Ferguson e
Dovbyk. La velocità del francese può sorprendere il Genoa nella ripresa: per lui e per tutti gli altri giovani leoni Marassi oggi sarà un regno delle possibilità.

(gasport)